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La seconda classe
  • bit_rabbit_rab
    Posts: 5,425Member
    Vado a Napoli quasi ogni giorno, prendo la freccia delle 8.45 da Termini e torno con l'ultima delle 19,30.
    Sono un pendolare, insomma. Avrei diritto al biglietto di prima, ma viaggio in seconda per scelta. Non è solo una questione di low profile, ma di gente che si incontra.
    Intanto c'è da dire che sia la prima che la seconda arrivano allo stesso orario, le poltrone sono le stesse, cambia solo la tappezzeria, in seconda non distribuiscono l'orrida ciofeca spacciata x caffè, meno male.
    In seconda non incontro manager al telefono, dirigenti al telefono, politici al telefono, nobildonne al telefono, attori e attrici al telefono, burini al telefono.
    C'è gente normale.
    Il mio collega che spesso viaggia con me va in prima, dice che la seconda è per i poveracci.
    Meglio così, in seconda nessuno mi conosce e io in un'ora di viaggio mi passo il lusso raro di leggere il Messaggero dalla prima all'ultima pagina e di ascoltare con le cuffiette il mio Miles preferito.
  • mozarteum
    Posts: 52,765Member
    si. non sempre. intanto c'e' la business silenzio. bisogna poi sfatare il mito che il popolo semplice sia piu' interessante. non e' detto, non sempre a volte e' solo malevolo e sparacazzate
  • varnaciavarnacia
    Posts: 18,058Member
    mozarteum said:

    si. non sempre. intanto c'e' la business silenzio. bisogna poi sfatare il mito che il popolo semplice sia piu' interessante. non e' detto, non sempre a volte e' solo malevolo e sparacazzate



    e non puzza??
  • bit_rabbit_rab
    Posts: 5,425Member

    Similes cum similibus facillime congregantur





    Nessuna congrega, leggo il messaggero e ascolto musica. Che io sia simile a chi non è importante. Roberto ha torto, la business è insopportabile, spazio chiuso, come nelle carrozze dei treni di mezzo secolo fa
  • Roberto MRoberto M
    Posts: 41,241Member
    Io preferisco la prima perché c'è meno gente, la poltrona è più grande, c'è il tavolino ampio e le prese elettriche per il computer portatile e l'ìpad.
  • Roberto MRoberto M
    Posts: 41,241Member
    Almeno sul frecciabianca. 
    Meglio di tutti però è italo.
  • bit_rabbit_rab
    Posts: 5,425Member
    Anni fa mi trovai su un volo AA roma Philadelphia accanto a un anziano e distino signore, incastonato in una poltrona economy. In otto ore di viaggio ci siamo raccontati due vite, ma senza parlare di lavoro. Al l'atterraggio mi diede il cellulare e mi invitò a cena per la sera dopo. Era ebreo, l'editore del più importante quotidiano di Philly, e abitava all'attico di un palazzo di Rittenhouse square . Due domestiche che servivano e una fidanzata di mezzo secolo più giovane.
    Quel viaggio mi passò in un lampo, ne aveva da raccontare quel vecchio!.
    Storie di seconda classe, di classe.



  • crosby
    Posts: 9,296Member
    la poltrona è più grande e c'è meno chiasso
  • stefaninostefanino
    Posts: 32,664Member
    chi ha diritto alla prima e sceglie la seconda "e' un prodotto della mente, anzi ha prodotto della menta ma non era autorizzato per cui l'hanno improgionato"

    (cit: "mio cuggino" di elio and the troubled stories...)


  • bit_rabbit_rab
    Posts: 5,425Member

    bit_rab said:

    Anni fa mi trovai su un volo AA roma Philadelphia accanto a un anziano e distino signore, incastonato in una poltrona economy. In otto ore di viaggio ci siamo raccontati due vite, ma senza parlare di lavoro. Al l'atterraggio mi diede il cellulare e mi invitò a cena per la sera dopo. Era ebreo, l'editore del più importante quotidiano di Philly, e abitava all'attico di un palazzo di Rittenhouse square . Due domestiche che servivano e una fidanzata di mezzo secolo più giovane.
    Quel viaggio mi passò in un lampo, ne aveva da raccontare quel vecchio!.
    Storie di seconda classe, di classe.








    Pensa che io in prima classe ho conosciuto il maggiordomo dell'editore del Philadelphia inquirer, mi ha detto ma voi italiani siete tutti fessi come quello che si è bevuto la balla che gli ho raccontato?




    Figliolo, cerca di capire, fai uno sforzo se vuoi partecipare. O t'elevi o te levi.
  • cactus_atomocactus_atomo
    Posts: 51,705Administrator
    giovanni, inutile discutere, nulla di peggio di uno snob che vuol fare lo spiritoso a forza, pure quando è privo di argomenti. Mo ci manca solo uno che dica che lui viaggia in treno solo peechè si è comprato italo e deve controllare come vanno gi affari :D
  • garmax1garmax1
    Posts: 3,070Member

    bit_rab said:

    Anni fa mi trovai su un volo AA roma Philadelphia accanto a un anziano e distino signore, incastonato in una poltrona economy. In otto ore di viaggio ci siamo raccontati due vite, ma senza parlare di lavoro. Al l'atterraggio mi diede il cellulare e mi invitò a cena per la sera dopo. Era ebreo, l'editore del più importante quotidiano di Philly, e abitava all'attico di un palazzo di Rittenhouse square . Due domestiche che servivano e una fidanzata di mezzo secolo più giovane.
    Quel viaggio mi passò in un lampo, ne aveva da raccontare quel vecchio!.
    Storie di seconda classe, di classe.








    Pensa che io in prima classe ho conosciuto il maggiordomo dell'editore del Philadelphia inquirer, mi ha detto ma voi italiani siete tutti fessi come quello che si è bevuto la balla che gli ho raccontato?


    Caro  dottore sei bello e bravo ma alla lunga rompi i coglioni.(cit.)

    ps: vai in sez. musica a postare la petizione di cui avevi parlato.
  • corradocorrado
    Posts: 6,298Member

    garmax1 said:

    bit_rab said:

    Anni fa mi trovai su un volo AA roma Philadelphia accanto a un anziano e distino signore, incastonato in una poltrona economy. In otto ore di viaggio ci siamo raccontati due vite, ma senza parlare di lavoro. Al l'atterraggio mi diede il cellulare e mi invitò a cena per la sera dopo. Era ebreo, l'editore del più importante quotidiano di Philly, e abitava all'attico di un palazzo di Rittenhouse square . Due domestiche che servivano e una fidanzata di mezzo secolo più giovane.
    Quel viaggio mi passò in un lampo, ne aveva da raccontare quel vecchio!.
    Storie di seconda classe, di classe.








    Pensa che io in prima classe ho conosciuto il maggiordomo dell'editore del Philadelphia inquirer, mi ha detto ma voi italiani siete tutti fessi come quello che si è bevuto la balla che gli ho raccontato?


    Caro  dottore sei bello e bravo ma alla lunga rompi i coglioni.(cit.)

    ps: vai in sez. musica a postare la petizione di cui avevi parlato.


    grazie per avermelo ricordato, lo faccio pure qui.

    Una grandissima istituzione musicale milanese, che si regge in gran
    parte con i contributi dei soci ed i biglietti, con un'orchestra che fa
    un numero infinito di concerti al mese, tutti di ottima qualità; che
    lascia spazio ai giovani, che è stata la culla di direttori come
    Bergamini, D'Espinosa, Ruben Jais e molti altri è in pericolo.

    Vi invito a firmare tutti questa petizione.

    http://www.laverdi.org/italian/la_verdi_per_milano_petizione.php


    Fagli un assegno.
  • °Guru°°Guru°
    Posts: 18,809Member

    bit_rab said:

    Vado a Napoli quasi ogni giorno, prendo la freccia delle 8.45 da Termini e torno con l'ultima delle 19,30.
    Sono un pendolare, insomma. Avrei diritto al biglietto di prima, ma viaggio in seconda per scelta. Non è solo una questione di low profile, ma di gente che si incontra.
    Intanto c'è da dire che sia la prima che la seconda arrivano allo stesso orario, le poltrone sono le stesse, cambia solo la tappezzeria, in seconda non distribuiscono l'orrida ciofeca spacciata x caffè, meno male.
    In seconda non incontro manager al telefono, dirigenti al telefono, politici al telefono, nobildonne al telefono, attori e attrici al telefono, burini al telefono.
    C'è gente normale.
    Il mio collega che spesso viaggia con me va in prima, dice che la seconda è per i poveracci.
    Meglio così, in seconda nessuno mi conosce e io in un'ora di viaggio mi passo il lusso raro di leggere il Messaggero dalla prima all'ultima pagina e di ascoltare con le cuffiette il mio Miles preferito.



    Visto che va di moda atteggiarsi a bonvivant classista: non è che vai in seconda per intascarti parte del rimborso?
    :-\"
  • LeonardoPLeonardoP
    Posts: 21,467Member
    Poltrone più grandi? ma che culi avete? già quella di seconda è sovrabbondante in largezza, in compenso ci si prende a calci con quello di fronte se sta sopra il metro e ottanta (sia in prima che in seconda).
  • mozarteum
    Posts: 52,765Member
    trovo i viaggi intetcontinali in classe economica non piu' sopportabili. e' un mio limite, ma devo stendermi piu' che parlare con sconosciuti
  • Roberto MRoberto M
    Posts: 41,241Member
    LeonardoP said:

    Poltrone più grandi? ma che culi avete? già quella di seconda è sovrabbondante in largezza, in compenso ci si prende a calci con quello di fronte se sta sopra il metro e ottanta (sia in prima che in seconda).






    Mi piace mettermi per traverso.
  • lufranzlufranz
    Posts: 31,370Member

    Italo, prima, seconda, frecciabianca, lusso, meno lusso...

    Questo è l'interno di una vettura centoporte di seconda classe, qualcosa meno di un secolo sul groppone. Crediateci o meno, è più bella, spaziosa e comoda di un ETR. Conferma la mia impressione anche il giovine rampollo comodamente assiso sulla poltrona.

    image

    Ovviamente anche la trazione risale a un centinaio di anni fa, ma serve a creare l'atmosfera :)

    image

    (Stazione di Arezzo, treno storico sulla linea Stia-Sinalunga, luglio 2014)

     

  • lufranzlufranz
    Posts: 31,370Member

    Verissimo. E arrivavano pure in orario



    Tu ci scherzi, ma quelle carrozze vecchie di un secolo sono veramente più belle e lussuose di un moderno ETR. Chiaro che mancano tutti gli ammennicoli moderni, il wi-fi, la presa per il tablet, le cuffie e la hostess col caffè ciofecoso, ma quando ti siedi su quelle poltrone di velluto rosso larghe e comode è tutta un'altra cosa. Persino la vettura di terza classe, con i sedili di legno sagomati per supportare la schiena, era curatissima a confronto delle malmesse carrozze dei regionali.

    Il rumore e il fumo della macchina a vapore, una GR640 con la scritta "Società Italiana Ernesto Breda per costruzioni meccaniche -Milano 1909" sul duomo di presa del vapore, fanno il resto.


     

  • cactus_atomocactus_atomo
    Posts: 51,705Administrator

    corrado said:

    garmax1 said:

    bit_rab said:

    Anni fa mi trovai su un volo AA roma Philadelphia accanto a un anziano e distino signore, incastonato in una poltrona economy. In otto ore di viaggio ci siamo raccontati due vite, ma senza parlare di lavoro. Al l'atterraggio mi diede il cellulare e mi invitò a cena per la sera dopo. Era ebreo, l'editore del più importante quotidiano di Philly, e abitava all'attico di un palazzo di Rittenhouse square . Due domestiche che servivano e una fidanzata di mezzo secolo più giovane.
    Quel viaggio mi passò in un lampo, ne aveva da raccontare quel vecchio!.
    Storie di seconda classe, di classe.








    Pensa che io in prima classe ho conosciuto il maggiordomo dell'editore del Philadelphia inquirer, mi ha detto ma voi italiani siete tutti fessi come quello che si è bevuto la balla che gli ho raccontato?


    Caro  dottore sei bello e bravo ma alla lunga rompi i coglioni.(cit.)

    ps: vai in sez. musica a postare la petizione di cui avevi parlato.


    grazie per avermelo ricordato, lo faccio pure qui.

    Una grandissima istituzione musicale milanese, che si regge in gran
    parte con i contributi dei soci ed i biglietti, con un'orchestra che fa
    un numero infinito di concerti al mese, tutti di ottima qualità; che
    lascia spazio ai giovani, che è stata la culla di direttori come
    Bergamini, D'Espinosa, Ruben Jais e molti altri è in pericolo.

    Vi invito a firmare tutti questa petizione.

    http://www.laverdi.org/italian/la_verdi_per_milano_petizione.php


    Fagli un assegno.


    Già fatto. A differenza dei parassiti moralisti con le pezze al culo e i denti marci io sostengo attivamente le iniziative culturali che ritengo interessanti, nel web e nella vita.




    riesci 1ad essere sgradevole anche quando parli di beneficenza, un vero record. Non capisco la "fine ironia" dei "denti marci" e delle "pezze al culo", ma si sa "è più facile che una fune passi perr la cruna di un ago che un ricco entri nel regno del cieli" (cit..e non dal corano)
  • spersanti276spersanti276
    Posts: 18,385Member

    corrado said:

    garmax1 said:

    bit_rab said:

    Anni fa mi trovai su un volo AA roma Philadelphia accanto a un anziano e distino signore, incastonato in una poltrona economy. In otto ore di viaggio ci siamo raccontati due vite, ma senza parlare di lavoro. Al l'atterraggio mi diede il cellulare e mi invitò a cena per la sera dopo. Era ebreo, l'editore del più importante quotidiano di Philly, e abitava all'attico di un palazzo di Rittenhouse square . Due domestiche che servivano e una fidanzata di mezzo secolo più giovane.
    Quel viaggio mi passò in un lampo, ne aveva da raccontare quel vecchio!.
    Storie di seconda classe, di classe.








    Pensa che io in prima classe ho conosciuto il maggiordomo dell'editore del Philadelphia inquirer, mi ha detto ma voi italiani siete tutti fessi come quello che si è bevuto la balla che gli ho raccontato?


    Caro  dottore sei bello e bravo ma alla lunga rompi i coglioni.(cit.)

    ps: vai in sez. musica a postare la petizione di cui avevi parlato.


    grazie per avermelo ricordato, lo faccio pure qui.

    Una grandissima istituzione musicale milanese, che si regge in gran
    parte con i contributi dei soci ed i biglietti, con un'orchestra che fa
    un numero infinito di concerti al mese, tutti di ottima qualità; che
    lascia spazio ai giovani, che è stata la culla di direttori come
    Bergamini, D'Espinosa, Ruben Jais e molti altri è in pericolo.

    Vi invito a firmare tutti questa petizione.

    http://www.laverdi.org/italian/la_verdi_per_milano_petizione.php


    Fagli un assegno.


    Già fatto. A differenza dei parassiti moralisti con le pezze al culo e i denti marci io sostengo attivamente le iniziative culturali che ritengo interessanti, nel web e nella vita.




    riesci 1ad essere sgradevole anche quando parli di beneficenza, un vero record. Non capisco la "fine ironia" dei "denti marci" e delle "pezze al culo", ma si sa "è più facile che una fune passi perr la cruna di un ago che un ricco entri nel regno del cieli" (cit..e non dal corano)


    Bravo.
  • ptamboptambo
    Posts: 525Member

    Per andare a Roma (3/5 volte al mese) da qualche anno ho sostituito l'aereo con  il frecciarossa e ultimamente prenoto un posto sulla carrozza executive, costo a/r in giornata 255 euro (più o meno il costo del volo aereo, 100 euro in più della prima classe in treno), ma il comfort e il servizio sono assolutamente imparagonabili:

    9 posti in tutto, spesso sono l'unico cliente.
    Poltrona degna della top class di una buona compagnia aerea,
    Colazione (completa e di qualità) pranzo e cena servito al posto (evito così la terribile carrozza 5)
    sala riunioni super attrezzata a tua disposizione
    Servizio discreto e efficiente.
    100 euro extra spesi benissimo, le sei ore di viaggio (a/r) non pesano sul groppone a fine giornata

    Consigliata!

    Paolo

     

    Post edited by ptambo at 2014-12-19 14:39:38
  • mozarteum
    Posts: 52,765Member
    che pranzo danno?
  • stefaninostefanino
    Posts: 32,664Member
    non e' quello che ti danno a fare la differenza ma il fatto che a servirtelo siano dei pendolari della "trenord" sorpresi a viaggiare senza biglietto cui puoi chiedere qualsiasi servizio aggiuntivo, totalmente gratuito,  compreso pulirti la bavetta se ti sbrodoli




  • ptamboptambo
    Posts: 525Member
    mozarteum said:

    che pranzo danno?




    discreta selezione di salumi e di solito un buon primo, vino o bevande, poi frutta e dolce e caffè a volontà,  il tutto sponsorizzato e supervisionato dal "prezzemolino" Cracco. Not bad!
  • lufranzlufranz
    Posts: 31,370Member
    mozarteum said:

    che pranzo danno?



    Trenetti al pesto.
  • albrt
    Posts: 3,922Member

    lufranz said:

    mozarteum said:

    che pranzo danno?



    Trenetti al pesto.


    Al presto se arriva in anticipo.

    Alberto
  • ptamboptambo
    Posts: 525Member
    stefanino said:

    non e' quello che ti danno a fare la differenza ma il fatto che a servirtelo siano dei pendolari della "trenord" sorpresi a viaggiare senza biglietto cui puoi chiedere qualsiasi servizio aggiuntivo, totalmente gratuito,  compreso pulirti la bavetta se ti sbrodoli








    no sono stagionali di una società esterna, invero poco pagati e molto sfruttati ma questa è un'altar storia.
    per la bavetta e la sbrodolata non saprei dirti, a me non capita.
  • ilenco61ilenco61
    Posts: 2,342Member
    mozarteum said:

    si. non sempre. intanto c'e' la business silenzio. bisogna poi sfatare il mito che il popolo semplice sia piu' interessante. non e' detto, non sempre a volte e' solo malevolo e sparacazzate



    purtroppo, il più delle volte, non a volte...  ;) 
    ...e puzza...
    ...Io decisamente mal sopporto la vicinanza dell' "umanità" in contesti pubblici obbligati... concerti compresi...

    E quando viaggio, a parte quando è d'obbligo l'aereo, lo faccio sempre e solo con mezzi privati, per lo più guidati da me stesso. Ed i concerti li ascolto sul palco, in quinta...
    Post edited by ilenco61 at 2014-12-19 15:43:55
  • lufranzlufranz
    Posts: 31,370Member
    albrt said:


    Al presto se arriva in anticipo.


    Il treno in anticipo ?

    Eresia, eresia, non sia mai ! ! ! :D



  • albrt
    Posts: 3,922Member
    lufranz said:

    albrt said:


    Al presto se arriva in anticipo.


    Il treno in anticipo ?

    Eresia, eresia, non sia mai ! ! ! :D





    Sarà per questo che si dice: "puntuale come un treno in anticipo" ;)

    Alberto