Delucidazioni sulla frequenza di campionamento
  • SlevinSlevin
    Posts: 79Member
    Salve

    Torno a chiedere banalità, ma ho un dubbio che mi gira in tesa da un po' e purtroppo internet, ancora una volta, si è rivelato poco affidabile. Supponiamo che io stia ascoltando una traccia audio FLAC a 44 KHz e 16 bit. Significa che il processo di "digitalizzazione" della canzone, o insomma la registrazione, è stata effettuata con 44100 campioni al secondo delle onde analogiche e ogni campione "pesa" 16 bit. Fin qua spero di non sbagliarmi. Ora ciò che più mi preme sapere, riguarda l'output. Io uso AIMP come player audio su piattaforma Windows, e WASAPI event come libreria. Che cosa devo impostare come frequenza di campionamento e profondità di bit in uscita? Che cos'è esattamente che viene campionato in uscita se il file è già digitale? In più, se io imposto la frequenza massima supportata dalla mia scheda audio esterna (collegata via cavo ottico) ossia 96000 Hz e 24 bit, i dati mancanti li "simula" il player audio? A questo punto sarebbe meglio avere frequenza di campionamento e profondità in bit uguali sia in input sia in output immagino (dove l'input è la traccia che voglio riprodurre).

    Non vado oltre con le ipotesi perché potrei già aver detto cafonate :))
    CPU: Intel Core i5 4690K @4,5 GHz - MoBo: Asus Maximus VII Hero - RAM: G.Skill Trident X 8 GB DDR3 2400 MHz - Scheda Video: EVGA GTX 770 SC ACX - SSD: OCZ Vector 150 120 GB - HDD: 3 TB Hitachi Deskstar, 2 TB WD Red, 1 TB Seagate Barracuda, 500 GB WD Green - PSU: EVGA SuperNova 750 G2 - Cooler: Cryorig Universal R1 - Case: Fractal Design Define 2 XL
  • dankan73dankan73
    Posts: 4,479Member
    Partiamo dalle basi: se il file é 16-44 e il player esce in 16-44 la riproduzione si dice bitperfect cioé non abbiamo modificato nulla cosi come se é 24-192 e il player esce 24-192 se invece noi impostiamo il player per salire di frequenza o scendere non siamo piú in bitperfect ma stiamo facendo upsampling o downsampling il down si usa per suonare file ad alta risoluzione su apparecchi che accettano solo frequenze inferiori mentre l'up si usa perché magari l'apparecchio (dac scheda audio) suona meglio con determinate frequenze di campionamento.
    Alcuni player sono in grado di suonare i file cosi come sono mentre Aimp devi impostare le frequenze manualmente se imposti 16-44 lui suonerá tutto anche i file con risoluzioni maggiori a quella frequenza, quindi con 24-192 ad esempio effetuerá il downsampling se imposti 24-96 lui innalzera tutto fino a quella e scalerá i file con risoluzione piú alta. Possiamo quindi affermare che non é un player bit perfect.
    Le operazioni di manipolazione delle frequenze sono effettuate con degli algoritmi che in teoria non dovrebbero intaccare la qualitá della riproduzione quindi se vuoi continuare ad usare aimp imposta il valore massimo della tua scheda e sei a posto. Se invece vuoi lavorare in bitperfect devi cambiare player.
    Post edited by dankan73 at 2017-11-14 09:38:50
  • SlevinSlevin
    Posts: 79Member
    Ah ok, chiaro; quindi ci può essere una situazione di bitperfect sia dal lato del player musicale (che comunica con la libreria audio del sistema operativo se non erro) sia dal lato della libreria stessa che comunica con il driver; quindi in windows, appunto, è difficile avere una situazione di bitperfect totale.

    Ad ogni modo, ora che hai nominato il bitperfect, io uso audiophile linux spesso, dove direttamente il kernel è impegnato nella riproduzione audio ed è bitperfect appunto. Sembrerà strano ma il suono che ottengo è notevolmente differente rispetto a windows, più preciso e spaziale in genere, lo trovo più piacevole all'ascolto. Se questo è dovuto solo al fatto che sia bitperfect, allora è davvero importante come caratteristica per l'ascolto su PC; cosa che con windows non è possibile giusto?
    CPU: Intel Core i5 4690K @4,5 GHz - MoBo: Asus Maximus VII Hero - RAM: G.Skill Trident X 8 GB DDR3 2400 MHz - Scheda Video: EVGA GTX 770 SC ACX - SSD: OCZ Vector 150 120 GB - HDD: 3 TB Hitachi Deskstar, 2 TB WD Red, 1 TB Seagate Barracuda, 500 GB WD Green - PSU: EVGA SuperNova 750 G2 - Cooler: Cryorig Universal R1 - Case: Fractal Design Define 2 XL
  • dankan73dankan73
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    Diciamo che con windows é piú complicato da settare e comunque Aimp non é in grado, mentre foobar jriver si ma devi settarli correttamente.
  • SlevinSlevin
    Posts: 79Member
    Foobar lo conosco abbastanza bene e lo uso; Jriver (Jplay ora pare) non l'avevo mai sentito, sembra davvero interessante. Ad ogni modo il mio quesito è stato risposto correttamente, finalmente un po' di chiarezza nella mia testa  :)>-

    Grazie mille!
    CPU: Intel Core i5 4690K @4,5 GHz - MoBo: Asus Maximus VII Hero - RAM: G.Skill Trident X 8 GB DDR3 2400 MHz - Scheda Video: EVGA GTX 770 SC ACX - SSD: OCZ Vector 150 120 GB - HDD: 3 TB Hitachi Deskstar, 2 TB WD Red, 1 TB Seagate Barracuda, 500 GB WD Green - PSU: EVGA SuperNova 750 G2 - Cooler: Cryorig Universal R1 - Case: Fractal Design Define 2 XL
  • XabarasXabaras
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    Comunque il vantaggio sulla qualità audio di Liniux non è tanto relativo al bitperfect, che puoi tranquillamente orrenere anche su windows, quanto il kernel più leggero e in alcune distribuzioni ottimizzato per l'utilizzo multimediale (real time o low latency).
    Il locale è triste e sta sempre qua, Mauro
  • SlevinSlevin
    Posts: 79Member
    Si effettivamente quello usa il kernel real-time, davvero inizialmente non immaginavo si potesse sentire una differenza (così marcata tra l'altro) solo per via del modo in cui i dati vengono inviati alla scheda audio. La trovo un'interessante questione, visto che per Windows è lavoro difficile a quanto pare :))
    CPU: Intel Core i5 4690K @4,5 GHz - MoBo: Asus Maximus VII Hero - RAM: G.Skill Trident X 8 GB DDR3 2400 MHz - Scheda Video: EVGA GTX 770 SC ACX - SSD: OCZ Vector 150 120 GB - HDD: 3 TB Hitachi Deskstar, 2 TB WD Red, 1 TB Seagate Barracuda, 500 GB WD Green - PSU: EVGA SuperNova 750 G2 - Cooler: Cryorig Universal R1 - Case: Fractal Design Define 2 XL