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Neo-psichedelia: scoperte e ri-scoperte
  • MorenikMorenik
    Posts: 774Member
    Ciao al forum!
    Sull'onda della discussione del nuovo album dei The Dream Syndicate, chiacchierata inevitabilmente allargatasi lungo tutta l'ondata del cosiddetto Paisley Underground, ripensando a quell'epoca nella quale il suono sixties venne incrociato con la new-wave ed il punk regalandoci ibridi da brividi, ricordi di tutti i fiori & colori, e preso da tante memorie e riff di fuzz e farfise svolazzanti , non vuoi che mi scappa una lacrima?
    In realtà stavo ascoltando "I Told You Once, I Told You Twice" dei Toads of the Short Forest, band svedese che ha appena pubblicato il loro primo album Mindmover in questo 2017, un piccolo capolavoro di garage/psych che riporta particolarmente ai The Movements e in generale alla migliore tradizione dell'ondata neo-sixties svedese degli ultimi 20 anni.
    Quello che qui si vorrebbe raccontare riguarda specificatamente la riscoperta del sixties sound e la sua rielaborazione secondo la sensibilità e le tecniche delle epoche attraversate, quel genere musicale che dal 1980 ad oggi è stato classificato come Neo-psichedelia, pur trascorrendo la maggior parte del suo tempo nell'underground più di nicchia, ebbene ogni tanto torna in superficie con qualche nuova gemma, tipo il disco degli svedesi qualche riga sopra.
    Questo thread vorrebbe essere dedicato a chi ama o ha amato questi suoni, invitandovi a mettere insieme memorie di dischi e band che hanno fatto la storia della scena Neo-psichedelica attraverso 35 anni di alti e bassi, ma, soprattutto, il mio vorrebbe essere un invito a segnalare le novità, stare sul pezzo, come si dice, e menzionare bands che spesso passano in silenzio pur meritando la massima attenzione di noi appassionati del genere, col rischio di scoprirli quando è troppo tardi, tipo quando le poche copie di dischi stampati sono già esaurite.
    Probabilmente regalate ad amici/parenti o vendute ai concerti.

    Post edited by Morenik at 2017-10-10 14:03:47
  • minollo63minollo63
    Posts: 3,471Member
    Presente !
    Appena riesco a mettere assieme le idee cerco di dare il mio contributo alla discussione che si presenta interessante visto l'argomento.
    Per iniziare ricordo che tra i gruppi degli '80 uno dei migliori in assoluto erano i Chesterfield Kings imperdibili per gli amanti del genere.
    Mentre per citare qualcosa di più "moderno" vi propongo gli Allah-las dal suono psichedelico ma degli anni 2000 inoltrati.
    Ciao
    Stefano R.
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
    Posts: 3,967Member
    Presente anche io. In effetti nella seconda parte degli anni 80 esauritasi la spinta della new wave fu tutto un fiorire di gruppi che si ispiravano al garage alla psichedelia o tutti e 2. Anche io come Stefano devo riordinare le idee ma come non citare i Fuzztones, che ho avuto la fortuna di vedere dal vivo, o quel pazzo di Nick Saloman alias Bevis Frond du cui ho i primi dischi usciti su Woronzow.
    Però il più bel disco di neo psichedelia anni 80 lo produsse sotto diverso nome un gruppo che aveva cominciato col punk e con la new wave pur non essendo certamente punk. in realtà è un miniLP con 7 canzoni ma è una bomba....

  • rael71rael71
    Posts: 2,189Member

    Presente anche io. In effetti nella seconda parte degli anni 80 esauritasi la spinta della new wave fu tutto un fiorire di gruppi che si ispiravano al garage alla psichedelia o tutti e 2. Anche io come Stefano devo riordinare le idee ma come non citare i Fuzztones, che ho avuto la fortuna di vedere dal vivo, o quel pazzo di Nick Saloman alias Bevis Frond du cui ho i primi dischi usciti su Woronzow.

    Però il più bel disco di neo psichedelia anni 80 lo produsse sotto diverso nome un gruppo che aveva cominciato col punk e con la new wave pur non essendo certamente punk. in realtà è un miniLP con 7 canzoni ma è una bomba....



    Per caso alle 25 in punto? ;)
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
    Posts: 3,967Member
    rael71 said:

    Presente anche io. In effetti nella seconda parte degli anni 80 esauritasi la spinta della new wave fu tutto un fiorire di gruppi che si ispiravano al garage alla psichedelia o tutti e 2. Anche io come Stefano devo riordinare le idee ma come non citare i Fuzztones, che ho avuto la fortuna di vedere dal vivo, o quel pazzo di Nick Saloman alias Bevis Frond du cui ho i primi dischi usciti su Woronzow.

    Però il più bel disco di neo psichedelia anni 80 lo produsse sotto diverso nome un gruppo che aveva cominciato col punk e con la new wave pur non essendo certamente punk. in realtà è un miniLP con 7 canzoni ma è una bomba....



    Per caso alle 25 in punto? ;)


    Esatto... non un minuto prima ne un minuto dopo.... ;)
    Ma vogliamo parlare pure della giungla pshicedelica?
  • MorenikMorenik
    Posts: 774Member
    Ottimo, con voi 3 la discussione è in una botte di ferro...lisergico!
  • MorenikMorenik
    Posts: 774Member
    Quello che mi piace sottolineare è che ai giorni nostri, nell'anno di grazia 2017 il fenomeno neo-psych è ancora vivo, anzi, vi sono delle garage & psych bands direi ottime e con grande personalità che non fanno rimpiangere alcuni tra i migliori gruppi del passato, pur rimanendo sempre nella tradizione del suono sixties più "ortodosso", quello imprescindibilmente sviluppato attorno al perno fuzz/organo, e nonostante queste bands restino nel solco della tradizione, tuttavia alcune tra loro riescono a rinverdire il genere e far tenere sveglio l'interesse senza scadere nella noia o affondare nelle sabbie mobili dei cliché più scontati e senza idee.
    Ecco, durante e, soprattutto, dopo la grande "stonatura" degli eighties, io ho sempre seguito e cercato le bands che hanno sempre messo la camicia paisley non per moda ma per destino, lungo o breve, fortunato o meno che fosse stato.
    Post edited by Morenik at 2017-10-11 11:55:57
  • cla71
    Posts: 983Member
    Ho 2 album degli Allah-las che trovo belli,molto anni che furono...
    Segnalo due gruppi texani: the black Angels e i
    Midlake.
    Ciao
    Cla
  • minollo63minollo63
    Posts: 3,471Member
    Il paisley underground pur essendosi sviluppato in modo prospero sulla costa west degli Stati Uniti ha avuto grande seguito anche in Europa e non solo in Inghilterra, tutto sommato comprensibile, ma anche in Italia, Germania e Francia forse perché erano le nazioni che più risentivano dell'influenza beat degli anni '60, nei quali affonda le radici la neopsichedelia degli anni '80 e di quelli a seguire.
    Vi suggerisco di ascoltare qualche brano anche i miei corregionali Sick Rose per farvi un idea di quanto le band italiane non siano lontane dal suono ideale dei sixties.
    Ciao
    Stefano R.
  • MorenikMorenik
    Posts: 774Member
    minollo63 said:

    Il paisley underground pur essendosi sviluppato in modo prospero sulla costa west degli Stati Uniti ha avuto grande seguito anche in Europa e non solo in Inghilterra, tutto sommato comprensibile, ma anche in Italia, Germania e Francia forse perché erano le nazioni che più risentivano dell'influenza beat degli anni '60, nei quali affonda le radici la neopsichedelia degli anni '80 e di quelli a seguire.
    Vi suggerisco di ascoltare qualche brano anche i miei corregionali Sick Rose per farvi un idea di quanto le band italiane non siano lontane dal suono ideale dei sixties.
    Ciao
    Stefano R.




    I Sick Rose vantano alcuni "primati" mica da niente: il loro primo album "Faces" è il capolavoro della neo-psichedelia italiana e uno dei più belli di tutta la scena sixties degli 80's, poi sono stati la più famosa garage band italiana all'estero, partecipando a diverse compilations di label di tutto il globo, così tanto per inquadrarli. Inoltre, ho avuto anche l'onore di organizzare alcuni loro show nella mia città.
    Post edited by Morenik at 2017-10-11 18:45:04
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
    Posts: 3,967Member
    Dei
    minollo63 said:

    Il paisley underground pur essendosi sviluppato in modo prospero sulla costa west degli Stati Uniti ha avuto grande seguito anche in Europa e non solo in Inghilterra, tutto sommato comprensibile, ma anche in Italia, Germania e Francia forse perché erano le nazioni che più risentivano dell'influenza beat degli anni '60, nei quali affonda le radici la neopsichedelia degli anni '80 e di quelli a seguire.
    Vi suggerisco di ascoltare qualche brano anche i miei corregionali Sick Rose per farvi un idea di quanto le band italiane non siano lontane dal suono ideale dei sixties.
    Ciao
    Stefano R.



    Stefano ottimo ricordare i Sick Rose, di loro ho un doppio 45 giri e li ho visti anche dal vivo, però scusami non fanno parte del Paisley Underground  ma della della scena garage-punk di ispirazione sixties. Per intenderci siamo dalle parti dei Chesterfield Kings e dei Fuzztones...  
  • minollo63minollo63
    Posts: 3,471Member
    Si, in realtà i 2 discorsi erano slegati tra loro anche se messi nello stesso post !
    Prima parlavo del fenomeno paisley underground e neo psichedelia, poi volevo suggerire un ascolto di un gruppo italiano dedito al fuzz e al garage sixties, che non deve invidiare nulla ai grandi nomi da te citati.
    Ciao
    Stefano R.
  • MorenikMorenik
    Posts: 774Member
    Sempre dei Sick Rose, aggiungerei che il loro primo album ha una qualità di registrazione davvero ottima se rapportata ai canoni standard della scena neosych, "accorgimento tecnico" che spesso non veniva preso in considerazione dalle bands del circondario "sixties-punk".
  • MorenikMorenik
    Posts: 774Member
    I Toads, dei quali sopra, sono l'ultima punta di diamante della 2nd generation della scena neo-psichedelica scandinava, successivi alla storica prima ondata dei gloriosi Creeps, Backdoorman, Wylde Mammouths, Nomads, etc.., scintillante, nuova covata zazzeruta calata giù dal profondo e lirico nord con un carico di garage,beat&psych e che dal 1998 (grazie agli alfieri The Strollers, imprescindibili e paragonabili ai Fuzztones per potenza e classe sopra la media) continuano a sorprendermi per idee e qualità d'esecuzione delle stesse, senza mai scadere nella temutissima noia inevitabilmente provocata quando si fa musica rimandata a memoria e prive di luce propria.
    Post edited by Morenik at 2017-10-14 12:38:37
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
    Posts: 3,967Member
    Che ricordi i Nomads... ho un paio di loro LP... sono stati la mia prima esposizione a Five Years Ahead of My Time...
    anche se l'originale dei Third Bardo è impareggiabile... 

    Post edited by giorgiovinyl at 2017-10-14 12:48:22
  • MorenikMorenik
    Posts: 774Member

    Che ricordi i Nomads... ho un paio di loro LP... sono stati la mia prima esposizione a Five Years Ahead of My Time...

    anche se l'originale dei Third Bardo è impareggiabile... 




    E già, psichedelia a 3 stelle!
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
    Posts: 3,967Member
    Un gruppo recente che mi è piaciuto sono I Temples. Bello il loro primo album Sun Stuctures. Li ho visti anche dal vivo anche se furono penalizzati dall'amplificazione. Sono dei ragazzi segno che la torcia passa di mano in mano...

    Morenik said:


    Che ricordi i Nomads... ho un paio di loro LP... sono stati la mia prima esposizione a Five Years Ahead of My Time...

    anche se l'originale dei Third Bardo è impareggiabile... 




    E già, psichedelia a 3 stelle!


    Io ne darei anche cinque....  :D
    Post edited by giorgiovinyl at 2017-10-14 14:27:04
  • MorenikMorenik
    Posts: 774Member

    Un gruppo recente che mi è piaciuto sono I Temples. Bello il loro primo album Sun Stuctures. Li ho visti anche dal vivo anche se furono penalizzati dall'amplificazione. Sono dei ragazzi segno che la torcia passa di mano in mano...


    Morenik said:


    Che ricordi i Nomads... ho un paio di loro LP... sono stati la mia prima esposizione a Five Years Ahead of My Time...

    anche se l'originale dei Third Bardo è impareggiabile... 




    E già, psichedelia a 3 stelle!


    Io ne darei anche cinque....  :D



    Mi son venute automaticamente le 3 stelle dopo aver visto ieri sera el sior Cracco ;-)
  • MorenikMorenik
    Posts: 774Member
    I Temples li seguo anch'io, mi piacciono, soprattutto il debutto che citi, tanto che mi son preso anche "il remix" Sun Destructure, mentre l'ultimo album, pur piacendomi, ancora non l'ho preso.
  • MorenikMorenik
    Posts: 774Member
    Segnalo anche i The Beginner's Mynd, americani, il loro deb LP Don't Lose Your Mind è un piccolo gioiello di garage-folk psichedelico tra Byrds e i Kula Shaker più intimisti, un disco che cattura ascolto dopo ascolto, arrangiamenti puliti e suoni e oltretutto una buona incisione.
  • rael71rael71
    Posts: 2,189Member
    Morgan Delt (meglio il primo del secondo)


    strano che non siano ancora stati citati i Tame Impala (imperdibile il primo innerspeaker, non male il secondo, da dimenticare il terzo)


    Jacco Gardner


    Doug Tuttle

  • rael71rael71
    Posts: 2,189Member
    Quilt


    Lightships


    Triptides


    Magic Castles
  • MorenikMorenik
    Posts: 774Member
    rael71 said:

    Morgan Delt (meglio il primo del secondo)



    strano che non siano ancora stati citati i Tame Impala (imperdibile il primo innerspeaker, non male il secondo, da dimenticare il terzo)


    Jacco Gardner


    Doug Tuttle




    @ Impala: il fatto è che c'è un mondo là fuori, di nomi, dischi, vite, a ognuno i suoi
  • MorenikMorenik
    Posts: 774Member
    Belle segnalazioni, tranne Jacco gli australiani, nessuno conoscevo. =D>
  • rael71rael71
    Posts: 2,189Member
    Mi è venuto in mente un gruppo dei primi anni 2000 con la testa e il cuore nei 60, The Coral; assolutamente derivativi ma bravini, peccato che dopo qualche album si siano persi


  • minollo63minollo63
    Posts: 3,471Member
    I nomi da citare sono tanti, alcuni conosciuti e altri meno, molti arrivavano dall'Europa molti altri da oltre oceano per non dimenticare ancora quelli che provenivano dall'altra parte del mondo (Australia).
    Ne cito alcuni per ogni provenienza geografica sapendo di non essere esaustivo...
    Dalla Svezia negli anni '90 Mando Diao, The Hives, The (International) Noise Conspiracy
    Dagli USA: The Make-Up, Lyres, The Fleshtones
    Dall'Australia: The Stems, Lime Spider.
    Ovviamente tutti figli di...Cramps, Radio Birdman !!!
    Ciao
    Stefano R.
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
    Posts: 3,967Member
    minollo63 said:

    I nomi da citare sono tanti, alcuni conosciuti e altri meno, molti arrivavano dall'Europa molti altri da oltre oceano per non dimenticare ancora quelli che provenivano dall'altra parte del mondo (Australia).
    Ne cito alcuni per ogni provenienza geografica sapendo di non essere esaustivo...
    Dalla Svezia negli anni '90 Mando Diao, The Hives, The (International) Noise Conspiracy
    Dagli USA: The Make-Up, Lyres, The Fleshtones
    Dall'Australia: The Stems, Lime Spider.
    Ovviamente tutti figli di...Cramps, Radio Birdman !!!
    Ciao
    Stefano R.



    minollo63 said:

    I nomi da citare sono tanti, alcuni conosciuti e altri meno, molti arrivavano dall'Europa molti altri da oltre oceano per non dimenticare ancora quelli che provenivano dall'altra parte del mondo (Australia).
    Ne cito alcuni per ogni provenienza geografica sapendo di non essere esaustivo...
    Dalla Svezia negli anni '90 Mando Diao, The Hives, The (International) Noise Conspiracy
    Dagli USA: The Make-Up, Lyres, The Fleshtones
    Dall'Australia: The Stems, Lime Spider.
    Ovviamente tutti figli di...Cramps, Radio Birdman !!!
    Ciao
    Stefano R.



    minollo63 said:

    I nomi da citare sono tanti, alcuni conosciuti e altri meno, molti arrivavano dall'Europa molti altri da oltre oceano per non dimenticare ancora quelli che provenivano dall'altra parte del mondo (Australia).
    Ne cito alcuni per ogni provenienza geografica sapendo di non essere esaustivo...
    Dalla Svezia negli anni '90 Mando Diao, The Hives, The (International) Noise Conspiracy
    Dagli USA: The Make-Up, Lyres, The Fleshtones
    Dall'Australia: The Stems, Lime Spider.
    Ovviamente tutti figli di...Cramps, Radio Birdman !!!
    Ciao
    Stefano R.



    The Cramps sono degli antesignani è un grandissimo gruppo a mio avviso. Li avevo citato di sfuggita. Avevano un immaginario tutto loro è pur ispirandosi al passato non solo il garage psichedelico ma anche il rockabilly più selvaggio e sconosciuto sono riusciti ad essere innovativi. Cosa che non si può dire della stragrande maggioranza dei gruppi di cui stiamo parlando. Non dimentichiamo che calcavano già le scene newyorkesi fine anni 70 con gente come Ramones Television Tallinn Heads....
  • rael71rael71
    Posts: 2,189Member
    Precursori del revival psichedelico in un periodo nel quale punk e new wave la facevano da padroni, i Soft Boys del grande Robyn Hytchcock



    Post edited by rael71 at 2017-10-15 23:10:51
  • rael71rael71
    Posts: 2,189Member
    Ah due nomi che a me personalmente piacciono  poco ma mi sembra giusto citarli perchè sono molto quotati nella scena garage attuale sono Ty Segall e The Oh Sees


  • minollo63minollo63
    Posts: 3,471Member
    Grandi entrambi, Andrea !
    Sicuramente esponenti del nuovo garage da prendere in grande considerazione
    Ciao
    Stefano R.
  • minollo63minollo63
    Posts: 3,471Member
    Infatti io i Cramps li citavo come "padri" del genere assieme ad altri grandi gruppi di fine anno '70 e anche antecedenti ma che hanno spianato la strada ai gruppi dei quali stiamo parlando.
    E per tornare in tema vi do un altro nome, questa volta italiani e che sono veramente bravi, arrivano dalla Sardegna e recentemente è uscito il loro quinto disco, si chiamano The Rippers e il disco si intitola "A gut feeling"

    Ciao
    Stefano R.

    minollo63 said:

    I nomi da citare sono tanti, alcuni conosciuti e altri meno, molti arrivavano dall'Europa molti altri da oltre oceano per non dimenticare ancora quelli che provenivano dall'altra parte del mondo (Australia).
    Ne cito alcuni per ogni provenienza geografica sapendo di non essere esaustivo...
    Dalla Svezia negli anni '90 Mando Diao, The Hives, The (International) Noise Conspiracy
    Dagli USA: The Make-Up, Lyres, The Fleshtones
    Dall'Australia: The Stems, Lime Spider.
    Ovviamente tutti figli di...Cramps, Radio Birdman !!!
    Ciao
    Stefano R.



    minollo63 said:

    I nomi da citare sono tanti, alcuni conosciuti e altri meno, molti arrivavano dall'Europa molti altri da oltre oceano per non dimenticare ancora quelli che provenivano dall'altra parte del mondo (Australia).
    Ne cito alcuni per ogni provenienza geografica sapendo di non essere esaustivo...
    Dalla Svezia negli anni '90 Mando Diao, The Hives, The (International) Noise Conspiracy
    Dagli USA: The Make-Up, Lyres, The Fleshtones
    Dall'Australia: The Stems, Lime Spider.
    Ovviamente tutti figli di...Cramps, Radio Birdman !!!
    Ciao
    Stefano R.



    minollo63 said:

    I nomi da citare sono tanti, alcuni conosciuti e altri meno, molti arrivavano dall'Europa molti altri da oltre oceano per non dimenticare ancora quelli che provenivano dall'altra parte del mondo (Australia).
    Ne cito alcuni per ogni provenienza geografica sapendo di non essere esaustivo...
    Dalla Svezia negli anni '90 Mando Diao, The Hives, The (International) Noise Conspiracy
    Dagli USA: The Make-Up, Lyres, The Fleshtones
    Dall'Australia: The Stems, Lime Spider.
    Ovviamente tutti figli di...Cramps, Radio Birdman !!!
    Ciao
    Stefano R.



    The Cramps sono degli antesignani è un grandissimo gruppo a mio avviso. Li avevo citato di sfuggita. Avevano un immaginario tutto loro è pur ispirandosi al passato non solo il garage psichedelico ma anche il rockabilly più selvaggio e sconosciuto sono riusciti ad essere innovativi. Cosa che non si può dire della stragrande maggioranza dei gruppi di cui stiamo parlando. Non dimentichiamo che calcavano già le scene newyorkesi fine anni 70 con gente come Ramones Television Tallinn Heads....