Quarta Mahler di Gergiev
  • manta
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    Sto ascoltando ora su Spotify, trovata per caso. Non conosco particolarmente questo direttore, ma mi sembra una interpretazione interessante. Qualche opinione specifica in merito?
    'cello
  • gpbgpb
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    La 5 era da dimenticare...
    Ciao Gian Paolo
  • Toselli
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    sto ascoltando anch'io, è ben eseguita e registrata, ma mi sembra ben poco "mahleriana" nel senso del solco delle interpretazioni storiche di riferimento di questa sinfonia... 
    è un altro punto di vista, se vogliamo... mi sembra tutto molto disteso e levigato... molto lirico...
  • analogico_09analogico_09
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    gpb said:

    La 5 era da dimenticare...

    Neppure la quarta mi sembra particolarmente esaltante... le ho entrambe in SACD con LSO.
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • analogico_09analogico_09
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    A parte quelle generalmente più considerate, Walter, Bernstein, Tennstedt, (di cui ho l'integrale), ecc, fatte sempre salve le specifiche preferenze,  resto molto legato all'interpretazione di Loren Maazel con Radio Symph-Orch Berlin, vecchio LP Concert Hall, con la quale ho "scoperto" la Quarta e Mahler.


    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • Toselli
    Posts: 1,137Member

    gpb said:

    La 5 era da dimenticare...

    Neppure la quarta mi sembra particolarmente esaltante... le ho entrambe in SACD con LSO.


    credo che stia parlando di quella nuovissima con i Filarmonici di Monaco... (?)
  • Toselli
    Posts: 1,137Member

    A parte quelle generalmente più considerate, Walter, Bernstein, Tennstedt, (di cui ho l'integrale), ecc, fatte sempre salve le specifiche preferenze,  resto molto legato all'interpretazione di Loren Maazel con Radio Symph-Orch Berlin, vecchio LP Concert Hall, con la quale ho "scoperto" la Quarta e Mahler.




    Klemperer... per la quarta poi in particolare.
  • gpbgpb
    Posts: 23,942Member
    dato che la 4 di walter è eccessivamente ectoplasmatica, io vedo bene klemperer, norrington, boulez...ognuna con i suoi bei motivi
    Ciao Gian Paolo
  • manta
    Posts: 754Member
    A me piace Abbado, che ci vogliamo fare. Gergiev mi ha annoiato, lo posso dire? Sì, lirico, per carità, ma in molti punti (non tutto, no), ma in molti punti un po' noioso, come carente di idee. Però è un ascolto su Spotify, quindi mi riservo di ascoltarla meglio.

    Ora torno a Abbado....
    'cello
  • manta
    Posts: 754Member
    gpb said:

    dato che la 4 di walter è eccessivamente ectoplasmatica, io vedo bene klemperer, norrington, boulez...ognuna con i suoi bei motivi



    La 4 di Walter non la conosco, conosco la 5 e la 9. Il buon Bruno prende tempi veramente da capogiro. Mi chiedo quanto ci sia di Gustavo lì dentro (era il suo assistente....)
    'cello
  • analogico_09analogico_09
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    Non conosco il Klemperer con Mahler; mi piace molto Abbado, ovviamente, e non si parli male di Walter in presenza di Gianpaolo chè si arrabbia... :) ... dico solo che anch'io ravviso in lui un po' di prescite mitigata tuttavia dal rigore musical-formale.
    La quarta secondo me è delle nove la sinfonia più difficile da interpretare; trattandosi di una sintesi compositiva che racchiude po' tutto l'universo malehriano, non sarebbe possibile recuperare in corso d'opera i colpi "sbagliati" data la partitura "sottrattiva" che spinge sempre in avanti nella costante ricerca della "suspense" musicale (antiletteraria.., nonostante il lieder finale).
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • gpbgpb
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    la rallentite è di bernstein, che mahler ha travisato...(basta legger di mahler...)

    e comunque, il tempo musicale non è il tempo cronometrico...
    Ciao Gian Paolo
  • analogico_09analogico_09
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    gpb said:

    la rallentite è di bernstein, che mahler ha travisato...(basta legger di mahler...)

    e comunque, il tempo musicale non è il tempo cronometrico...



    Ovviamente.., il tempo artistico non è mai "fisico"...

    Credo non lo sia nemmeno il "polso" ritmico di Bernstein alla cui lentite potrebbe corrispondere identica "legge" estetica, se i testi su Mahler non dovrebbero smentire... ;)
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • noamnoam
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    A parte quelle generalmente più considerate, Walter, Bernstein, Tennstedt, (di cui ho l'integrale), ecc, fatte sempre salve le specifiche preferenze,  resto molto legato all'interpretazione di Loren Maazel con Radio Symph-Orch Berlin, vecchio LP Concert Hall, con la quale ho "scoperto" la Quarta e Mahler.





    Io ci aggiungerei anche Horenstein sia per la quarta che per la terza . Invece in contrapposizione alla direzione rallenty di Bernstein sto scoprendo in questi giorni la grinta travolgente di Scherchen a capo dell'orchestra di Vienna in una V dal carattere unico .
    Francesco
  • Iohannes
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    manta said:

    A me piace Abbado, che ci vogliamo fare. Gergiev mi ha annoiato, lo posso dire? Sì, lirico, per carità, ma in molti punti (non tutto, no), ma in molti punti un po' noioso, come carente di idee. Però è un ascolto su Spotify, quindi mi riservo di ascoltarla meglio.


    Ora torno a Abbado....


    Anch'io trovo splendida la IV di Abbado. Gergiev l'ho ascoltato nella VI di Mahler senza particolari impressioni.
    Angelo
  • gpbgpb
    Posts: 23,942Member
    La Fleming con abbado è imbarazzante... (non conosco la 4 di lucerna)
    Ciao Gian Paolo
  • SimoToccaSimoTocca
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    Secondo me le due versioni della quarta di Mahler più belle sono quella di Abbado con i Wiener degli anni '70 e quella splendida di Klemperer. Bella anche quella di Walter (quelle, in realtà, perché ne circolano diverse).
    Il Gergiev della integrale di Mahler con la London Symphony é "spento, senza fuoco, senza idee...".
    Purtuttavia il Gergiev di Monaco é assai diverso da quello di Londra: nel senso che la quarta ancora non l'ho ascoltata, ma ho ascoltato su Tidal la seconda, e l'ho trovata interessante e profondamente diversa da quella londinese, forse anche complice il bellissimo suono che usciva dai miei diffusori (registrazione ineccepibile, già disponibile su Tidal in formato HiRes MQA...).
    Sono curioso di ascoltare questa quarta di Mahler, penso che sia già disponibile in formato HiRes su Tidal...stasera é tardi, ma domani controllo e ascolto...
    Certo che la raffinatezza di Abbado o l'intelligenza di Klemperer sono difficili anche solo da avvicinare...
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
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    Ieri sera prendendo spunto da questo thread ho ascoltato la quarta. Pur avendo quasi tutte quelle citate, mi mancano solo Walter e Maazel, ho scelto Ivan Fischer con la sua Budapest Festival Orchestra in un ottimo Sacd Channel. Compatibilmente con il tempo vorrei fare qualche comparazione, tra le prime che ascolterò oltre Abbado Wiener anche Szell che nessuno mi sembra abbia citato.
  • SimoToccaSimoTocca
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    Ivan Fisher sta incidendo, ooops, registrando (scusate il lapsus di un vecchio analogista vinilista...) un bel ciclo delle Sinfonie di Mahler, con la "sua Orchestra". É finora un ciclo assai interessante, sia per la qualità artistica che la qualità della registrazione (ho parlato due anni fa proprio di una registrazione di Fisher con l'Ingegnere del suono responsabile delle registrazioni, nello stand della Grimm Audio al Munich HiEnd, e mi spiegava il loro intento di un suono "naturale" con riprese audio in DSD nativo...). Purtuttavia le nterpretazioni citate sopra, cioè Abbado, Klemperer e Walter (la qualita audio di quest'ultima é modesta...), sono ad un altro livello, molto superiore.
    Il Mahler di Bernstein, che io adoro anche se "soggettivo" quanto mai, nella quarta trova forse, insieme alla seconda, la sua interpretazione meno ispirata, anche l'ultima con l'orchestra del Concertgebouw e il bimbo dalla splendida voce bianca come solista al posto del soprano). Ma anche la quarta di Bernstein rimane un gradino, anzi diversi gradini, sopra quella di Fisher.
    Mi riservo, proprioo stamani, di ascoltare la quarta di Mahler diretta da Gergiev....
    Post edited by SimoTocca at 2017-10-10 09:12:35
  • mozarteum
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    Quoto Simotocca. Abbado Wiener e Klemperer (splendida registrazione quest'ultima anche dal punto di vista tecnico).
    Aggiungerei Reiner
    O chiammano giuvann' c'a chitarra meglio di marinella
  • SimoToccaSimoTocca
    Posts: 1,159Member
    Fritz Reiner, forse anche perché condivideva con Mahler la terra di origine, é un interprete raffinato sia della quarta sinfonia che dei Das Lied Von Der Erde, in due registrazioni RCA stereo di notevole qualità tecnica, oltre che appunto di pregevole qualità artistica. Peccato che il lascito discografico di Reiner, almeno per la RCA in stereo e buona qualità di registrazione, sia limitato alle due sole opere citate.
    Post edited by SimoTocca at 2017-10-10 10:24:05
  • SimoToccaSimoTocca
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    Ho appena finito di ascoltare la quarta di Mahler diretta da Gergiev, quella appena uscita ed eseguita con la sua nuova Orchestra, la Munchner Philharmoniker.
    Premetto che ho ascoltato la versione HD 24/88 in MQA disponibile su Tidal, quindi ho ascoltato questa registrazione in altissima qualità audio, e questo potrebbe in parte influenzare il mio giudizio artistico.
    Sì perché le riprese audio dell'orchestra di Monaco sono fatte a regola d'arte e questa é la quarta di Mahler registrata meglio che io abbia ascoltato finora sul mio impianto.
    Detto questo, l'interpretazione di Gergiev é molto più "matura" della sua precedente con la London Symphony, e riesce a mantenere una bella tensione emotiva anche con i tempi lenti che adotta. Forse la tensione si perde un pò nel terzo movimento, che Mahler prescrive Ruhevoll -poco adagio, e Gergiev esegue invece "molto adagio". Il quarto tempo, nonostante la bella voce del soprano, é forse quello meno riuscito, perché manca un pò la gioia (gioia mista ad ironia nell'interpretazione di Abbado, che strappa un sorriso) che è legata anche alle parole della filastrocca "angelica e paradisiaca".
    Ecco, comunque una bella registrazione, da ascoltare, specie se in alta qualità MQA e...gratis (nel senso, compresa nel prezzo di abbonamento mensile) su Tidal.....

    image
    Post edited by SimoTocca at 2017-10-10 10:41:21
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
    Posts: 3,877Member
    SimoTocca said:

    Ivan Fisher sta incidendo, ooops, registrando (scusate il lapsus di un vecchio analogista vinilista...) un bel ciclo delle Sinfonie di Mahler, con la "sua Orchestra". É finora un ciclo assai interessante, sia per la qualità artistica che la qualità della registrazione (ho parlato due anni fa proprio di una registrazione di Fisher con l'Ingegnere del suono responsabile delle registrazioni, nello stand della Grimm Audio al Munich HiEnd, e mi spiegava il loro intento di un suono "naturale" con riprese audio in DSD nativo...). Purtuttavia le nterpretazioni citate sopra, cioè Abbado, Klemperer e Walter (la qualita audio di quest'ultima é modesta...), sono ad un altro livello, molto superiore.
    Il Mahler di Bernstein, che io adoro anche se "soggettivo" quanto mai, nella quarta trova forse, insieme alla seconda, la sua interpretazione meno ispirata, anche l'ultima con l'orchestra del Concertgebouw e il bimbo dalla splendida voce bianca come solista al posto del soprano). Ma anche la quarta di Bernstein rimane un gradino, anzi diversi gradini, sopra quella di Fisher.
    Mi riservo, proprioo stamani, di ascoltare la quarta di Mahler diretta da Gergiev....



    Ma hai ascoltato veramente la quarta diretta da Iván Fischer con Budapest Festival Orchestra Simone? Oltre che un ottima incisione, qui sono d’accordo con te il suono è molto naturale, io la trovo un interpretazione molto poetica e molto Mitteleuropea.
    Non ti bastasse il mio parere ha ricevuto molti premi e riconoscimenti da parte della critica specializzata, bada bene non parliamo di recensioni su Amazon.
    Ti cito solo la rivista francese Diapason nel numero del dicembre 201o dedicato proprio a Mahler in un articolo ifinake in cui vengono indicate tre delle sinfonie per la 4^ la mette a Walter New York e Van Beinum Concertgebouw Decca.
    Poi l’avevo già scritto ma lo ripeto non avevo bisogno che facessi la maestrina e mi indicassi quali sono le incisioni migliori, le ho già tutte.
    Bernstein Concertgebouw è stata la mia prima quarta seguita poco dopo da Klemperer Philharmonia. Poi ho tutte e 3 quelle incise da Abbado, l’ultima in BR, Boulez, Kubelik, Haitink, Szell, Chailly, Szell e altre che non cito.
    Prova ad ascoltarla in MQA magari ti ricredi e sobbalzi dalla sedia.... ;)
    In Sacd ti assicuro che è un bel sentire
    Dimenticavo ho pure Reiner Living Stereo in vinile Classic Rocord, questa però l’ascolto domani.
    Post edited by giorgiovinyl at 2017-10-10 19:10:04
  • gpbgpb
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    è più forte di lui...

    comunque, prova norrington/stoccarda e herreweghe...
    per certi aspetti la più fascinosa è boulez, sicuramente la più jugenstil...con la transizione tra 3 e 4 movimento e l'inizio del canto che mette in bocca l'apparente ingenuità del testo ad un'interpretazione profondamente sensuale (e cos'altro era mahler se non queste apparenti contraddizioni?...apparenti...)

    ah, a quel tempo l'orchestra di mahler non era così enorme....sognava 20 violini...
    Post edited by gpb at 2017-10-10 20:05:54
    Ciao Gian Paolo
  • SimoToccaSimoTocca
    Posts: 1,159Member
    @Giorgio
    Sì Giorgio, ti assicuro di averla ascoltata la quarta diretta da Fisher, così come anche le altre Sinfonie di Mahler fino ad ora uscite sotto la sua direzione, ma non lo trovo un direttore così entusiasmante come Abbado, Bernstein o Klemperer, in Mahler, cosa ci vuoi fare? D'altra parte anche Rattle riceve continuamente premi dalla rivista Grammophone, e non per questo trovo che Rattle mi soddisfi. Non mi pare di fare "la Maetrina dalla penna rossa" se espongo i miei gusti personali, non sono mica amsindacare i tuoi! Quindi ti dico che ritengo anche Boulez giá citato da GPB, molto più interessante di Fisher. E ti confesso di trovare anche le interpretazioni mahleriane di Sinopoli estremamente stimolanti, più di quelle di Fisher. E rilancio dicendo che anche Ozawa lo trovo assolutamente di livello eccellente e, anche lui, molto più interessante da ascoltare di Fisher (Ivan, e preciso perché anche Adam Fisher sta incidendo Mahler, ma ancora non l'ho ascoltato!).
    Fisher, nelle mie preferenze personali, é a livello di Maazel e di Zinman, cioè interpretazioni sempre "corrette" ma mai entusiasmanti, proprio per la mancanza di una qualche "idea originale".
    E poi Giorgio dai, non te la prendere per il mio entusiasmo per MQA, basta che ti scomodi una volta ad ascoltarlo che poi mi dai ragione! Se MQA non l'hai ascoltato, magari rimani con il beneficio del dubbio prima di lanciarti in stroncature fuori luogo, non é da te...
    @GPB Certo, Mahler notoriamente scriveva per "piccole orchestre barocche", e la sua ottava Sinfonia é stata chiamata "Sinfonia dei Mille" perché c'erano 20 violini e ...980 flauti!! :-))
    O no???
    Ooops, mi é scappata di nuovo la penna rossa...
    Post edited by SimoTocca at 2017-10-11 11:16:42
  • gpbgpb
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    Studia che è meglio
    Ciao Gian Paolo
  • SimoToccaSimoTocca
    Posts: 1,159Member
    Ho riascoltato proprio oggi la quarta di Mahler diretta da Sinopoli con la Philharmonia e la Gruberova come solista e devo dire che é una bellissima esecuzione. Grazie per avermi fatto venire in mente Sinopoli, che da un pò non riascoltavo.
    E su questa scia mi sono ripromesso di ascoltare di nuovo anche il ciclo di Chailly, che nella quinta e nella nona sinfonia avevo trovato geniale interprete!
    Poi magari, anche l'ottava di Mahler diretta da Solti, mia interpretazione di riferimento (vista oggi disponibile in MQA su Tidal!!!)...e anche Solti, almeno dalla foto su copertina, non mi pare che utilizzi una piccola Orchestra barocca...ma d'altra parte, se la Sinfonia si chiama dei Mille, una qualche ragione ci sarà pure...
    P.S. Io studio tutti i giorni, caro GPB, e so di non saperne mai abbastanza.... qui però, mi pare, più che di studio si tratta di buonsenso...usare un organico ridotto per Mahler che scrive la sinfonia che richiede il piu grande organico orchestrale mai concepito, suvvia...ma forse la tua era una battuta, vero? Sì certo, non può essere che così...

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    Post edited by SimoTocca at 2017-10-11 12:08:51
  • gpbgpb
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    CVD....
    Ciao Gian Paolo
  • aldinohiendaldinohiend
    Posts: 3,780Moderator
    Parliamo di Mahler e lasciamo fuori altri inopportuni commenti.
    Grazie.
    Aldo
    "Il bello della Musica è che quando ti colpisce non provi dolore"
    (Bob Marley)
  • gpbgpb
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    Per parlare di mahler bisogna anche conoscere alcuni aspetti storici...
    Ciao Gian Paolo
  • gpbgpb
    Posts: 23,942Member
    Piuttosto è significativo il fatto che 30 anni e più fa si metteva su una produzione con orchestra americana e cori viennesi, con spostamenti di qua e di là del mondo di centinaia di persone...
    Ciao Gian Paolo