I grandi classici della Classica in formato MQA su Tidal
  • SimoToccaSimoTocca
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    Da alcuni mesi mi sono abbonato a Tidal HiFi, dopo aver verificato sul mio impianto che la qualità dello streaming a 16/44 era esattamente uguale a quella del CD da me rippato e al file 16/44 scaricato da Presto Classical. La qualità audio delle tre versioni dello stesso disco (Tidal vs CD rippato vs Download di File ufficiale) é stata "testata" da me e da un paio di amici "in doppio cieco" su diversi brani e la conclusione é stata quella sopra riportata, cioè che il file in streaming garantisce la stessa elevata qualità audio.
    In considerazione dell'estrema praticità d'uso mi sono abbonato a Tidal e ho trovato che la libreria di Musica Classica, davvero immensa, cresce ogni giorno di più.
    Avendo poi a casa mia un Player, Audirvana 3.0,su Mac Mini e un DAC compatibile con il nuovo formato Hi Res MQA (in genere 24/96), ho provato ad ascoltare, così per curiosità, la famosa incisione di Carlos Kleiber della Quinta e Settima Sinfonia di Beethoven con i Wiener Philharmoniker, incisione trovata per caso cliccandosi sopra.
    La qualità audio che é uscita fuori dai miei diffusori mi ha fatto sobbalzare sulla sedia! Finalmente riuscivo ad ascoltare una delle mie incisioni più amate, da me posseduta ed ascoltata mille volte, sia in vinile che in CD, con una qualità audio che per la PRIMA VOLTA rendeva giustizia alla arcinota e indiscussa qualità artistica dell'incisione.
    Da allora mi sono "industriato" a cercare su Tidal le incisioni di Musica Classica in formato MQA.
    Ho detto "industriato" perché, sia nella versione originale sia usando il Player Audirvana, Tidal non segnala che il disco é in MQA, se non cliccandoci sopra! É vero che con Audirvana c'é una sezione di novità in formato MQA, ma é solo una goccia del mare di incisioni di musica classica adesso disponibili in MQA.
    Ecco, avendo trovato questa "miniera a cielo aperto", disponibile allo stesso costo mensile dell'abbonamento HiFi per lo streaming a 16/44 (cioè 20 euro al mese), mi sono detto che forse era interessante segnalare ad altri appassionati di Musica Classica le incisioni, sia dei grandi classici sia quelle nuove uscite ancora calde "dal forno" in formato MQA. Sia per valutare insieme se l'ascolto di una famosa incisione in HiRes MQA suona davvero diversa da quella in formato CD (o LP!) a cui siamo abituati, e se sì se suona meglio o peggio, sia anche per segnalarci a vicenda nuove scoperte e nuove uscite in MQA.
    Mi preme sottolineare che questo mio Thread serve a quanto appena detto, e non a fare dibattiti sulla qualità dello streaming o del formato MQA.
    Da parte mia proverò a segnalare, quasi ogni giorno, le incisioni ascoltate e a descriverne alcuni aspetti.
  • SimoToccaSimoTocca
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    Inauguro questo Thread proponendo la quinta Sinfonia di Mahler diretta da Karajan negli anni '70.

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    E occhio a cliccare proprio su questa immagine del file MQA, perché quella simile con il logo "originals" e la stessa copertina di tre/quarti caratterista dei CD Deutsche usciti in quella collana fa accedere al formato 16/44 e non a quello MQA
  • SimoToccaSimoTocca
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    Ecco,, come nelle mie intenzioni, due parole sul contenuto artistico e due sull'ascolto da audiofilo.
    Si é spesso letto che Karajan in Mahler (eccetto che per la sua famosa nona sinfonia registrata dal vivo all'inizio degli anni '80) é un direttore inferiore al "duopolio" di riferimento, cioè Abbado e Bernstein (riferimenti anche miei personali, tanto per essere chiari). Ecco, ascoltando la registrazione in alta definizione audio, forse questa "inferiorità" del direttore austriaco sarebbe da riconsiderare. Perché questa versione della quinta di Mahler per profondità di interpretazione, ma anche per la bellezza del suono orchestrale e la freschezza di certe idee interpretative, va a collocarsi diritta diritta accanto a quello sopra citate, cioè alla quinta di Bernstein con i Wiener Philharmoniker e alla quinta di Abbado con i Berliner degli anni '90.
    Il suono opulento dei Berliner é finalmente ben evidente grazie al nuovo formato MQA, che rende giustizia alla dinamica di un'orchestra gigantesca che Mahler fa suonare sia a ranghi ristretti nei pianissimo, sia provocando "eruzioni sonore" esplosive nei fortissimo che prevedono il "tutti".
    Un'esperienza di ascolto per me nuova, questa con l'incisione di Karajan che fino ad ora suonava piccola e striminzita sul mio impianto, e perciò meritevole di segnalazione.
    Segnalo anche di aver trovato in formato MQA (ma a 24/88) anche la famosa incisione di Abbado sopra citata, ma sarà oggetto questa di altra mia nota.
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
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    Fammi capire: la Quinta e Settima dirette da Kleiber sono uscite prima in vinile, poi furono ristampate in cd, poi di nuovo in cd nella serie originals, sono anche uscite in Sacd di nuovo ristampate in vinile, credo anche in BluRay ma dobbiamo sobbalzare dalla sedia solo ascoltando in MQA su Tidal?  :D
  • SimoToccaSimoTocca
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    Sì Giorgio, io sono sobbalzato perché, avendo ascoltato solo la versione in vinile e quella in CD, mi mancava di ascoltare queste famose incisioni in formato HD. E mi mancava perché sai, onestamente, spendere altri 30 o 40 euro solo per ascoltarle meglio (poco o tanto che sia) sinceramente non mi andava a genio...
    Ma sai, ascoltandole in HD senza pagare niente di più ...ecco...il mio sobbalzo sulla sedia diventa doppio! ;)

    E, comunque sia, ricordo che ho precisato abbastanza bene fin dall'inizio lo scopo principale di questo Thread: più musica e meno chiacchiere di tecnica! :-*
    Post edited by SimoTocca at 2017-10-03 11:41:02
  • luckyjopcluckyjopc
    Posts: 12,605Member
    È quello di kleiber che contiene sia la 5 che la 7 con la copertina in bianconero?
  • SimoToccaSimoTocca
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    L'incisione di Carlos Kleiber in formato MQA é quella di sinistra, mentre quella di destra é in formato 16/44, quindi si deve cliccare sulla prima per avere la riproduzione in MQA...

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  • SimoToccaSimoTocca
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    E, a mio avviso, é assolutamente interessante confrontare la Quinta di Mahler diretta da Karajan con quella di Abbado registrata a Berlino negli anni '90.
    Attenzione perché in questo caso la copertina del file 16/44 é identica a quella del file MQA (in questo caso 24/88).

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    Le solite due parole di commento artistico e di qualità tecnica.
    L'interpretazione di Abbado é tesa, con tempi abbastanza rapidi, e ricerca di un suono essenziale, sfrondando gli aspetti più "kitsch" della musica di Mahler in maniera quasi ascetica.
    É un procedimento esattamente inverso a quello di Leonard Bernstein, ma il risultato finale é ugualmente interessante, anche se diversissimo. Nel caso di Bernstein l'orchestra é quella di Vienna, mentre Abbado dirige qui quella di Berlino, quindi anche come suono orchestrale c'é una differenza molto netta.
    E dicevo che appunto era interessante confrontare questa incisione con quella di Karajan per ascoltare come nel giro di pochi anni sia cambiato il suono orchestrale dei Berliner medesimi,
    La tecnica di ripresa del suono di questo mitico disco Deutsche Grammophon é condizionata al fatto di essere una registrazione live, ma non presenta gli abituali limiti delle registrazioni live. Il suono dell'orchestra é ben bilanciato e molto potente sui bassi (contrabbassi, timpani, grancassa e gong... almeno se ascoltato in MQA.
    Un ascolto che é quasi un'esperienza mistica, perché la bellezza rigenera l'anima...!
  • SimoToccaSimoTocca
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    Quando si parla di "grandi classici", una delle primi incisioni mitiche a venire in mente é quella del primo concerto di Tchaikovsky realizzata dal pianista russo Sviatolasv Richter e dal direttore Herbert von Karajan a capo non di una delle sue "solite due orchestre", cioè dei Berliner Philharmoniker o dei Wiener Philharmoniker, ma dei Wiener Simphoniker.
    L'incisione é sempre stata un best seller della DG, mai uscita dal catalogo da oltre 50 anni! Ed é l'incisione di riferimento sulla quale vengono "misurate" tutte le altre interpretazioni. Fino a che non l'ho ascoltata oggi in alta definizione in MQA, ho sempre pensato che i tecnici della DG, seppure oltre 50 anni fa, non avessero fatto del loro meglio per immortalare un evento artistico così straordinario. Ma oggi finalmente ascolto un pianoforte assolutamente naturale per sonorità e dimensioni spaziali (dimensioni cioè che non superano quelle delle grande Orchestra!).
    E finalmente ascoltando questo disco in MQA ho trovato gli archi dei Wiener potenti ma sempre "dolci e setosi" proprio come dal vivo...
    Ascolto imperdibile...e magari da confrontare con l'altra versione di riferimento assoluto, quella di Martha Argerich con Claudio Abbado che dirige i Berliner Philharmoniker...
    Per chi volesse ascoltare Richter e Karajan in alta definizione, la copertina del formato MQA su Tidal é quella sotto riportata

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    Post edited by SimoTocca at 2017-10-04 23:39:29
  • stanzanistanzani
    Posts: 20,021Member

    Fammi capire: la Quinta e Settima dirette da Kleiber sono uscite prima in vinile, poi furono ristampate in cd, poi di nuovo in cd nella serie originals, sono anche uscite in Sacd di nuovo ristampate in vinile, credo anche in BluRay ma dobbiamo sobbalzare dalla sedia solo ascoltando in MQA su Tidal?  :D



    che poi in origine la qualita' della registrazione era OK ma non di stratosferica qualita'

    p.s. esistono anche i vinili DG di recente pubblicazione (probabilmente e come l solito ricavati da master digitalizzati)
    ... you aren't hearing an improvement because of the format. You're hearing it because of the remastering ...
  • stanzanistanzani
    Posts: 20,021Member
    il formato MQA non e' proprio lossless
    SimoTocca said:

    Quando si parla di "grandi classici", una delle primi incisioni mitiche a venire in mente é quella del primo concerto di Tchaikovsky realizzata dal pianista russo Sviatolasv Richter e dal direttore Herbert von Karajan a capo non di una delle sue "solite due orchestre", cioè dei Berliner Philharmoniker o dei Wiener Philharmoniker, ma dei Wiener Simphoniker.
    L'incisione é sempre stata un best seller della DG, mai uscita dal catalogo da oltre 50 anni! Ed é l'incisione di riferimento sulla quale vengono "misurate" tutte le altre interpretazioni. 



    a mio modesto parere a richter sono venute meglio quella con mevinsky suk podio e anche quella con ancerl (ascoltata proprio iere: il suono e' discreto)
    comunque sono prevenuto sul tchaikosky diretto da non slavi (forse bernstein fa eccezione)
    ... you aren't hearing an improvement because of the format. You're hearing it because of the remastering ...
  • SuperciukSuperciuk
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    I vinili di registrazioni datate andrebbero riprodotte con la giusta curva riaa. Ci si potrebbe sorprendere del risultato sonoro.
    Aloha
    Mattia
    Sator arepo tenet opera rotas
  • SimoToccaSimoTocca
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    @Stanzani
    Mravinsky un gigante del podio, specie su autori russi. Io l'ho ascoltato dal vivo in Italia con la sua Orchestra, la Filarmonica di Leningrado, quando ero un bambino. E ne rimasi impressionato. Purtroppo tutte le registrazioni russe, Melodya o altro, sono di una qualità audio indecente anche per ascoltare su una radiolina portatile...un peccato assoluto! Quelle con Ancerl, come qualità audio, vanno un pelino meglio...ma Ancerl non é mai stato nel mio personale Pantheon dei giganti del podio. Comunque il Tchaikosky di Karajan é a mio avviso pressoché irraggiungibile, e molti altri direttori non slavi hanno fatto interpretazioni straordinarie...io non sono "prevenuto", e forse faresti bene a non esserlo neppure tu e ad ascoltare senza tanti preconcetti...
    La qualità audio di questi file in MQA è comunque davvero straordinaria e, specialmente con vecchie incisioni analogiche, non fa rimpiangere i migliori dischi in vinile da 180 gr....
    @Mattia C'é un certo fondamento di verità in quanto tu affermi, anche se probabilmente si andrebbe fuori di testa a provare equalizzazione RIAA diverse a seconda della data di incisione, senza sapere con certezza quale curva equalizzatrice era stata usata...
    E ..Mattia..se ascolti queste registrazioni in formato MQA con apparecchi MQA compatibili potresti sorprenderti ancora più delle meraviglie dell'equalizaazione RIAA... :))
  • mozarteum
    Posts: 52,497Member
    che DAC occorre per l'ascolto?
    O chiammano giuvann' c'a chitarra meglio di marinella
  • SimoToccaSimoTocca
    Posts: 1,159Member
    Qualunque DAC, costoso o economico, ma compatibile con la decodifica MQA.... sul sito uffiacile MQA é spiegatomassai bene, c'é l'elenco completo delle marche che aderiscono e dei Player che riescono a fare almeno "metà" lavoro anche per i DAC "normali"...
  • SimoToccaSimoTocca
    Posts: 1,159Member
    Anche oggi vorrei fare la mia abituale segnalazione.
    É ormai arcinoto che l'ultimo tempo della Terza Sinfonia di Camille Saint-Saëns, scritta per Organo e Orchestra, é un banco di prova per i migliori impianti HiEnd. L'entrata dell'organo seguita dal "tutti" dell'orchestra fa letteralmente saltare sulla sedia (effetto voluto dal compositore francese, che aveva previsto questo sobbalzo anche alla prima esecuzione, avvenuta a Londra perché la sinfonia era stata commissionata da una Società inglese) ma che con diffusori appropriati il salto diventa un tuffo vertiginoso!
    La migliore esecuzione su disco é ritenuta da molti critici (e dal sottoscritto) quella di Daniel Barenboim a capo della Chicago Symphony, con l'organo di Notre Dame registrato in seduta a parte e poi mixato nello studio di registrazione.
    La musica di questa Sinfonia é molto bella, al di lá di una certa "pomposità" ed é, a mio avviso, il lavoro più riuscito del compositore francese insieme al Carnevale degli animali.
    La versione MQA da poco disponibile su Tidal é letteralmente "esplosiva"!!! Occhio al volume, fate prima una prova...una volta avvisati, io non rispondo di eventuali danni...ai diffusori ..o al timpano dell'orecchio!
    E attenzione a cliccare l'immagine giusta sé no ascolterete "solo" la versione 16/44 (che comunque é eccellente..)

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    Post edited by SimoTocca at 2017-10-05 18:24:15
  • gpbgpb
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    stanzani said:

    il formato MQA non e' proprio lossless

    SimoTocca said:

    Quando si parla di "grandi classici", una delle primi incisioni mitiche a venire in mente é quella del primo concerto di Tchaikovsky realizzata dal pianista russo Sviatolasv Richter e dal direttore Herbert von Karajan a capo non di una delle sue "solite due orchestre", cioè dei Berliner Philharmoniker o dei Wiener Philharmoniker, ma dei Wiener Simphoniker.
    L'incisione é sempre stata un best seller della DG, mai uscita dal catalogo da oltre 50 anni! Ed é l'incisione di riferimento sulla quale vengono "misurate" tutte le altre interpretazioni. 



    a mio modesto parere a richter sono venute meglio quella con mevinsky suk podio e anche quella con ancerl (ascoltata proprio iere: il suono e' discreto)
    comunque sono prevenuto sul tchaikosky diretto da non slavi (forse bernstein fa eccezione)


    richter scompare di fronte a berman e a kissin/gergiev (non karajan...)
    Ciao Gian Paolo
  • SimoToccaSimoTocca
    Posts: 1,159Member
    Permettimi GianPiero, ma che Richter "scompaia" di fronte a Berman é tua opinione personale, legittima per carità, ma completamente controcorrente rispetto a quella della migliore critica internazionale....
    Poi una volta detto questo, come possonon concordare con te che anche l'interpretazione di Lazaar Berman é bella, molto bella....purtuttavia mi manca molto quella sensazione di virtuosismo estremo legato sempre però ad un pensiero interpretativo profondo e coerente, quella sensazione che io avverto in ogni interpretazione di Richter...e puntualmente mi manca in ogni interpretazione di Berman.
    Kissin é sullo stesso livello di Berman, cioè molto elevato, ma ancora lontano, lontano anni luce, da Richter....
    Post edited by SimoTocca at 2017-10-06 11:51:29
  • gpbgpb
    Posts: 23,942Member
    Se hai bisogno del conforto dei critici...
    Karajan ha irretito tutti meno berman e, forse, ferras
    Addirittura ha irretito le tre grazie russe tutte insieme....
    Richter/karajan è routine che forse, ma è troppo che non lo sento, sta dietro anche a van cliburn...
    Kissin bambino con gergiev va ancora più su...
    Post edited by gpb at 2017-10-05 23:29:40
    Ciao Gian Paolo
  • SimoToccaSimoTocca
    Posts: 1,159Member
    GianPaolo (é questo il tuo nome, GPB?), quelle che hai citato sono tutte interpretazioni bellissime, quindi assolutamente legittimo che tu le ritenga superiore a quella di Richter con Karajan. Di interpretazioni stratosferiche di questo pirotecnico concerto di Tchaikovsky me ne vengono in mente molte: certo quella mitica di Van Cliburn una delle più belle (è meglio registrate!), ma allora anche quella splendida di Gilels con la Chicago diretta da Reiner, e anche quella non meno bella, sia per qualità artistica che sonora, di Ashkenazy per la Decca con Maazel all'inizio degli anni '60, o quella di Pogorelich con Abbado che dirige la London Symphony (peccato che il pianoforte sia ripreso così in primo piano e suoni più forte di tutta l'orchestra! ..speriamo in un remastering prossimo venturo, perché come interpretazione artistica é stellare!), o quella mitica di Horowitz con Toscanini, ma con un suono (risale al 1941 la prima,, di poco successiva e ripresa live la loro seconda incisione) così povero e brutto da far digrignare i denti,..), o quella di pochi anni fa di Matsuev con Gergiev alla testa della sua Orchestra russa, quella del Mariinsky.
    Ma fra tutte quelle citate (e altrettante non citate seppur belle, come quella di Schiff-Solti o quella di Curzon-Solti) secondo me, svettano tre incisioni: quella di Richter con Karajan, quella della Argerich con Abbado live per la DG degli anni '90 e quella recentissima di Trifonov sotto la bacchetta di Gergiev che dirige sempre l'orchestra del Mariinsky.
    Ovviamente questi sono i primi tre gradini del mio Olimpo personale, che poi siano condivisi dalla critica può essere un conforto (o anche no...). Rimane, nella musica, il bello di poter avere gusti personali diversi e rimanere, nelle scelte diverse, ad un livello qualitativo sempre altissimo....Quindi ben vengano le tue preferenze!
    Quello che volevo sottolineare era, tuttavia, che fino a oggi, prima che la ascoltassi in formato MQA su Tidal, la qualità sonora della registrazione di Richter-Karajan era pessima/mediocre, adesso la sto riascoltando e la trovo davvero bella, considerando che sono passati 50 anni!
    Post edited by SimoTocca at 2017-10-06 09:41:04
  • PanurgePanurge
    Posts: 26,881Member
    Horowitz-Szell è un bel menar le mani.
    "Noi i bogioma nen".
  • SimoToccaSimoTocca
    Posts: 1,159Member
    Si parlava ieri della Sinfonia con Organo di Saint-Saëns, la,terza, nella bellissima esecuzione di Berenboim degli anni'70, registrata in Analogico, riversata come ADD e che con MQA suona "nuova di zecca". Per l'appunto oggi ho trovato su Tidal, sempre in formato MQA, una incisione davvero "nuova di zecca", appena uscita per i tipi della Warner e diretta da Pappano con la nostra splendida Orchestra di Santa Cecilia. Anche questa recentissima incisione é già disponibile su Tidal in formato MQA.
    Ecco, volevo solo dire che Pappano dirige in maniera sublime, che la nostra Orchestra romana si rivela di livello non inferiore a quella di Chicago e che la ripresa del suono é fatta in maniera straordinaria!
    Chi avesse la curiosità di comparare le due versioni, quella di Barenboim e quella di Pappano, può cliccare sull'immagine qui sotto riportata (attenzione perché é identica a quella 16/44 non in MQA...).


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  • luckyjopcluckyjopc
    Posts: 12,605Member
    E l’edizione Philips con chorzempa?
  • SimoToccaSimoTocca
    Posts: 1,159Member
    L'incisione di Chorzempa con Edo de Waart per la Philips, sia quella in ADD originale sia quella poi riversata in SACD dalla Pentatone, é bella, ma a mio modesto avviso, non all'altezza globale delle due sopra citate.
    Daniel Chorzempa ovviamente fa la sua parte da grande organista quel é...ma la valutazione globale di quell'incisione, artistica e tecnica dico, é buona/ottima, ma non eccezionale. Se proprio devo dire, preferisco l'incisione di Chorzempa con Zubin Mehta e i Berliner Philharmoniker (Teldec, oggi Warner) e addirittura quell'altra ancora fatta con Peter Maag (direttore troppo sottovalutato) alla testa dell'Orchestra di Berna per un'etichetta che non ricordo (la MCA?).
    Dietro le due edizioni da me citate, quella di Baremboim e quella recentissima di Pappano, io ci metto quella di Karajan (con il suono dell'organo un po' "chioccio" e forse una interpretazione di "routine"...ma sempre routine di alta classe con il direttore austriaco..!), e quella di Levine sempre con i Berliner (vado a memoria, potrei sbagliare..ma ricordo bene la copertina e penso di dire bene..). Per il suono é rimasta sempre abbastanza famosa la versione di Charles Dutoit, per la Decca, con l'Orchestra di Montreal e con il grande organista Peter Hurford: penso che abbia vinto per il suono anche un Grammy.... a me, però, non é mai piaciuta un granché né per gli esiti complessivi direttore-Orchestra né per il suono catturato dagli ingegneri della Decca...come d'altra parte non mi ha mai convinto un granché quella di Ormandy degli anni'60, pur molto osannata per il suono...
    Le due incisioni che ho detto rimangono, per me, al Top sia per qualità artistica che per suono straordinario che esce dal mio impianto...
    Post edited by SimoTocca at 2017-10-06 11:48:16
  • Gabrilupo
    Posts: 3,397Member
    Personalmente aggiungo Munch/Boston
  • SimoToccaSimoTocca
    Posts: 1,159Member
    Me ne ero dimenticato....bella versione e bella incisione! Ma...ancora di molto inferiore alle mie due preferite...
  • SimoToccaSimoTocca
    Posts: 1,159Member
    Numerose incisioni della Decca sono passate alla storia per la loro qualità Audiophile, oltre che artistica ovviamente, fin dagli anni '60, fatto sperimentato in prima persona con i dischi in vinile. Questa qualità audio fantastica della Decca l'avevo un po' "persa per strada" ascoltando CD e SACD: non mi riusciva più a provare quella sensazione di "realtà sonora" che provavo nell'ascoltare il vinile....fino a che non ho ascoltato su Tidal questa splendida incisione degli anni '70 riversata in MQA.
    Ashkenazy é un gigante della tastiera, uno dei 3-4 pianisti più grandi della seconda metá del novecento a oggi, e in particolare su Rachmaninov non ha praticamente eguali.
    Questi concerti, dall'1 al 4, sono eseguiti sotto la bacchetta di Previn che dirige la London Symphony, in una interpretazione che io ho sempre collocato al vertice delle mie preferenze. Per ciascuno dei quattro concerti è facile trovare una versione alternativa, magari superiore a quella di Ashkenazy, come Michelangeli nel quarto, Rubinstein nel secondo e Horowitz nel terzo, ma per il set completo dei quattro concerti Askenazy non ha praticamente rivali...

    Per ascoltare la versione MQA su Tidal basta cliccare su questa copertina...
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  • takumartakumar
    Posts: 73Member
    Scusa Simo puoi darmi qualche dritta su dac mqa sotto i 1000 eurozzi?
  • SimoToccaSimoTocca
    Posts: 1,159Member
    La Sinfonia Grande di Schubert conosce certamente molte splendide interpretazioni su disco, iniziando da quelle di Toscanini e di Furtwlanger, passando da quelle di Karajan e Böhm, e arrivando a Giulini, Muti e Abbado, non tralasciando le interpretazioni storicamente informate di Bruggen e di Immerseel.
    Ma quella di Abbado, con la Chamber Orchestra of Europe é quella che ha sempre occupato il primo posto nel mio Olimpo personale, un pò anche per la novità e la freschezza di approccio, un pò per l'entusiasmo dell'orchestra giovane ma a livelli tecnici ineccepibili, insomma una incisione per me memorabile. Dal punto di vista audiofilo ho sempre trovato quell'incisione un po' troppo compressa nella dinamica, motivo per il quale ho ascoltato con interesse doppio questa versione in MQA, assai diversa, del vecchio Abbado con la sua ultima creatura, l'Orchestra Mozart.
    Avevo comprato e ascoltato questo CD della nuova interpretazione appena uscito, e lo avevo trovato affetto dagli stessi problemi tecnici dell'incisione con la Chamber Orchestra: dinamica compressa, con Il "tutti" un pò fastidioso, specie nel suono degli archi, troppo in evidenza.
    Che sorpresa invece ascoltare questo testamento di Abbado in formato MQA!
    Gli archi tornano ad essere morbidi e setosi, non più in primo piano e sovraesposti, con la loro linea di canto però sempre ben avvertibile, anche per lo scarso uso del "vibrato", come chiesto da Abbado ai suoi maestri d'orchestra.
    Ma poi é ascoltando il secondo tempo, che inizia con l'oboe che intreccia un canto con il clarinetto, a far capire lo straordinario progresso sonoro dell'ascolto in MQA: i legni sono scolpiti nella loro posizione, al centro l'oboe, al centro-sinistra il clarinetto, con una immagine immobile come fissata nel marmo, e poi, via via che si aggiungono gli archi, ecco che la dinamica orchestrale diventa naturale come dal vero, senza più quel senso di "congestione" che affliggeva il mio ascolto con il CD.
    Per chi voglia ascoltare il capolavoro di Schubert non ha che da cliccare su Tidal sull'immagine sottostante, facendo attenzione che il file a 16/44, ugualmente presente e disponibile, ha la stessa identica copertina...

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    Post edited by SimoTocca at 2017-10-08 10:38:53
  • SimoToccaSimoTocca
    Posts: 1,159Member
    Complici i suggerimenti avuti su un altro Thread, stamani ho ascoltato la nuova incisione di Gergiev della quarta Sinfonia di Mahler, quella con i Munchner Philharmoniker, l'orchestra di cui é a capo dopo gli anni trascorsi a Londra.
    Ecco mentre ho sempre trovato noioso e poco ispirato il ciclo mahleriano registrato con la London Symphony, questa nuova interpretazione, seppure a distanza di pochi anni, é assai diversa, più meditata ma meno noiosa.
    La mia segnalazione, in questo caso, vale comunque più per la bellezza della registrazione che per la qualità artistica (si può trovare di meglio, e non poco...).
    La registrazione, ripresa live a Monaco lo scorso anno, é in formato 24/88, ovviamente MQA su Tidal, e fa uscire dei miei diffusori un suono assolutamente reale é assolutamente naturale, sia nei pianissimi che nei fortissimi.
    Per ascoltarla basta cliccare sull'immagine che ho riportato più sotto e facendo attenzione a non cliccare il file in formato 16/44 che ha la stessa copertina...

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  • mozarteum
    Posts: 52,497Member
    Simo quale dac ha la decodifica mqa?
    O chiammano giuvann' c'a chitarra meglio di marinella