Una fragile armonia
  • medusamedusa
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    Visto ieri su Sky.

    Film di taglio bergmaniano (con qualche caduta nei dialoghi: chissà Bergman cosa avrebbe tratto dal soggetto). In un quartetto d'archi i primi sintomi di parkinson nel violoncellista (Christopher Walken, strepitoso) slatentizzano dinamiche negative negli altri tre. Il tutto con una bellissima colonna sonora dove  il quartetto op.131 di Beethoven riveste un ruolo di particolare importanza. 

    Una nota curiosa: ad interpretare, in un flash back,  la moglie (soprano) del violoncellista è un soprano vero, Anne Sophie von Otter. 

    Consigliato agli amanti di cinema e musica (presumo tutti, in questa sezione)
    un sorriso
    enzo
    hai avuto la grazia di essere genoano, vuoi anche vincere? (Pippo Spagnolo)
    VHF runner
  • analogico_09analogico_09
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    Grazie della segnalazione, molto interessante il soggetto, che rimanda effettivamente a Bergman, "dialogista", tra l'altro, d'eccezione; interessante e intrigante, molto aperto ai più svariati tipi di approcci e sviluppi.
    Non ho sky vedrò però di rimediarlo in qualche modo.

    (cosa avrebbe potuto trarne Bergman.., visto che mi ci fai pensare magari quello che ha tratto dal soggetto di Sinfonia d'autunno, apparentemente povero come quello del film in questione, incentrato sul re-incontro/scontro di una madre "ingombrante", grande pianista di fama mondiale e una figlia "piccola" pianista sempre vissuta nell'ombra materna... Come sempre in Bergman, la musica ha un ruolo di primissimo piano, è parte della narrazione, uno dei "personaggi", diventa linguaggio anche visivo.., e Il regista svedese, uno dei grandi geni del cinema di tutti i tempi, riesce perfino a dare, nelle more della narrazione, in un film musicalissimo, costuito come una Sonata a tre, "Hostsonaten", una meravigliosa lezione sul Preludio nr. 2 di Chopin)


    Post edited by analogico_09 at 2017-09-26 23:51:56
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • AudiohikerAudiohiker
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    Gran bel film
    Nota negativa il titolo italiano.......l'originale A late quartet.......molto più bello
    C'è anche un cameo di Nina lee ottima violoncellista del Brentano quartet a cui dobbiamo le interpretazioni che si ascoltano nel film.
    Il Brentano è il quartetto della mitica Juilliard school di New York ed ha inciso i quartetti per Aeon

    Qui ci sono ottimi ascolti
    http://brentanoquartet.com/
  • ordelleordelle
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    Bellissimo, commovente con un christopher Walken eccezionale!!!!!