La profezia involontaria di Zappa: We're only in it for the money
  • rael71rael71
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    Nel 1968 lo zio Frank se ne uscì con questo sardonico e caustico titolo per un disco, appunto We're only in it for the money, ma credo che neppure la sua fervida mente avrebbe potuto immaginare che i suoi familiari sotto l'indegna egida del Zappa Family Trust l'avrebbero tramutato in una triste realtà...

    http://www.zappa.com/news/frank-zappa-back-road-hologram-tour

    Mi fa specie che a tale nefandezza si possano prestare anche musicisti come Adrian Belew e Mike Keneally ma evidentemente la profezia dello zio Frank non risparmia nessuno!

    E comunque un dubbio "zappiano" mi attanaglia: chissà se l'ologramma avrà il problema dei piedi puzzolenti dopo aver indossato scarpe da tennis o occasionalmente stivali di pitone....
    Post edited by rael71 at 2017-09-22 21:26:45
    Ciao! Andrea
  • stefano_polstefano_pol
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    operazione necrofila
  • mauriziox60mauriziox60
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    non saprei dire... Probabilmente se ci fosse una data in Italia potrei farci un pensiero
    Saluti
    maurizio
  • AudiohikerAudiohiker
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    Io non mi scandalizzo in fondo siamo abituati alla musica dal morto.
    Ovviamente preferisco anch'io dal vivo
  • mauriziox60mauriziox60
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    Potrebbe essere un'operazione altamente discutibile e intrisa di necrofilia, questo sì. Ma vorrei giudicare solo dopo aver visto. L'dea di rivedere in qualche modo lo Zio alle prese con la sua meravigliosa musica devo dire che un po' mi stuzzica. E forse potrebbe essere un modo per dare a chi non è mai stato a un suo concerto almeno una parvenza di quei meravigliosi momenti
    Saluti
    maurizio
  • mas 65mas 65
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    Scusate la mia ignoranza, ma tradotto?...
    Saluti massimo
    Massimo
  • senek65senek65
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    È talmente tutto assurdo che lo trovo azzeccatissimo
    Sk
  • analogico_09analogico_09
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    rael71 said:

    Nel 1968 lo zio Frank se ne uscì con questo sardonico e caustico titolo per un disco, appunto We're only in it for the money, ma credo che neppure la sua fervida mente avrebbe potuto immaginare che i suoi familiari sotto l'indegna egida del Zappa Family Trust l'avrebbero tramutato in una triste realtà...

    http://www.zappa.com/news/frank-zappa-back-road-hologram-tour

    Mi fa specie che a tale nefandezza si possano prestare anche musicisti come Adrian Belew e Mike Keneally ma evidentemente la profezia dello zio Frank non risparmia nessuno!

    E comunque un dubbio "zappiano" mi attanaglia: chissà se l'ologramma avrà il problema dei piedi puzzolenti dopo aver indossato scarpe da tennis o occasionalmente stivali di pitone....



    Il trionfo dell'idiozia umana, ancor prima di essere misera se non anche miserabile speculazione! Si è già toccato
    il fondo con queste forme di melanconia necrofila applicata alla musica, anzi, allo sfruttamento più markettaro e spregiudicato dell'arte musicale. E si scava ancora per poter precipitare più in basso, nel trash più squallido e orrorifico. Fatico a crededere che un vero appassionato di musica possa sentirti attratto da questa roba.

    Non capisco cosa ci sarebbe da vedere prima di "giudicare", si sa perfettamente di cosa si tratta, una  cosa del genere






    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • djansiadjansia
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    Vabbè dai, lasciate perdere i titoloni pubblicitari per lanciare questo "spettacolo" e le promesse di "rivivere" questo e quello. Si tratta di show con ologrammi annessi, niente di nuovo quindi e non sono neanche i primi a farlo live su un palco.
    Mi sembrano esagerati certi epiteti...perlomeno prematuri.
    I musicisti in gioco poi sono grossi nomi e signori della musica, oltre a sui vecchi amici e sono incerto sul fatto che parteciperebbero a un'operazione dal dubbio gusto e addirittura "necrofila".
    Insomma, aspettate e poi giudicate.
    ...ho un cerchio alla testa...
    Andrea
  • rael71rael71
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    djansia said:

    Vabbè dai, lasciate perdere i titoloni pubblicitari per lanciare questo "spettacolo" e le promesse di "rivivere" questo e quello. Si tratta di show con ologrammi annessi, niente di nuovo quindi e non sono neanche i primi a farlo live su un palco.
    Mi sembrano esagerati certi epiteti...perlomeno prematuri.
    I musicisti in gioco poi sono grossi nomi e signori della musica, oltre a sui vecchi amici e sono incerto sul fatto che parteciperebbero a un'operazione dal dubbio gusto e addirittura "necrofila".
    Insomma, aspettate e poi giudicate.

    Non sapevo che altri l'avessero già fatto (chi tra l'altro?) e non discuto il fatto che il risultato possa anche essere piacevole ma il giudizio sullo spettacolo non mi interessa perchè io giudico il principio che per me è disdicevole; i soldi sono più importanti dell'arte.
    Rifiuto a priori questa mossa da parte dei familiari che sembrano guidati più dalla redditività che dal rispetto dell'arte paterna.
    L'archivio di FZ è enorme e avrei giustificato maggiormante la pubblicazione di rarità, live, etc anche se per motivi economici perchè comunque l'opera di Zappa ne uscirebbe intatta o quasi; evidentemente i dischi non rendono più e quindi non portano soldi quindi era necessario inventarsi qualcosa come questa pagliacciata.
    La caratura e la rispettabilità dei musicisti coinvolti è per me un'aggravante perchè da Ahmet o da Diva, che di professione fanno i figli di Frank Zappa, mi sarei aspettato una cosa del genere ma non da keneally o Belew; a questo punto spero che la loro visione del progetto sia diversa dalla mia e sia un'adesione  in buona fede e non per motivi puramente economici.
    Penso comunque che anche Gail che pure ha avuto le sue controversie nella gestione dello ZFT avrebbe avuto da ridire
    Ciao! Andrea
  • analogico_09analogico_09
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    rael71 said:

     il giudizio sullo spettacolo non mi interessa perchè io giudico il principio che per me è disdicevole; i soldi sono più importanti dell'arte.
    ... evidentemente i dischi non rendono più e quindi non portano soldi quindi era necessario inventarsi qualcosa come questa pagliacciata.



    Elementary, my dear Watson... ;)

    (e non vedo - imho - cosa ci sarebbe da "attendere" a fronte di ciò di cui si sa già di quale pasta sia fatta)
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • djansiadjansia
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    rael71 said:

    djansia said:

    Vabbè dai, lasciate perdere i titoloni pubblicitari per lanciare questo "spettacolo" e le promesse di "rivivere" questo e quello. Si tratta di show con ologrammi annessi, niente di nuovo quindi e non sono neanche i primi a farlo live su un palco.
    Mi sembrano esagerati certi epiteti...perlomeno prematuri.
    I musicisti in gioco poi sono grossi nomi e signori della musica, oltre a sui vecchi amici e sono incerto sul fatto che parteciperebbero a un'operazione dal dubbio gusto e addirittura "necrofila".
    Insomma, aspettate e poi giudicate.

    Non sapevo che altri l'avessero già fatto (chi tra l'altro?) e non discuto il fatto che il risultato possa anche essere piacevole ma il giudizio sullo spettacolo non mi interessa perchè io giudico il principio che per me è disdicevole; i soldi sono più importanti dell'arte.
    Rifiuto a priori questa mossa da parte dei familiari che sembrano guidati più dalla redditività che dal rispetto dell'arte paterna.
    L'archivio di FZ è enorme e avrei giustificato maggiormante la pubblicazione di rarità, live, etc anche se per motivi economici perchè comunque l'opera di Zappa ne uscirebbe intatta o quasi; evidentemente i dischi non rendono più e quindi non portano soldi quindi era necessario inventarsi qualcosa come questa pagliacciata.
    La caratura e la rispettabilità dei musicisti coinvolti è per me un'aggravante perchè da Ahmet o da Diva, che di professione fanno i figli di Frank Zappa, mi sarei aspettato una cosa del genere ma non da keneally o Belew; a questo punto spero che la loro visione del progetto sia diversa dalla mia e sia un'adesione  in buona fede e non per motivi puramente economici.
    Penso comunque che anche Gail che pure ha avuto le sue controversie nella gestione dello ZFT avrebbe avuto da ridire

    Madò Rael, non è la prima volta che ti leggo contrario a certi tipi di operazioni. I motivi poi sembrano sempre gli stessi e la ragione soprattutto: arte e soldi, vilipesa la prima e immeritati, praticamente rubati i secondi.
    A questo punto tu conosci cose che noi non sappiamo ed è inutile anche discuterne quindi.
    ...ho un cerchio alla testa...
    Andrea
  • rael71rael71
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    djansia said:

    rael71 said:

    djansia said:

    Vabbè dai, lasciate perdere i titoloni pubblicitari per lanciare questo "spettacolo" e le promesse di "rivivere" questo e quello. Si tratta di show con ologrammi annessi, niente di nuovo quindi e non sono neanche i primi a farlo live su un palco.
    Mi sembrano esagerati certi epiteti...perlomeno prematuri.
    I musicisti in gioco poi sono grossi nomi e signori della musica, oltre a sui vecchi amici e sono incerto sul fatto che parteciperebbero a un'operazione dal dubbio gusto e addirittura "necrofila".
    Insomma, aspettate e poi giudicate.

    Non sapevo che altri l'avessero già fatto (chi tra l'altro?) e non discuto il fatto che il risultato possa anche essere piacevole ma il giudizio sullo spettacolo non mi interessa perchè io giudico il principio che per me è disdicevole; i soldi sono più importanti dell'arte.
    Rifiuto a priori questa mossa da parte dei familiari che sembrano guidati più dalla redditività che dal rispetto dell'arte paterna.
    L'archivio di FZ è enorme e avrei giustificato maggiormante la pubblicazione di rarità, live, etc anche se per motivi economici perchè comunque l'opera di Zappa ne uscirebbe intatta o quasi; evidentemente i dischi non rendono più e quindi non portano soldi quindi era necessario inventarsi qualcosa come questa pagliacciata.
    La caratura e la rispettabilità dei musicisti coinvolti è per me un'aggravante perchè da Ahmet o da Diva, che di professione fanno i figli di Frank Zappa, mi sarei aspettato una cosa del genere ma non da keneally o Belew; a questo punto spero che la loro visione del progetto sia diversa dalla mia e sia un'adesione  in buona fede e non per motivi puramente economici.
    Penso comunque che anche Gail che pure ha avuto le sue controversie nella gestione dello ZFT avrebbe avuto da ridire

    Madò Rael, non è la prima volta che ti leggo contrario a certi tipi di operazioni. I motivi poi sembrano sempre gli stessi e la ragione soprattutto: arte e soldi, vilipesa la prima e immeritati, praticamente rubati i secondi.
    A questo punto tu conosci cose che noi non sappiamo ed è inutile anche discuterne quindi.


    Effettivamente hai ragione sul fatto che sia contrario quasi sempre a operazioni di questo tipo e le ragioni sono essenzialmente sono due
    1) amo le questioni di principio e dal mio punto di vista chi gestisce il patrimonio artistico di qualcuno che non c'è più dovrebbe avere a cuore la preservazione della dignità dello stesso e il rispetto dell'autore.
    Non intendo certo dire che non possa farne quello che vuole o promuovere iniziative che siano a scopo di lucro in piccola o gran parte ma è altrettanto lecito che ci sia qualcuno come me che possa pensare che il fine ultimo sia quello economico e manifestare la propria contrarietà che ovviamente rappresenta un'opinione e non la verità scritta nella pietra.
    2) al di là della questione etica/economica io ritengo che le operazioni postume abbiano senso solo se possono apportare un contributo artistico e qualcosa di nuovo a ciò che già si conosce; nel caso ad es di un ologramma live con performance preregistrate quale possono essere il contributo al patrimonio artistico e le novità? a maggior ragione poi nello specifico caso di Zappa poi in cui il live era caratterizzato dalla forte personalità di Frank, dall'imprevedibilità e dallo spiccato humour non vedo quale possa essere la ragion d'essere di tutto ciò.
    D'altronde non a caso ha intitolato le sue raccolta live You can't do that on stage anymore, a sottolineare l'estemporaneità del gesto artistico checon una performance olografica verrà per forza di cose meno.
    Chi ha capito il riferimento allo stinkfoot e gli stivali di pitone (probabilmente solo gli zappiani più fedeli) o  sa cosa significa l'espressione raised eyebrow nell'immaginario zappiano può capire cosa intendo riguardo alla irriproducibiltà olografica di frank Zappa.

    Infine io esprimo semplicemente la mia opinione e non sentenze o verità nascoste e assolute perciò non capisco come questo possa essere di ostacolo alla discussione.
    Ho spiegato il perchè della mia contrarietà a priori portando il mio contributo alla discussione quindi se tu vorrai portare il tuo esprimendo il perchè secondo te l'operazione potrebbe essere interessante o che cosa potrebbe apportare al patrimonio artistico di Zappa e quindi sia opportuno aspettare e non giudicare a priori ben venga.

    Ciao! Andrea
  • senek65senek65
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    A leggervi cosi seriosi e bacchettoni Zappa si sarebbe sganasciato. Dissacrante com'era sta cosa l'avrebbe amata
    Sk
  • rael71rael71
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    Chissà se l'ologramma sa suonare la bici...

    Ciao! Andrea
  • analogico_09analogico_09
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    Se non si ride delle pagliacciate apprendiamo ora che si è seriosi e bacchettoni... Zappa era un dissacratore mica un buffone di corte...

    (confesso la mia ammirazione e sconfinato rispetto per pagliacci, buffoni, guitti e clown, a prescindere dal "modo di dire" entrato a far parte del lessico corrente con finalità non maliziose od offensive e quindi da non prendere alla lettera)
    Post edited by analogico_09 at 2017-09-24 00:42:29
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • analogico_09analogico_09
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    rael71 said:

    Chissà se l'ologramma sa suonare la bici...


    haha!! Queste sono le cose belle da riscoprire... ;)
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • rael71rael71
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    senek65 said:

    A leggervi cosi seriosi e bacchettoni Zappa si sarebbe sganasciato. Dissacrante com'era sta cosa l'avrebbe amata

    Il punto è proprio questo: secondo me quest'operazione è al contrario sacralizzante, una sorta di funzione pseudo religiosa davanti all'idolo reincarnato in un ologramma, sorta di feticcio moderno quindi non dissacrante ma celebratoria.
    Forse una cosa del genere potrebbe essere adatta per vere e proprie star che sono stati idolatrati sin da vive tipo Elvis o Freddie Mercury ma non credo che questa cosa sia adatta nè che Zappa l'avrebbe amata.
    Secondo me Zappa avrebbe amato una vera dissacrazione, che ne so sparo, uno spettacolo in cui fosse interpretato da un attore con baffoni posticci che non sapesse suonare o in cui la sua musica fosse interpretata in maniera dissacrante.

    Molto meglio è un'operazione come "zappa plays zappa", che ha ovviamente risvolti economici (non è per me un male a priori) ma nella quale la musica di Zappa fa felice i fan che la ascoltano dal vivo  e nel contempo è trattata con rispetto e in cui gli oneri e gli onori se li prende una persona in carne ed ossa (Dweezil) senza che il pubblico abbia l'illusione di una reincarnazione.
    Ma guarda caso ci sono stati problemi tra Dweezil e Ahmet per l'utilizzo del cognome Zappa nel progetto e dopo un po' di tempo parte un progetto in cui sono coinvolti e ci guadagnano tutti non solo Dweezil.....

    Questo articolo sulla famiglia Zappa è piuttosto istruttivo....
    http://www.rollingstone.com/music/features/inside-the-zappa-family-feud-w431684
    Post edited by rael71 at 2017-09-24 01:18:29
    Ciao! Andrea
  • analogico_09analogico_09
    Posts: 22,169Member
    Ma, più terra terra, caro Andrea, l'aspetto più eclatante di queste forme di rimaterializzazioni superstiziose del simulacro, o feticcio, o totem, sono totalmente prive di immaginazione, adatte a chi ha occhi che non sanno vedere, pur guardando.., oltre la punta del proprio naso. Tra un po' vedrai che qualcuno comincerà a provare l'esigenza di ologrammizzare Dio.., che in tal modo faranno apparire durante le fasi liturgiche più solenni della messa... :)
    Post edited by analogico_09 at 2017-09-24 10:33:17
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • mauriziox60mauriziox60
    Posts: 3,402Member
    e io rivendico la possibilità di giudicare solo dopo un'eventuale visione dello spettacolo. Il pregiudizio rimane sempre tale. E nasconde molte insidie. 
    Pur amando  la sua musica al punto tale da essere in assoluto l'autore/esecutore che più mi entra dentro le viscere, non ho mai sentito la necessità di idolatrarlo e di elevarlo a semidio. Semplicemente se ca...volata sarà, lo saprò solo dopo avervi partecipato. 
    Saluti
    maurizio
  • analogico_09analogico_09
    Posts: 22,169Member

    e io rivendico la possibilità di giudicare solo dopo un'eventuale visione dello spettacolo. Il pregiudizio rimane sempre tale. E nasconde molte insidie. 

    Pur amando  la sua musica al punto tale da essere in assoluto l'autore/esecutore che più mi entra dentro le viscere, non ho mai sentito la necessità di idolatrarlo e di elevarlo a semidio. Semplicemente se ca...volata sarà, lo saprò solo dopo avervi partecipato. 
    In linea di principio condivido, bisogna sempre giudicare a ragion veduta, ma in casi come questi.., voglio dire, se vai ad esempio a un luna park (solo un esempio, non intendo disprezzare il luna park nè chi, come me, lo apprezza) dove non sei mai stato, potrai trovare qualche nuova attrattiva, un ambiente diverso dal solito, il più migliore assai, consapevole tuttavia del fatto che sempre a un luna park stai andando.., e tutti sappiamo come sia più o meno fatto un luna park, e per quanto eccezionalmente indorato possa apparirci tale resta...
    Ma è solo la mia idea.., ciascuno è libero di levarsi la sete col prosciutto benchè si sappia in partenza della sua eccessiva salatura... :)
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • mauriziox60mauriziox60
    Posts: 3,402Member


    Il tuo pre-giudizio ti fa vedere il prosciutto a mo' di dissetante. Io lo vedo come un ottimo coperchi da occhi.
    Si è capito che l'operazione non ti piace, io vorrei capirlo da me, possibilmente a posteriori, se mai potrò assistere a tale spettacolo anche e soprattutto perché non ho particolari aspettative.
    Saluti
    maurizio
  • mauriziox60mauriziox60
    Posts: 3,402Member
    per la cronaca: lo Zio, parole sue, usava il rock per autofinanziarsi la musica che prediligeva scrivere/eseguire. Quindi il primo a essere "in it for the money" era lui stesso e per sua stessa SACROSANTA ammissione.
    Saluti
    maurizio
  • analogico_09analogico_09
    Posts: 22,169Member



    Il tuo pre-giudizio ti fa vedere il prosciutto a mo' di dissetante. Io lo vedo come un ottimo coperchi da occhi.
    Si è capito che l'operazione non ti piace, io vorrei capirlo da me, possibilmente a posteriori, se mai potrò assistere a tale spettacolo anche e soprattutto perché non ho particolari aspettative.
    Forse non hai capito cosa intendevo dire con vecchio detto pop_olare... Non mi copro gli occhi colle cotiche di prosciutto perchè io ascolto con le orecchie la musica di Zappa e vedo con la mia immaginazione il suo "gesto" per il quale ci sono anche i video del tubo... Non serve altro per la musica, non servono questi espedienti da luna park, che non è il luogo della musica.., detto da uno che amam molto montare sull'8volante, sulle montagne russe e fare la pesca dei pesciolini rossi... :D
    L'oparazione non è che non mi piaccia, non mi interessa proprio.., mi ripugna leggermente la sola idea.., la trovo macabra oltre che fatua, inutile.., e, riperto , non ci vuole molto a intuire anche se all'ingrosso di cosa si tratterebbe, lo sai anche tu però ti attrae.., giusto, rispettabile, legittimo, risopetto che la vede in maniera diversa, io critico il fatto non le persone, quindi no problem, Io la penso così, tu la pensi cosà, siamo pari e trallallà... :D ;)

    per la cronaca: lo Zio, parole sue, usava il rock per autofinanziarsi la musica che prediligeva scrivere/eseguire. Quindi il primo a essere "in it for the money" era lui stesso e per sua stessa SACROSANTA ammissione.



    Ma Zappa cercava di guadagnare per una ragione giusta, nobile, per poter fare musica, mica perchè schiavo del dio denaro, perchè fosse uno speculatore avido e spregiudicato (poi non saprei.., mi fido di quello che dici tu circa i motivi per cui cercasse di guadagnare soldi...) ,  quindi Zappa non ha ammesso proprio nulla di quello che pensi tu. :)
    Mi pare che ci siamo detti tutto.., su totti non mi fermo, non amo il calcio... ;)
    Post edited by analogico_09 at 2017-09-26 00:44:19
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • rael71rael71
    Posts: 2,132Member

    e io rivendico la possibilità di giudicare solo dopo un'eventuale visione dello spettacolo. Il pregiudizio rimane sempre tale. E nasconde molte insidie. 

    Pur amando  la sua musica al punto tale da essere in assoluto l'autore/esecutore che più mi entra dentro le viscere, non ho mai sentito la necessità di idolatrarlo e di elevarlo a semidio. Semplicemente se ca...volata sarà, lo saprò solo dopo avervi partecipato. 


    Non credo ci sia addirittura bisogno di rivendicare la possibilità del giudizio a posteriori perchè è ovvio e giusto che ciascuno faccia ciò che crede e chi è interessato all'operazione vedrà e giudicherà.
    È ovvio che ognuno abbia la propria visione delle cose e la mia intenzione non era certo quella di imporre una visione univoca nè quella di criticare chi vorrà assistere all'iniziativa o di apostrofarli come neo idolatri (era solo una metafora per contrapporla all'aggettivo dissacrante)

    Infine sul pregiudizio in generale hai ragione e non nascondo che sia una trappola
    insidiosa nella quale a volte mi capita di cascare "musicalmente"
    parlando.
    Potrà sembrare illogico o una sottigliezza ma in questo caso non definirei il mio un pregiudizio ma un rifiuto, un "non interesse" a priori;  è il principio in sè che mi  urta e in sostanza , a torto o a ragione, il giudizio sulla validità o meno del progetto non è per me rilevante


    per la cronaca: lo Zio, parole sue, usava il rock per autofinanziarsi la musica che prediligeva scrivere/eseguire. Quindi il primo a essere "in it for the money" era lui stesso e per sua stessa SACROSANTA ammissione.



    Qui hai perfettamente ragione Zappa è sempre stato molto pratico e sincero nonchè auto ironico e dissacratorio; l'unica sottlineatura che mi permetto di fare è che un conto è che "in it for the money" lo sia l'autore della musica un'altro è che lo sia chi la gestisce in sua vece.


    Post edited by rael71 at 2017-09-26 00:28:10
    Ciao! Andrea
  • analogico_09analogico_09
    Posts: 22,169Member
    rael71 said:

    Qui hai perfettamente ragione Zappa è sempre stato molto pratico e sincero nonchè auto ironico e dissacratorio; l'unica sottlineatura che mi permetto di fare è che un conto è che "in it for the money" lo sia l'autore della musica un'altro è che lo sia chi la gestisce in sua vece.




    Tra l'altro...
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • senek65senek65
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    Zappa è morto.
    Chi resta, e ha i diritti, fa ciò che vuole della sua immagine e della sua musica.
    Sk
  • rael71rael71
    Posts: 2,132Member
    senek65 said:

    Zappa è morto.
    Chi resta, e ha i diritti, fa ciò che vuole della sua immagine e della sua musica.



    Qui si scambia un diritto di critica con un diritto di veto.
    Ciò che dici che è lapalissiano, nessuno dice che non possano fare ciò che vogliono qualunque siano le motivazioni e la logica che li guidano e ci mancherebbe altro, ma altrettanto legittimamente te le loro scelte possono essere criticate, a torto o a ragione.
    Ciao! Andrea
  • crimsonkingcrimsonking
    Posts: 1,869Member
    La cosa più triste è vedere i figli farsi la guerra. In particolare Tutti contro Dweezil che è l'unico che in questi anni ha portato in giro la musica del grande padre. L'invidia è una gran brutta bestia, si sa, ed evidentemente Ahmet e Moon Zappa sono invidiosi del loro talentuosissimo fratello Dweezil ( chitarrista supremo) da impedirgli persino attraverso lo Zappa Trust di cui hanno il controllo di chiamare il suo show "Zappa plays Zappa e nemmeno Dweezil Zappa plays Frank Zappa. Incredibile. Cause e controcause legali. E adesso Ahmet si è inventato questa schifezza dell'ologramma ed ha contattato molti musicisti di suo padre i quali non credo siano tutti bene al corrente della situazione tant'è che lo stesso Belew dopo aver capito la cosa, si è ritirato. Ma la cosa più incredibile è che hanno scritto sul comunicato stampa anche il nome di Dweezil il quale ovviamente è completamente contrario. Altre cause legali. Che tristezza. Io comunque sto con Dweezil, gran musicista degno divulgatore della musica del suo grande padre Frank.
  • djansiadjansia
    Posts: 15,139Member
    rael71 said:

    senek65 said:

    Zappa è morto.
    Chi resta, e ha i diritti, fa ciò che vuole della sua immagine e della sua musica.



    Qui si scambia un diritto di critica con un diritto di veto.
    Ciò che dici che è lapalissiano, nessuno dice che non possano fare ciò che vogliono qualunque siano le motivazioni e la logica che li guidano e ci mancherebbe altro, ma altrettanto legittimamente te le loro scelte possono essere criticate, a torto o a ragione.


    Ma nel dettaglio di un'operazione che non conosci nel suo insieme, che non è ancora cominciata e neanche terminata, fare il processo alle intenzioni è sbagliato.
    Avete il terrore di questo "ologramma" e state immaginando chissà che cosa tirando fuori anche la necrofilia. Se al posto di un ologramma ci fosse stata la proiezione di video su schermi, le cirtiche sarebbero state le stesse? Senza ologrammi e video, solo musica suonata (in memoria) dai suoi amici e compagni di palco di una vita, come avreste accolto la notizia?
    ...ho un cerchio alla testa...
    Andrea
  • senek65senek65
    Posts: 4,149Member
    djansia said:

    rael71 said:

    senek65 said:

    Zappa è morto.
    Chi resta, e ha i diritti, fa ciò che vuole della sua immagine e della sua musica.



    Qui si scambia un diritto di critica con un diritto di veto.
    Ciò che dici che è lapalissiano, nessuno dice che non possano fare ciò che vogliono qualunque siano le motivazioni e la logica che li guidano e ci mancherebbe altro, ma altrettanto legittimamente te le loro scelte possono essere criticate, a torto o a ragione.


    Ma nel dettaglio di un'operazione che non conosci nel suo insieme, che non è ancora cominciata e neanche terminata, fare il processo alle intenzioni è sbagliato.
    Avete il terrore di questo "ologramma" e state immaginando chissà che cosa tirando fuori anche la necrofilia. Se al posto di un ologramma ci fosse stata la proiezione di video su schermi, le cirtiche sarebbero state le stesse? Senza ologrammi e video, solo musica suonata (in memoria) dai suoi amici e compagni di palco di una vita, come avreste accolto la notizia?


    Grazie della sintesi: io non ero riuscito ad esprimere il concetto.
    Sk