Cécile McLorin Salvant
  • Gabrilupo
    Posts: 3,396Member
    Credo se ne sia già parlato (io, quantomeno, l'ho citata nel thread sulle voci jazz femminili) ma mi piace ugualmente porre all'attenzione di tutti questa giovane cantante, salita alla ribalta del jazz con la vittoria del The Thelonious Monk International Jazz Competition per cantanti a 21 anni. Ciò che apprezzo di più, a parte la notevole voce, è la personalità. Qui un assaggio, in notevole compagnia:
  • Gabrilupo
    Posts: 3,396Member
    E ancora, voce in grande spolvero:
    https://m.youtube.com/watch?v=lpQ_pWev24w#
  • AudiohikerAudiohiker
    Posts: 735Member
    =D>
    Bella segnalazione ...classe e raffinatezza
  • Gabrilupo
    Posts: 3,396Member
    La sua discografia comprende 4 dischi, di cui l'ultimo uscito da poco. Io possiedo il secondo ed il terzo in vinile. Fra l'altro, suonano molto bene.
  • goldeyegoldeye
    Posts: 5,788Member
    Possiedo 2 cd...mi piace ha una bella voce, ha una lunga carriera per deliziarci ancora. :)>-
  • MxcolomboMxcolombo
    Posts: 239Member
    L'ho vista al jazz standard nel 2016. Era ospite di Fred Hersh. Mi è piaciuta moltissimo e ho acquistato il doppio vinile. Poi ho atteso circa un ora che uscisse dal camerino per avere l'autografo. Purtroppo per me non si è fatta vedere.
    Massimiliano. Mi piace ascoltare il silenzio tra le note
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
    Posts: 3,877Member
    Io ho Woman Child in doppio vinile. Gran bel disco
  • Gabrilupo
    Posts: 3,396Member
    Una recensione del nuovo lavoro:
    https://www.analogplanet.com/content/cécile-mclorin-salvants-dreams-and-daggers-live-village-vanguard
    Post edited by Gabrilupo at 2017-09-28 21:55:24
  • Alex.78Alex.78
    Posts: 1,119Member
    anch'io ho woman child in vinile, ottimo disco.
    Vocalmente la trovo incredibilmente incisa e completa, preparatissima tecnicamente, ma in grado di emozionare 
  • cricchio
    Posts: 9Member
    Segnalo su amazon che l'ultimo lavoro Dreams and Daggers in 3LP è in supersaldo a 13,89€ https://www.amazon.it/dp/B073LZD7BT/ref=pe_3310731_185740161_TE_item
  • el58
    Posts: 98Member
    Grazie mille. Preso già in CD. Preso a volo in vinile! Ottimo lavoro.
  • Gabrilupo
    Posts: 3,396Member
    Preso anch'io. Grazie mille!!
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
    Posts: 3,877Member
    Preso pure io. Grazie cricchio
  • OTREBLAOTREBLA
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    Brava è brava.
    Un triplo lp per giunta audiophile a meno di 14 Euro penso sia una specie di record mondiale.

    Alberto.
    LA BOBBBBBINA!
  • crosby
    Posts: 9,263Member
    ho fatto in tempo a prenderlo a 14 adesso sta a 45
    Giovanni
  • OTREBLAOTREBLA
    Posts: 5,830Member
    E non tornerà mai più a 14 Euro, temo.

    Alberto.
    LA BOBBBBBINA!
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
    Posts: 3,877Member
    Ho riascoltato Womanchild il suo primo LP, sempre su Mackavenue oltre ad essere bellissimo suona stupendamente...
  • OTREBLAOTREBLA
    Posts: 5,830Member
    Arrivato il triplo Lp, suona divinamente. I dischi sono stampati alla RTI, anche se non c'è scritto da nessuna parte. Abbastanza silenziosi e abbastanza piatti, il che non vuol dire del tutto silenziosi e piatti.
    La registrazione è dal vivo ma il tecnico del suono è stato stra-bravo, quasi un virtuoso. Bravi i signori della Mack Avenue, un nove allo staff tecnico.
    Il lavoro di Kevin Gray, naturalmente, è semplicemente perfetto.
    Sotto il profilo artistico il disco è molto bello e ci do un bel sette e mezzo pieno.
    Bravi i musicisti, soprattutto il pianista che accompagna da vero maestro.
    Lei è brava ma la bellona stonata secondo me può dormire sonni tranquilli ancora per un bel po'.
    Intendiamoci, Cecile McLorin Salvant mi piace senz'altro, tuttavia preferirei che teatralizzasse meno.
    In questa tendenza a recitare la canzone assomiglia alla Streisand, che però lo faceva con la più bella voce femminile del XX secolo.
    Nel caso della Salvant certe mossette, cambi repentini di tono, falsetti, inflessioni umoristiche, discese improvvise e fulminee nella regione bassa, enfatizzazioni patetiche, vanno bene una volta, la seconda anche, la terza sai che arrivano e non sono più una novità, la quarta diventano leziose, la quinta un cliché, dalla sesta in avanti rompono il ca...Inoltre così procedendo si perde un po' di swing.
    Se si limita ad uno stile più controllato e disciplinato, meno alla De Lollis (Francesco Paoloantoni in una sua gustosa parodia dell'attore teatrale:"Un bambinooooo!") , somiglia un po' a Sarah Vaughan, ma senza la granitica forza vocale della Divina. Va detto che colloca l'emissione a mezz'asta, non troppo forte, non pianissimo, ma più verso il colloquiale che il declamato a pieni polmoni. Quando ci da dentro a tutta voce, si assiste ad un leggero cambiamento timbrico, e si perde per strada un po' di purezza, dolcezza e soavità.
    Più luci che ombre comunque, ma la stonata resterà ben inchiavardata sul suo trono.
    Il triplo vinile, curatissimo nella confezione, nel trasferimento (be', Kevin Gray) e nella stampa (be', la RTI) vale senz'altro il prezzo pieno di 40 o quello che è Euro. A 14 Euro ce lo hanno praticamente regalato.

    Alberto.

    LA BOBBBBBINA!
  • tomcritomcri
    Posts: 586Member
    OTREBLA said:

    E non tornerà mai più a 14 Euro, temo.

    Alberto.



    a €13,90 ne avranno venduti una vagonata,l'inserzione con quel  prezzo e' durata 2 o 3 giorni, secondo me  e' stato  un errore di Amazon,e quando se ne sono accorti ormai...ciao, non e' possibile un triplo vinile a quel prezzo, io addirittura ne ho preso 2 copie, peraltro gia' arrivate, comunque ogni tanto su AZ  capitano  queste stranezze, bisogna stare allerta

  • silviomeccasilviomecca
    Posts: 1,419Member
    OTREBLA said:

    Arrivato il triplo Lp, suona divinamente. I dischi sono stampati alla RTI, anche se non c'è scritto da nessuna parte. Abbastanza silenziosi e abbastanza piatti, il che non vuol dire del tutto silenziosi e piatti.
    La registrazione è dal vivo ma il tecnico del suono è stato stra-bravo, quasi un virtuoso. Bravi i signori della Mack Avenue, un nove allo staff tecnico.
    Il lavoro di Kevin Gray, naturalmente, è semplicemente perfetto.
    Sotto il profilo artistico il disco è molto bello e ci do un bel sette e mezzo pieno.
    Bravi i musicisti, soprattutto il pianista che accompagna da vero maestro.
    Lei è brava ma la bellona stonata secondo me può dormire sonni tranquilli ancora per un bel po'.
    Intendiamoci, Cecile McLorin Salvant mi piace senz'altro, tuttavia preferirei che teatralizzasse meno.
    In questa tendenza a recitare la canzone assomiglia alla Streisand, che però lo faceva con la più bella voce femminile del XX secolo.
    Nel caso della Salvant certe mossette, cambi repentini di tono, falsetti, inflessioni umoristiche, discese improvvise e fulminee nella regione bassa, enfatizzazioni patetiche, vanno bene una volta, la seconda anche, la terza sai che arrivano e non sono più una novità, la quarta diventano leziose, la quinta un cliché, dalla sesta in avanti rompono il ca...Inoltre così procedendo si perde un po' di swing.
    Se si limita ad uno stile più controllato e disciplinato, meno alla De Lollis (Francesco Paoloantoni in una sua gustosa parodia dell'attore teatrale:"Un bambinooooo!") , somiglia un po' a Sarah Vaughan, ma senza la granitica forza vocale della Divina. Va detto che colloca l'emissione a mezz'asta, non troppo forte, non pianissimo, ma più verso il colloquiale che il declamato a pieni polmoni. Quando ci da dentro a tutta voce, si assiste ad un leggero cambiamento timbrico, e si perde per strada un po' di purezza, dolcezza e soavità.
    Più luci che ombre comunque, ma la stonata resterà ben inchiavardata sul suo trono.
    Il triplo vinile, curatissimo nella confezione, nel trasferimento (be', Kevin Gray) e nella stampa (be', la RTI) vale senz'altro il prezzo pieno di 40 o quello che è Euro. A 14 Euro ce lo hanno praticamente regalato.

    Alberto.



    bella rece! " le ombre" ,dopo averla ascoltata sul Tubo,mi avevano fatto desistere dall'acquistare il cd,ma all'occasione del vinile a prezzo cosi' basso non ho saputo resistere. Attendo la consegna.
  • OTREBLAOTREBLA
    Posts: 5,830Member
    E' anche una questione di gusti, io preferisco le cantanti che scompongono meno, come la bellona già citata, Andrea Motis, Stacey Kent, Madeleine Peyroux. In questi casi la resa jazzistica è data più da sottili giochi timbrici, dalle nuances del tono, più che da funambolismi vocali.
    Sei vuoi ridurre il brano a piccoli segmenti, se ne vuoi ricavare un esploso per poi scombinare le tessere va bene, è Jazz perdiana va benissimo, però devi avere la fantasia e la sicurezza della Fitzgerald, dI Anita O'Day, di Annie Ross del trio Lambert-Hendricks e Ross, perché altrimenti si fa presto a finire nel ripetitivo.
    E comunque è molto più difficile costruire una personalità vocale rimanendo sui binari dell'ortodossia, che lanciandosi in bizzarrie di ogni tipo. Nel primo caso sei tu e la nuda voce davanti all'ascoltatore e ci vuole controllo ed al tempo stesso guizzo, inventiva, altrimenti l'interpretazione diventa subito piatta, banale, già sentita mille volte.

    Alberto.



    LA BOBBBBBINA!
  • Gabrilupo
    Posts: 3,396Member
    OTREBLA said:

    E' anche una questione di gusti, io preferisco le cantanti che scompongono meno, come la bellona già citata, Andrea Motis, Stacey Kent, Madeleine Peyroux. In questi casi la resa jazzistica è data più da sottili giochi timbrici, dalle nuances del tono, più che da funambolismi vocali.
    Sei vuoi ridurre il brano a piccoli segmenti, se ne vuoi ricavare un esploso per poi scombinare le tessere va bene, è Jazz perdiana va benissimo, però devi avere la fantasia e la sicurezza della Fitzgerald, dI Anita O'Day, di Annie Ross del trio Lambert-Hendricks e Ross, perché altrimenti si fa presto a finire nel ripetitivo.
    E comunque è molto più difficile costruire una personalità vocale rimanendo sui binari dell'ortodossia, che lanciandosi in bizzarrie di ogni tipo. Nel primo caso sei tu e la nuda voce davanti all'ascoltatore e ci vuole controllo ed al tempo stesso guizzo, inventiva, altrimenti l'interpretazione diventa subito piatta, banale, già sentita mille volte.

    Alberto.




    A parte la Motis e la Kent, che non conosco ma che ritengo abbastanza giovani, hai portato a paragone mostri sacri che, come Ella e la Vaughan, hanno avuto una parabola artistica, e quindi un'evoluzione, lunghissime. Cécile, credo, non ha nemmeno trent'anni...
  • OTREBLAOTREBLA
    Posts: 5,830Member
    Non conosci Stacey Kent? Ma è un vero peccato! Ha venduto un paio di milionate di dischi la Stacey...comunque ha 52 primavere, non proprio giovanissima. Tra parentesi il 2 Novembre è al Blue Note di Milano (ci sarò).
    Molto giovane (22 anni) è invece la barcellonese Andrea Motis, che però è già lanciatissima, grazie soprattutto al suo mentore, il polistrumentista Joan Chamorro, molto bravo anche lui. Andrea è al Teatro Dell'Arte sempre a Milano Sabato 4 Novembre ed io non ci sarò perché non mi va di ascoltare prima di lei un violoncellista, tale Gabriel Royal, che sarà anche bravo ma a me non dice nulla e che ruba tempo alla Motis, per come la vedo io.
    Sarà per un'altra volta.
    Pongo la Motis, benché giovanissima, su di un piano artistico più alto della McLorin.
    Peccato che registri con gli scalzacani. Ho preso un suo Live su vinile e l'ho restituito subito tanto era pessimo sotto ogni punto di vista (tenetevi alla larga).

    Alberto.


    Post edited by OTREBLA at 2017-10-31 10:12:55
    LA BOBBBBBINA!
  • OTREBLAOTREBLA
    Posts: 5,830Member
    Comunque ragazzi al di là della critica di sto' ca'...che me lo dico da solo, il disco è molto molto bello e se ve lo siete persi a 14 Euro spendetene tranquillamente 45 senza pensarci un attimo, perché uno li vale tutti, e due...date retta all'Alberto che ormai gli sono venuti i calli a forza di battere il marciapiede in cerca di vinile, sto triplo appena esce fuori di catalogo schizza come niente a 100 Euro e secondo me non basteranno nemmeno.

    Alberto.
    LA BOBBBBBINA!
  • ar3461ar3461
    Posts: 2,447Member
    azz......
    Angelo
  • ciprino
    Posts: 4,671Member
    h
    OTREBLA said:

    Comunque ragazzi al di là della critica di sto' ca'...che me lo dico da solo, il disco è molto molto bello e se ve lo siete persi a 14 Euro spendetene tranquillamente 45 senza pensarci un attimo, perché uno li vale tutti, e due...date retta all'Alberto che ormai gli sono venuti i calli a forza di battere il marciapiede in cerca di vinile, sto triplo appena esce fuori di catalogo schizza come niente a 100 Euro e secondo me non basteranno nemmeno.


    Alberto.





    +1
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
    Posts: 3,877Member
    Il disco mi è arrivato oggi, ho potuto ascoltare solo il primo lato. È un lavoro ambizioso, pur essendo dal vivo ci sono in alcuni brani degli archi, va valutato ma è sicuramente un disco interessante. Però sulla scorta di Woman Child non condivido le critiche di Alberto. A me la McLorin Salvant mi sembra di altra categoria rispetto alle cantanti preferite da Alberto. Neanche io amo particolarmente certo virtuosismi ostentati jazz ma qui si tratta di una vocalità straordinaria per una 28enne che non mi sembra che la Kent o la pur giovane Motis possano raggiungere. Poi per carità i gusti sono gusti. E condivido quanto detto da Alberto in disco di questa fattura a 14 euro è praticamente regalato.
    Un grazie ancora a Cricchio per la segnalazione
    Post edited by giorgiovinyl at 2017-11-01 00:27:25
  • analogico_09analogico_09
    Posts: 22,481Member
    Questa sorta dixi-jazz chansonnier non mi solletica nè sotto la pianta dei piedi nè sotto il cuoio capelluto.., cosa che mi mette subito in allarme... :D La voce, deduco dal video postato da gabri (sperò non se ne avrà a male se per una volta non riesco ad apprezzare una sua proposta) approfondirò in proprio, è "accademia", ostentazione di un virtuosismo istrionico, dimostrazione di bravura fine a se stessa che soprattutto negli ulrletti finali da diva d'operetta è tra l'irritante e l'imbarazzante...
    Magari in altri brani .., ma questo per me è "spettacolo", non c'è la musica.., non c'è jazz, d'altra parte c'è pure Wynton Marsalis...
    Imho, ovviamente. :)

    EDIT: ascoltato qualche altro brano nel tubo, mi pare di poter
    confermare che la voce ce l'ha ed è pure bella ma è "costruita", troppi
    "effetti" e ostentazioni "tecnico-vocali" con alcune "grazie" di scarto di Ella e
    Sarah.., ne deve fare di strada per poterla metterla a servizio della
    musica(lità).

    Post edited by analogico_09 at 2017-11-01 01:28:22
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • Gabrilupo
    Posts: 3,396Member

    Questa sorta dixi-jazz chansonnier non mi solletica nè sotto la pianta dei piedi nè sotto il cuoio capelluto.., cosa che mi mette subito in allarme... :D La voce, deduco dal video postato da gabri (sperò non se ne avrà a male se per una volta non riesco ad apprezzare una sua proposta) approfondirò in proprio, è "accademia", ostentazione di un virtuosismo istrionico, dimostrazione di bravura fine a se stessa che soprattutto negli ulrletti finali da diva d'operetta è tra l'irritante e l'imbarazzante...
    Magari in altri brani .., ma questo per me è "spettacolo", non c'è la musica.., non c'è jazz, d'altra parte c'è pure Wynton Marsalis...
    Imho, ovviamente. :)

    EDIT: ascoltato qualche altro brano nel tubo, mi pare di poter
    confermare che la voce ce l'ha ed è pure bella ma è "costruita", troppi
    "effetti" e ostentazioni "tecnico-vocali" con alcune "grazie" di scarto di Ella e
    Sarah.., ne deve fare di strada per poterla metterla a servizio della
    musica(lità).


    Capisco le tue perplessità, che non mi sono del tutto estranee, soprattutto nel brano che ho postato, ma preferisco l'azzardo, anche lo strafare a volte, che l'eccesso di rigore, o il sussurro ripetuto che, a mio avviso, dietro la scusa del mood pensoso o della ballad, nasconde povertà di mezzi vocali e riesce solo a generare una gran noia (dalla quale sembrano esenti solo i cosiddetti audiofighi). Forse gli estremi si toccano...
    E figurati poi se me la posso prendere solo perché non concordiamo, il confronto giova alla crescita di tutti.

  • giorgiovinylgiorgiovinyl
    Posts: 3,877Member
    Sono d'accordo con Gabriele, secondo me a McLorin Salvant è una che osa  che sperimenta, poi che sia molto teatrale non c'è dubbio ma ripeto altre cantanti se lo potrebbero permettere? E ripeto di solito non vado pazzo per i funambolismi vocali jazz, ma in questo caso mi sembrano finalizzati all'interpretazione. 
    Neanche a me il video postato da Gabriele fa impazzire questo penso sia meglio:



    Sarebbe interessante sentire cosa ne pensano gli altri visto che in molti avranno comprato il disco....
    Post edited by giorgiovinyl at 2017-11-01 09:29:19
  • OTREBLAOTREBLA
    Posts: 5,830Member
    Io comunque al disco ho dato 7.5 di voto, e quindi ribadisco per la terza volta che mi è piaciuto 8e lo consiglio), altrimenti non gli avrei dato un voto così alto (per me 7.5 è altissimo come voto). A parer mio dovrebbe darsi una calmata la Salvant, ne guadagnerebbe in senso dello swing. Il più grande genio della storia del Jazz diceva: il Jazz è swing, e non mollate la melodia. Da lui hanno preso lezioni, e non è una metafora, impartiva loro delle vere e proprie lezioni di modernismo da insegnante ad allievo: Charlie Parker, Miles Davis, Dizzy Gillespie e John Coltrane, tanto per citarne quattro non proprio de' passaggio.
    Inoltre la Salvant ne guadagnerebbe in resa complessiva e non ultimo nella platea degli ascoltatori, che si allargherebbe.
    La Salvant si compiace, si sente lontano un chilometro. Ha una voce affascinante, duttilissima, e mentre canta, lo nacque, modestamente, lo nacque. E io lo nacqui caro lei, ammicca la Salvant, mentre gorgheggia.
    E' vero che la bellona stonata, la Kent, la mia adorata Madeleine, e l'immensa Norah la voce per gigioneggiare a quel modo se la possono soltanto sognare. Così come se la poteva sognare la più grande cantate Jazz degli ultimi 30 anni, l'incredibile Amy Winehouse, però...
    Insomma, un conto è il virtuosismo, un conto è la classe. E loro sì, lo nacquero.

    Alberto.


    LA BOBBBBBINA!