Impianto fotovoltaico
  • domenico80domenico80
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    Voglio far installare un impianto fotovoltaico , ma ho diversi dubbi .
    Mi dicono che il consumo è solo in loco , cioè , consumi quanto l'impianto sta producendo , se produce , quindi , un utilizzo solo di giorno .
    Quando l'impianto non produce , di notte , o non riesce a produrre quanto necessiti , si consuma la fornitura Enel che costa 25 cent a kwh 
    La produzione non utilizzata dei pannelli , quindi di giorno , viene pagata 13 cent kwh , giusto la metà di quanto ci costa il consumo Enel .
    Esistono gli accumulatori ,  oggi con dimensioni di un termosifone , per ovviare in parte , penso ,  a quanto prima illustarto , ma sul costo dei quali attendo una quotazione . Penso che la capacità di accumulo sia proporzionata alle dimensioni ed ai costi .
    Sento anche di pannelli poco performanti e di altri che , rispetto una decina di anni fa , offrono un rendimento superiore del 35 % , ma come poter distinguere ?
    Qualcuno ha già optato per la installazione ?
    Post edited by domenico80 at 2017-09-08 15:20:35
  • stefaninostefanino
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    occio che i rendimenti dei pannelli (con la commoditizzazione del prodotto) si sono inflazionati piu' dei watt delle autoradio

    un accumulatore va valutato in funzione dei consumi nelle 24 ore (distribuzione consumi e produzione fotovoltaica)

    nella installazione al lago a conti fatti e' risultato che consegnare in rete il surplus di energia era la soluzione piu' equilibrata tra costi di impianti e di manutenzione (le battere non durano in eterno)

    io ho preso pannelli che montano celle Nippe (purtroppo molti nippi dopo Fukushima si sono orientati a vendere e produrre per il giappone quindi un paio di nomi importanti con prodotti eccellenti sono scompasi)

    Ciao
    Stefanino




    Post edited by stefanino at 2017-09-08 16:57:08
    Ciao. Stefanino
  • domenico80domenico80
    Posts: 2,650Member
    occio che i rendimenti dei pannelli (con la commoditizzazione del prodotto) si sono inflazionati piu' dei watt delle autoradio

    un accumulatore va valutato in funzione dei consumi nelle 24 ore (distribuzione consumi e produzione fotovoltaica)

    nella installazione al lago a conti fatti e' risultato che consegnare in rete il surplus di energia era la soluzione piu' equilibrata tra costi di impianti e di manutenzione (le battere non durano in eterno)

    io ho preso pannelli che montano celle Nippe (purtroppo molti nippi dopo Fukushima si sono orientati a vendere e produrre per il giappone quindi un paio di nomi importanti con prodotti eccellenti sono scompasi)

    Ciao
    Stefanino







    dici che le decantate maggiori rese dei pannelli oggi in vendita sono ottimistiche ?
    cosa intendi con commoditizzazione ?
    Non vorrei che nei momenti di maggior consumo casalingo i pannelli o non ce la fanno o proprio non producono

  • gpbgpb
    Posts: 23,092Member
    cerca cosa commercializza ABB, vai sul sicuro su qualità ed attendibilità
    hanno anche un programma di dimensionamento
    comunque ti viene rimborsato fino all'ammontare dei kW consumati, per cui va in ogni caso fatta una simulazione del rendimento annuo medio per kWf installato e poi decidere quanti kW installare
    per le batterie è entrata in campo anche tesla, ma non conosco i prezzi (le batterie in genere non le regalano)
    Ciao Gian Paolo
  • domenico80domenico80
    Posts: 2,650Member
    mi sembra assai penalizzante vendere a 13 ed essere costretto a comperare a 25 .
    Questa pseudo compensazione è solo a danno dell'utenza .
    Sarebbe stato interessante , consumo 10000 , produco 800 , pago la differenza di 200 , invece non è così
  • domenico80domenico80
    Posts: 2,650Member
    cerca cosa commercializza ABB, vai sul sicuro su qualità ed attendibilità
    hanno anche un programma di dimensionamento
    comunque ti viene rimborsato fino all'ammontare dei kW consumati, per cui va in ogni caso fatta una simulazione del rendimento annuo medio per kWf installato e poi decidere quanti kW installare
    per le batterie è entrata in campo anche tesla, ma non conosco i prezzi (le batterie in genere non le regalano)



    sicuro ?
  • gpbgpb
    Posts: 23,092Member
    non in soldi, ma in quantità di kWh, per quello, almeno che tu non installi delle batterie, non conviene produrre più di quanto si consuma.
    non conosco le ultime norme sugli importi rimborsati.
    Ciao Gian Paolo
  • domenico80domenico80
    Posts: 2,650Member
    esiste una società , non ricordo il nome , ma penso sia una solita gabbolina all'Italiana , che ti compra in automatico il prodotto non consumato in loco e lo paga 13 cent .
    Se ho ben capito l'inghippo del vendi e compra , ritengo l'installazione di un accumulatore imprescindibile  
    Poi devo ancora saperne costi e relativi ingombri , ma il fotovoltaico come mi è stato spiegato sembra pensato per speculare sulla utenza che lo ha installato
  • domenico80domenico80
    Posts: 2,650Member
    non in soldi, ma in quantità di kWh, per quello, almeno che tu non installi delle batterie, non conviene produrre più di quanto si consuma.
    non conosco le ultime norme sugli importi rimborsati.


     a me hanno parlato di versamenti in contanti sul tuo conto , 13 cent a kwh prodotto
  • gpbgpb
    Posts: 23,092Member
    Devi andare sul sito del gse e trovi tutte le indicazioni necessarie
    Ciao Gian Paolo
  • domenico80domenico80
    Posts: 2,650Member
    infatti , è la gse l'ente che effettua i versamenti per l'acquisto dei tuoi kwh
  • stralicciostraliccio
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    Domenico 80 di che provincia sei?
    ( se vuoi rispondere)
    Leone
  • MartinMartin
    Posts: 10,005Member
    Viene pagata tutta la produzione fotovoltaica, mentre per lo "scambio sul posto" viene riconosciuto un differenziale per la quantità minore di energia tra quella immessa e quella assorbita dalla rete.
    Quindi: 

    La produzione fotovoltaica con autoconsumo immediato comporta il risparmio dell'intero costo dell'energia + il riconoscimento economico dell'energia prodotta.

    La produzione con consumo differito tramite scambio in rete comporta il risparmio del differenziale di scambio fino alla concorrenza del più basso dei valori tra energia prelevata ed immessa + il riconoscimento economico dell'energia prodotta.

    A fine anno il tutto viene passato nel minipimer, e se risulta che vi devono liquidare soldi cash, questi vanno 'ncoppa (on-top) al vs. reddito ai fini IRPEF. 
    Maschio_ß. Capace di intendere, non di volere.
  • zannafarmazannafarma
    Posts: 2,025Member
    Commissionato impianto fotovoltaico 6 kW con accumulatore Tesla, 22 k€ , ma le bollette, specialmente quelle estive sono una sorbola non indifferente. Piastre a induzione, niente più bombole, e previsione di fare ulteriore step con riscaldamento e raffrescamento a pompa di calore. Consumiamo ancora gasolio, viviamo in aperta campagna, metano nisba, 2,500€ di gasolio all'anno. Alla fine il tutto costerà come una discreta auto, ma contiamo di rientrare in un tempo non esagerato nelle spese, considerando poi le detrazioni varie. Le batterie Tesla powerwall sono garantite mi pare 15 anni.
    Marco Zanardo.
  • karnakkarnak
    Posts: 2,821Member
    Martin said:


    A fine anno il tutto viene passato nel minipimer, e se risulta che vi devono liquidare soldi cash, questi vanno 'ncoppa (on-top) al vs. reddito ai fini IRPEF. 


    Se non ricordo male, deve essere dichiarato solo il reddito prodotto dagli impianti con potenza superiore a 20 kwh.

    Per quanto riguarda il quesito posto da Domenico, invece,  mi sentirei di rassicurarlo : avevo fatto installare un sistema da 6,5 kwh sul tetto piano di una villa in cui abitavo, senza sistemi di accumulo. Il rendimento dei pannelli era decisamente elevato sia per il buon orientamento dell' immobile che per la qualità degli stessi ( Sunpower ). Nonostante l' energia prodotta e non consumata fosse pagata pochino, tra minor consumo dalla rete e rimborso per quella prodotta avevo quasi azzerato le bollette. Tieni conto che il mio consumo all' epoca era di circa 18 mila kwh annui.
    Saluti, Roberto.
  • domenico80domenico80
    Posts: 2,650Member

    Domenico 80 di che provincia sei?
    ( se vuoi rispondere)



     Lodi , precisamente di Codogno
  • domenico80domenico80
    Posts: 2,650Member
    Martin said:

    Viene pagata tutta la produzione fotovoltaica, mentre per lo "scambio sul posto" viene riconosciuto un differenziale per la quantità minore di energia tra quella immessa e quella assorbita dalla rete.

    Quindi: 

    La produzione fotovoltaica con autoconsumo immediato comporta il risparmio dell'intero costo dell'energia + il riconoscimento economico dell'energia prodotta.

    La produzione con consumo differito tramite scambio in rete comporta il risparmio del differenziale di scambio fino alla concorrenza del più basso dei valori tra energia prelevata ed immessa + il riconoscimento economico dell'energia prodotta.

    A fine anno il tutto viene passato nel minipimer, e se risulta che vi devono liquidare soldi cash, questi vanno 'ncoppa (on-top) al vs. reddito ai fini IRPEF. 



    quindi , se ho ben capito , ti pagano una cippa e poi te li tassano pure ?
    Un vero affare , a proposito di energia pulita , in Italia la sodomia statale è inevitabile
  • domenico80domenico80
    Posts: 2,650Member

    Commissionato impianto fotovoltaico 6 kW con accumulatore Tesla, 22 k€ , ma le bollette, specialmente quelle estive sono una sorbola non indifferente. Piastre a induzione, niente più bombole, e previsione di fare ulteriore step con riscaldamento e raffrescamento a pompa di calore. Consumiamo ancora gasolio, viviamo in aperta campagna, metano nisba, 2,500€ di gasolio all'anno. Alla fine il tutto costerà come una discreta auto, ma contiamo di rientrare in un tempo non esagerato nelle spese, considerando poi le detrazioni varie. Le batterie Tesla powerwall sono garantite mi pare 15 anni.



     se speri di riscaldarti con il fotovoltaico o ti hanno detto così , prenditi un minuto di riflessione
  • domenico80domenico80
    Posts: 2,650Member
    karnak said:

    Martin said:


    A fine anno il tutto viene passato nel minipimer, e se risulta che vi devono liquidare soldi cash, questi vanno 'ncoppa (on-top) al vs. reddito ai fini IRPEF. 


    Se non ricordo male, deve essere dichiarato solo il reddito prodotto dagli impianti con potenza superiore a 20 kwh.

    Per quanto riguarda il quesito posto da Domenico, invece,  mi sentirei di rassicurarlo : avevo fatto installare un sistema da 6,5 kwh sul tetto piano di una villa in cui abitavo, senza sistemi di accumulo. Il rendimento dei pannelli era decisamente elevato sia per il buon orientamento dell' immobile che per la qualità degli stessi ( Sunpower ). Nonostante l' energia prodotta e non consumata fosse pagata pochino, tra minor consumo dalla rete e rimborso per quella prodotta avevo quasi azzerato le bollette. Tieni conto che il mio consumo all' epoca era di circa 18 mila kwh annui.



    epperò , azzerare o quasi un consumo di 18 mila  kwh annui
  • stefaninostefanino
    Posts: 31,614Member

    occio che i rendimenti dei pannelli (con la commoditizzazione del prodotto) si sono inflazionati piu' dei watt delle autoradio

    un accumulatore va valutato in funzione dei consumi nelle 24 ore (distribuzione consumi e produzione fotovoltaica)

    nella installazione al lago a conti fatti e' risultato che consegnare in rete il surplus di energia era la soluzione piu' equilibrata tra costi di impianti e di manutenzione (le battere non durano in eterno)

    io ho preso pannelli che montano celle Nippe (purtroppo molti nippi dopo Fukushima si sono orientati a vendere e produrre per il giappone quindi un paio di nomi importanti con prodotti eccellenti sono scompasi)

    Ciao
    Stefanino







    dici che le decantate maggiori rese dei pannelli oggi in vendita sono ottimistiche ?
    cosa intendi con commoditizzazione ?
    Non vorrei che nei momenti di maggior consumo casalingo i pannelli o non ce la fanno o proprio non producono



    quando un prodotto diventa una "commodity" ovvero disponibile da una moltitudine di fornitori 


    Ciao. Stefanino
  • karnakkarnak
    Posts: 2,821Member

    Martin said:


    A fine anno il tutto viene passato nel minipimer, e se risulta che vi devono liquidare soldi cash, questi vanno 'ncoppa (on-top) al vs. reddito ai fini IRPEF. 


    Se non ricordo male, deve essere dichiarato solo il reddito prodotto dagli impianti con potenza superiore a 20 kwh.

    Per quanto riguarda il quesito posto da Domenico, invece,  mi sentirei di rassicurarlo : avevo fatto installare un sistema da 6,5 kwh sul tetto piano di una villa in cui abitavo, senza sistemi di accumulo. Il rendimento dei pannelli era decisamente elevato sia per il buon orientamento dell' immobile che per la qualità degli stessi ( Sunpower ). Nonostante l' energia prodotta e non consumata fosse pagata pochino, tra minor consumo dalla rete e rimborso per quella prodotta avevo quasi azzerato le bollette. Tieni conto che il mio consumo all' epoca era di circa 18 mila kwh annui.



    epperò , azzerare o quasi un consumo di 18 mila  kwh annui


    Preciso meglio : una grande quota dei consumi era stata azzerata dalla produzione di energia dell' impianto : quella casa era dotata di piscina, per esempio, la cui pompa girava quasi esclusivamente di giorno per circa 10 ore, oltre ad una vasca per le Koi da circa 15 mila litri in giardino ( altra pompa con un consumo da 8/900 wh. L' impianto era stato installato nel corso di una riqualificazione energetica che comprendeva, per esempio, un cappotto termico e la sostituzione di alcuni infissi e vetri : essendo una casa con una superficie vetrata molto ampia, l' intervento aveva determinato un deciso abbattimento dell' uso della climatizzazione estiva, responsabile di una buona quota dei consumi. Di fatto, complice l' ottima resa dei pannelli di cui potevo monitorare la produzione in tempo reale modificando opportunamente le nostre abitudini di consumo unite alla migliore coibentazione della struttura, i consumi energetici erano calati in maniera determinante. Le bollette estive (le più onerose) erano state abbattute almeno del 50% grazie all' auto consumo e ricavavo circa 1500 Euro anno dalla vendita dell' energia in eccesso e non consumata. Diminuire i kw consumati comporta dei benefici anche sul prezzo del singolo kw consumato in quanto le accise e i costi, oltre una certa soglia di consumo annuo, salgono in maniera significativa. 
    Saluti, Roberto.
  • stefaninostefanino
    Posts: 31,614Member
    vero e' un vantaggio che pochi considerano (la progressivita' delle varie addizionali del costo del kilowatt)


    Ciao. Stefanino
  • piergiorgiopiergiorgio
    Posts: 18,668Member
    quindi per consumi relativamente bassi (3,5/4 kw anno) non conviene ?
    Post edited by piergiorgio at 2017-09-09 09:07:52
  • stefaninostefanino
    Posts: 31,614Member
    il mercato e' significativo della diversa convenienza rispetto a qualche anno fa

    pur con costi dimezzati di impianto le installazioni sono precipitate da quando hanno tolto gli incentivi (acquisti della produzione elettrica eccedente l'autoconsumo a un multiplo del costo kilowatt) 

    la soglia di convenienza e' piuttosto lunga quindi devi ragionare a lungo termine 

    la questione legata alla progressivita' dei troppi balzelliinfluisce ma non stravolge

    se  hai ragionevole certezza (e questo e' il busillis) che l'impianto durera' senza manutenzioni significative per almeno 10-12 anni potrebbe avere senso

    secondo me sotto questo orizzoonte temporale non ha senso

    il problema non e' solo la diminuita efficienza del pannello col passare del tempo ma l'evento accidentale esempio la grandine oversize come quella di inizio agosto o quella ancora piu' devastante che cadde sull'alto milanese nel 2003


    Ciao. Stefanino
  • varnaciavarnacia
    Posts: 17,907Member
    Idea: ho 3000 metri di terreno libero, metto pannelli,si può e si guadagna qualcosa? Mi hanno detto di no...A voi...
    mi chiamo VARNACIA, non vernacia, o vernaccia o chissà come,
    VARNACIA!!!!
  • stefaninostefanino
    Posts: 31,614Member
    mi sembra che non si possano piu' fare impianti a terra o che gli stessi siano stati fortemente limitati


    Ciao. Stefanino
  • varnaciavarnacia
    Posts: 17,907Member
    stefanino said:

    mi sembra che non si possano piu' fare impianti a terra o che gli stessi siano stati fortemente limitati




    Anche in terreni marginali incoltivabili?
    mi chiamo VARNACIA, non vernacia, o vernaccia o chissà come,
    VARNACIA!!!!
  • karnakkarnak
    Posts: 2,821Member

    quindi per consumi relativamente bassi (3,5/4 kw anno) non conviene ?



    Secondo me conviene comunque, dal momento che il dimensionamento dell' impianto è conseguente ad un basso consumo. Io ero riuscito ad installare 6,5 kw nello spazio che avevo a disposizione, ma se avessi potuto ne avrei installati almeno il doppio per coprire quasi integralmente i consumi.Con un consumo così basso, ti basta un impianto da 3kw che ha un costo molto più abbordabile.
     Inoltre si va a grandi passi verso una mobilità ibrida o elettrica e il fatto di poter fare il pieno gratis non è cosa da sottovalutare. 
     Se non ricordo male, i pannelli sono soggetti alla detrazione fiscale  del 50%.
    Saluti, Roberto.
  • domenico80domenico80
    Posts: 2,650Member
    a me hanno detto del 65% , mi è sembrata una sparata , ma lo hanno riconfermato .
    La detrazione del 50 è per i cappotti termici , esempio
  • domenico80domenico80
    Posts: 2,650Member

    quindi per consumi relativamente bassi (3,5/4 kw anno) non conviene ?


    Secondo me conviene comunque, dal momento che il dimensionamento dell' impianto è conseguente ad un basso consumo. Io ero riuscito ad installare 6,5 kw nello spazio che avevo a disposizione, ma se avessi potuto ne avrei installati almeno il doppio per coprire quasi integralmente i consumi.Con un consumo così basso, ti basta
    un impianto da 3kw che ha un costo molto più abbordabile.
     Inoltre si va a grandi passi verso una mobilità ibrida o elettrica e il fatto di poter fare il pieno gratis non è cosa da sottovalutare. 
     Se non ricordo male, i pannelli sono soggetti alla detrazione fiscale  del 50%.



    mi si dice attorno o qualcosa più di 6 mila per un 3.3 picco picco .
    xò è un quasi non senso , almeno senza accumulatore .
  • karnakkarnak
    Posts: 2,821Member
    E' individuale : nel mio caso, per esempio, ho parecchio consumo durante le ore diurne. Si è tendenzialmente portati a pensare che la sera si consumi di più per via della necessità di illuminare, ma  con la nuova tecnologia a led il consumo elettrico delle lampadine è risibile.
    Saluti, Roberto.