Il ritorno dei Dream Syndicate
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
    Posts: 3,616Member
    Negli anni 80 erano tra i miei gruppi preferiti e a giudicare dal singolo, secondo me notevole, e dalle prime recensioni il disco sembra molto bello quasi al livello di The Day of Wine and Roses e di The Medicine Show i loro primi 2 dischi ed i migliori di una discografia comunque sempre di buon livello.


    Post edited by giorgiovinyl at 2017-09-05 10:29:10
  • ClasseAClasseA
    Posts: 2,557Member
    Splendido "The medicine show". Valida anche la carrier solista di Steve Wynn, con album come Kerosene man.
    Del sindacato del sogno citerei anche l'ottimo Ghost stories
  • madmaxmadmax
    Posts: 3,794Member
    Una delle mie band preferite .... "The Medicine Show" è bellissimo 
  • mediomedio
    Posts: 3,050Member
    lo sto aspettando con ansia..... tra l'altro saranno in tour in italia in ottobre, li ho già visti qualche anno fa (avevano suonato integralmente "the medicine show") e ne vale la pena.......
    Wilson The Circle>ACT0.5>Benz Glider>PP1 - Marantz DV7007 - AURALiC AriesMini - Wadia Intuition - Totem Hawk
  • minollo63minollo63
    Posts: 3,430Member
    Assolutamente da non perdere, sia il disco che il concerto !
    Sono un grandissimo gruppo mai abbastanza apprezzato dal grande pubblico, come invece avrebbero meritato.
    Ciao
    Stefano R.
    Non basta ascoltare, occorre ascoltare con orecchie che vogliono sentire, che credono in quello che sentono. (Galileo Galilei)
  • rael71rael71
    Posts: 2,054Member

    Negli anni 80 erano tra i miei gruppi preferiti e a giudicare dal singolo, secondo me notevole, e dalle prime recensioni il disco sembra molto bello quasi al livello di The Day of Wine and Roses e di The Medicine Show i loro primi 2 dischi ed i migliori di una discografia comunque sempre di buon livello.





    L'avevo segnalato anch'io in dischi in uscita e attendo con ansia il disco e il concerto.
    Peccato che non ci siano nè Karl Precoda nè la chitarra incendiaria di Paul Cutler dell'epocale Live At Raji (che va a mio parere aggiunto ai dischi di studio tra i loro irrinunciabili e tra i migliori live degli eighties) (wynn ha detto che entrambi hanno smesso di suonare). Speriamo che il nuovo Jason Victor non li faccia rimpiangere troppo come i nuovi estratti lasciano sperare

    Nostalgic mode on ah il Paisley underground.... bei tempi! Nostalgic mode off
    Ciao! Andrea
  • crosbycrosby
    Posts: 9,085Member
    bello bello
    Giovanni
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
    Posts: 3,616Member
    rael71 said:

    Negli anni 80 erano tra i miei gruppi preferiti e a giudicare dal singolo, secondo me notevole, e dalle prime recensioni il disco sembra molto bello quasi al livello di The Day of Wine and Roses e di The Medicine Show i loro primi 2 dischi ed i migliori di una discografia comunque sempre di buon livello.





    L'avevo segnalato anch'io in dischi in uscita e attendo con ansia il disco e il concerto.
    Peccato che non ci siano nè Karl Precoda nè la chitarra incendiaria di Paul Cutler dell'epocale Live At Raji (che va a mio parere aggiunto ai dischi di studio tra i loro irrinunciabili e tra i migliori live degli eighties) (wynn ha detto che entrambi hanno smesso di suonare). Speriamo che il nuovo Jason Victor non li faccia rimpiangere troppo come i nuovi estratti lasciano sperare

    Nostalgic mode on ah il Paisley underground.... bei tempi! Nostalgic mode off


    Non avevo dubbi che tu l'avessi già segnalato... beati voi nordisti che potrete vederli in concerto presto... bel movimento il Paisley Underground, in pieni anni 80 aiuto a riscoprire certe sonorità sixties, altro gruppo che ho adorato sono stati i Thin White Rope, questi visti pure in concerto...
  • EukiloEukilo
    Posts: 345Member
    Church
    Green on Red
    Long Ryders
    Felt
    Ottima musica
  • rael71rael71
    Posts: 2,054Member

    rael71 said:

    Negli anni 80 erano tra i miei gruppi preferiti e a giudicare dal singolo, secondo me notevole, e dalle prime recensioni il disco sembra molto bello quasi al livello di The Day of Wine and Roses e di The Medicine Show i loro primi 2 dischi ed i migliori di una discografia comunque sempre di buon livello.





    L'avevo segnalato anch'io in dischi in uscita e attendo con ansia il disco e il concerto.
    Peccato che non ci siano nè Karl Precoda nè la chitarra incendiaria di Paul Cutler dell'epocale Live At Raji (che va a mio parere aggiunto ai dischi di studio tra i loro irrinunciabili e tra i migliori live degli eighties) (wynn ha detto che entrambi hanno smesso di suonare). Speriamo che il nuovo Jason Victor non li faccia rimpiangere troppo come i nuovi estratti lasciano sperare

    Nostalgic mode on ah il Paisley underground.... bei tempi! Nostalgic mode off


    Non avevo dubbi che tu l'avessi già segnalato... beati voi nordisti che potrete vederli in concerto presto... bel movimento il Paisley Underground, in pieni anni 80 aiuto a riscoprire certe sonorità sixties, altro gruppo che ho adorato sono stati i Thin White Rope, questi visti pure in concerto...


    Grazie per la fiducia Giorgio... ;)
    Beato te che hai visto i Thin White Rope, disco che ho adorato ma non sono mai riuscito a vedere dal vivo.
    Visto che si citano gruppi del Paisley Underground allora continuo con Rain Parade, Opal, True West, The Three O'clock e i primi due dischi dei Giant sand
    Ciao! Andrea
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
    Posts: 3,616Member
    rael71 said:

    rael71 said:

    Negli anni 80 erano tra i miei gruppi preferiti e a giudicare dal singolo, secondo me notevole, e dalle prime recensioni il disco sembra molto bello quasi al livello di The Day of Wine and Roses e di The Medicine Show i loro primi 2 dischi ed i migliori di una discografia comunque sempre di buon livello.





    L'avevo segnalato anch'io in dischi in uscita e attendo con ansia il disco e il concerto.
    Peccato che non ci siano nè Karl Precoda nè la chitarra incendiaria di Paul Cutler dell'epocale Live At Raji (che va a mio parere aggiunto ai dischi di studio tra i loro irrinunciabili e tra i migliori live degli eighties) (wynn ha detto che entrambi hanno smesso di suonare). Speriamo che il nuovo Jason Victor non li faccia rimpiangere troppo come i nuovi estratti lasciano sperare

    Nostalgic mode on ah il Paisley underground.... bei tempi! Nostalgic mode off


    Non avevo dubbi che tu l'avessi già segnalato... beati voi nordisti che potrete vederli in concerto presto... bel movimento il Paisley Underground, in pieni anni 80 aiuto a riscoprire certe sonorità sixties, altro gruppo che ho adorato sono stati i Thin White Rope, questi visti pure in concerto...


    Grazie per la fiducia Giorgio... ;)
    Beato te che hai visto i Thin White Rope, disco che ho adorato ma non sono mai riuscito a vedere dal vivo.
    Visto che si citano gruppi del Paisley Underground allora continuo con Rain Parade, Opal, True West, The Three O'clock e i primi due dischi dei Giant sand


    Anche i Giant Sand li ho visti dal vivo e pure Howe Gelb da solo. Il giorno dopo lo incontrai ad un altro concerto di John Cale, grazie ad una mia amica facemmo amicizia andammo insieme in pizze poi lo accompagnai in albergo... eravamo 7–8 nella mia Fiat Punto. Simpatico, tutta le sera però aspettava la telefonata di una certa Polly Jean P.J. Harvey nome d'arte...  ;)
  • landmarqlandmarq
    Posts: 2,149Member
    Ricordo che ai tempi, a Stereonotte, a Green on Red, Rain Parade, Dream Syndicate etc. si associavano spesso i primi R.E.M. Non sono molto esperto del Paisley, ma secondo voi ci può stare?

    "Dopo i 50 sono diventato la cover band di me stesso" (cit.)
  • crosbycrosby
    Posts: 9,085Member
    forse i rem di murmur in quanto facenti parte del filone indie
    Post edited by crosby at 2017-09-06 16:36:06
    Giovanni
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
    Posts: 3,616Member
    landmarq said:

    Ricordo che ai tempi, a Stereonotte, a Green on Red, Rain Parade, Dream Syndicate etc. si associavano spesso i primi R.E.M. Non sono molto esperto del Paisley, ma secondo voi ci può stare?



    I REM non erano Paisley ma l'accostamento ci può stare per i primi duschi...
  • MorenikMorenik
    Posts: 688Member
    Il paisley underground è stato il mio primo passo nella galassia neo-psichedelica, per poi "regredire" di 15 anni alla scoperta degli eroi del 60's-punk, il mio genere musicale preferito da 32 anni circa...Ho amato alla follia Happy Nightmare Baby degli Opal, un disco penso inavvicinabile per le sue magmatiche atmosfere lisergiche...Uau, che ricordi!
    Post edited by Morenik at 2017-09-06 20:17:19
    Qui si vola basso ma con la musica alta!
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
    Posts: 3,616Member
    Morenik said:

    Il paisley underground è stato il mio primo passo nella galassia neo-psichedelica, per poi "regredire" di 15 anni alla scoperta degli eroi del 60's-punk, il mio genere musicale preferito da 32 anni circa...Ho amato alla follia Happy Nightmare Baby degli Opal, un disco penso inavvicinabile per le sue magmatiche atmosfere lisergiche...Uau, che ricordi!



    Mi ricordo che lessi la recensione, per una volta su rockerilla invece che sul mucchio ma in negozio non ne voleva sapere di arrivare... lo dovetti ordina per corrispondenza...
  • rael71rael71
    Posts: 2,054Member
    Ragazzi sotto i chili di riverbero, gli onnipresenti synth e drum machine negli anni 80 si nascondevano un sacco di grandi gruppi!
    Stimolato da questa discussione che riporta a quei tempi mi sono venuti in mente gli australiani Died Pretty e ora sto ascoltando il loro Free Dirt, grande disco!
    Ciao! Andrea
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
    Posts: 3,616Member
    rael71 said:

    Ragazzi sotto i chili di riverbero, gli onnipresenti synth e drum machine negli anni 80 si nascondevano un sacco di grandi gruppi!
    Stimolato da questa discussione che riporta a quei tempi mi sono venuti in mente gli australiani Died Pretty e ora sto ascoltando il loro Free Dirt, grande disco!



    Un altro disco che amato tantissimo...  ci fu un momento che i gruppi australiani andavano per la maggiore... oltre I Died Pretty ricordo Hoodoo Gurus, i grandissimi Triffids... devo riattivare al più presto il gira...  :((
  • rael71rael71
    Posts: 2,054Member
    Eh sì mica male la scena rock australiana degli 80, c'erano anche Crime & The City Solution, Beasts Of Bourbon, Radio Birdman, i Laughing Clowns, I Go-Betweens, Celibate Frifles, Scientists, Lime Spiders e altri che sicuramente mi sarò dimenticato.
    Da fare anche un saltino nella vina Nuova Zelanda con i Chills e i Verlaines
    Ciao! Andrea
  • ciprinociprino
    Posts: 4,593Member
    Aspetto la limited edition in vinile turchese... spero che Amazon non mi dia un bidone come con la limited di steven wilson, cancellata senza spiegazioni
  • MorenikMorenik
    Posts: 688Member

    Morenik said:

    Il paisley underground è stato il mio primo passo nella galassia neo-psichedelica, per poi "regredire" di 15 anni alla scoperta degli eroi del 60's-punk, il mio genere musicale preferito da 32 anni circa...Ho amato alla follia Happy Nightmare Baby degli Opal, un disco penso inavvicinabile per le sue magmatiche atmosfere lisergiche...Uau, che ricordi!



    Mi ricordo che lessi la recensione, per una volta su rockerilla invece che sul mucchio ma in negozio non ne voleva sapere di arrivare... lo dovetti ordina per corrispondenza...



    Quando il mio negoziante di fiducia faticava a reperirmi certi titoli ordinavo per corrispondenza al Disco D'Oro di Bologna e alla Sweet Music di ?...Che cataloghi pazzeschi!
    Qui si vola basso ma con la musica alta!
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
    Posts: 3,616Member
    Morenik said:

    Morenik said:

    Il paisley underground è stato il mio primo passo nella galassia neo-psichedelica, per poi "regredire" di 15 anni alla scoperta degli eroi del 60's-punk, il mio genere musicale preferito da 32 anni circa...Ho amato alla follia Happy Nightmare Baby degli Opal, un disco penso inavvicinabile per le sue magmatiche atmosfere lisergiche...Uau, che ricordi!



    Mi ricordo che lessi la recensione, per una volta su rockerilla invece che sul mucchio ma in negozio non ne voleva sapere di arrivare... lo dovetti ordina per corrispondenza...



    Quando il mio negoziante di fiducia faticava a reperirmi certi titoli ordinavo per corrispondenza al Disco D'Oro di Bologna e alla Sweet Music di ?...Che cataloghi pazzeschi!


    Infatti... credo che mi rifornì da Top Ten...
  • giorgiovinylgiorgiovinyl
    Posts: 3,616Member
    rael71 said:

    Eh sì mica male la scena rock australiana degli 80, c'erano anche Crime & The City Solution, Beasts Of Bourbon, Radio Birdman, i Laughing Clowns, I Go-Betweens, Celibate Frifles, Scientists, Lime Spiders e altri che sicuramente mi sarò dimenticato.
    Da fare anche un saltino nella vina Nuova Zelanda con i Chills e i Verlaines



    Si, in realtà i Birdman erano precedenti... anni 70... anni 80 c'erano i New Christs di Rob Younger... altri ottimi gruppi australiani i Painters and Dockers, i Lizard Train e gli Steppes...
    Un gruppo invece anglo irlandese accostabile per certi versi al Paisley furono i That Petrol Emotion li vidi allo stesso concerto dei Thin White Rope...
    Post edited by giorgiovinyl at 2017-09-07 21:32:07
  • rael71rael71
    Posts: 2,054Member
    C'hai raggione Giorgio sui Radio Birdman! è che il disco che ho sentito per primo è Living Eyes che è se non sbaglio dell'81 e quindi li associo agli 80....
    Proverò a sentire i gruppi australiani che hai citato che non conosco o conosco solo di nome (tipo Steppes e New Christs)
    Non avrei pensato di associarli al Paisley ma bel gruppo anche i That Petrol Emotion.
    Ciao! Andrea
  • minollo63minollo63
    Posts: 3,430Member
    Da non dimenticare in questa scena anche il "supergruppo" denominato Danny and Dusty formato rispettivamente da Dan Stuart leader dei Green on Red e il grandissimo Steve Wynn. Il loro primo disco Lost Weekend vedeva la partecipazione anche di Sid Griffin e altri 2 componenti dei Long Ryders, capito il perché della definizione iniziale ? ;)
    Ciao
    Stefano R.
    Non basta ascoltare, occorre ascoltare con orecchie che vogliono sentire, che credono in quello che sentono. (Galileo Galilei)
  • minollo63minollo63
    Posts: 3,430Member
    Sempre a questo genere si possono anche associare le primissime The Bangles e i Game Theory di Scott Miller.
    Ciao
    Stefano R.
    Non basta ascoltare, occorre ascoltare con orecchie che vogliono sentire, che credono in quello che sentono. (Galileo Galilei)
  • rael71rael71
    Posts: 2,054Member
    minollo63 said:

    Sempre a questo genere si possono anche associare le primissime The Bangles e i Game Theory di Scott Miller.
    Ciao
    Stefano R.



    Lolita Nation disco monumentale!
    Per le primissime Bangles quali sono i dischi da sentire? io ho un blocco psicologico che le associa a Walk Like An Egyptian e Manic Monday quindi non le ho mai considerate.....
    Ciao! Andrea
  • madmaxmadmax
    Posts: 3,794Member
    Primo ascolto del nuovo dei Dream Syndicate su tidal molto positivo... Grandissimo ritorno
  • MorenikMorenik
    Posts: 688Member
    Ordinata la copia turchese a £22,99 GBP spedizione inclusa da Banquet Rcords!
    Post edited by Morenik at 2017-09-08 07:33:54
    Qui si vola basso ma con la musica alta!
  • minollo63minollo63
    Posts: 3,430Member
    Le Bangles si sono allontanate abbastanza in fretta dalla via del Paisley Underground per approdare a lidi più pop e di facile presa, ma il loro EP omonimo di esordio resta un ottimo esempio di quel genere musicale, soprattutto se si pensa che a proporlo era un gruppo tutto al femminile, cosa abbastanza rara ai tempi.
    Qui un esempio : https://youtu.be/x7uSyTZN0xk
    Ciao
    Stefano R.

    rael71 said:

    minollo63 said:

    Sempre a questo genere si possono anche associare le primissime The Bangles e i Game Theory di Scott Miller.
    Ciao
    Stefano R.



    Lolita Nation disco monumentale!
    Per le primissime Bangles quali sono i dischi da sentire? io ho un blocco psicologico che le associa a Walk Like An Egyptian e Manic Monday quindi non le ho mai considerate.....



    Post edited by minollo63 at 2017-09-08 18:07:03
    Non basta ascoltare, occorre ascoltare con orecchie che vogliono sentire, che credono in quello che sentono. (Galileo Galilei)
  • Armando SannaArmando Sanna
    Posts: 3,449Member

    Chissà  perché dopo il vostro 3D mi è venuta voglia di verificare  cosa avevo acquistato in vinile ai tempi belli :
    Out of the grey
    Ghost Stories
    Live at the Raji's
    Levato l'ultimo che avete menzionato come un bel live, e il mio ricordo è in linea con il vostro pensiero , gli altri che ho li avete ascoltati ? ai tempi a me piacevano molto, ora dovrei dargli una rinfrescata alla memoria...
    Armasan