i western crepuscolari.
  • kaukokauko
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    qualche sera fa ho visto Duello al sole, confesso che questo genere di film che mostra un west alla fine dei tempi mi piace molto.

    tranne gli spietati e il mucchio selvaggio entrambi bellissimi, che titoli avete da suggerire?

    Grazie.
    Ciao, Aurelio
    VHF tartarunner
  • emaspacemaspac
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    pat garrett & billy the kid
  • emaspacemaspac
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    l'uomo che uccise Liberty Valance
  • landrupplandrupp
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    Impiccalo più in alto
    Corvo rosso non avrai il mio scalpo
  • tappodiferrotappodiferro
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    emaspac said:

    pat garrett & billy the kid


    Bello.
    Parliamo di western dove compaiono le prime auto?
    Paolo
  • tappodiferrotappodiferro
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    Un western atipico, moderno, bastardamente sanguinario, è 'ancora vivo' di Walter Hill.
    C'è pure un Willis d'annata.
    Paolo
  • rael71rael71
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    Non molto western nel senso classico ma molto crepuscolare l'assassinio di jesse james per mano del codardo robert ford
    Ciao! Andrea
  • kaukokauko
    Posts: 24,095Member

    emaspac said:

    pat garrett & billy the kid


    Bello.
    Parliamo di western dove compaiono le prime auto?


    o la ferrovia o altri segni di un 'progresso' che avanza.

    in questo senso, tra quelli che ho visto io, il migliore è Gli spietati, per certi versi geniale.
    Ciao, Aurelio
    VHF tartarunner
  • kaukokauko
    Posts: 24,095Member
    emaspac said:

    pat garrett & billy the kid



    visto. ;-)

    grazie dei suggerimenti, se ne avete altri... ;-)
    Ciao, Aurelio
    VHF tartarunner
  • ghostdogghostdog
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    emaspac said:

    l'uomo che uccise Liberty Valance



    +500
    il western che ha onorato, ucciso e seppellito il western. e c'è john wayne.
    'til we bury every dream in the cold cold ground..
  • ghostdogghostdog
    Posts: 308Member
    - c'era una volta il west
    - gli spietati
    'til we bury every dream in the cold cold ground..
  • PanurgePanurge
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    L'ultimo del duca "il pistolero" e l'atipico "a gunfight" con Kirk Douglas e Johnny Cash.
    Post edited by Panurge at 2017-09-05 10:42:05
    "Noi i bogioma nen".
  • camaro71camaro71
    Posts: 22,409Member
    il pistolero !!

    ma quanti film fece wayne ?? impressionante 
    :O
    accuphase dp 77 - gryphon sonata - pass labs x250.5 - dufay "katja"
  • PanurgePanurge
    Posts: 26,913Member
    Tanti, d'altronde da ombre rosse al pistolero di anni ne son passati parecchi.
    "Noi i bogioma nen".
  • alf
    Posts: 2,630Member
    ;)
    Post edited by alf at 2017-09-05 13:15:36
  • LaVoceElettrica
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    Tom Horn.
  • mas 65
    Posts: 901Member
    El grinta
    Massimo
  • tappodiferrotappodiferro
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    Tom Horn.



    Bello; c'era Mc Queen gia malato, all'ultimo film
    Paolo
  • iciogoodtimemusiciciogoodtimemusic
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    Butch Cassidy and the Sundance Kid (1969 George Roy Hill)
    Visione romantica della coppia di fuorilegge finiti per emigrare in Bolivia per sfuggire alla caccia accanita degli uomini dell'Agenzia Pinkerton...
    Paul Newman (Butch Cassidy), Robert Redford (Sundance Kid) e la bellissima Katharine Ross (Etta Place), la donna di Sundance, ma chiaramente innamorata anche di Butch.
    Indimenticabile la scena di Butch che un mattino presto (probabilmente insonne a causa di Etta...) la fa salire sul tubo di una delle prime biciclette e si mette a girare in tondo con una bellissima canzone di Burt Bacarach che fa sfondo... Bellissimo!
    I cancelli del cielo (1980 Michael Cimino)
    Cimino scopre le radici insanguinate del sogno americano: una nazione nata sul conflitto di classe tra i grandi allevatori e propietari terrieri e i migranti europei (oltre che sulla schiavitù e il genocidio dei nativi già trattata da altri registi).
    La scena all'interno della cucina di Nat (Christopher Walken) tapezzata con la nuova carta da parati (vecchi giornali), di quando invita Ella (una stupenda Isabelle Huppert) ad entrare e senza chiederglielo è una richiesta di matrimonio. Tra di loro si staglia la figura di James (Kris Kristofferson), anche lui amato da Ella, rappresentata dall'occhio nero che ha fatto a Nat.
    Una scena stupenda e irripetibile, che non avrebbe mai avuto quell'intensità emotiva se non fosse stata preceduta da due ore di film! E pensare che certa critica l'ha definito di una lentezza...
    Da vedere assolutamente la versione restaurata in blu-ray dalla Criterion, 217 minuti, la più vicina all'originale e uscita in sala un paio d'anni fa.
    Un'opera commovente, intensa e meravigliosa!
    I cavalieri dalle lunghe ombre (1980 Walter Hill)
    Magnifico lavoro di Hill sulla leggendaria banda dei fratelli James e Younger che imperversò per molti anni nel Sud.
    L'opera di Hill è permeata da uno strato di profonda malinconia accentuata dalla magnifica colonna sonora di Ry Cooder.
    Per me il più bel film su questa banda.
    Il primo, soprattutto, e il terzo segnano la fine dell'epoca dei fuorilegge del West, nasce l'Agenzia Pinkerton che opera oltre i confini degli stati, un primo embrione di polizia federale che va oltre il limitato esercizio della legalità operato dallo sceriffo a livello locale.
    Per loro non c'è più posto in questa "nuova" società...
    Il secondo segna la fine dell'epoca dei grandi allevatori con l'arrivo dei grandi flussi migratori dall'Europa, è l'inizio dell'America moderna, che di lì a pochi anni diventerà la più potente nazione al mondo.
    Post edited by iciogoodtimemusic at 2017-09-05 21:05:58
    ciao, Icio / Ci vuole la grana per vivere bene. E tanta! (Ben rivolto ad Elita)
  • iciogoodtimemusiciciogoodtimemusic
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    imageimage
    ciao, Icio / Ci vuole la grana per vivere bene. E tanta! (Ben rivolto ad Elita)
  • MATTE
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    Un western moderno: "Hell or high water".
    Ambientato nel texas della crisi di questi anni. consigliato
    MG12 con xover mod.; Diapason Adamantes II; Norma IPA 90R; Denafrips Ares; Gustard X20u; Aries LE+PSU. Sennheiser HD 650; Rudistor ; Stefan Audio Equinox; Auralic Aries Mini.
  • iciogoodtimemusiciciogoodtimemusic
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    Bello sì, e molto anche, prodotto dalla Netflix. Può anche essere definito "crepuscolare" per i temi trattati anche se invece dei cavalli ci sono le automobili.
    ciao, Icio / Ci vuole la grana per vivere bene. E tanta! (Ben rivolto ad Elita)
  • kaukokauko
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    grazie a tutti per i tanti suggerimenti.

    alcuni film li ho già visti, ma mi serve di rivederli che ero troppo giovane e i ricordi troppo offuscati.
    Ciao, Aurelio
    VHF tartarunner
  • analogico_09analogico_09
    Posts: 22,498Member


    I cancelli del cielo (1980 Michael Cimino)

    I cavalieri dalle lunghe ombre (1980 Walter Hill)



    'Sti par di giorni addietro sono mancato, Icio, avevo pensato prima della vacanza di sparare" questi due titoli a cui sono, come te, particolarmente affezionato ma la tua "colt" che brilla al sole, altro che crepuscolare... :D è stata più veloce della mia... ;)

    Altri film non saprei dire se "crepuscolari" una cosa vicina alla malinconia, all'amarezza, delusione, rassegnazione.., insomma al "west" (ideale, non solo o necessariamente fisico) che presenta degli antieroi e storie lontani dalla classica visione ideologico-americanista del cowboy  rude uomo di frontiera tutto polvere, pistole, muscoli e virilità, con gli indiani cattivi e selvaggi e con "ma come sono buoni i bianch".., ecc, a cui anzi contrappongono tematiche più aderenti alle realtà psicologiche, storico-sociali ed esistenziali, direi umanistiche, dei periodi e luoghi di riferimeno...

    Si potrebbero citare Johnny Guitar di Nicholas Ray; Mezzogiorno di fuoco di Zinnemann; Sfida all'OK Corral di John Sturges; Quel treno per Yuma di Dalmer Daves; I Compari di Robert Altman; Il Tesoro della sierra madre di John Huston; il già citato mi pare Corvo rosso non avrai il mio scalpo di S. Pollack...

    Cosa potrebbe mai esserci di più "crepuscolare", di malinconico, di straziante di queste ultime sequenze di Sentieri Selvaggi  che sono IL Cinema, le quali con la sola e "breve" forza dell'immagine, senza parole, dicono tutto sulla solitudine umana; solo loro e bastano a se stesse, e seppure non vedessimo il film intero, con quella cortissima metratura di pellicola  "capitemmo" la grandezza del "frammento" di storia così enorme... 



     

    Post edited by analogico_09 at 2017-09-07 19:20:30
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • Fabio CottatellucciFabio Cottatellucci
    Posts: 21,840Member
    kauko said:

    confesso che questo genere di film che mostra un west alla fine dei tempi mi piace molto.


    [...] che titoli avete da suggerire?

    "Il mio nome è nessuno" (non scherzo), con Terence Hill ed Henry Fonda che interpreta il vecchio pistolero prossimo al ritiro.
    Quando il saggio indica la luna, l’audiofilo gli morde il dito.
  • PanurgePanurge
    Posts: 26,913Member


    I cancelli del cielo (1980 Michael Cimino)

    I cavalieri dalle lunghe ombre (1980 Walter Hill)



    'Sti par di giorni addietro sono mancato, Icio, avevo pensato prima della vacanza di sparare" questi due titoli a cui sono, come te, particolarmente affezionato ma la tua "colt" che brilla al sole, altro che crepuscolare... :D è stata più veloce della mia... ;)

    Altri film non saprei dire se "crepuscolari" una cosa vicina alla malinconia, all'amarezza, delusione, rassegnazione.., insomma al "west" (ideale, non solo o necessariamente fisico) che presenta degli antieroi e storie lontani dalla classica visione ideologico-americanista del cowboy  rude uomo di frontiera tutto polvere, pistole, muscoli e virilità, con gli indiani cattivi e selvaggi e con "ma come sono buoni i bianch".., ecc, a cui anzi contrappongono tematiche più aderenti alle realtà psicologiche, storico-sociali ed esistenziali, direi umanistiche, dei periodi e luoghi di riferimeno...

    Si potrebbero citare Johnny Guitar di Nicholas Ray; Mezzogiorno di fuoco di Zinnemann; Sfida all'OK Corral di John Sturges; Quel treno per Yuma di Dalmer Daves; I Compari di Robert Altman; Il Tesoro della sierra madre di John Huston; il già citato mi pare Corvo rosso non avrai il mio scalpo di S. Pollack...

    Cosa potrebbe mai esserci di più "crepuscolare", di malinconico, di straziante di queste ultime sequenze di Sentieri Selvaggi  che sono IL Cinema, le quali con la sola e "breve" forza dell'immagine, senza parole, dicono tutto sulla solitudine umana; solo loro e bastano a se stesse, e seppure non vedessimo il film intero, con quella cortissima metratura di pellicola  "capitemmo" la grandezza del "frammento" di storia così enorme... 



     



    Ti piace vincere facile (malinconico ma non straziante, lo strazio non è fordiano secondo me)
    "Noi i bogioma nen".
  • dadoxdadox
    Posts: 11,195Member
    <):) Sfida a White Buffalo. Ma il bisonte bianco passa alla fine quasi in secondo piano. Sceneggiatura, esterni, attori bravissimi, Bronson al meglio (prima che iniziasse con le chirurgie plastiche al viso), si cala molto bene nel personaggio di Hicock sotto mentite spoglie. Violento e sboccato (per i western di quegli anni). Bellissima musica di John Barry. Colonna sonora molto rara. 

    Ps: al saloon si parla di "un mucchio di aria calda", come logico, l'aria fritta non esiste (come spesso si legge sul forum).
    [-X
    Post edited by dadox at 2017-09-08 10:19:47
  • tappodiferrotappodiferro
    Posts: 8,967Member
    E il Buffalo era di Rambaldi.
    Paolo
  • dadoxdadox
    Posts: 11,195Member

    E il Buffalo era di Rambaldi.



    Un pò sotto tono il bufalo animatronic. Ma per l'epoca era anche troppo. Ma era l'atmosfera cupa che regnava per tutto il film che mi piaceva. Me lo riguardo spesso.
  • NAIROMNAIROM
    Posts: 189Member
    Appaloosa di Ed Harris.
    un ottimo caratterista che ha dimostrato buone doti registiche, purtroppo in solo due opere.
    PAOLO
  • tappodiferrotappodiferro
    Posts: 8,967Member
    Appaloosa, molto bello, mi è piaciuto.
    Harris protagonista con solida interpretazione e Viggo Mortensen da spalla.

    Ottimo film davvero.

    Paolo