Per gli orfani di Zimerman
  • maverickmaverick
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    urca ... ci voleva...
    sentite tutte e due dal vivo dal polacco, .. una ventina di anni fa ... meravigliose, anche se i ricordi sono ovviamente un po' annebbiati

    Post edited by maverick at 2017-08-23 00:26:08
  • Iohannes
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    Ascoltato or ora...la D 959: tempi mossi, fraseggio asciutto, impostazione antisentimentale. Ma non è che la ferma volontà di raschiare via affettazione e sentimentalismo ha come effetto collaterale il raschiar via anche gli affetti e i sentimenti più nobili? Sono molto perplesso da questa lettura così algida, quasi distaccata.
    Molto più convincente invece la D 960: lettura molto classica, in cui Zimerman mi sembra più avvicinabile agli interpreti di scuola tedesca, alla Brendel insomma, piuttosto che ai russi più visionari come la Yudina o Richer.
    Considerate le aspettative per il ritorno di Zimerman alle incisioni, confesso un po' di delusione.
    Lui naturalmente è un grandissimo, ma ammetto che come interprete preferisco lo Zimerman anni '80-'90 a quello attuale.
    Un saluto a tutti,

    Angelo
  • maverickmaverick
    Posts: 11,379Member
    Sottoscrivo Iohannes.
    Entusiastico apprezzamento per la 960, direi un'incisione "perfetta", in cui non c'è niente di criticabile, .. da mettere ai primi posti della discografia: lettura "classica", sommamente equilibrata,  nè troppo romantica, nè troppo fredda, da manuale: davvero mi ha soddisfatto al 100%.
    E invece anch'io sono rimasto un po' perplesso dalla 959, anche perchè è stata registrata negli stessi giorni, quindi non si può parlare di evoluzione stilistica dell'interprete, ..ma sembra veramente un altro pianista: lettura fredda, e tempi per me troppo veloci, soprattutto nel meraviglioso secondo movimento, che interpretato in maniera così lucida e un po' asettica perde molto, per me troppo, del suo fascino: mi sembra di risentire un po' il Pollini anni 80, che in Schubert non mi ha mai entusiasmato.
    Alla fine del movimento conclusivo il polacco sembra quasi pentirsi, .. e voler ritornare a dare un po' di "calore" alle note, .. ma l'impressione che resta è di una lettura "magra" , come un piatto senza grassi e senza zucchero.
    Scelta sua, .. perchè è pacifico che Zimerman,  il cui dominio della tastiera è assoluto, non si discute nemmeno, .. però lo ricordavo davvero più convincente vent'anni fa ( gli ho sentito suonare lo stesso pezzo più volte dal vivo,  anche se sono passati molti anni).
    Insomma, .. luci ed ombre... anche per me
    Un ultimo commento, doveroso, va alla qualità della registrazione , che trovo davvero eccezionale.
    Post edited by maverick at 2017-09-14 21:38:44
  • Iohannes
    Posts: 716Member
    Anche Luca Ciammarughi ha avuto più o meno le nostre stesse opinioni ascoltando un recital con le due sonate accoppiate: http://www.classicaviva.com/blog/2016/04/10/schubert-secondo-zimerman/

    Un saluto a tutti,

    Angelo
  • maverickmaverick
    Posts: 11,379Member
    beh ...  ^:)^ ^:)^ ^:)^ ^:)^
    la dotta disquisizione di Ciammarughi non può certo essere messa a confronto con le mie povere impressioni da appassionato (e non da musicista o da critico musicale).
    Però alcuni aspetti sono abbastanza evidenti, .. e mi conforta averli seppure in parte individuati.
    detto questo, ..nella 959 continuo a preferire Lupu, .. cosa che non avrei mai ritenuto possibile qualche anno fa ....(e anche Sokolov, .. se è per quello)
    Post edited by maverick at 2017-09-18 23:40:04
  • gpbgpb
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    maverick said:

    Sottoscrivo Iohannes.

    Entusiastico apprezzamento per la 960, direi un'incisione "perfetta", in cui non c'è niente di criticabile, .. da mettere ai primi posti della discografia: lettura "classica", sommamente equilibrata,  nè troppo romantica, nè troppo fredda, da manuale: davvero mi ha soddisfatto al 100%.
    E invece anch'io sono rimasto un po' perplesso dalla 959, anche perchè è stata registrata negli stessi giorni, quindi non si può parlare di evoluzione stilistica dell'interprete, ..ma sembra veramente un altro pianista: lettura fredda, e tempi per me troppo veloci, soprattutto nel meraviglioso secondo movimento, che interpretato in maniera così lucida e un po' asettica perde molto, per me troppo, del suo fascino: mi sembra di risentire un po' il Pollini anni 80, che in Schubert non mi ha mai entusiasmato.
    Alla fine del movimento conclusivo il polacco sembra quasi pentirsi, .. e voler ritornare a dare un po' di "calore" alle note, .. ma l'impressione che resta è di una lettura "magra" , come un piatto senza grassi e senza zucchero.
    Scelta sua, .. perchè è pacifico che Zimerman,  il cui dominio della tastiera è assoluto, non si discute nemmeno, .. però lo ricordavo davvero più convincente vent'anni fa ( gli ho sentito suonare lo stesso pezzo più volte dal vivo,  anche se sono passati molti anni).
    Insomma, .. luci ed ombre... anche per me
    Un ultimo commento, doveroso, va alla qualità della registrazione , che trovo davvero eccezionale.


    sto ascoltando ora e...mi viene da dire l'esatto opposto, dove il primo mov. della 960 sembra senza un filo logico (mentre sokolov vola....) e invece la 959 vola nel sublime
    Ciao Gian Paolo
  • Gabrilupo
    Posts: 3,414Member
    Allora rimango con Arrau (cofanetto Philips con le ultime tre sonate)?
  • gpbgpb
    Posts: 23,989Member
    prova schiff
    Ciao Gian Paolo
  • Gabrilupo
    Posts: 3,414Member
    Grazie. Ho alcune sonate da lui eseguite per Decca ed ebbi modo di sentirlo in concerto.
  • PanurgePanurge
    Posts: 26,951Member
    Magari Richter.
    "Noi i bogioma nen".
  • la432hzla432hz
    Posts: 645Member
    Io ho come riferimento Schnabel. Cinico?
    Io dissento :D
  • gpbgpb
    Posts: 23,989Member
    non lo conosco in schubert (colmerò la lacuna...) ma schnabel è sempre schnabel... ;)
    certo la registrazione è quello che è
    Ciao Gian Paolo
  • la432hzla432hz
    Posts: 645Member
    ;)

    Anche con Schubert ... non solo con LVB
    https://www.amazon.it/Schubert-Piano-Sonatas-D959-D960/dp/B00GR9GWFU

    Seguo con interesse la discussione, una incisione meno datata mi piacerebbe averla.
    Ma sono curioso di sapere il vostro giudizio in confronto a Zimerman.
    Grazie
    Io dissento :D
  • maverickmaverick
    Posts: 11,379Member
    gpb said:

    maverick said:

    Sottoscrivo Iohannes.

    Entusiastico apprezzamento per la 960, direi un'incisione "perfetta", in cui non c'è niente di criticabile, .. da mettere ai primi posti della discografia: lettura "classica", sommamente equilibrata,  nè troppo romantica, nè troppo fredda, da manuale: davvero mi ha soddisfatto al 100%.
    E invece anch'io sono rimasto un po' perplesso dalla 959, anche perchè è stata registrata negli stessi giorni, quindi non si può parlare di evoluzione stilistica dell'interprete, ..ma sembra veramente un altro pianista: lettura fredda, e tempi per me troppo veloci, soprattutto nel meraviglioso secondo movimento, che interpretato in maniera così lucida e un po' asettica perde molto, per me troppo, del suo fascino: mi sembra di risentire un po' il Pollini anni 80, che in Schubert non mi ha mai entusiasmato.
    Alla fine del movimento conclusivo il polacco sembra quasi pentirsi, .. e voler ritornare a dare un po' di "calore" alle note, .. ma l'impressione che resta è di una lettura "magra" , come un piatto senza grassi e senza zucchero.
    Scelta sua, .. perchè è pacifico che Zimerman,  il cui dominio della tastiera è assoluto, non si discute nemmeno, .. però lo ricordavo davvero più convincente vent'anni fa ( gli ho sentito suonare lo stesso pezzo più volte dal vivo,  anche se sono passati molti anni).
    Insomma, .. luci ed ombre... anche per me
    Un ultimo commento, doveroso, va alla qualità della registrazione , che trovo davvero eccezionale.


    sto ascoltando ora e...mi viene da dire l'esatto opposto, dove il primo mov. della 960 sembra senza un filo logico (mentre sokolov vola....) e invece la 959 vola nel sublime


    I pareri sono legittimamente diversi: sono contento di essere in compagnia di illustri opinionisti, .. ma se tutti avessimo gli stessi gusti, forse sarebbe un po' monotono: d'altronde anche su Pollini e su altri interpreti spesso abbiamo idee diverse;  ho cercato anche in parte di motivare le mie sensazioni, che confermo, ..ma la diversità di vedute resta .... quindi .... pazienza.

    Post edited by maverick at 2017-09-19 18:06:15
  • maverickmaverick
    Posts: 11,379Member
    Gabrilupo said:

    Allora rimango con Arrau (cofanetto Philips con le ultime tre sonate)?



    lo sto cercando da tempo immemore, .. ma mi pare sia fuori catalogo da tempo e non ci sia modo di recuperarlo,
    sbaglio ?
    Post edited by maverick at 2017-09-19 23:59:54
  • Iohannes
    Posts: 716Member
    Tornando alla D 959 trovo semplicemente magnifico Alexander Lonquich:

    (l'Andantino è a 17.35).

    Un saluto a tutti,
    Angelo
  • Iohannes
    Posts: 716Member
    la432hz said:

    ;)

    Anche con Schubert ... non solo con LVB
    https://www.amazon.it/Schubert-Piano-Sonatas-D959-D960/dp/B00GR9GWFU

    Seguo con interesse la discussione, una incisione meno datata mi piacerebbe averla.
    Ma sono curioso di sapere il vostro giudizio in confronto a Zimerman.
    Grazie

    Nella D 959 lo Zimerman recente come impostazione è più o meno sulla stessa linea di Schnabel come scelta di tempi: trovo però molto più fascinoso l'interprete antico, specialmente in questa sonata, specialmente per il tipo di suono.
    I meriti di Schnabel per l'uscita di Schubert dal cono d'ombra di Beethoven lo dovrebbero rendere 'obbligatorio' in qualsiasi discoteca.

    Angelo
  • gpbgpb
    Posts: 23,989Member
    ma schnabel è completamente "fuori quota", quanto meno per stile
    per capire il suo modo di suonare bisogna ascoltare il rulli di mahler...
    era poi connazionale di zimerman...

    sarebbe da indagare meglio l'influenza della corrente mittel europea rispetto a quella tedesca nella storia dell'interpretazione...
    Ciao Gian Paolo
  • Gabrilupo
    Posts: 3,414Member
    maverick said:

    Gabrilupo said:

    Allora rimango con Arrau (cofanetto Philips con le ultime tre sonate)?



    lo sto cercando da tempo immemore, .. ma mi pare sia fuori catalogo da tempo e non ci sia modo di recuperarlo,
    sbaglio ?
    Scusami, non avevo letto. Ho fatto una ricerca e ho constatato quanto hai scritto. Solo usato e prezzi eccessivi.
  • SimoToccaSimoTocca
    Posts: 1,190Member
    Avevo ascoltato appena uscito, tento che ho già postato da un pò di tempo la mia recensione su Amazon.
    É stata, la mia, un pò la medesima impressione di Iohannes e di Maverick, cioè una mezza delusione.
    Ma da Zimerman, ogni tanto queste "scivolate" sono da attese, basta pensare ai due concerti di Chopin, re-interpretati in maniera così pesantemente soggettiva da cancellare, o quasi, tutte le intenzioni originali del compositore.
    Certo Schiff rimane, almeno in Schubert una sicura pietra di paragone, non tanto per il,suo atteggiamento filologico come dice la Ciammarughi (in fondo usare un Bosendofer Imperial come piano é solo uno degli aspetti della filologia, ovviamente), quanto per aver adottato in Schubert una essenziale sobrietà, nel tocco ma anche nell'uso del pedale, che nobilita tutte le sonate del compositore, non solo le ultime due.
    Ma per la la 959 e la 960 il mio riferimento personale rimane Maurizio Pollini, forse poco compreso all'epoca della pubblicazione del disco con queste due sonate, ma ineguagliabile nel rendere la struggente malinconia che permea questi ultimi lavori. Certo anche Richter é uno dei miei riferimenti assoluti, non solo per Schubert ovviamente.
    Però non ho mai sottovalutato né Lupu né Brendel, e tantomeno la Uchida. Anzi la giapponese, dopo Pollini e Richter è la mia interprete preferita di queste due sonate...
    Post edited by SimoTocca at 2017-09-24 21:50:26
  • SimoToccaSimoTocca
    Posts: 1,190Member
    Maverick ti riferisci a questo doppio CD di Arrau?

    image

    Io ce l'ho in casa, ma vedo che si trovano copie usate a 76 euro!

    Però su Tidal è disponibile in formato alta qualità, 16/44...
  • SimoToccaSimoTocca
    Posts: 1,190Member
    Fra le interpretazioni più belle mai ascoltate da me delle ultime due sonate di Schubert segnalo quelle della spesso ingiustamente sottovalutata Leonskaja, in questo cofanetto della sua quasi integrale

    image



  • la432hzla432hz
    Posts: 645Member
    Avete ragione, ogni tanto (spesso :D ) mi faccio prendere dall'archeofilia e perdo di vista il presente, operazione non in linea con un forum di hifi. Non che la qualità sonora dell'incisione di Richter sia strepitosamente migliore ma l'interpretazione mi risultava gradevole. Benissimo la possibilità di ascoltare un Arrau in liquida. Devo confessare un'altra debolezza, tanto amo il genere femminile in ogni espressione artistica e della vita tanto quanto (sbagliando gravemente) le ritengo adatte alla spinetta o al virginale, giammai al pianoforte. Colpa di un mio vissuto adolescenziale tribolato dalle mamme della borghesia "bene" , che gestivano le amicizie delle figlie in base al parametro...insomma ....mia figlia "suona anche il pianoforte!" .
    Post edited by la432hz at 2017-09-25 09:11:35
    Io dissento :D
  • PanurgePanurge
    Posts: 26,951Member
    ma schnabel è completamente "fuori quota", quanto meno per stile
    per capire il suo modo di suonare bisogna ascoltare il rulli di mahler...
    era poi connazionale di zimerman...

    sarebbe da indagare meglio l'influenza della corrente mittel europea rispetto a quella tedesca nella storia dell'interpretazione...


    Rattalino qualcosa aveva scritto, secondo lui il neoclassicismo (la famosa generazione degli '80) ruscella dagli interpreti e maestri slavi, Essipova e Leschetizky etc. etc.
    "Noi i bogioma nen".
  • cele
    Posts: 587Member
    Ho ascoltato Zimmerman  su Tidal, però per l'ultima sonata alla fine della giostra torno sempre ad ascoltare il live di Sofronitsky del 1960... sarei curioso di un commento di chi è più ferrato di me...
  • analogico_09analogico_09
    Posts: 22,508Member
    Ascolterò Zimmerman. Per ora ho le utime sonate di Schubert interpretate dall'ottimo Brendel in CD e il vinile EMI della D960 di Lazar Berman che ho riascoltato poco fa e mi pare davvero notevole, equilibrata, trasparente...
    Post edited by analogico_09 at 2017-09-25 11:21:28
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • SimoToccaSimoTocca
    Posts: 1,190Member
    E fra gli interpreti della generazione 30enni-40enni, trovo di una lucidità impressionante le interpretazioni di Ove Andsnes, che si é dimostrato sublime in Schumann, Grieg e Rachmaninov, ma grande anche in Beethoven...

    image
    Post edited by SimoTocca at 2017-09-25 11:45:50
  • Gabrilupo
    Posts: 3,414Member
    Ciao Peppe, giusto per chiedere, quale hai di Brendel perché credo che abbia inciso Schubert più volte nella sua carriera. Io ho alcuni cd credo dei primi anni '90, si riconoscono per la veste grafica (una bella foto in bianco e nero del pianista). Apprezzo molto Brendel anche in Mozart.
  • SimoToccaSimoTocca
    Posts: 1,190Member
    Di Berman non conoscevo l'incisione della sonata 22 D960 di Schubert, per la EMI vedo....
    Ho controllato su Tidal e ho trovato un'incisione della 960, rimasterizzata nel 2012... non so se sarà la stessa, perché é edita da altra piccol,a casa discografica specializzata nel rimasterizzata vecchie incisioni...
    Ma stasera la voglio ascoltare, perché di Berman ho una grande stima come interprete...
  • analogico_09analogico_09
    Posts: 22,508Member
    SimoTocca said:

    Di Berman non conoscevo l'incisione della sonata 22 D960 di Schubert, per la EMI vedo....
    Ho controllato su Tidal e ho trovato un'incisione della 960, rimasterizzata nel 2012... non so se sarà la stessa, perché é edita da altra piccol,a casa discografica specializzata nel rimasterizzata vecchie incisioni...
    Ma stasera la voglio ascoltare, perché di Berman ho una grande stima come interprete...

    La mia è questa, però ed. italiana "La voce del padrone" https://www.discogs.com/sell/release/7764322?ev=rb

    Se riesci ad ascoltarla poi dicci cosa ne pensi.


    Post edited by analogico_09 at 2017-09-25 12:31:09
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes