Recensioni e riviste: questo è troppo
  • nazza
    Posts: 767Member
    Domenica, complice il clima estivo, ho comprato dopo circa un anno una copia di una nota rivista per audiofili.
    Cercherò di non fare riferimenti facilmente interpretabili.
    Vado all'interno e comincio a leggermi una recensione di un modello di diffusori di una nota marca che produce anche elletroniche.
    Dopo una prima pagine di voli pindarici vari sull'importanza dell'ascolto della musica dal vivo e di cosa è veramente l'hifi, finalmente si arriva a decsrivere la prova.
    Con innocenza (o forse sfrontatezza) il recensore dichiara che la recensione è basata su un ascolto effettuato nel corso di una visita presso la sala della sede di produzione dei diffusori (!!!!!).
    Non solo, mi viene la curiosità di capire le elettroniche collegate e comincio a spulciare l'articolo.
    Dell'amplificazione utilizzata nessuna traccia (presumibilmente dello stesso costruttore) mentre sulla sorgente il giornalista parla della sua "sorgente XXXXX da viaggio".
    A prescindere sulla facile ironia sull'XXXXX da viaggio, mi sembra che si sia veramente superato il limite della decenza.
    Anche in un forum "rompiamo" sul come hai fatto l'ascolto, con cosa lo hai abbinato, ma hai fatto un test in condizioni controllate ecc ecc..
    Che addirittura in una (pseudo) recensione su una rivista si arrivi a tale atteggiamento offensivo nei confronti del lettore mi sembra non giustificabile.

    Detto ciò, non bisogna fare di ogni erba un fascio per cui ci sono fior di giornalisti e tecnici che fanno il loro mestiere benissimo.
    Penso che un controllo di qualità su quello che si pubblica sia quanto mai opportuno.

    Nazza

  • cactus_atomocactus_atomo
    Posts: 51,241Administrator
    sorgente da viaggio..se vedessi le valigie che qalche mia amica si porta per andareuna settimana al mare, le'iquipollenza da viaggio e piccolo e portatil sparirebbe subuito :D
    suono gradevole è quello che aggrada agli altri, suono realistico quello che aggrada a noi
  • AudiohikerAudiohiker
    Posts: 752Member
    È già tanto se li ha veramente ascoltati
  • nazza
    Posts: 767Member

    sorgente da viaggio..se vedessi le valigie che qalche mia amica si porta per andareuna settimana al mare, le'iquipollenza da viaggio e piccolo e portatil sparirebbe subuito :D



    Effettivamente ..... :D
  • jazzandrolljazzandroll
    Posts: 5,435Member

    Premetto che non ho idea della prova e della rivista.......in ogni caso, ascoltare presso il produttore non mi sembra un limite, se il diffusore suona bene, fine del discorso.


    Una sorgente da viaggio potrebbe poi anche essere un prodotto portatile di altissima qualità in grado di riprodurre file in HD (e quindi, di nuovo non vedo il problema)......non ha citato l'amplificazione? In teoria questa sarebbe dovuta essere commisurata al valore del diffusore - e suppongo lo sia stata - in maniera da non svilirne le qualità.


    Magari poi non era una prova completa - misure, analisi del crossover, filosofia di progetto etc. - ma un ascolto fugace in attesa di ricevere dal produttore la coppia da sottoporre ufficialmente al test.


    A mio avviso, comunque, se la qualità c'è emerge "anche" in condizioni non iper controllate, se invece parliamo di robetta da quattro soldi spacciata per oro colato, tranquillo che si nota anche quello, non si scappa. 


    Tranne che tu non alluda a conclusioni scontate vista la "vicinanza" del produttore...........


     

    Diego
  • 19731973
    Posts: 2,069Member
    Non esiste in nessuna rivista uhm test dei diffusori riguardo l'amplificazione...solo ar, si spera nel grafico dell impedenza...del resto se si dice la verita'.. Poi come diamo la colpa al cavo e all' ambiente ???
  • nazza
    Posts: 767Member
    1973 said:

    Non esiste in nessuna rivista uhm test dei diffusori riguardo l'amplificazione...solo ar, si spera nel grafico dell impedenza...del resto se si dice la verita'.. Poi come diamo la colpa al cavo e all' ambiente ???



    Beh, onestamente almeno sapere la tipologia di amplificazione e di sorgente mi dà qualche indicazione sul possibile abbinamento e sul livello qualitativo della catena. Poi in molte recensioni almeno la descrizione della catena c'è.

  • nazza
    Posts: 767Member

    Premetto che non ho idea della prova e della rivista.......in ogni caso, ascoltare presso il produttore non mi sembra un limite, se il diffusore suona bene, fine del discorso.


    Una sorgente da viaggio potrebbe poi anche essere un prodotto portatile di altissima qualità in grado di riprodurre file in HD (e quindi, di nuovo non vedo il problema)......non ha citato l'amplificazione? In teoria questa sarebbe dovuta essere commisurata al valore del diffusore - e suppongo lo sia stata - in maniera da non svilirne le qualità.


    Magari poi non era una prova completa - misure, analisi del crossover, filosofia di progetto etc. - ma un ascolto fugace in attesa di ricevere dal produttore la coppia da sottoporre ufficialmente al test.


    A mio avviso, comunque, se la qualità c'è emerge "anche" in condizioni non iper controllate, se invece parliamo di robetta da quattro soldi spacciata per oro colato, tranquillo che si nota anche quello, non si scappa. 


    Tranne che tu non alluda a conclusioni scontate vista la "vicinanza" del produttore...........


     

    In generale credo che il recensore debba dare informazioni sufficienti su quello che ha ascoltato.
    Per la sorgente se mi dici solo che è "da viaggio" e mi citi solo la marca, che peraltro produce apparecchi molto diversi tra loro.....
    Per l'amplificazione, un conto è un integrato a valvole da 10 w per canale e un conto uno ss pre + finali mono da 250 w per canale (sono esempi eh non mi partite per la tengente su questo dettaglio).
    Insomma, ciò che mi ha infastidito è questa scarsa considerazione per il lettore e per il dovere di informazione del giornalista.

  • cactus_atomocactus_atomo
    Posts: 51,241Administrator
    stereophile riporta sempre la catena utilizzata per le prove, mi sembra il minimo, le misure si possono fare anche del singolo componente ma un ascolto no Indicare l'intera catena di ascolto non lo fanno tutti io, quando scrivevo qqalcosa per vhf rivista, la catena utilizzata l'ho serpre indicata, ma è sttaa una scelta mia, non è un regola e non solo il cento dell'universo
    suono gradevole è quello che aggrada agli altri, suono realistico quello che aggrada a noi
  • BEST-GROOVEBEST-GROOVE
    Posts: 29,797Moderator

    È già tanto se li ha veramente ascoltati




    ...è già tanto se qualcuno compra ancora le riviste.  http://www.orologiepassioni.com/listing/skin2/immagini/ass.gif




  • goldeyegoldeye
    Posts: 5,789Member
    Non ci sono più i recensori che mi piacciono...anche per questo non le ho più comprate.
    Post edited by goldeye at 2017-07-17 16:22:34
  • jazzandrolljazzandroll
    Posts: 5,435Member
    nazza said:


    (...) Insomma, ciò che mi ha infastidito è questa scarsa considerazione per il lettore e per il dovere di informazione del giornalista.


    Ah be'...a dire il vero questa cosa spesso va a braccetto con citazioni fin troppo colte (individuate al momento?) che nulla hanno a che vedere col contesto, ma che evidentemente danno tono alla poca sostanza dell'articolo.


    La citazione della catena è indubbiamente utile - anche perchè magari si tratta di un diffusore ostico che necessita delle turbine della diga di Assuan per andare a dovere - seppure, a mio avviso (potrei sbagliare) personalmente non la ritengo essenziale, purchè si parta dal presupposto di non estremizzare, ovvero utilizzare un monotriodo da 1 watt oppure un finale da 5Kw.....la virtù sta nel mezzo.


    In altre parole, quando acquistavo regolarmente riviste, confidavo nella professionalità del redattore.

    Post edited by jazzandroll at 2017-07-17 16:21:12
    Diego
  • audio2audio2
    Posts: 3,264Member

    È già tanto se li ha veramente ascoltati




  • chicco98chicco98
    Posts: 3,578Member
    audio2 said:

    È già tanto se li ha veramente ascoltati






    Dici che gliele hanno caricate in auto già imballate?
  • speaktome74speaktome74
    Posts: 2,816Member
    Vogliamo i nomi! Quale è il problema di tutto questo mistero?
    "...psicanalizzami guardandomi nei woofer(s)..." [Decibel - Decibel]
  • goodmaxgoodmax
    Posts: 37,960Member
    Sorgente da viaggio può essere, come già scritto, un pc portatile contenente musica ad alta risoluzione, musica che si conosce e che si utilizza per le prove.
    Non ci vedo nulla di male, anzi.
    Peggio sarebbe se un recensore dichiarasse che ha ascoltato dei diffusori e come sorgente il lettore xy da 20 mila euro..
    molti direbbero " eh con quel lettore te credo che suonavano bene"
    Insomma, non conosco la rivista in oggetto e tantomeno il recensore e i diffusori, ma farei così anch'io.
    :P
    Post edited by goodmax at 2017-07-17 22:01:24
  • chicco98chicco98
    Posts: 3,578Member

    Vogliamo i nomi! Quale è il problema di tutto questo mistero?


    E che ce ne facciamo dei nomi? Alla fine, chi se ne frega!
  • nazza
    Posts: 767Member
    chicco98 said:

    Vogliamo i nomi! Quale è il problema di tutto questo mistero?


    E che ce ne facciamo dei nomi? Alla fine, chi se ne frega!


    Se il moderatore autorizza faccio i nomi
  • speaktome74speaktome74
    Posts: 2,816Member
    Ma si freghiamocene di tutto
    "...psicanalizzami guardandomi nei woofer(s)..." [Decibel - Decibel]
  • speaktome74speaktome74
    Posts: 2,816Member
    Non ho neanche capito se la recensione ha dato esiti positivi o meno
    "...psicanalizzami guardandomi nei woofer(s)..." [Decibel - Decibel]
  • cactus_atomocactus_atomo
    Posts: 51,241Administrator
    chicco98 sospeso 7 giorni
    prego leggere il regolamento, è corto, vi assicuro che ci può riuscire anche un audiofilo
    suono gradevole è quello che aggrada agli altri, suono realistico quello che aggrada a noi
  • wavefrontwavefront
    Posts: 2,226Member

    goodmax said:

    Sorgente da viaggio può essere, come già scritto, un pc portatile contenente musica ad alta risoluzione, musica che si conosce e che si utilizza per le prove.
    Non ci vedo nulla di male, anzi.
    Peggio sarebbe se un recensore dichiarasse che ha ascoltato dei diffusori e come sorgente il lettore xy da 20 mila euro..
    molti direbbero " eh con quel lettore te credo che suonavano bene"
    Insomma, non conosco la rivista in oggetto e tantomeno il recensore e i diffusori, ma farei così anch'io.
    :P



    il problema è un altro se il recensore avesse scritto che ha usato un portatile come sorgente da 200 euro con scheda audio integrata collegato a un finale da 300 euro 250wx2  non se lo sarebbe cagato nessun lettore..perchè secondo alcuni  non attendibile..  altro che offendere chi legge le riviste..
  • luca4
    Posts: 3,270Member
    Erano AM Audio le casse ?