Il vintage è una malattia?
  • TòMàScTòMàSc
    Posts: 204Member
    Qualche giorno fa m'è capitato dopo anni di entrare in un Mediaworld e ovviamente ho visitato la sezione audio. C'erano sicuramente begli apparecchi, grossi, pesanti, luccicanti, anche convenienti, ma non mi hanno granché colpito, mi sono fermato pochi minuti. Alcune ore più tardi sono passato davanti a una vetrina in cui venivano esposti due grossi giradischi Michell, con 30 e magari 40 anni sul groppone e questi invece sono rimasto ad ammirarli a lungo: peccato fosse ora di cena e dunque chiuso sennò sarei entrato ad attaccar bottone al proprietario. Per inciso anche a mia sorella, zero interesse per l'audio, i due girapadelloni sono piaciuti.

    Perché dunque compriamo il vintage? Ognuno di noi avrà le sue motivazioni: perché è sexy, perché ci ricorda gli anni della gioventù, perché suona meglio, perché "conviene", perché ci fa incazzare/divertire, per una forma di investimento economico. Certo il vintage procura emozioni, ha il fascino dell'oggetto vissuto, sfruttato, spesso amato. Cosa che l'apparecchio nuovo spesso non fa. Io sono sicuro che se dovessi comprare adesso un ampli, un giradischi, una coppia di casse, una cuffia, anche un cd player, compatibili con gli attuali supporti di ascolto, senza alcun dubbio tornerei sempre al vintage, all'usato, alle cose di tanti anni fa.

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    Post edited by TòMàSc at 2017-06-29 17:23:53
  • oscilloscopiooscilloscopio
    Posts: 1,462Member
    Amo il vintage ed in genere gli oggetti antichi (mi hanno sempre affascinato perchè hanno una storia alle spalle) per quanto riguarda nello specifico l'Hi Fi, a parte il suono che comunque è diverso dalle apparecchiature contemporanee, mi affascina cercare componenti particolari (magari anche da sistemare) mi piace provarli, nel caso tenerli oppure poi venderli e spesso capita con pochi soldi di fare anche ottimi acquisti!!!
    Non credo che il vintage sia una malattia ma solo la passione e l'interesse che possono suscitare in noi oggetti che hanno un passato.       
    ;)
    Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire.... noi non abbiamo questo problema!!!
    Tito
  • edmondo77edmondo77
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    Beh, che dire, io di vintage ho comprato i miei deck ed il tuner.
    Primo, perche i deck non li fanno piu ed adoro la registrazione analogica.
    Il tuner perché mi affascinava avere qualcosa old-style che potessi gustarmi anche nell'estetica retró oltre che nella qualità sonora. Per tutto il resto ho comprato roba nuova in negozio.
    Per certi componenti sono stati fatti rispetto a 20 30 anni fa progressi nell'elettronica tali da far impallidire i vecchi modelli. Non in tutti i casi per carità, ma ad esempio certi ampli di un tempo non potrebbero proprio competere col mio piccolo NAD.
    Per il resto ammetto che il vintage mi ha sempre affascinato in un po tutte le sue forme, specie quello anni 80, sarà che sono cresciuto in quell'epoca bella e spensierata che il solo vedere un oggetto del tempo mi mette una piacevolissima malinconia.
    Ecco, è un pochino questo che mi ha spinto ad avvicinarmi al vintage nell'hifi, compreso il gusto di inserire una cassetta nel deck e ascoltarla! Grande esperienza!
    Saluti.
    P.S. Ma è un effetto ottico o nelle foto, sotto i giradischi principali, ce ne sono alcuni microscopici?
    Nakamichi CR-3, Nakamichi 480, Aiwa ad-f660, Technics rs-bx646, Aiwa ad-wx717, Nad c315bee, Sansui T80, Klipsch RF62 MkII
  • TòMàScTòMàSc
    Posts: 204Member
    Esatto, carissimo, è proprio così. Per allargare un po' il discorso, io mi eccito fisicamente a prendere in mano le vecchie macchine fotografiche a pellicola,mi sono ricomprato una Nikon F2 e una F3 con obiettivi e accessori e sto rimettendo in piedi la camera oscura. I tempi sono cambiati, ora si corre a perdifiato, il digitale è comodissimo eppure il piacere d'una stampa bianconero fatta in proprio, invece di migliaia di scatti tirati via e guardati una volta e basta sullo schermo del pc, è nei miei ricordi un piacere raro.
  • TòMàScTòMàSc
    Posts: 204Member
    Sì non so cosa dirti, purtroppo il negozio era chiuso e non ho potuto intervistare il proprietario. Per chi fosse interessato questa vetrina si trova sotto i portici di San Lazzaro di Savena, fuori Bologna.
  • edmondo77edmondo77
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    Si sono d'accordo con te! Basta con migliaia di foto negli hard disk mai sviluppare e guardate solo una volta. Bisogna tornare a capire, se mai lo si è fatto, che se di una cosa ne hai troppa (vedi le foto), la stessa cosa non ti vale piu nulla in mente e te ne freghi.
    Io ho ricominciato a comprare cd perché quelli scaricati non avevo inconsciamente valore e quindi li buttavo li dopo averli ascoltati 2 volte....tanto non li avevo pagati.
    Quelli che compro, invece, eccome se ci tengo e li ascolto!!!
    È proprio vero, avere troppo, è come non avere niente!
    Nakamichi CR-3, Nakamichi 480, Aiwa ad-f660, Technics rs-bx646, Aiwa ad-wx717, Nad c315bee, Sansui T80, Klipsch RF62 MkII
  • hiroshi976hiroshi976
    Posts: 432Member
    Personalmente penso proprio che la vera hifi si è fermata 20anni fa. Adesso gli apparecchi costruiti in un certo modo sono pochi e costosi. Il mercato consumer di un tempo era decisamente superiore qualitativamente a quello attuale. Una volta l hifi era per tutti, adesso è diventato un giochino per pochi. Io in pratica ho tutti apparecchi semivintage. Il più recente è il lettore sacd che ha ormai 10anni. Parlando proprio di amplificatori, io ho un Denon pma 1560 del 90, spesso ho provato a fare confronti con altri ampli attuali ma la fascia di prezzo che si andava a toccare per avere qualcosa di meglio era decisamente fuori dalla mia portata. Secondo me il vintage è una malattia giustificata. :-)
  • TòMàScTòMàSc
    Posts: 204Member
    Anch'io continuo a comprare cd e non disdegno quelli usati. Anzi! Mi piacciono gli oggetti di seconda mano, mi appaga pensare che qualcun altro in precedenza ha goduto della loro compagnia. Stessa cosa per i libri usati: si sente che hanno vissuto.
  • TòMàScTòMàSc
    Posts: 204Member
    Guarda, per ascoltare il rock pop blues registrato negli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta gli apparecchi vintage secondo me sono ideali. Le registrazioni, spesso incentrate sui medi, hanno un sound caratteristico che va assolutamente conservato in fase di riproduzione.
  • vintagelovervintagelover
    Posts: 97Member

    Personalmente penso proprio che la vera hifi si è fermata 20anni fa. Adesso gli apparecchi costruiti in un certo modo sono pochi e costosi. Il mercato consumer di un tempo era decisamente superiore qualitativamente a quello attuale. Una volta l hifi era per tutti, adesso è diventato un giochino per pochi. Io in pratica ho tutti apparecchi semivintage. Il più recente è il lettore sacd che ha ormai 10anni. Parlando proprio di amplificatori, io ho un Denon pma 1560 del 90, spesso ho provato a fare confronti con altri ampli attuali ma la fascia di prezzo che si andava a toccare per avere qualcosa di meglio era decisamente fuori dalla mia portata. Secondo me il vintage è una malattia giustificata. :-)



    Facciamo anche 30 anni fà.....e comunque concordo con te e con ToMaSc al 100%
    Giradischi :Ariston Audio RD 60+Jelco Enigma SA 250 ST+AudioTechnica AT 3100Xe,Compact Disc :Adc XR 250 CD,Sony CDP 770,Amplificatori:Marantz PM 510 DC,Yamaha R30,Pioneer A337,Diffusori:Jbl 4401 Control Monitor,Jbl Control 1X,Jbl Balboa 10,Voxson B210A,Cassette deck:Pioneer CT A1,Teac Z 5000,Nakamichi RX 202 E,Onkyo Integra Ta 2800,Cavi:XLO Signature 0.5,Audioquest HyperLitz Indigo+,Ixos.
  • BEST-GROOVEBEST-GROOVE
    Posts: 28,768Moderator
    beh posso dire che apprezzo il vintage perché la produzione odierna pur potendomela permettere mi ha stancato, non catalizza in me nessun interesse,insomma mi lascia completamente indifferente......
     non sai chi la costruita,ideata progettata, il mercato attuale fagocita nomi nuovi marchi nuovi che, venduto qualche pezzo a prezzo stratosferico spariscono o vengono assorbiti da qualche sconosciuta multinazionale.

    Invece del passato sai chi è stato il progettista, chi il designer...... il padre fondatore a volte era entrambe le figure, c'è una storia, un'idea e anche un colpo di genio.

    Impossibile davanti a tutto questo rimanere indifferenti.
    18/09/2017 Technics SP 10 Mk2 restoration in progress..........
  • BazzaBazza
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    Amo il vintage perche mi fa divertire con poco.
    Inoltre diverse cose suonano ancora in modo impeccabile.
    Godo come un maialino quando, con spesa zero, riesco a riesumare cose che sarebbero andate in discarica.
    Poi se non è pregiato pace, basta che funzioni bene e suoni decentemente.
    Inoltre ho una specie di fissa per i bookshelf tedeschi anni 70/80
    Post edited by Bazza at 2017-06-29 17:48:31
    Sa' dì dan'da ?
    Tu ma' a di' indò ...
  • TòMàScTòMàSc
    Posts: 204Member
    L'estate scorsa ho visitato a Lucca la mostra "Magnum sul set: il cinema visto dai grandi fotografi": in esposizione le immagini scattate dai reporter della Magnum (i migliori fotografi del mondo) sul set di film come Luci della ribalta, Quando la moglie è in vacanza, Gioventù bruciata, Moby Dick (con Gregory Peck), La battaglia di Alamo (con John Wayne), Zabriskie Point e altri ancora del periodo compreso tra gli anni Cinquanta e Ottanta. Non erano le foto ufficiali delle produzioni, per promuovere i film, ma foto giornalistiche con finalità informative. A visitare la mostra c'erano poche persone, silenzio e tranquillità. La condizione ideale. È stato un piacere quasi orgasmico mettersi davanti a quelle stampe a volte un po' sgranate, anche mosse, persino fuori fuoco, che coglievano però meravigliosamente un aspetto o un'espressione particolare. Da ex addetto ai lavori (sono giornalista professionista, oltre a scrivere mi sono dedicato anche alla fotografia) ho notato tanti piccoli particolari, come l'uso delle pellicole Ilford HP-4 (io usavo le HP-5), spesso "tirate" (sottoesposte e sovrasviluppate), la carta baritata, i provini a contatto, che mi hanno riportato ad un mondo che quasi non c'è più. Estasi pura.
    Post edited by TòMàSc at 2017-06-29 17:59:10
  • oscilloscopiooscilloscopio
    Posts: 1,462Member
    Anch'io le fotografie (quelle serie) le faccio ancora con la mia Rollei Sl 35 con tutto il suo bravo set di obiettivi (l'85 f 1,4 per i primi piani è fantastico). Una volta facevo tutte dia ed ho anche provato a cimentarmi con lo sviluppo (era bellissimo usare la pellicola Ilford FP4 in B/N e trasformarla in dia con l'inversore sempre della Ilford) oggi non ho più il tempo e lo spazio (mettere in piedi ogni volta proiettore e telone è un macello, lo faccio solo occasionalmente) quindi...avanti di stampe!!
    Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire.... noi non abbiamo questo problema!!!
    Tito
  • TòMàScTòMàSc
    Posts: 204Member
    Le stampe sono sempre la cosa migliore. Il materiale fotografico basato sull'argento si è visto che dura oltre un secolo, quindi se si vuole conservare qualcosa è imperativo stamparla. La stessa Google qualche mese fa ha invitato gli utenti dei suoi servizi a "stampare le foto" per evitare un buco di decenni legato alla possibile perdita di file e dispositivi informatici di archiviazione. Secondo me poi la "vera" fotografia è proprio il bianconero: essendo la realtà naturale a colori, trasporla in bianconero consente di, come dire, "interpretarla".
    Post edited by TòMàSc at 2017-06-29 18:07:49
  • il collezionistail collezionista
    Posts: 3,494Member

    beh posso dire che apprezzo il vintage perché la produzione odierna pur potendomela permettere mi ha stancato, non catalizza in me nessun interesse,insomma mi lascia completamente indifferente......

     non sai chi la costruita,ideata progettata, il mercato attuale fagocita nomi nuovi marchi nuovi che, venduto qualche pezzo a prezzo stratosferico spariscono o vengono assorbiti da qualche sconosciuta multinazionale.

    Invece del passato sai chi è stato il progettista, chi il designer...... il padre fondatore a volte era entrambe le figure, c'è una storia, un'idea e anche un colpo di genio.

    Impossibile davanti a tutto questo rimanere indifferenti.


    quoto al 100%
    poi,...troppi nomi quasi uguali  che quasi si confondono l'un con l'altro....
    è una tristezza
    Buondì…
  • TòMàScTòMàSc
    Posts: 204Member
    Credo che una coppia di AR 3 o 10 pi greco, per fare un esempio, abbiano una personalità inconfondibile: oltre al valore collezionistico, storico, musicale e affettivo, sono molto sexy e appaganti visivamente.
  • RiminiRimini
    Posts: 822Member
    Non sono mai passato realmente al digitale. Facevo dia, ora solo film b/n. Ho due figlie che sui loro smartphone hanno migliaia di foto che spesso vanno perse al primo guasto (o sostituzione) del telefono.
    Date una occhiata alle splendide foto della serie 'Kodak Colorama'.

    Tornando in tema, il buon vintage oltre a suonare bene mi permette un ascolto più libero e rilassato. Inoltre dopo decenni abbiamo già valutato in maniera approfondita le macchine. Il progresso c'è stato ma in certi casi il rapporto qualità/prezzo tra il nuovo ed un buon vintage, quest'ultimo vince. E non ti fà perdere neanche tanti soldi.

    P.s.
    Parlando pochi mesi addietro con un noto importatore, mi diceva: 'Ci sono macchine da decine di migliaia di euro, poi ascolti certe cose che hanno 40/50 anni e rimani a bocca aperta....'
    Post edited by Rimini at 2017-06-29 19:06:09
    td124 - fr54 - supex 900 mk4 - denon dl103 - manticore mantra anniversary - audioaero prima cd - viva audio LF2 - vtl mb125 - audiophysic virgo 2
  • TòMàScTòMàSc
    Posts: 204Member
    Rimini said:

    Non sono mai passato realmente al digitale. Facevo dia, ora solo film b/n. Ho due figlie che sui loro smartphone hanno migliaia di foto che spesso vanno perse al primo guasto (o sostituzione) del telefono.

    Date una occhiata alle splendide foto della serie 'Kodak Colorama'.

    Tornando in tema, il buon vintage oltre a suonare bene mi permette un ascolto più libero e rilassato. Inoltre dopo decenni abbiamo già valutato in maniera approfondita le macchine. Il progresso c'è stato ma in certi casi il rapporto tra il nuovo ed un buon vintage, quest'ultimo vince. E non ti fà perdere neanche tanti soldi.

    P.s.
    Parlando pochi mesi addietro con un noto importatore, mi diceva: 'Ci sono macchine da decine di migliaia di euro, poi ascolti certe cose che hanno 40/50 anni e rimani a bocca aperta....'


    È proprio così.
  • OverkillOverkill
    Posts: 1,057Member
    Esteticamente , qualitativamente e come fattura , non c'è paragone, il vintage vince a mani basse .
    Oggi c'è l'hi-end , a prezzi da gioielleria, a volte apparecchi veramente bruttini che addirittura montano componentistica cinese.
  • magoturimagoturi
    Posts: 5,108Member
    Non posso che unirmi al coro: i miei amplificatori
    "titolari" dei due impianti che posseggo sono del 1992: il Sansui au alpha 907dr ed il Denon pma1560 e non intendo venderli mai...
    Nell'impianto principalr ho anche un lettore cd del 93: il Sansui cd alpha 717dr ed il suono è di una finezza riscontrabile non so a quale prezzo di uno attuale....per non parlare di costruzione, estetica e finiture(se premo il tasto eject e non guardo il cassettino aprirsi mi sembra di non averlo premuto...), dimendicavo:tutti e tre gli apparecchi citati sono dei bilanciati VERI.
    SALUTONI!
    SALVO.
  • ediateediate
    Posts: 4,512Member
    Io ho roba ancora più vecchia....
    :D
    Ciao!
    Edilio - Palermo
  • alexisalexis
    Posts: 18,299Member
    Il mio ultimo acquisto una copia di leak del 61...
    Deliziosi e delicati, musicalitá a piene mani... :)
    “Never assume malice when stupidity will suffice”
  • RiminiRimini
    Posts: 822Member
    Ho un paio di 'giovanotti' del '57
    td124 - fr54 - supex 900 mk4 - denon dl103 - manticore mantra anniversary - audioaero prima cd - viva audio LF2 - vtl mb125 - audiophysic virgo 2
  • RiminiRimini
    Posts: 822Member
    alexis said:

    Il mio ultimo acquisto una copia di leak del 61...
    Deliziosi e delicati, musicalitá a piene mani... :)



    Splendidi!!!
    td124 - fr54 - supex 900 mk4 - denon dl103 - manticore mantra anniversary - audioaero prima cd - viva audio LF2 - vtl mb125 - audiophysic virgo 2
  • TòMàScTòMàSc
    Posts: 204Member
    8-}
    Post edited by TòMàSc at 2017-06-29 19:35:41
  • TòMàScTòMàSc
    Posts: 204Member
    alexis said:

    Il mio ultimo acquisto una copia di leak del 61...
    Deliziosi e delicati, musicalitá a piene mani... :)




    alexis said:

    Il mio ultimo acquisto una copia di leak del 61...
    Deliziosi e delicati, musicalitá a piene mani... :)



    Sexy!!!
  • BEST-GROOVEBEST-GROOVE
    Posts: 28,768Moderator
    nudi nudi.......      :\">
    18/09/2017 Technics SP 10 Mk2 restoration in progress..........
  • JimmyhaflingerJimmyhaflinger
    Posts: 7,401Member
    In poche parole, a me il vintage piace perché è fatto bene, è bello esteticamente, evoca ricordi di epoche migliori e musiche migliori e dulcis in fundo costa poco
    Post edited by Jimmyhaflinger at 2017-06-29 22:03:03
  • oscilloscopiooscilloscopio
    Posts: 1,462Member
    Il mio pezzo di Hi Fi più vintage ?!  Columbia graphonola....1927  
    :))
    Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire.... noi non abbiamo questo problema!!!
    Tito
  • OverkillOverkill
    Posts: 1,057Member

    "e dulcis in fundo costa poco"...

    Dipende da che vintage.....