I deliziosi leak...
  • alexisalexis
    Posts: 18,543Member
    Sono due giorni ormai che ascolto l'impiantino anni '60 dello studio, quasi ininterrottamente (poveri collaboratori), nella fattispecie una magica coppietta di stereo 20 con il pre stereo della Leak, usciti dalle sapienti mani dell'amico massimilano, che qui saluto, che me li ha ceduti in uno stato di perfetto funzionamento dopo radicale revisione.
    Avendone già avuta una coppia qualche anno fa, devo ammettere che questi esemplari suonano in modo radicalmente diverso, evidentemente conta moltissimo una perfetta e accurata revisione e misurazione di tutta, proprio tutta la componentistica, tra valvole, resistenze, condensatori e potenziometri.
    Se i miei quad II ammaliano con la loro inebriante tavolozza, il rogers cadet 3 "culla" l'ascoltatore con i suoi mediosi e eufonici ritmi, questa coppietta ,semplicemente incanta per risoluzione trasparenza assenza di grana e stratificazione della scena.
    Ovviamente aiutati dalle favolose coeve cabasse dinghy monovia, efficientissime e facilissime, dei veri diffusori "cult" ancora in parte sconosciuti alla maggioranze degli appassionati.

    Un sistema assolutamente incantevole e supremamente musicale, lontano dai perfezionismi forzati di certa alta fedeltà moderna :-), quindi onore al merito del grande harold leak.

    Una menzione speciale anche al pre, lo avevo evidentemente sottovalutato, probabilmente il primo esemplare non era del tutto a posto..
    In combinazione con il suo finale, dal quale trae la sua alimentazione, si esprime come un tutt'uno davvero convincente, per trasparenza e luminosità, qualità quasi mai presenti nei pre d'epoca.


    Post edited by alexis at 2017-05-26 07:54:05
    “Never assume malice when stupidity will suffice”
    "È più facile spiegare una tela di Fontana a un macellaio,
    che la Cappella Sistina a un imbianchino"
  • mattia.dsmattia.ds
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    Confermo in pieno quando dici, ho anch'io tutte le amplificazioni menzionate e le sensazioni sono quelle. Per quanto riguarda il pre posso dire che se in ordine è veramente un pre eccezionale !
    Post edited by mattia.ds at 2017-05-26 10:26:25
    Mattia (Padova)
  • alexisalexis
    Posts: 18,543Member
    eh eh un vero appassionato che non possegga tra gli scaffali almeno una coppia di Quad II, un Rogers Cadet e un sistemino Leak... non può dirsi un vero appassionato.. giusto caro mattia?

    :D


    Ps. non dimentichiamo che anche bebo mette la coppietta leak stereo 20 + pre varislope tra i capolavori assoluti delle amplificazioni classiche di tutti i tempi..
    Post edited by alexis at 2017-05-26 12:23:16
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  • mouse63mouse63
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    :) :) :) verissimo...
    la vita e' non aspettare che passi la tempesta ma imparare a ballare sotto la pioggia ( gandhi )
  • magoturimagoturi
    Posts: 5,246Member
    -Non posso che unirmi al gruppo!
    ;)
    SALUTONI!
    SALVO.
  • mattia.dsmattia.ds
    Posts: 3,406Member
    alexis said:

    eh eh un vero appassionato che non possegga tra gli scaffali almeno una coppia di Quad II, un Rogers Cadet e un sistemino Leak... non può dirsi un vero appassionato.. giusto caro mattia?

    :D


    Ps. non dimentichiamo che anche bebo mette la coppietta leak stereo 20 + pre varislope tra i capolavori assoluti delle amplificazioni classiche di tutti i tempi..



    Giusto!!!
    Beh, se ci si appassiona a questi apparecchi, ma soprattutto al loro suono è difficile resistere alla voglia di avere il trio dei marchi più rappresentativi, anche se non gli unici, del periodo d'oro del valvolare inglese. Ognuno di loro con il proprio carattere sonico rappresenta quanto di meglio costruito in ambito valvolare, e ancora oggi sono capaci di sonorità splendide ed appaganti.
    Da aggiungere alla lista, Radford, Pye, Armstrong, Pamphonic, ecc... ;)
    Post edited by mattia.ds at 2017-05-26 14:04:24
    Mattia (Padova)
  • alexisalexis
    Posts: 18,543Member
    già... m' attizza da tempo pure il radford sta 25, e sul versante usa, il marantz 8b.. insomma tutt'altro che chiusa la caccia alle anticaglie... :-)


    oggi cmq ho fatto ascoltare il sistemino a un caro amico ermetico&spaccamaroni stroncaimpianti fino all'inverosimile, di solito... ma questa volta, dopo un minutino di ascolto religioso, ha solo detto: suona bene, che, tradotto in audiofilese moderno, equivale a una doppia terzina di dante..
    Post edited by alexis at 2017-05-26 14:33:33
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  • alexisalexis
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    Pye, Armstrong, Pamphonic...

    conosco solo di nome... tu li hai?

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  • madero
    Posts: 193Member
    sono passati quasi trent'anni, non sarebbe possibile ripubblicare i grandi articoli di audio antiquarius? Se poi il direttore volesse rivederli aggiornarli e pubblicarli magari in formato elettronico, sembra meno complicato e costoso, immagino ci sarebbe un piccolo nucleo di appassionati interessato anche all'acquisto. In fondo il vintage in Italia è nato da li.
  • alexisalexis
    Posts: 18,543Member



    image



    image
    image

    Janine Elliot takes a step down memory lane with the much loved Leak Stereo 20 power amplifier. 


    If I had to select one item I have I my collection from the past
    century that made the earliest and biggest impact in the hifi industry
    50 years later, it would have to be my Leak Stereo 20 and matching
    preamp. I still love the sound, though have considerably modified it,
    whilst leaving its beautiful capacitor cases intact.stereo201


    Introduced in April 1958 at the Audio Fair in London, just weeks
    after the first stereo LP hit the platter, it originally appeared in
    Champagne Gold, which soon changed to Gold Bronze, the colour of mine,
    and later in 1964 a boring dark grey colour. The original price of 29
    guineas plus a further 20 for the partnering Point One stereo preamp,
    was quite a hefty outlay when the average monthly salary was only four
    pounds more. The history of Harold Leak’s company, H.J. Leak & Co.
    Ltd, from its original offices in 470 Uxbridge Road, London, W12, is
    quite a major one in terms of audio. Leak revolutionised the performance
    standards of amplifiers way back in June 1945, when, as a result of his
    research, he transformed amplifier distortion down from an average of
    3-4% to an unprecedented 0.1%. Consequently all his products were
    labelled Point One. His world-beating amplifier designs gave Leak a
    world-wide reputation.


    The Leak Stereo 20 is therefore actually called the “Point One Stereo
    20” denoting the fact that as well as the 0.1% harmonic distortion, 20
    watts is had by both channels (10 + 10 Watts). It carries on from the
    slightly earlier and similar design TL12 Plus (1957), having identical
    output stages, with EL84’s, though using two ECC83’s instead of EF86 and
    ECC81 in the driver stage of the design. The GZ34 rectifier is used in
    both designs. The much earlier original TL12 from 1949 had much bigger
    bottle valves, and this model was highly successful, with sales to the
    BBC, Swiss Broadcasting Corporation and the Italian Broadcasting
    Corporation. Over 2000 units were sold to America in the first 5 months,
    an enviable reputation from a fledgling British company. What really
    made the Stereo 20 amplifier special for me was the clever safety design
    built in to protect it from overloading. A 100Ω/3W resistor is soldered
    upside down at the front of the unit, and bearing in mind that with the
    amplifier operating normally (ie, capacitors and valves in good
    condition), this resistor dissipates two-and-a-half watts and therefore
    runs pretty hot. If a coupling capacitor fails and it then puts a
    positive voltage onto the control grid of the output valve, it will pass
    more current and may eventually go virtual short circuit. This means
    the resistor will get extremely hot and will de-solder itself from the
    connector and drops off, protecting the transformers. I was given a
    faulty Leak Stereo 20, which had quite simply protected itself at some
    point, so all I needed to do was re-solder it back and start listening!
    So, if you get offered a faulty Leak, check this safety point. I changed
    all the capacitors and valves on my Leak, and only needed to change
    some of the resistors and clean the joints on my Varislope preamp to get
    the pair working again in harmony.LEAK2s


    And sound good it certainly does, with a typical bass and treble
    warmth and roll off typical of valve amplifiers from this period, though
    it has a great mid-band making for great vocals and strings. The quoted
    frequency response is 20-20,000Hz+/-0.5dB, so it is still very
    acceptable. The pre-amp is the weakest link, though has a considerable
    number of listening options and settings in the VariSlope Stereo version
    from 1960, similar to the original Point One from 1958. Despite a 0.01%
    total harmonic distortion and three input sensitivities its output S/N
    ratio was 52dB for moving magnet phono and only 60dB for line (compared
    with 80dB for the Stereo 20 power-amp). The Leak VariSlope
    pre-amplifiers (they started in 1952 in mono form) were designed to
    slope the high frequency output to enable the high-frequency distortion
    from inadequate disc reproduction of the day to be filtered out – with
    minimal effect on the audio signal itself. Like other Leak pre-amps, and
    most audio of its day, it was designed to be mounted in a timber
    cabinet, and all looked magnificent and quite modern even today,
    certainly in the gold bronze, flat fronted models. Indeed, the earlier
    incarnations looked more modern than the later “Varislope Stereo” (1960)
    in its curved burgundy red and gold ‘plasticky’ front. Just as early
    cars were bought in basic form and you sent it to a coach builder to
    make the bodywork and seats, so early hifi was often bought in the
    “nude” for you to make the cabinets. As well as a number of versions
    appearing of this preamplifier, so did later models of the power amp. As
    the “20” went to production, a “50” appeared with 25 Watts per channel
    and in 1964 the “60” with its 30 Watts per channel (both with EL34’s
    instead of EL84’s output valves). Neither of these models was as iconic
    as the 20. Leak_advert


    In 1963 Harold Leak moved to integrated amplifiers with the
    transistor Stereo 30, and in 1968 with the Stereo 70 with yes you
    guessed, 35 Watts per channel. Both failed as products and proved to
    Harold that Valve worked best. In common with even his earlier TL12,
    TL25 and TL50 mono amplifier, the bigger output they offered, the worse
    the sound. Therefore the best models to buy would be the stereo 20
    followed by the TL12.


    Back to the Stereo 20, I use mine with the minimalist Meridian 101
    preamplifier, a combination that today would easily pass as a £1000
    offering, and the much higher output from the 101 does not give the
    Stereo 20 any problems; the 10 Watts per channel is no slouch up against
    my Krell 250W goliaths. The original VariSlope and Point One preamps
    were designed for tape outputs, and not modern-day digital players, and
    so they are very low level, and the sound quality does not match that of
    the power-amp.


    Would I recommend you finding a Leak on eBay? Of course I would, and
    if you could find the earliest champagne gold version, then snap it up
    whatever the condition, as they are very rare objects. With all models,
    check the underside for large amounts of wax which may have run out of
    the transformer if it’s been overheating. The mains transformer, as I
    mentioned earlier, can be problematic, though the safety resistor should
    have done its job well. Like all old things, they start to leak and so
    the capacitors will most definitely need changing, but whatever you do,
    don’t disassemble the two original “can” electrolytic capacitors visible
    in line with the valves, as the Stereo 20 won’t look the job anymore,
    and certainly not be worth as much. What I did originally was disconnect
    them and use tiny switch-mode power supply capacitors (47uF, 400V)
    which I strapped onto the underside of the original valves. Whilst this
    doesn’t look very nice, it is underneath so only flies and spiders would
    see it anyway. I have now modded my Leak even further to set it to the
    next level.Varislope_stereo_s


    To the sound, whilst slow and imprecise by today’s standard, is very
    musical and therefore enjoyable, particularly on vocal and orchestral
    music. It even tries its best on pop and passes quite admirably, though
    if it had its own mind of 1958 I wonder what it would think of it all.
    The Stereo 20 was the pinnacle of Harold Leak’s work, and luckily still
    keep his reputation sound (sic) today. I remember his later products,
    such as the Sandwich speakers and the time delay compensated 3050’s
    speakers sitting in Lasky’s in Tottenham Road, London, and whilst these
    were iconic inventions, are not the first thing you think of when you
    mention his name. Leak was a great name, and if only someone would
    revive the brand again, just as they have iconic cars such as Mini, Fiat
    500 and VW Beetle, I wonder what it would sound and look like. Not that
    this hasn’t been done before. Audio Innovations begat Audion and
    AudioNote of Japan, as have many other manufacturers rebranded or bought
    into old names. Some manufacturers like Transcriptors claim to have
    re-appeared again, and of course some present-day manufacturers have
    even re-released old models, like Quad II, and even famous Musical
    Fidelity A1 integrated amplifier of the 1984 was reborn by them twenty
    years later. Best, perhaps, that we just add some TLC on the original TL
    and Stereo 20 and just bring them back to life again in our own homes
    by ourselves.


    Janine Elliot


     

    Post edited by alexis at 2017-05-26 15:37:36
    “Never assume malice when stupidity will suffice”
    "È più facile spiegare una tela di Fontana a un macellaio,
    che la Cappella Sistina a un imbianchino"
  • mattia.dsmattia.ds
    Posts: 3,406Member
    alexis said:

    Pye, Armstrong, Pamphonic...

    conosco solo di nome... tu li hai?



    No, ho solo Leak, Rogers e Quad, però più avanti chissà....
    Dimenticavo Beam Echo e forse non tanti sanno.che anche Tannoy ha costruito ottimi amplificatori a valvole con le KT66....
    Purtroppo molto rari...
    Post edited by mattia.ds at 2017-05-26 16:24:45
    Mattia (Padova)
  • alexisalexis
    Posts: 18,543Member
    hai capito cos'è quel trasformatore in mezzo, sopra sulla foto?


    in sostanza l'autore afferma che in casa leak maggiore è la potenza, minore la qualità.
    quindi il migliore lo stereo 20 seguito dalla serie 12, e poi via via gli altri...

    (presumo non conosca il 12.1, considerato il capolavoro di harold, altrimenti non riesco a spiegarmi quest'omissione..)
    Post edited by alexis at 2017-05-26 16:46:50
    “Never assume malice when stupidity will suffice”
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  • RiminiRimini
    Posts: 994Member
    Il trafo in mezzo (mai presente negli originali) sostituisce un componente che ora non ricordo (un condensatore?, una resistenza?)  

    Un modifica che qualcuno ha provato a fare. L'ho visto su un 'muletto' di Pierpaolo Ferrari. Mi aveva anche spiegato perchè ma ora proprio non mi torna in mente.

    Alexis, mi stai facendo venire la voglia di far restaurare il mio Varislope Stereo!
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  • gigi60
    Posts: 1,055Member
    Dovresti trovare un Radford sta 15,e' ancora un pelo superiore ai Leak

    Avevo uno di fianco all' altro qualche anno fa,Radford,unico che ho ancora,Leak tl 12,quadII,MC 75,D 79 B
    Pioneer M 22,Neiro Silver, Shindo Shinonia e Mactone M8V otl

    e li alternavo.Il Neiro Silver e' fantastico,ma quando lo alternavo al radford o Leak mi veniva da piangere perche' non sapevo quale preferivo,forse un pelo meglio Audionote perché' siamo condizionati
  • cactus_atomocactus_atomo
    Posts: 51,196Administrator
    alexis, se continui così diventi gerontofilo,  :D
    suono gradevole è quello che aggrada agli altri, suono realistico quello che aggrada a noi
  • mattia.dsmattia.ds
    Posts: 3,406Member
    alexis said:

    hai capito cos'è quel trasformatore in mezzo, sopra sulla foto?


    in sostanza l'autore afferma che in casa leak maggiore è la potenza, minore la qualità.
    quindi il migliore lo stereo 20 seguito dalla serie 12, e poi via via gli altri...

    (presumo non conosca il 12.1, considerato il capolavoro di harold, altrimenti non riesco a spiegarmi quest'omissione..)



    È sicuramente una modifica posticcia, lo si vede anche dalla vernice diversa. Potrebbe essere un' induttanza, ma é un' ipotesi. Sono contrario a modifiche del circuito e anche la sostituzione dei componenti quando necessaria va fatta con criterio ed esperienza. Questi apparecchi sono eccezionali così come fatti dalla casa madre.

    Il TL 12.1 non può non essere conosciuto almeno di fama da qualsiasi appassionato di vintage audio!

    @Rimini
    Il restauro del Varislope è cosa buona e giusta !
    Con i criteri esposti sopra.

    Ciao
    Mattia (Padova)
  • RiminiRimini
    Posts: 994Member
    Si, esatto, è una modifica posticcia. 

    Ora che me lo dici, ricordo che PP Ferrari disse che funzionava da induttanza e che 'avrebbe potuto' (dubitativo) avere dei vantaggi. Questo esperimento fu possibile grazie ad uno Stereo 20 in condizioni non ottimali e che utilizzava da muletto, quindi 'sacrificabile' per esperimenti. 
    Non sono a conoscenza dei risultati conseguiti.

    Naturalmente anche lui, che ha grande esperienza su macchine di quel periodo, è per restauri conservativi. 
    Mi sembra che neppure prenda in considerazione l'uso di questi finali con pre moderni.


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  • alexisalexis
    Posts: 18,543Member

    alexis, se continui così diventi gerontofilo,  :D






    Solo con li sterei, auto e donne giovani e croccanti..



    :D
    “Never assume malice when stupidity will suffice”
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  • RiminiRimini
    Posts: 994Member
    Lo Stereo 20 è stato il Leak per antonomasia. È il più diffuso e per tale motivo facilmente reperibile a prezzi ragionevoli. 

    In graduatoria, come suono, dovrebbe venire dopo il mitico TL12.1, che per alcuni rappresenta l'inizio dell'hifi ed il miglior ampli di tutti i tempi (?), seguito dal TL10.1 che rappresentava la sua versione economica (all'epoca circa 2/3 del prezzo del TL12.1, quindi non proprio popolare).

    Mi pare che anche i TL12.1, pur rari e costosi, se rapportati a certe follie odierne, mantengano ancora prezzi ragionevoli. Meglio ancora con i TL10.1 che hanno valutazioni per una coppia leggermente superiori allo Stereo 20. Sui TL12.1 e 10.1 il problema ormai è nel reperimento delle valvole originali NOS.


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  • alexisalexis
    Posts: 18,543Member
    hai mai provato a spostare il selettore sui trafi di uscita..?
    da me è su 16 ohm..  e vedo dalle foto che quasi tutti sono così.


    altra questione.. il cordoncino ombelicale, tra pre e finale ... varrebbe la pena rifarne uno con cavetti moderni di altissima qualità, considerato che i connettori si trovano facilmente in rete, e che cmq viaggiano insieme sia il segnale che l'alimentazione, che buona cosa non è, si potrebbe sdoppiare i percorsi.
    “Never assume malice when stupidity will suffice”
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  • RiminiRimini
    Posts: 994Member
    No, lo uso quasi sempre con le Virgo su 4 ohm ma potrei provare.

    Per il cordone, forse si potrebbe rifare traendone beneficio ma io non uso il Varislope perchè da controllare.

    Alcuni hanno rifatto una alimentazione solo pre il pre, visto che questo ciuccia dal finale. Anche qui sarebbe 'facile' fare un alimentatore dedicato seguendo lo schema dell'alimentazione dello Stereo 20.

    Qualcuno ne ha una esperienza specifica sia sul cavo che sull'alimentatore separato?
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  • alexisalexis
    Posts: 18,543Member
    ciao caro penso che i trafi del leak siano di suprema qualità, ecco perchè è meglio, se non costretti a ibridazioni forzate, a  alimentare il varislope come mamma comanda.

    il cavetto ombelicale, invece, penso, sia suscettibile a interventi migliorativi, tanto basta conservare l'originale.

    passa a trovarmi che ne parliamo
    Post edited by alexis at 2017-05-27 12:34:20
    “Never assume malice when stupidity will suffice”
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  • RiminiRimini
    Posts: 994Member
    Volentieri
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  • RiminiRimini
    Posts: 994Member
    mattia.ds said:

    alexis said:

     @Rimini
    Il restauro del Varislope è cosa buona e giusta !
    Con i criteri esposti sopra.

    Ciao



    Mattia, questi apparecchi te li restauri tu o ti servi di qualcuno?
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  • mattia.dsmattia.ds
    Posts: 3,406Member
    No, mi affido ad un tecnico di Padova bravo anche se lunghissimo....
    Certo il top è PP Ferrari, però la spedizione mi frena...
    Mattia (Padova)
  • mattia.dsmattia.ds
    Posts: 3,406Member
    Il cavo McMurdo è ottimo, secondo me non vale la pena fare esperimenti.
    Mattia (Padova)
  • crom67
    Posts: 384Member
    Ho provato sui miei leak tl12+ l'installazione di un trasformatore di alimentazone con nuclei a c di superlativo i leak hanno i trasformatori di uscita.. alimentazione migliorabile....fatto confronto fra nuclei a c è originali,di alimentazione,i secondi sembravano rotti per come suonavano...
  • alexisalexis
    Posts: 18,543Member
    interessante...


    “Never assume malice when stupidity will suffice”
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  • RiminiRimini
    Posts: 994Member
    Si, i Leak hanno sempre avuto nei trasformatori di uscita uno dei loro punti di forza, vedi i mitici Partridge.

    Benchè possano essere migliorati con modifiche, non avrei il coraggio di montare un trasformatore di alimentazione diverso sui Leak se non per assoluta necessità.

    Comunque, esperimento interessante
    td124 - fr54 - supex 900 mk4 - denon dl103 - manticore mantra anniversary - audioaero prima cd - viva audio LF2 - vtl mb125 - audiophysic virgo 2
  • crom67
    Posts: 384Member
    Fatto senza rimorsi mi interessava spremere al massimo le loro potenzialità.
  • alberto1954alberto1954
    Posts: 6,209Member
    Con questa tecnica potrebbe essere interessante fare un alimentatore separato per il pre...
     Si potrebbe ottenere qualcosa in piu senza snaturarli...
     Mi ritrovo pre mono , pre stereo, Stereo 20 e  finali mono Tl25.....
    In un momento di deliquio ho venduto i TL10 .....
    Post edited by alberto1954 at 2017-05-28 22:41:01