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Base antirinculo per diffusori "Extrema Voice" by Di Prinzio
  • magocinziomagocinzio
    Posts: 1,704Member
    Buondì a tutti!
    Oggi ho ritagliato un po' di tempo per valutare e condividere l'effetto della base "anti-rinculo" che ho fatto montare, circa 3 mesi fa, sotto i miei diffusori.

    Già l'altra estate il buon Mino mi aveva fatto ascoltare l'effetto della sua creazione, sostanzialmente una base composta da 2 piastre d'alluminio accoppiate-disaccoppiate da 4 sfere d'acciaio. Le fresature longitudinali tra le 2 facce assicurano sia il movimento avanti-dietro, sia il limite oltre il quale il diffusore si blocca, per una escursione di qualche cm.

    Avevo ascoltato, in negozio,   i diffusori su punte ( una coppia di Fostex a 3 vie da circa 12000 euro), e subito dopo issate sulla base: l'effetto era evidente, tanto che ne avevo prenotato una coppia da acquistare e montare sul piedistallo al posto della vecchia base.
    Avevo inoltre ascoltato l'effetto delle basi con le Graham e , mi sembra, con una coppia di Guarneri Memento. Gli ascolti erano sempre migliori con le basi antisismiche, da ogni punto di vista.

    Il buon Mino mi ha anche fatto il favore, senza sovrapprezzo, di montarmele al posto delle vecchie, riempiendo di sabbia il piedistallo, sigillandolo e avvitandogli con precisione la piastra superiore della base. Ciò non è obbligatorio, nel senso che si possono semplicemente appoggiare i diffusori, da piedistallo o da pavimento che siano, sopra le basi; 
    ma le mie Revel non hanno il piedistallo originale, per cui ho preferito integrare le base antisismiche direttamente avvitate sul piedistallo.Il risultato estetico è magnifico, e spero di riuscire a condividere le 3 foto che ho scattato stamane.


    Questa è con le punte...


    Questa con la base completa..


    ...E questo è il diffusore di fronte. Le colonnine rosse sono opera mia, e sono molto contento del risultato estetico raggiunto...


    Penso non ci sia niente di male se condivido le mie impressioni sul suono ottenuto con queste basi, non ho ovviamente nessun secondo fine se non quello di ringraziare Mino pubblicamente per questo suo buon prodotto e per la sua disponibilità.

    Premetto che le utilizzo da circa 3 mesi per cui ho metabolizzato bene il suono del mio attuale impianto, in firma, e quindi posso soffermarmi sulle differenze con/senza...
    Ho scelto 4 cd che conosco bene di generi diversi e li ho ascoltati prima con i diffusori appoggiati su punte di alluminio e sottopunte, e poi con la base completa di sfere.

    Dunque, la prima grande differenza, cosa che mi stupisce ogni volta, è la maggiore quantità di suono del diffusore con la base! E' la prima impressione che ho avuto, infatti lo dissi subito a Mino, e la riconfermo con sicurezza anche dopo l'ascolto di stamattina: il suono è semplicemente un po' maggiore, prova che l'energia prodotta dai trasduttori si trasforma in suono con maggiore efficacia e risulta essere più vivo.

    Con il jazz ( Chet Baker, Philology) il contrabbasso è chiaramente pù presente, suona più potente, in maniera tutt'altro che marginale. La gamma bassa delle Revel, veramente incredibile per un diffusore da piedistallo ( in ambienti medio-piccoli...), si esprime con molta più autorità. In generale, comunque, ogni suono appare più scolpito, la cassa della batteria è meglio identificabile, il suono della tromba è più pulito ma anche un po' più ricco armonicamente; stesso discorso per il pianoforte, più caratterizzato armonicamente e più scolpito ed articolato. Differenze abbastanza marcate.

    Ho poi messo del pop (Morrisey, Viva Hate), caratterizzato nella registrazione come tutte quelle fatte alla fine degli anni '80: alte in evidenza e voce un po' digitale. Fin dai primi secondi si avvertono più dettagli e il suono è più brillante, più dinamico e vivo. La voce non può perdere quelle caratterizzazioni stabilite durante la registrazione ma è un po' più ricca e si segue con più facilità. Anche le chitarre hanno un po' più di polpa e sono ancora meglio definite ai lati della scena. Ma quando parte "Everyday is like Sunday" rimango molto colpito dall'espandersi della scena, davvero molto più ampia. Qui la differenza è molto molto evidente.

    Passo alla classica (Bach, Brandeburghesi, Musica Antiqua Koln, Arkiv) soprattutto per valutare la gamma alta: tra violini e clavicembalo rischia di diventare,  con questa registrazione,  un po' tagliente.
    Bene, gli archi barocchi sono da subito più rotondi e più levigati, fermo restando la brillantezza della registrazione. Le alte frequenze sono risolte meglio, con più accuratezza e maggior naturalezza, segno che le vibrazioni dei woofer disturbano  meno i tweeter, interagendo in maniera meno "distruttiva". Di nuovo ho la sensazione di maggior suono. Anche le viole mi sono sembrate risolte meglio, più rugose e scolpite e l'equilibrio è ristabilito in virtù di una gamma bassa più piena. 

    Passo all'ultimo disco, i Quartetti di Schumann suonati dal Quartetto Klimt, ottima registrazione allegata alla rivista Amadeus, e mi concentro di nuovo sulla gamma alta del violino, più naturale e "coerente", senza improvvise freddezze o assottigliamente in gamma alta.. In generale tutto il suono è più naturale, compresa l'ambienza, e il movimento comune degli archetti, negli insiemi degli strumenti ad arco è più convincente e godibile. Già prima la scena era buona, con il pianoforte un po' indietro e i 3 archi davanti, ma ora è ancora un po' più ampia e con maggiore presenza degli strumenti. In generale il suono è un po' più carnoso, forse per una migliore riproduzione delle medio-basse.

    In definitiva la base "Extrema Voce", secondo me, non modifica il suono del diffusore ma lo porta ad esprimersi al massimo. Sorprendente è il volume di suono maggiore, la capacità di rendere molto vive le registrazioni e di dare brillantezza  unitamente a  rotondità al suono, cosa che francamente non pensavo fosse possibile. 

    Che dire, sono molto contento della spesa, ringrazio Mino per il lavoro ulteriore sui miei piedistalli (gratuito) che io contraccambio con queste mie impressioni d'ascolto, assolutamente sincere  (d'altronde, se ho comprato la base è perchè ne avevo avvertito innegabili benefici...).

    Ciao, e buone vacanze-ferie pasquali a tutti.

    Pasq
    Post edited by cactus_atomo at 2017-04-29 10:58:44
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  • magocinziomagocinzio
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    ..ho fatto un pasticcio con le immagini:


    con punte...


    la base completa...

    sorry

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  • giannifocusgiannifocus
    Posts: 6,531Member
    Bene, ma si vendono?
    Sono universali o si ordinano in base al proprio diff o stand?
    Costo?
    Ampli: Luxman 590 AX MK II - Dac: Marantz NA-11S1 - Gira: Clearaudio Emotion - Diff.: Opera Callas 2014 - Cavi alim.: Wireworl Electra 7, Segn.: Zav Fino The Fusion , Pot.: Equinox 6, Multipresa: Furutech TP-80e
  • magocinziomagocinzio
    Posts: 1,704Member
    Gianni, vengono prodotte e vendute di varie dimensioni e posizionabili dal lato lungo o dal lato corto. Alcune sono quadrate...
    Prezzi, credo dai 400 in su, ma non ne sono sicuro... Le mie sono 40x30.

    Pasq
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  • newtonnewton
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    Ma sono fatte per il terremoto veramente? Effetto positivo a parte.
  • VariableVariable
    Posts: 79Member
    Ho le basi di Mino da due mesi sotto le mie PMC Twenty5.23. Non potrei mai più tornare indietro.

    Confermo tutto ciò che è stato scritto e aggiungo che la differenza non è sottile ma imponente e immediata.
    Chiunque, anche i più scettici (come ero io) verranno sopraffatti dalla percezione. Le voci perdono quell',edge" che non te ne accorgevi, ma c'era, e non c'è più. Così accade anche alle note del pianoforte, diventano più pulite, senza acuna microcoda. I bassi, poi, perdono le ridondanze negative e restano solo loro come dovevano essere.
    La scena: si allarga, si alza e si declina su più profondità.
    Insomma, io non so perchè funzionino (disaccoppiano ma non risuonano? Boh?) Fatto sta che le ho ascoltate senza e con e ho subito saputo che non avrei più potuto ascoltare senza. Mi sbilancio: il tutto migliora del 50%, laddove un cavo può fare il 3%.
    Fate un pò voi.
    Post edited by Variable at 2017-04-08 15:19:06
  • magocinziomagocinzio
    Posts: 1,704Member
    Perfetto, sono contento di conferme da parte di un altro appassionato : no so se quantificherei nelle tue medesime percentuali, semplicemente perché ho avvertito con alcuni cavi differenze importanti, ma nella sostanza concordiamo pienamente. Il cambio di un amplificatore finale potrebbe non sortire lo stesso miglioramento, eccetto che (forse) cambiare il vecchio con uno di classe completamente differente...

    Pasq
    Teac VRDS 20 - HiFace EVO & Supply - TacT 2.2X mod. - ModWright KWA 150 - Revel Ultima GEM - Cavi Airtech, Vacuum State, M.I.T. CVT 750
  • magocinziomagocinzio
    Posts: 1,704Member
    newton said:

    Ma sono fatte per il terremoto veramente? Effetto positivo a parte.



    Ah ah ah, credo che il termine, nonostante abbia un senso su altri prodotti disaccoppianti, sia improprio: Mino mi parlava di base "anti-rinculo", ma, non so come dire, mi fa un po' senso....
    Puahahahahah :)) 

     Pasq
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  • lormarlormar
    Posts: 1,725Member
    Ho avuto modo di ascoltare anche io per un tempo limitato, ma in due occasioni distinte, le basi in questione (proprio con delle Fostex). Ero rimasto favorevolmente colpito anche io.
    Saluti
    Marco
  • Sfabr64Sfabr64
    Posts: 3,190Member
    Anche io ho apprezzato molto le differenze con le basi...
  • Alerosso10Alerosso10
    Posts: 1,098Member
    Praticamente hanno un effetto simile ai Damachine
    Macmini roon Tidal - Msb Analog - rega RP10 Apheta 2 Rega Aria - Classè CP 800 - Classè CA 2300 - B&W 804 D3 - Nordost Heimdall 2 - Acustica Astri audio - Nessie Vinylmaster
  • alfialfi
    Posts: 957Member
    Eccellenti.Sembra che il diffusore abbia il turbo.
    Son quelle "robe" che non fanno assolutamente rimpiangere i soldi spesi.
    Cordialità, Alfonso.
  • mak2mak2
    Posts: 80Member
    Le ho provate ottime finalmente ho una medio alta dove gli strumenti si sentono separati e non si e' indurita il basso e' pulito e non mi occorrono piu le trappole acustiche. Ottimo acquisto !
  • mak2mak2
    Posts: 80Member
    Marcello
  • schiele63schiele63
    Posts: 11Member
    Buongiorno a tutti, penso sia doveroso riconoscere a Mino Di Prinzio il merito di riuscire bene in tanti progetti proprio per l'amore e la passione che mette nel proprio lavoro. Uno dei progetti di ExtremaVoice che mi hanno più colpito è proprio questo di cui parliamo, è la pura dimostrazione che si poteva fare molto meglio di punte e basi varie! Non che queste non siano utili ed efficaci, anzi, solo che in termini di percentuale di miglioramento con l'utilizzo di queste basi disaccoppiate siamo molto al di sopra di tutto il resto. Ho assistito ad una dimostrazione con diffusori Tannoy Prestige Turnberry Gold L.E., testati con e senza basi, e la differenza era molto marcata; con le basi il suono risultava molto più coerente, immagine sonora più a fuoco e definita, le basse sopratutto più decise e scolpite, la seduta di ascolto in termigi generali risultava più piacevole e meno affaticante, sopratutto a volumi medio alti.Non conosco i prezzi ma mi sembra fossimo abbondantemente sotto ai 1000 euro, in base alle dimensioni, penso che per un buon impianto e per un buon set-up sia una spesa giustificata e meglio giustificabile... (alle nostre mogli...).
  • ArnaldoArnaldo
    Posts: 894Member

    Bene, ma si vendono?
    Sono universali o si ordinano in base al proprio diff o stand?
    Costo?



    Ciao ragazzi, circa un mese fa sono stato da Di Prinzio per acquisti, io ci vado solo per quellO e non per passeggiare...
    Ero con mia moglie e nonostante non avessi una gran voglia di perdere tempo dietro all'ennesimo accrocco...ho comunque educatamente e anche comodamente ascoltato....BE CAZZAROLA SE HO SENTITO DIFFERENZA E CHE BELLA DIFFERENZA....ANCHE MIA MOGLIE PER NULLA INTERESSATA HA DRIZZATO LE ORECCHIE....
    Non posso che ringraziare Mino per la disponibilità ma anche per l'insistenza perchè mi ha fatto riflettere e non penso di lasciarmi scappare l'acquisto dato il risultato davero notevole, non infinitesimale ma molto corposo!

    Si vendono a misura su ordinazione, ci sono opzioni di punte o piedini, se non ricordo male anche il colore è possibile scegliere.
    La fattura è molto bella.
    I prezzi temo siano in base alle misure, non ne abbiamo parlato perchè doveva arrivare la fattura definitiva.
  • leoncinoleoncino
    Posts: 5,922Member
    Prossima settimana mi arrivano per le Tannoy Kensington SE
    30X40
    Biko Franklin
  • mauri71mauri71
    Posts: 487Member
    salve, io ho avuto la fortuna di provarle a casa, ma non ho ottenuto nessun miglioramento...
  • leoncinoleoncino
    Posts: 5,922Member
    Con che diffusori?
    Biko Franklin
  • mauri71mauri71
    Posts: 487Member
    leoncino said:

    Con che diffusori?



    Olympica III sonus faber,voglio fare una precisazione,non contesto la bontà in termini di prestazioni audiofile in senso assoluto delle basi, ma nel mio caso nessun miglioramento sonoro ho percepito, anzi ringrazio mino di prinzio che mi abbia dato la possibilità di provarle
  • GocleniusGoclenius
    Posts: 357Member
    Una domanda sorge spontanea: come è possibile che reputatissimi costruttori abbiano da sempre ignorato e continuino ad ignorare l'esistenza di un aspetto così limitante la qualità dei loro (costosi) diffusori?
    Una probabile spiegazione della loro non considerazione è che probabilmente si trattera' di quel tipo di differenze percepibili all'ascolto, ma che poi non sono supportate, come d'altronde avviene per moltissimi altri accessori, da un oggettivo riscontro alle misure.
  • mauri71mauri71
    Posts: 487Member
    Goclenius said:


    Goclenius said:

    Una domanda sorge spontanea: come è possibile che reputatissimi costruttori abbiano da sempre ignorato e continuino ad ignorare l'esistenza di un aspetto così limitante la qualità dei loro (costosi) diffusori?
    Una probabile spiegazione della loro non considerazione è che probabilmente si trattera' di quel tipo di differenze percepibili all'ascolto, ma che poi non sono supportate, come d'altronde avviene per moltissimi altri accessori, da un oggettivo riscontro alle misure.



    spesso le risposte risiedono nella nostra testa...ma può essere mai che un costruttore possa ignorare cosi evidentemente il problema della risonanza e delle vibrazioni che può produrre il suo diffusore ,che a  tal punto  un accessorio come quello della discussione, possa influire cosi in maniera determinante sulla resa sonora finale?....A questo punto non avrebbe senso acquistare diffusori costosi..basterebbe acquistare diffusori a poco prezzo e poi mettere sotto delle basi accoppianti ed il gioco è fatto...c'è qualcosa che non mi torna scusate
    Post edited by mauri71 at 2017-04-15 08:22:49
  • newtonnewton
    Posts: 811Member
    Una cosa è il diffusore, un'altra è il combinato diffusore/pavimento.
    I pavimenti non sono tutti uguali sia come struttura (rigida o flessibile) che come rivestimenti, mattonelle, parquet, flottante, marmo, tappeto etc...
    La base probabilmente ha un buon effetto quando ci sono dei problemi, poco o nessun effetto quando problemi non ce ne sono.
  • FabioSabbatiniFabioSabbatini
    Posts: 997Member
    Goclenius said:

    Una domanda sorge spontanea: come è possibile che reputatissimi costruttori abbiano da sempre ignorato e continuino ad ignorare l'esistenza di un aspetto così limitante la qualità dei loro (costosi) diffusori?
    Una probabile spiegazione della loro non considerazione è che probabilmente si trattera' di quel tipo di differenze percepibili all'ascolto, ma che poi non sono supportate, come d'altronde avviene per moltissimi altri accessori, da un oggettivo riscontro alle misure.




    In questo caso credo che non sia così

    qui siamo anni luce lontani dai riti mistici di tanti accessori hiend

    Ci sono motivazioni tecniche reali (o, come minimo, molto più plausibili rispetto, ad esempio, alla cavomitologia): qui si possono trovare alcune informazioni interessanti:

    http://www.townshendaudio.com

    Detto questo, ogni caso fa storia a sé, ma dovendo scegliere, tra migliaia di mercanzie varie dedicate al cosiddetto fine tuning, la strategia di disaccoppiare i diffusori dal pavimento (specialmente parquet) è, almeno nella mia esperienza, la più efficace per migliorare il suono del proprio impianto (acustica dell'ambiente a parte, s'intende).
    Sabbath
  • magocinziomagocinzio
    Posts: 1,704Member
    mauri71 said:

    Goclenius said:




    spesso le risposte risiedono nella nostra testa...ma può essere mai che un costruttore possa ignorare cosi evidentemente il problema della risonanza e delle vibrazioni che può produrre il suo diffusore ,che a  tal punto  un accessorio come quello della discussione, possa influire cosi in maniera determinante sulla resa sonora finale?....A questo punto non avrebbe senso acquistare diffusori costosi..basterebbe acquistare diffusori a poco prezzo e poi mettere sotto delle basi accoppianti ed il gioco è fatto...c'è qualcosa che non mi torna scusate



    ...scusa amico, frequenti un forum di hifi quindi dovresti esserne a conoscenza delle problematiche principali: davvero credi che un prodotto scadente o ultraeconomico installato con un buon accessorio possa giocarsela con prodotti d'alto bordo?

    Suvvia, non offendere in primis la tua intelligenza, te lo dico con simpatia! :)

    Pasq
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  • magocinziomagocinzio
    Posts: 1,704Member
    Ho letto le vostre considerazioni: innanzitutto non mi ergo né ad esperto in merito né tantomeno a tutore di questo prodotto, io l'ho trovato interessante e l'ho acquistato anche tenendo conto del risultato estetico che ne avrei conseguito... 

    poi le considerazioni sono necessariamente personali e quindi ognuno se ne farà una idea, anche di "utilizzabilità" nel proprio caso specifico...

    ad esempio, se si hanno bimbi piccoli può non essere raccomandabile avere diffusori svincolati dal moto avanti-dietro per qualche cm. ( forse anche per questo le ditte non prendono in considerazione sistemi del genere...)

    Riguardo alla tecnica, i diffusori con la base Di Prinzio risultano accoppiati al pavimento in senso verticale, vincolati alla base in senso laterale, e disaccoppiati in senso frontale. Il sistema è diverso da una semplice base antisismica, che è svincolata dalla base in ogni direzione. 
    Io stesso avevo i miei vecchi diffusori su cuscinetti realizzati in una mescola gommosa, elastici quindi... Avevo dei benefici ma qualche parametro, come la scena sonora, forse un pochettino ne risentiva.
    Con queste basi il diffusore scarica a terra il suo peso, non si muove lateralmente ma permette tramite il movimento avanti-dietro di ammortizzare il movimento dei woofer così da non avere il contraccolpo generato dal suo stesso movimento e quindi di non avere vibrazioni dannose per il suo stesso funzionamento.
    E' un concetto un po' diverso da quello esposto sul sito della  Townshend audio. 
    Il vincolo destra-sinistra permette al diffusore di non avere micromovimenti laterali, a vantaggio della precisione e della stabilità della scena... Questo è ciò che ho capito io dalle spiegazioni di Mino...

    Certo, poi è un accessorio, se il diffusore non piace come impostazione o non è adatto all'ambiente va sostituito: la base non ne trasforma il suono, può solo migliorarlo in maniera sensibile ma proporzionata alla bontà dello stesso...

    Ciao e buona Pasqua a tutti

    Pasq 
    Teac VRDS 20 - HiFace EVO & Supply - TacT 2.2X mod. - ModWright KWA 150 - Revel Ultima GEM - Cavi Airtech, Vacuum State, M.I.T. CVT 750
  • FabioSabbatiniFabioSabbatini
    Posts: 997Member

    Ho letto le vostre considerazioni: innanzitutto non mi ergo né ad esperto in merito né tantomeno a tutore di questo prodotto, io l'ho trovato interessante e l'ho acquistato anche tenendo conto del risultato estetico che ne avrei conseguito... 


    poi le considerazioni sono necessariamente personali e quindi ognuno se ne farà una idea, anche di "utilizzabilità" nel proprio caso specifico...

    ad esempio, se si hanno bimbi piccoli può non essere raccomandabile avere diffusori svincolati dal moto avanti-dietro per qualche cm. ( forse anche per questo le ditte non prendono in considerazione sistemi del genere...)

    Riguardo alla tecnica, i diffusori con la base Di Prinzio risultano accoppiati al pavimento in senso verticale, vincolati alla base in senso laterale, e disaccoppiati in senso frontale. Il sistema è diverso da una semplice base antisismica, che è svincolata dalla base in ogni direzione. 
    Io stesso avevo i miei vecchi diffusori su cuscinetti realizzati in una mescola gommosa, elastici quindi... Avevo dei benefici ma qualche parametro, come la scena sonora, forse un pochettino ne risentiva.
    Con queste basi il diffusore scarica a terra il suo peso, non si muove lateralmente ma permette tramite il movimento avanti-dietro di ammortizzare il movimento dei woofer così da non avere il contraccolpo generato dal suo stesso movimento e quindi di non avere vibrazioni dannose per il suo stesso funzionamento.
    E' un concetto un po' diverso da quello esposto sul sito della  Townshend audio. 
    Il vincolo destra-sinistra permette al diffusore di non avere micromovimenti laterali, a vantaggio della precisione e della stabilità della scena... Questo è ciò che ho capito io dalle spiegazioni di Mino...

    Certo, poi è un accessorio, se il diffusore non piace come impostazione o non è adatto all'ambiente va sostituito: la base non ne trasforma il suono, può solo migliorarlo in maniera sensibile ma proporzionata alla bontà dello stesso...

    Ciao e buona Pasqua a tutti

    Pasq 



    esatto, non è una base antisismica. Certamente diversa da ciò che fa Townshend. Per me è importante disaccoppiare in tutte le direzioni. Non è però affatto banale riuscirci in maniera efficace.

    Accoppiare verticalmente con il pavimento lo considero in linea di massima controproducente. Non ho però nessuna esperienza diretta con quel tipo di approccio, diciamo "misto"
    Sabbath
  • GocleniusGoclenius
    Posts: 357Member

    Goclenius said:

    Una domanda sorge sbuupontanea: come è possibile che reputatissimi costruttori abbiano da sempre ignorato e continuino ad ignorare l'esistenza di un aspetto così limitante la qualità dei loro (costosi) diffusori?
    Una probabile spiegazione della loro non considerazione è che probabilmente si trattera' di quel tipo di differenze percepibili all'ascolto, ma che poi non sono supportate, come d'altronde avviene per moltissimi altri accessori, da un oggettivo riscontro alle misure.




    In questo caso credo che non sia così

    qui siamo anni luce lontani dai riti mistici di tanti accessori hiend

    Ci sono motivazioni tecniche reali (o, come minimo, molto più plausibili rispetto, ad esempio, alla cavomitologia): qui si possono trovare alcune informazioni interessanti:

    http://www.townshendaudio.com

    Detto questo, ogni caso fa storia a sé, ma dovendo scegliere, tra migliaia di mercanzie varie dedicate al cosiddetto fine tuning, la strategia di disaccoppiare i diffusori dal pavimento (specialmente parquet) è, almeno nella mia esperienza, la più efficace per migliorare il suono del proprio impianto (acustica dell'ambiente a parte, s'intende).


    Non si cambiano le regole in base a ciò che si presume e la regola è la misura con costante riscontro correlabile a costanti risultati all'ascolto.
    Niente misure equivale ad ipotesi basate su pura presunzione.
    Si tratti di cavi o di quanto'altro, l'approccio scientifico pretende che la regola debba essere sempre la stessa, e la regola è la misura e la sua plausibile correlazione con l'esperienza.

  • Sev71Sev71
    Posts: 1Member
    Salve a tutti!!
    Nuovo d'iscrizione al forum, colgo l'occasione per salutare tutti gli iscritti e riportare la mia opinione/esperienza  sull'argomento in questione.
    Appassionato di HiFi, praticamente da sempre, finalmente ho potuto fare un upgrade radicale del mio impianto ventennale, durante i quali, pur fermo a nuovi acquisti, la mia costante presenza e curiosità ai prodotti del settore hanno reso il "santuario " di Mino, tappa fissa nel mio "meglio speso" tempo libero.
    Non aggiungo nulla a quanto già ampiamente ed esaustivamente detto su questo accessorio, frutto di esperienza e di non comune passione "fortunatamente per noi audiofili proprie a Mino", unica cosa vivamente consiglio è di andare ad ascoltare!
    A mio avviso farete un'esperienza "finalmente positiva ed oggettiva" in un settore spesso fatto di fumosi accessori/componenti accreditati di mirabili miglioramenti molte volte riconducibili meramente ad un effetto placebo direttamente proporzionale alla cifra spesa!!
    Quindi il vivo consiglio per i "portatori sani della mia stessa patologia" è :
    Andate ad Ascoltare!!!
    Saluti e Buona Pasqua a tutti
  • FabioSabbatiniFabioSabbatini
    Posts: 997Member
    Goclenius said:

    Goclenius said:

    Una domanda sorge sbuupontanea: come è possibile che reputatissimi costruttori abbiano da sempre ignorato e continuino ad ignorare l'esistenza di un aspetto così limitante la qualità dei loro (costosi) diffusori?
    Una probabile spiegazione della loro non considerazione è che probabilmente si trattera' di quel tipo di differenze percepibili all'ascolto, ma che poi non sono supportate, come d'altronde avviene per moltissimi altri accessori, da un oggettivo riscontro alle misure.




    In questo caso credo che non sia così

    qui siamo anni luce lontani dai riti mistici di tanti accessori hiend

    Ci sono motivazioni tecniche reali (o, come minimo, molto più plausibili rispetto, ad esempio, alla cavomitologia): qui si possono trovare alcune informazioni interessanti:

    http://www.townshendaudio.com

    Detto questo, ogni caso fa storia a sé, ma dovendo scegliere, tra migliaia di mercanzie varie dedicate al cosiddetto fine tuning, la strategia di disaccoppiare i diffusori dal pavimento (specialmente parquet) è, almeno nella mia esperienza, la più efficace per migliorare il suono del proprio impianto (acustica dell'ambiente a parte, s'intende).


    Non si cambiano le regole in base a ciò che si presume e la regola è la misura con costante riscontro correlabile a costanti risultati all'ascolto.
    Niente misure equivale ad ipotesi basate su pura presunzione.
    Si tratti di cavi o di quanto'altro, l'approccio scientifico pretende che la regola debba essere sempre la stessa, e la regola è la misura e la sua plausibile correlazione con l'esperienza.




    sottoscrivo
    Sabbath
  • alexpassalexpass
    Posts: 1,003Member
    Il problema è provarle per chi abita un po' distante....
    Alessandro