Sezione "Acustica architettonica": si discute dell'ambiente di ascolto tra empirismo e scienza.
Bartok: sonata per due pianoforti e percussioni
  • gabelgabel
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    Certamente un capolavoro della musica da camera del XX secolo, ho una sola versione, quella firmata da Andràs Schiff, cioè questa:

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    Sono alla ricerca di un'alternativa, e fra i vari nomi che spunta ka versione di Solti e Perahia, in una vecchia incisione di fine anni '80 per la CBS (tra l'altro, pare, con un'ottima incisione). Qualcuno la conosce? Qualche alternativa da suggerire?
    Ciao, Gabriele.

    "La situazione in Italia è grave ma non è seria" E. Flaiano
  • FrovaltaFrovalta
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    Ho il cofanetto Perahia che dovrebbe contenere il CD indicato. Dopo cena lo ascolto. Sull'esecuzione non potrò dire granché, ma sulla qualità della registrazione qualcosa si.


    Un saluto, Frovalta.
    Ognuno ha una coscienza segreta, con cui fa il pranzo di Natale (Ivano Fossati, Ventilazione, 1984)
  • FrovaltaFrovalta
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    Ciao.

    Ho ascoltato per circa 15 minuti e basta: decisamente non è il mio genere... comunque ottima registrazione: chiara, pulita e dinamica.


    Un saluto, Frovalta.
    Ognuno ha una coscienza segreta, con cui fa il pranzo di Natale (Ivano Fossati, Ventilazione, 1984)
  • mozarteummozarteum
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    Argerich dg (non ricordo l'altro pianista) registrazione perfetta da ogni punto di vista
    O chiammano giuvann' c'a chitarra meglio di marinella
  • OTREBLAOTREBLA
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    Io ho il DG con i fratelli Kotarsky al pianoforte, anzi ai pianoforti.
    Non è male. La registrazione invece non è un gran che.
    Il pezzo comunque è molto bartòkiano. Ricordo che anni fa ci misi parecchio per farmelo piacere.

    Alberto.
    LA BOBBBBBINA!
  • CarloCarlo
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    Pezzo che soprattutto dal vivo si rivela in tutta la sua grandezza.
    E' uno dei primi pezzi del '900 progettati con una precisa esigenza di percepire anche la coordinata spaziale dei suoni. Cosa che divenne assai di moda nei decenni seguenti.
    C'è anche una versione "per orchestra" nella quale è previsto il ruolo di un direttore e delle parti orchestrali a sostegno della tessitura, ma la parte del leone la fanno sempre i due pianoforti la partitura dei quali cambia pochissimo.

    La Argerich ne ha fatto uno dei capisaldi del suo repertorio e l'ha eseguita con quasi tutti i suoi partner storici, prima, ubi maior, con Kovacevich, poi con la Zilberstein, con Freire, Economou, Barenboim.
    Piaceva anche a Richter che l'ha suonata con il suo amico Vedernikov e l'ha incisa con quel curioso pianista che è Vassili Lobanov.

    Come quasi tutto Bartok, quando vedi cosa scrive sul pentagramma nelle parti per pianoforte, ti passa la voglia di metterci le mani sopra...

    Ciao
    C
  • gabelgabel
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    mozarteum said:

    Argerich dg (non ricordo l'altro pianista) registrazione perfetta da ogni punto di vista

    Carlo said:

    La Argerich ne ha fatto uno dei capisaldi del suo repertorio e l'ha eseguita con quasi tutti i suoi partner storici, prima, ubi maior, con Kovacevich...


    Credo sia questa quella cui fate riferimento:

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    Ciao, Gabriele.

    "La situazione in Italia è grave ma non è seria" E. Flaiano
  • chicco98chicco98
    Posts: 3,105Member
    mozarteum said:

    Argerich dg (non ricordo l'altro pianista) registrazione perfetta da ogni punto di vista



    freire
  • mozarteummozarteum
    Posts: 48,126Member
    Io facevo riferimento a quella dg con freire
    O chiammano giuvann' c'a chitarra meglio di marinella