Gentili Membri, le discussioni sono momentaneamente chiuse per esigenze legate alla migrazione al nuovo sito. Fanno eccezione le discussioni inerenti la migrazione stessa.
Sto passando davanti alla Lamborghini
  • °Guru°°Guru°
    Posts: 18,789Member
    Mi ritrovo a passare davanti alla Lamborghini a Sant'Agata Bolognese. Evidentemente alle 17:00 c'è l'uscita agli operai, tanto che sono già parecchi minuti che sono incolonnato. Riflettevo sul fatto che qui, fino ai tempi della Diablo, lavoravano un pugno di uomini. Oggi la Lamborghini è un'industria di buone dimensioni, proiettata verso il futuro. Tutto questo si deve alla gestione Audi, e all'iniezione di capitali che questo ha comportato.

    Potremmo definirla un'industria cacciavite.

    Proprio qui volevo arrivare, che ne pensate del passaggio in mani straniere delle eccellenze italiane? Credo che nei prossimi anni questo ci riguarderà sempre di più..
  • tigretigre
    Posts: 7,100Member
    Ne penso complessivamente bene.
    Gli italiani hanno spesso dimostrato di non essere all'altezza
  • Van KattenVan Katten
    Posts: 12,925Member
    tigre said:


    Gli italiani hanno spesso dimostrato di non essere all'altezza


    Probabilmente è così, ma il tutto mi appare come una progressiva svendita delle nostre eccellenze ben programmata nel tempo.
    Post edited by Van Katten at 2017-03-20 17:26:52
  • Martin
    Posts: 11,114Member
    Credo che i due estremi della questione siano: da un lato il mantenimento della "tradizione italiana" e dall'altro il rischio di diventare scimmie intelligenti che si occupano dell'assemblaggio di prodotti ideati da altri. 

    È anche vero che col "prodotto della tradizione italiana", se non si vende abbastanza, ci fai poco.
     
  • °Guru°°Guru°
    Posts: 18,789Member
    Dobbiamo anche ricordare che, in questo caso i tedeschi, sanno valorizzare le eccellenze italiane. L'attuale direttore di Lamborghini é Stefano Domenicali, una vita in Ferrari. Audi ha messo i soldi ma non sputa sul genio italico. Pure il responsabile del design, da poco passato a Italdesign, è italiano. Ora non ricordo il nome..
  • luckyjopcluckyjopc
    Posts: 12,667Member
    Che ne dovremmo pensare? gli inglesi se è per questo hanno ceduto in mano straniere Rolls Royce e Bentley
  • °Guru°°Guru°
    Posts: 18,789Member
    In questo thread ci sta anche l'affaire Alitalia...
  • diego_gdiego_g
    Posts: 9,054Member
    ...però i motori, almeno alcuni, arrivano dalla VW sigh!

    Ovviamente, ogni onore e lode, in quanto Lamborghini e Ducati sono clienti della ditta per la quale lavoro.
  • alexisalexis
    Posts: 18,632Member
    Onore al merito di audi che ha salvato il marchio.
    :-)


  • ivantaggi78ivantaggi78
    Posts: 2,100Member

    tigre said:


    Gli italiani hanno spesso dimostrato di non essere all'altezza


    Probabilmente è così, ma il tutto mi appare come una progressiva svendita delle nostre eccellenze ben programmata nel tempo.


    Da molto tempo, da almeno 20-30 anni ma solo ora se ne vedono gli effetti; una delle ultime eccellenze da svendere è quella sul nostro amato cibo.....ne vedremo gli effetti a breve....ahinoi.....la pecca non è la bravura nel creare cose interessanti in campo di moda, arte, design ecc....quello che NON abbiamo saputo fare è stato difenderle dalle aggressioni esterne, e per esterne intendo tutto il resto del globo, germania, cina, russia e usa incluse ovviamente....
  • gianpgianp
    Posts: 5,603Member
    °Guru° said:

    In questo thread ci sta anche l'affaire Alitalia...






    Non direi proprio. Quali sarebbero le similitudini?
  • MAXXIMAXXI
    Posts: 20,217Member
    alexis said:

    Onore al merito di audi che ha salvato il marchio.
    :-)








    Beh, ha fiutato un ottimo affare.......
  • andrea1972andrea1972
    Posts: 2,950Member
    l'unica che prenderei con il 10 aspirato da 9000giri insieme alla R8, e nel sedile passeggero ci metterei la nipote di lamborghini :D
  • MAXXIMAXXI
    Posts: 20,217Member
    Ma fa ancora i trattori di cui era famosa ?
  • °Guru°°Guru°
    Posts: 18,789Member
    Sono altre società, sempre fondate da Ferruccio Lamborghini. Ora hanno altri soci. Esistono la Lamborghini trattori e la Lamborghini Calor, che fa caldaie e condizionatori.
  • °Guru°°Guru°
    Posts: 18,789Member
    gianp said:

    °Guru° said:

    In questo thread ci sta anche l'affaire Alitalia...






    Non direi proprio. Quali sarebbero le similitudini?
    Sarebbe stato meglio se Alitalia fosse finita in mani francesi o è preferibile la cura Berlusconi? Considerando che prima o poi Alitalia si troverà nella stessa situazione di allora,, quale sorte pensate sarebbe più favorevole, per lei e per gli italiani?

  • VictrixVictrix
    Posts: 1,650Member
    MAXXI said:

    Ma fa ancora i trattori di cui era famosa ?





    Fu un giornalista che chiese a Enzo Ferrari cosa ne pensasse delle auto di Ferruccio Lamborghini, lui rispose: chi quello che fa trattori?
    Per risposta Lamborghini fece uscire la Miura, capolavoro assoluto del design italiano.

    Comunque io vedrei bene una cessione ai tedeschi della Lancia, la fca non ha il minimo interesse per il marchio, sempre visto fin dagli albori come un nemico in casa
    Post edited by Victrix at 2017-03-20 20:11:56
  • alexisalexis
    Posts: 18,632Member
    Guidato diverse gallardo, grandi macchine, solo un pelo sotto le ferrari. Non hanno lo stesso feeling, e il colpo di genio tecnico e formale che anima il marchio di maranello. Si percepisce cmq una certa "audizzazione" diffusa, manca la magia unica e irrepetibile del cavallino.
    La murcielago invece è un 'esperienza unica e irripetibile, gestibile come un astronave in garage. Forza bruta e incontrollata. Eccessiva in tutto e grande appunto per questo..
    Spero trovino un identità più definita in futuro, ma l'arrivo di domenicali lascia ben sperare.


  • MAXXIMAXXI
    Posts: 20,217Member
    °Guru° said:

    Sono altre società, sempre fondate da Ferruccio Lamborghini. Ora hanno altri soci. Esistono la Lamborghini trattori e la Lamborghini Calor, che fa caldaie e condizionatori.






    E , se non sbaglio fa anche ottimi motori ( e ci mancherebbe.....) per le gare offshore o mi confondo con la Isotta Fraschini ?
  • gianpgianp
    Posts: 5,603Member
    °Guru° said:

    gianp said:

    °Guru° said:

    In questo thread ci sta anche l'affaire Alitalia...






    Non direi proprio. Quali sarebbero le similitudini?
    Sarebbe stato meglio se Alitalia fosse finita in mani francesi o è preferibile la cura Berlusconi? Considerando che prima o poi Alitalia si troverà nella stessa situazione di allora,, quale sorte pensate sarebbe più favorevole, per lei e per gli italiani?






    Proprio qui sta la differenza... il punto non è la nazionalità della proprietà ma la qualità dell'impresa.
    Audi ha comprato lamborghini preservandone l'identità e la qualità facendola tornare in utile investendo e rendendo più efficiente l'azienda grazie a sinergie industriali. In altre parole, lamborghini non avaveva sufficiente massa ma aveva il prodotto e la qualità.
    Alitalia la puoi dare anche al padreterno ma se non cambi in maniera strutturale la base dei costi e il modello di servizio non avrai mai un recupero.
  • °Guru°°Guru°
    Posts: 18,789Member
    Secondo te chi potrebbe curarla? Oppure, quale sarebbe una buona ricetta?
  • MAXXIMAXXI
    Posts: 20,217Member
    Ma esistono compagnie aeree in attivo ? Mi pare che un po' tutte hanno avuto problemi , poi con i voli low cost nemmeno il carburante ci pagano......
  • gianpgianp
    Posts: 5,603Member
    °Guru° said:

    Secondo te chi potrebbe curarla? Oppure, quale sarebbe una buona ricetta?






    Sarebbe necessario innanzitutto capire cosa voglia il governo... ad oggi insiste per una compagnia di bandiera che funzioni come air france, lufthansa o british airways però consente alle compagnie low cost di usare aeroporti principali a condizioni favorevoli.
    Prova a Cercare un volo ryanair o easyjet che ti porti a heathrow, de gaulle o francoforte o vienna e non ain aeroporti a 40 km da centro città e poco serviti ... in italia ora puoi arrivare e partire da fiumicino, malpensa, linate, napoli, ... così come puoi comodamente andare da milano a new york con un bel volo Emirates che fa competizione (vincendo a mani basse su prezzo e comodità) ad alitalia.
    Se vuoi una compagnia di bandiera ti comporti in un modo e cacci le low cost in scali secondari. Se vuoi una low cost devi tagliare il personale e gli stipendi di quelli che restano del 40% e così via.
    Se invece vuoi tirare a campare facendo finta di far contenti tutti continui come negli ultimi 25 anni...
  • Lemmy80Lemmy80
    Posts: 2,170Member
    MAXXI said:

    °Guru° said:

    Sono altre società, sempre fondate da Ferruccio Lamborghini. Ora hanno altri soci. Esistono la Lamborghini trattori e la Lamborghini Calor, che fa caldaie e condizionatori.






    E , se non sbaglio fa anche ottimi motori ( e ci mancherebbe.....) per le gare offshore o mi confondo con la Isotta Fraschini ?


    Credo li facesse una volta i motori da offshore...avevano pure creato un fuoristrada con un motore derivato da quello da offshore...dalle mie parti ne girava un esemplare...
  • FrovaltaFrovalta
    Posts: 4,998Member
    °Guru° said:

    Mi ritrovo a passare davanti alla Lamborghini a Sant'Agata Bolognese.

    Potremmo definirla un'industria cacciavite.

    Proprio qui volevo arrivare, che ne pensate del passaggio in mani straniere delle eccellenze italiane? Credo che nei prossimi anni questo ci riguarderà sempre di più..






    La Lamborghini automobili conobbe il primo proprietario straniero già a metà anni settanta, passando poi di mano più volte, conoscendo molte gestioni disastrose; ed è stata acquistata dal gruppo Audi quando era in stato comatoso. In questo caso non mi farei nessun cruccio. Se l'alternativa e' la chiusura e le maestranze a spasso, ben venga un patron straniero.

    Definirla industria cacciavite mi sembra ridicolo. Costruiscono modelli originali, messi a punto localmente attingendo dal ricchissimo patrimonio tecnico della casa di Ingolstadt. Una fabbrica cacciavite monta vetture concepite altri, e senza alcun contributo progettuale locale.


    Un saluto, Frovalta.
    Post edited by Frovalta at 2017-03-20 21:26:03
  • crosby
    Posts: 9,296Member
    tigre said:

    Ne penso complessivamente bene.

    Gli italiani hanno spesso dimostrato di non essere all'altezza


    purtroppo è vero
  • homesickhomesick
    Posts: 2,163Member
    °Guru° said:

    Mi ritrovo a passare davanti alla Lamborghini a Sant'Agata Bolognese. Evidentemente alle 17:00 c'è l'uscita agli operai, tanto che sono già parecchi minuti che sono incolonnato. Riflettevo sul fatto che qui, fino ai tempi della Diablo, lavoravano un pugno di uomini. Oggi la Lamborghini è un'industria di buone dimensioni, proiettata verso il futuro. Tutto questo si deve alla gestione Audi, e all'iniezione di capitali che questo ha comportato.

    Potremmo definirla un'industria cacciavite.

    Proprio qui volevo arrivare, che ne pensate del passaggio in mani straniere delle eccellenze italiane? Credo che nei prossimi anni questo ci riguarderà sempre di più..


    Buona parte del casino è dovuto anche ai cantieri in corso per i nuovi impianti , specie quello per il futuro Suv.
    Stanno anche pensando di realizzare un proprio autodromo , stile quello di Fiorano per testare le proprie auto , sempre a Sant Agata zona Maggi.
  • Martin
    Posts: 11,114Member
    gianp said:

    °Guru° said:

    Secondo te chi potrebbe curarla? Oppure, quale sarebbe una buona ricetta?






    Sarebbe necessario innanzitutto capire cosa voglia il governo... ad oggi insiste per una compagnia di bandiera che funzioni come air france, lufthansa o british airways però consente alle compagnie low cost di usare aeroporti principali a condizioni favorevoli.
    Prova a Cercare un volo ryanair o easyjet che ti porti a heathrow, de gaulle o francoforte o vienna e non ain aeroporti a 40 km da centro città e poco serviti ... in italia ora puoi arrivare e partire da fiumicino, malpensa, linate, napoli, ... così come puoi comodamente andare da milano a new york con un bel volo Emirates che fa competizione (vincendo a mani basse su prezzo e comodità) ad alitalia.
    Se vuoi una compagnia di bandiera ti comporti in un modo e cacci le low cost in scali secondari. Se vuoi una low cost devi tagliare il personale e gli stipendi di quelli che restano del 40% e così via.
    Se invece vuoi tirare a campare facendo finta di far contenti tutti continui come negli ultimi 25 anni...


    evidentemente gli altri hanno gli slot che vanno a ruba. Da noi preferirebbero comunque fare hub in un grande, ben funzionante e ben collegato aeroporto europeo per lasciare alle low cost il compito di raccogliere i passeggeri italiani per le lunghe percorrenze. 
    Comunque, se una compagnia sta economicamente in piedi, bene. Altrimenti è bene che muoia. Una "compagnia di bandiera" tanto per avercela non possiamo permettercela.
    (tralascio ogni considerazione sui costi indecenti, a quanto pare non hanno ancora messo mano alla cosa come si deve) 
  • °Guru°°Guru°
    Posts: 18,789Member
    Frovalta said:

    °Guru° said:

    Mi ritrovo a passare davanti alla Lamborghini a Sant'Agata Bolognese.

    Potremmo definirla un'industria cacciavite.

    Proprio qui volevo arrivare, che ne pensate del passaggio in mani straniere delle eccellenze italiane? Credo che nei prossimi anni questo ci riguarderà sempre di più..






    La Lamborghini automobili conobbe il primo proprietario straniero già a metà anni settanta, passando poi di mano più volte, conoscendo molte gestioni disastrose; ed è stata acquistata dal gruppo Audi quando era in stato comatoso. In questo caso non mi farei nessun cruccio. Se l'alternativa e' la chiusura e le maestranze a spasso, ben venga un patron straniero.

    Definirla industria cacciavite mi sembra ridicolo. Costruiscono modelli originali, messi a punto localmente attingendo dal ricchissimo patrimonio tecnico della casa di Ingolstadt. Una fabbrica cacciavite monta vetture concepite altri, e senza alcun contributo progettuale locale.


    Un saluto, Frovalta.
    Giustissimo quello che dici, il mio è stato un pretesto per parlare delle Industrie cacciavite, e delle eccellenze italiane che finiscono in mani straniere.

    Un esempio simile è la Ceramica Marazzi, Marazzi Group, da qualche anno in mani americane. Da quando ha cambiato il proprietà si sta assistendo a grossi investimenti nel rinnovamento e ampliamento degli impianti produttivi.


  • °Guru°°Guru°
    Posts: 18,789Member
    homesick said:

    °Guru° said:

    Mi ritrovo a passare davanti alla Lamborghini a Sant'Agata Bolognese. Evidentemente alle 17:00 c'è l'uscita agli operai, tanto che sono già parecchi minuti che sono incolonnato. Riflettevo sul fatto che qui, fino ai tempi della Diablo, lavoravano un pugno di uomini. Oggi la Lamborghini è un'industria di buone dimensioni, proiettata verso il futuro. Tutto questo si deve alla gestione Audi, e all'iniezione di capitali che questo ha comportato.

    Potremmo definirla un'industria cacciavite.

    Proprio qui volevo arrivare, che ne pensate del passaggio in mani straniere delle eccellenze italiane? Credo che nei prossimi anni questo ci riguarderà sempre di più..


    Buona parte del casino è dovuto anche ai cantieri in corso per i nuovi impianti , specie quello per il futuro Suv.
    Stanno anche pensando di realizzare un proprio autodromo , stile quello di Fiorano per testare le proprie auto , sempre a Sant Agata zona Maggi.
    In effetti molte persone avevano tutte diverse da quelle Lamborghini. Ma quando esce questa benedetta Urus? Se ne parla da un sacco di tempo, so che sono state fatte delle assunzioni proprio per questo progetto...

  • tomminno
    Posts: 8,380Member
    Gli italiani non sanno gestire le aziende. Quindi che Lamborghini e Ducati siano finite in mani straniere non è altro che un bene per quelle aziende e i risultati si vedono.
    Dove invece il Made in Italy non ha valore è probabile che l'acquisizione serva solo a chiudere un concorrente, comprato spesso a prezzo di realizzo.