Vi aspettiamo tutti sul nuovo sito https://melius.club Nelle prossime ore metteremo a punto i particolari e lanceremo il redirect automatico ma il buffet è già aperto :-)
Incipit più interessanti nel Jazz
  • Camarillo Brillo
    Posts: 375Member
    Momento ideale per estendere il divertissement anche ad altri generi (per il rock pero' si tratta spesso di Riff e non si finirebbe piu'...).

    Inizio io:






    (quello di Parker è geniale perché poi il pezzo è invece interamente basato sul giro armonico di All the things you are)
  • Gabrilupo
    Posts: 3,454Member
    Blue Rondo à la Turk, Dave Brubek Quartet
  • ClasseAClasseA
    Posts: 2,948Member
    A night in Tunisia , magari versione live con Parker al sassofono contralto
  • chicco98chicco98
    Posts: 3,590Member
  • meridianmeridian
    Posts: 8,254Member
    Tra i più belli, l' incipit del brano Stratus in Spectrum di Billy Cobham . . .

    Saluti , Dario
  • BazzaBazza
    Posts: 3,512Member
    Dal mio poco sapere in jazz dico Work Song di Cannonball Adderley.
  • PIEPPIEP
    Posts: 5,292Member
         
    Post edited by PIEP at 2017-03-19 13:48:14
  • Lemmy80Lemmy80
    Posts: 2,170Member
    John Coltrane Resolution...adoro quel pezzo!
  • aldinohiendaldinohiend
    Posts: 3,797Moderator
    Keith Jarrett - The Koln Concert

  • Tesla63Tesla63
    Posts: 434Member

    Keith Jarrett - The Koln Concert





    +1
  • BrentoBrento
    Posts: 2,497Member
    Anche qui, direi scontati, Take Five (Brubeck-Desmond in Time Out), So What (Miles Davis in Kind of Blue), In the Mood (The Glenn Miller Orchestra), Caravan e Take the A Trane (Duke Ellington), Song for my father (Horace Silver), Cantaloupe Island (Herbie Hancock).
  • jazzandrolljazzandroll
    Posts: 5,452Member
    Dave Holland.....Bedouin Trail.....tratto da Point of view (ECM 1998).....tanto per non citare i soliti noti....
    Post edited by jazzandroll at 2017-03-19 19:59:42
  • Freya
    Posts: 30Member
    Sinnerman ( Nina Simone)

    Take five ( brubeck)
  • SuperciukSuperciuk
    Posts: 16,839Member
    Duke Ellington: Night Creatures - Andante Misterioso
    Aloha
    Mattia
  • Freya
    Posts: 30Member
    Jaco pastorius, word of mouth
  • PIEPPIEP
    Posts: 5,292Member
    un grande basso, ammazzato a 36 anni ... =((
    Post edited by PIEP at 2017-03-20 20:06:10
  • mojo_65mojo_65
    Posts: 2,461Member
    Mi sento di segnalare First Light di Freddie Hubbard, ti strega e non te lo togli più, grandissimo pezzo di un grande di cui non si parla quasi mai, e a torto.
    Ciao
    Alessandro
  • rossounorossouno
    Posts: 174Member
    mojo_65 said:

    Mi sento di segnalare First Light di Freddie Hubbard, ti strega e non te lo togli più, grandissimo pezzo di un grande di cui non si parla quasi mai, e a torto.

    Ciao
    Alessandro


    Lo stavamo ascoltando proprio stamattina. Bello!
  • analogico_09analogico_09
    Posts: 22,597Member
    No..,è che mi sembra di vedere il "mar rosso" aprirsi di fronte a questa potente "implorazione" ...




  • analogico_09analogico_09
    Posts: 22,597Member
    Trance erotico-mistica... 

    Post edited by analogico_09 at 2017-03-26 17:39:33
  • analogico_09analogico_09
    Posts: 22,597Member
  • analogico_09analogico_09
    Posts: 22,597Member
    Questo è un incipit leggendario. Studi della Dial Records, 27 luglio 1946, si incide Lover Man.
    Parker in stato confusionale manca l'attacco alla fine del "giro" di piano di Jimmy Bunn.., entra con ritardo creando (involontariamente?) un attimo di straniante e straziante, dolorosa poesia.., e poi l'assolo, sospeso, essenziale, spoglio, scarnificato, tagliente come la lama di un rasoio.., pura ascesi lirico-musicale.  

    Post edited by analogico_09 at 2017-03-26 17:56:22
  • HerbieHerbie
    Posts: 150Member
    all blues in "a tribute to miles"
  • rael71rael71
    Posts: 2,189Member
    Non sono se sono i più interessanti ma sono quei momenti che per me hanno rappresentato un'illuminazione  e delle tappe fondamentali del mio essere ascolatore di Jazz.
    A 16 dopo aver visto il film Bird mi feci regalare un triplo vinile di Charlie Parker, fu l'inizio di tutto e questo con il suo incipit travolgente  fu uno dei brani che aprì le porte.


    Post edited by rael71 at 2017-03-26 20:37:03
  • rael71rael71
    Posts: 2,189Member
    Poco dopo sempre grazie al cinema e al film Round Midnight sentii per la prima volta il brano omonimo, quella batteria e quell'entrata del piano...... una rivelazione!
    Quella della colonna sonora non è certo la versione migliore ma resta impressa nella mia memoria e nel mio cuore.
    Sostituitela con la vostra versione preferita e andrà sempre bene,

  • rael71rael71
    Posts: 2,189Member
    Di Miles Davis potrei sceglierne tanti ma per non essere troppo scontato scelgo questo, a rappresentare l'anello di congiunzione tra il mio "mondo musicale" (il rock) e l'amore per il jazz, e poi che potenza ragazzi!

  • analogico_09analogico_09
    Posts: 22,597Member
    rael71 said:

    Di Miles Davis potrei sceglierne tanti ma per non essere troppo scontato scelgo questo, a rappresentare l'anello di congiunzione tra il mio "mondo musicale" (il rock) e l'amore per il jazz, e poi che potenza ragazzi!


    Mi hai anticipato, Andrea... :D  un incipit pazzesco.., la lunga, tesissima tirata di McLaughlin e poi l'entrata di Miles e ha inizio il serratissimo "contrappunto"  col pedale perentorio del basso (continuo...) di Henderson; da brividi, si ha come l'impressione di una intro che non finisce mai, tutto è sospeso, per un lunghissimo tratto non se ne predeve la fine, fino al repentino cambio di climax evocato dalla tromba onirica, arcana, quasi fantasmica di Davis che sembra risalire dal passato lirico (che il trombettista andava "sconfessando".., ma a volte, anzi sempre.., ritornano... ;) )
    Molto bello l'assolo che segue di Grossman.  Spero di non aver "spoilerato" troppo"... non dirò cmq chi è l'assassino...
    :P :D
    Post edited by analogico_09 at 2017-03-26 23:04:24
  • rael71rael71
    Posts: 2,189Member
    Ora invece sullo scontato ci vado ma questo è uno dei momenti che si vorrebbe scordare di aver vissuto per poterlo rivivere nuovamente.
    Quei primi trenta secondi con il fraseggio lasciato lì in sospeso a galleggiare nell'aria e poi ecco che arrivano  "QUELLE NOTE" di basso, la batteria, il piano e l'ingresso di Coltrane... un minuto di perfezione (non che il resto poi sia da meno.....)



    PS Bentornato Peppe, si sentiva la tua mancanza! che fine avevi fatto? spero tutto bene!
  • rael71rael71
    Posts: 2,189Member
    Ho sempre amato i perdenti, quelli capaci di capaci di elevare la loro musica partendo dal dolore dalla tristezza, dalla malinconia e di farti sentire che non sei solo nei momenti in cui ciò che ci circonda non sembra avere un senso.
    I miei eroi, i miei amici si chiamavano Tim Buckley, Nick Drake.
    Insomma arrivavo da lì e quando ascoltai queste poche note, quele pause, il silenzio tra le note e poi il solo di basso capii  di aver trovato uno dei miei eroi tristi anche nel jazz, un uomo capace di attingere dai propri tormenti interiori per donarci una musica sublime.
    You believe in Spring non è il disco più celebrato di Bill Evans ma resta il mio preferito, a me più caro e questo incipit sempre un colpo al cuore...