Sezione "Acustica architettonica": si discute dell'ambiente di ascolto tra empirismo e scienza.
Incipit più interessanti nel Jazz
  • Camarillo BrilloCamarillo Brillo
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    Momento ideale per estendere il divertissement anche ad altri generi (per il rock pero' si tratta spesso di Riff e non si finirebbe piu'...).

    Inizio io:






    (quello di Parker è geniale perché poi il pezzo è invece interamente basato sul giro armonico di All the things you are)
  • GabrilupoGabrilupo
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    Blue Rondo à la Turk, Dave Brubek Quartet
  • ClasseAClasseA
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    A night in Tunisia , magari versione live con Parker al sassofono contralto
  • chicco98chicco98
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  • meridianmeridian
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    Tra i più belli, l' incipit del brano Stratus in Spectrum di Billy Cobham . . .

    Saluti , Dario
    Jazz : musica in cui la stessa nota può essere suonata ogni volta in modo diverso. Ornette Coleman
  • BazzaBazza
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    Dal mio poco sapere in jazz dico Work Song di Cannonball Adderley.
  • PIEPPIEP
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    Post edited by PIEP at 2017-03-19 13:48:14
    Marantz PM6004 / B&W 603S2 / B&W 610 sub / Philips CD624 bitstream / Dual CS506 gira / Shure M97XE / Panasonic PX70EA plasma - Firenze - Ne uccide più la lingua che la spada
  • Lemmy80Lemmy80
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    John Coltrane Resolution...adoro quel pezzo!
  • aldinohiendaldinohiend
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    Keith Jarrett - The Koln Concert

    Aldo
    "Permesso, grazie e scusa" (Papa Bergoglio 29/12/2013)
  • Tesla63Tesla63
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    Keith Jarrett - The Koln Concert





    +1
    Ogni musica che non dipinge nulla è rumore
  • BrentoBrento
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    Anche qui, direi scontati, Take Five (Brubeck-Desmond in Time Out), So What (Miles Davis in Kind of Blue), In the Mood (The Glenn Miller Orchestra), Caravan e Take the A Trane (Duke Ellington), Song for my father (Horace Silver), Cantaloupe Island (Herbie Hancock).
    Alberto. Se suona bene, suona bene...
  • jazzandrolljazzandroll
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    Dave Holland.....Bedouin Trail.....tratto da Point of view (ECM 1998).....tanto per non citare i soliti noti....
    Post edited by jazzandroll at 2017-03-19 19:59:42
    Diego
  • FreyaFreya
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    Sinnerman ( Nina Simone)

    Take five ( brubeck)
  • SuperciukSuperciuk
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    Duke Ellington: Night Creatures - Andante Misterioso
    Aloha
    Mattia
    Sator arepo tenet opera rotas
  • FreyaFreya
    Posts: 10Member
    Jaco pastorius, word of mouth
  • PIEPPIEP
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    un grande basso, ammazzato a 36 anni ... =((
    Post edited by PIEP at 2017-03-20 20:06:10
    Marantz PM6004 / B&W 603S2 / B&W 610 sub / Philips CD624 bitstream / Dual CS506 gira / Shure M97XE / Panasonic PX70EA plasma - Firenze - Ne uccide più la lingua che la spada
  • mojo_65mojo_65
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    Mi sento di segnalare First Light di Freddie Hubbard, ti strega e non te lo togli più, grandissimo pezzo di un grande di cui non si parla quasi mai, e a torto.
    Ciao
    Alessandro
    Linn Sondek-Lingo-Ittok-Adikt, digitale Pioneer e Yamaha, amplificazione Conrad Johnson, sistema altoparlanti Electro Voice, cavi segnale Van den Hul e Purist Audio, cavi potenza Van den Hul, alimentazioni Furutech, Tprojectcable, Elrod e Acrolink, condizionatore IREM
  • rossounorossouno
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    mojo_65 said:

    Mi sento di segnalare First Light di Freddie Hubbard, ti strega e non te lo togli più, grandissimo pezzo di un grande di cui non si parla quasi mai, e a torto.

    Ciao
    Alessandro


    Lo stavamo ascoltando proprio stamattina. Bello!
    CD: REGA PLANET 2000 - Giradischi: DENON DP60L - Testina: HANA-SL - Pre-phono: TRICHORD DIABLO - Ampli-integrato: ELECTROCOMPANIET ECI 3 - Diffusori: PROAC STUDIO 125 - Cavi segnale CD: VAN DEN HUL - Cavi potenza: Kimber Kable 8TC
  • analogico_09analogico_09
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    No..,è che mi sembra di vedere il "mar rosso" aprirsi di fronte a questa potente "implorazione" ...




    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • analogico_09analogico_09
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    Trance erotico-mistica... 

    Post edited by analogico_09 at 2017-03-26 17:39:33
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • analogico_09analogico_09
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    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • analogico_09analogico_09
    Posts: 20,042Member
    Questo è un incipit leggendario. Studi della Dial Records, 27 luglio 1946, si incide Lover Man.
    Parker in stato confusionale manca l'attacco alla fine del "giro" di piano di Jimmy Bunn.., entra con ritardo creando (involontariamente?) un attimo di straniante e straziante, dolorosa poesia.., e poi l'assolo, sospeso, essenziale, spoglio, scarnificato, tagliente come la lama di un rasoio.., pura ascesi lirico-musicale.  

    Post edited by analogico_09 at 2017-03-26 17:56:22
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • HerbieHerbie
    Posts: 63Member
    all blues in "a tribute to miles"
  • rael71rael71
    Posts: 1,754Member
    Non sono se sono i più interessanti ma sono quei momenti che per me hanno rappresentato un'illuminazione  e delle tappe fondamentali del mio essere ascolatore di Jazz.
    A 16 dopo aver visto il film Bird mi feci regalare un triplo vinile di Charlie Parker, fu l'inizio di tutto e questo con il suo incipit travolgente  fu uno dei brani che aprì le porte.


    Post edited by rael71 at 2017-03-26 20:37:03
    Ciao! Andrea
  • rael71rael71
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    Poco dopo sempre grazie al cinema e al film Round Midnight sentii per la prima volta il brano omonimo, quella batteria e quell'entrata del piano...... una rivelazione!
    Quella della colonna sonora non è certo la versione migliore ma resta impressa nella mia memoria e nel mio cuore.
    Sostituitela con la vostra versione preferita e andrà sempre bene,

    Ciao! Andrea
  • rael71rael71
    Posts: 1,754Member
    Di Miles Davis potrei sceglierne tanti ma per non essere troppo scontato scelgo questo, a rappresentare l'anello di congiunzione tra il mio "mondo musicale" (il rock) e l'amore per il jazz, e poi che potenza ragazzi!

    Ciao! Andrea
  • analogico_09analogico_09
    Posts: 20,042Member
    rael71 said:

    Di Miles Davis potrei sceglierne tanti ma per non essere troppo scontato scelgo questo, a rappresentare l'anello di congiunzione tra il mio "mondo musicale" (il rock) e l'amore per il jazz, e poi che potenza ragazzi!


    Mi hai anticipato, Andrea... :D  un incipit pazzesco.., la lunga, tesissima tirata di McLaughlin e poi l'entrata di Miles e ha inizio il serratissimo "contrappunto"  col pedale perentorio del basso (continuo...) di Henderson; da brividi, si ha come l'impressione di una intro che non finisce mai, tutto è sospeso, per un lunghissimo tratto non se ne predeve la fine, fino al repentino cambio di climax evocato dalla tromba onirica, arcana, quasi fantasmica di Davis che sembra risalire dal passato lirico (che il trombettista andava "sconfessando".., ma a volte, anzi sempre.., ritornano... ;) )
    Molto bello l'assolo che segue di Grossman.  Spero di non aver "spoilerato" troppo"... non dirò cmq chi è l'assassino...
    :P :D
    Post edited by analogico_09 at 2017-03-26 23:04:24
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • rael71rael71
    Posts: 1,754Member
    Ora invece sullo scontato ci vado ma questo è uno dei momenti che si vorrebbe scordare di aver vissuto per poterlo rivivere nuovamente.
    Quei primi trenta secondi con il fraseggio lasciato lì in sospeso a galleggiare nell'aria e poi ecco che arrivano  "QUELLE NOTE" di basso, la batteria, il piano e l'ingresso di Coltrane... un minuto di perfezione (non che il resto poi sia da meno.....)



    PS Bentornato Peppe, si sentiva la tua mancanza! che fine avevi fatto? spero tutto bene!
    Ciao! Andrea
  • rael71rael71
    Posts: 1,754Member
    Ho sempre amato i perdenti, quelli capaci di capaci di elevare la loro musica partendo dal dolore dalla tristezza, dalla malinconia e di farti sentire che non sei solo nei momenti in cui ciò che ci circonda non sembra avere un senso.
    I miei eroi, i miei amici si chiamavano Tim Buckley, Nick Drake.
    Insomma arrivavo da lì e quando ascoltai queste poche note, quele pause, il silenzio tra le note e poi il solo di basso capii  di aver trovato uno dei miei eroi tristi anche nel jazz, un uomo capace di attingere dai propri tormenti interiori per donarci una musica sublime.
    You believe in Spring non è il disco più celebrato di Bill Evans ma resta il mio preferito, a me più caro e questo incipit sempre un colpo al cuore...

    Ciao! Andrea