• ernesto62ernesto62
    Posts: 4,514Member
    Salve. Da ragazzino avevo un compatto giradischi stereo compreso di cassetta devi e radio, oltre anche di casse acustiche , queste ultime peneumatiche e con woofer da 25 cm. Era il 1978. Da quello che posso capire questa ditta non è che facesse proprio roba HiFi di alto livello, ma quel sistema era una roba che oggi farebbe impallidire molti impianti cosidetti Hiend. Il prezzo di listino era sulle 380 mila lire il che a quei tempi era Altino. Un suono che ancora oggi difficilmente ho sentito negli impianti.moderni.Innanzi tutto per un basso scolpito , la batteria era una goduria , le voci , gli organi, tutto condito da una magia... Chissà ... Forse per un senso di nostalgia, si stava forse meglio quando ( si crede a torto) si stava peggio
  • goodmaxgoodmax
    Posts: 37,664Member
    Nostalgia canaglia... :D
    Comunque in molti casi si stava meglio quando non c' erano le paranoie dei cavi o degli accessori balzani che vengono venduti oggi..
    Si stava maglio perché ci si accontentava di ascoltare musica e non i componenti singoli di un impianto.
    Aggiungo anche che la ricerca esasperata del materiale più performante (metalli&diamanti) e quindi di una sempre maggiore risoluzione (parlo di diffusori, in questo caso) ha reso il suono riprodotto quasi asettico, iperdettagliato nella parte alta, in molti casi davvero fastidioso.. credo che il nostro apparato auditivo preferisca una minore linearità di quanto di pensa.
    Post edited by goodmax at 2017-03-15 11:30:45
  • Fabio CottatellucciFabio Cottatellucci
    Posts: 21,737Member
    Ogni volta che si accendeva l'impianto si entrava in un altro mondo.
    Quando il saggio indica la luna, l’audiofilo gli morde il dito.
  • OverkillOverkill
    Posts: 1,057Member
    goodmax said:

    Nostalgia canaglia... :D
    Comunque in molti casi si stava meglio quando non c' erano le paranoie dei cavi o degli accessori balzani che vengono venduti oggi..
    Si stava maglio perché ci si accontentava di ascoltare musica e non i componenti singoli di un impianto.
    Aggiungo anche che la ricerca esasperata del materiale più performante (metalli&diamanti) e quindi di una sempre maggiore risoluzione (parlo di diffusori, in questo caso) ha reso il suono riprodotto quasi asettico, iperdettagliato nella parte alta, in molti casi davvero fastidioso.. credo che il nostro apparato auditivo preferisca una minore linearità di quanto di pensa.</<br />
    Perfettamente d'accordo =D>

  • landrupplandrupp
    Posts: 978Member
    Macché...

    È che quando sei giovane ti funzionano meglio le orecchie e anche lo stereo Europhon è HiFi...È quando invecchi che cominci a cercare "roba pesante"...

    A parte le battute, le cose di quando eravamo giovani sono sempre migliori di quanto fossero nella realtà perché eravamo giovani noi, non perché fossero davvero migliori loro.
  • goodmaxgoodmax
    Posts: 37,664Member
    In parte hai ragione, infatti ho scritto " nostalgia canaglia"
    Ma posso confermare che ascoltando oggi un paio di ar 3a ho goduto più dell' ascolto tramite un blasonato diffusore diamantato.
  • aggiogrifoaggiogrifo
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    Mi sembra un tantino esagerato.
    Anche io amo l' hifi anni '70 ed altresì il rapporto qualità acustica / prezzo del "cosiddetto"hiend mi fa pensare ad una truffa aggravata , ma pensare che un compattone europhon con casse dedicate faccia impallidire qualcosa mi riesce difficile. A meno che grundig o saba o telefunken non rimarchiassero i loro apparecchi. 
    Saluti ,Massimo.
  • goodmaxgoodmax
    Posts: 37,664Member
    Penso pure io che un europhon sia soprattutto una visione del passato, era già scarso all' epoca.
    Detto ciò il vintage (di un certo valore) può dare enormi soddisfazioni anche e spprattutto oggi...
  • cactus_atomocactus_atomo
    Posts: 50,491Administrator
    si vabbè,anche nel 1978 era qu7ello che era, non esageriamo o si finisce per dire che alvaro vitali fa impallidire marlon brandoi
    suono gradevole è quello che aggrada agli altri, suono realistico quello che aggrada a noi
  • paolosancespaolosances
    Posts: 8,303Member
    Per assurdo che possa sembrare,nel 1973 produceva anche un amplificatore come componente singolo , il " Bassa 1010";lo stesso ampli veniva assemblato in un sistema con giradischi/cambiadischi BSR.
  • FabioSabbatiniFabioSabbatini
    Posts: 1,375Member

    si vabbè,anche nel 1978 era qu7ello che era, non esageriamo o si finisce per dire che alvaro vitali fa impallidire marlon brandoi

    Alvaro vitali forse no, ma Bombolo sì

    Negazionista Cinico Internettiano
    I used to care, but things have changed
  • TheoTksTheoTks
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    Mah, Europhon ha anche rimarchiato, per cui occorrerebbe sapere di che prodotti si tratta, ma, tecnicamente, di quello che ha prodotto in proprio, è meglio stendere un velo.

  • ernesto62ernesto62
    Posts: 4,514Member
    No , ragazzi, quello che avevo io non era il solito europhon da 4 soldi. Era ben fatto. Il giradischi che aveva all' interno ampli e radio nonché cassetta pesava sui 15 kg. Ce lo ha ancora mio cugino ma da riparare. E vi dico che al di là della età per cui è anche vero ci sentiamo meglio , si entrava in un mondo in cui la musica veniva elargita proprio con magia. Peccato che non so come mettere le foto. Ne ho visto uno in u a immagine in rete. Ha i vumeter. Con le lancette per intenderci tipo MC Intosh o Luxman e Accuphase. Il suono? Nessun accenno dico nessuno di spigoloso, poi corposo, e la batteria una delizia, complice quei diffusori tipici rettangolari che sono quasi mezzo torri... Insomma, veramente bellissime performance. Ma era un approccio diverso da quello di oggi
  • ernesto62ernesto62
    Posts: 4,514Member
    goodmax said:


    la ricerca esasperata del materiale più performante (metalli&diamanti) e quindi di una sempre maggiore risoluzione (parlo di diffusori, in questo caso) ha reso il suono riprodotto quasi asettico, iperdettagliato nella parte alta, in molti casi davvero fastidioso.. credo che il nostro apparato auditivo preferisca una minore linearità di quanto di pensa.



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  • TheoTksTheoTks
    Posts: 6,362Member
    Mi autoquoto
    TheoTks said:

    Mah, Europhon ha anche rimarchiato, per cui occorrerebbe sapere di che prodotti si tratta, 




  • goodmaxgoodmax
    Posts: 37,664Member
    Ah pensavo si parlasse del fantomatico stereorama 2000 ( che era europhon)
    :D
  • alchimistaalchimista
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    Un mio carissimo amico, ormai scomparso, aveva un compatto Europhon con tanto di vu-meter, rispetto al mio compattone BSR si sentiva meglio, però bastava alzare il volume ed ascoltare i sex pistols e le casse vibrano da paura.....
    Ma all'epoca a pochi importava dell'Alta fedeltà di cui parliamo oggi

  • PimpinottoPimpinotto
    Posts: 2,677Member
    Europhon, intorno al 1979 aveva tentato il mercato dei 'separates' (piatto, integrato, tuner, cassette deck) con la serie RCK 2000. Il cassette deck fu provato su Stereoplay n°66 o 67 con discreti risultati per l'economica categoria di appartenenza. Però, ripeto, si trattava solo di onesti apparecchi economici che erano ben lungi dal far impensierire i produttori di apparecchi high-end sia di allora che di adesso.

    http://insidehifi.blogspot.it/2013/11/europhon-rck-2000-c.html
    https://flic.kr/p/eFSd2X


    image
    Post edited by Pimpinotto at 2017-03-15 23:48:31
    Cordiali Saluti. Stefano Ramo - Cagliari
  • aggiogrifoaggiogrifo
    Posts: 699Member
    Probabilmente il suono "corposo e pieno " proveniva da un circuito loudness fisso e molto enfatizzato. E concordo con ernesto nel considerarlo spesso appagante.
    Saluti ,Massimo.
  • BEST-GROOVEBEST-GROOVE
    Posts: 29,143Moderator
    TheoTks said:

    Mah, Europhon ha anche rimarchiato, per cui occorrerebbe sapere di che prodotti si tratta, ma, tecnicamente, di quello che ha prodotto in proprio, è meglio stendere un velo.



    come lodare la fonovaligia Lesa o il compatto di Selezione verso le cose prodotte ai tempi di fascia mid-fi    >:/



  • joe1949joe1949
    Posts: 37,037Member
    Di compattoni (migliori assai dell' Europhon) ne ho avuti per le mani anch' io e, anche evitando di menzionare il ciofecoso Stereorama 2000, erano tutti cosette così, dei giradischi compatti, spesso con testina piezoelettrica, e parlo di Koorting, Augusta e compagnia: un normale impiantino a componenti separati decenti (ampli Pioneer Sa 500, piatto Pioneer pl 10 con relative cassettine da coordinato) già se li mangiava a colazione!  :))

    Se poi si andava su Marantz 1030, Thorens td 165 e Ar 7, beh, che ve lo dico a fa??   :)
    Saluti a tutti - Fabio, Valdobbiadene (TV) - Je suis Paris
  • paolosancespaolosances
    Posts: 8,303Member
    joe1949 said:



    Se poi si andava su Marantz 1030, Thorens td 165 e Ar 7, beh, che ve lo dico a fa??   :)

     

    Se non ricordo male...tutti commercializzati dalla "Gemco,via Restelli..." ,corretto?
  • BEST-GROOVEBEST-GROOVE
    Posts: 29,143Moderator
    Dipende di che anno si tratta...a metà anni 70 era Franceschi che distribuiva Marantz poi passata di mano alla Elettronica lombarda

  • landrupplandrupp
    Posts: 978Member
    a casa mia nel 1980 invece arrivò questo


    che sembrava un mobile-rack con pezzi separati poi - se lo aprivi dietro - scoprivi invece che era un pazzo unico, tipo un compattone insomma...solo la radio si staccava, il resto era un monoblocco con il mobile, compreso il giradischi...potenza 50W per canale, casse a 3 vie

    capace di un volume tutt'altro che condominiale, ci ho scoperto di tutto, rock, proog, new wave, punk, jazz...

    agli europhon&co gli faceva barba, capelli e pure lo shampoo...e pure a parecchi coordinati "di marca"
  • joe1949joe1949
    Posts: 37,037Member

    joe1949 said:



    Se poi si andava su Marantz 1030, Thorens td 165 e Ar 7, beh, che ve lo dico a fa??   :)

     

    Se non ricordo male...tutti commercializzati dalla "Gemco,via Restelli..." ,corretto?


    Si, inizialmente il "trittico" era distribuito da Gemco nei primissimi anni '70, poi Thorens (e Revox) andarono all' Azienda Sit Siemens (controllata dalla Stato), poi (credo dal '76/'77 ) anche Marantz "migrò" e finì in mano a Sorgato (Elettronica Lombarda)
    A franceschi (Gemco) rimase Ar alla quale si affiancò per un certo periodo anche Nad che passò a sua volta dal primo corso (Nad 60, 90 e 200) al secondo corso (Nad 3020, 3140 ecc) poi anche Nad passò di mano e andò all' ottimo Flavio Fellah (Audist) che già distribuiva Advent, Mark Levinson, Boston Acoustic, Audionics ecc.
    Insomma, grandi giri di importatori che si soffiarono fior di marchi
    Saluti a tutti - Fabio, Valdobbiadene (TV) - Je suis Paris
  • BEST-GROOVEBEST-GROOVE
    Posts: 29,143Moderator
    una guerra senza esclusione di colpi (bassi)  praticamente  :D



  • paolosancespaolosances
    Posts: 8,303Member
    Tranne Stereorama che rimase nelle mani natie...
    :D
  • Red EagleRed Eagle
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    Europhon, avuto anch'io. Un compattone completo con cassettine per ascoltare acquistato in "società" con mio fratello.
    Poi, decidemmo di comprare le "casse" maggiori dedicate. Era bello ascoltarlo.............finchè un mio amico acquistò un compattoTelefunken.................ci stracciò in maniera impietosa.
    Che ricordi....eravamo ragazzi.

    ciao
    Michele
    Michele
  • JimmyhaflingerJimmyhaflinger
    Posts: 7,449Member
    goodmax said:

    Ah pensavo si parlasse del fantomatico stereorama 2000 ( che era europhon)
    :D


    No era neotron... neanche parente
  • AL78AL78
    Posts: 2,368Member
    Se cercate un ottimo compatto vi consiglio gli ITT/graetz roba di alto livello :-D
  • Jonas RainerJonas Rainer
    Posts: 1,405Member
    un bel compatto che purtroppo ho dovuto demolire è questo


    Aveva preso acqua, ed il legno era tutto gonfio. ho salvato il giradischi.
    Monta gli stessi finali del Philips 520, se tanto mi da tanto......