Giradischi Technics vs Linn vs VPI
  • parehouseparehouse
    Posts: 2,506Member
    Ha la fortuna di poterli provare tutti e tre e poi decidere.
    "Gira" il caz leggere tante minchiate :-@
  • PietroPDPPietroPDP
    Posts: 10,867Member

    Tutto giusto riguardo i pixel   :D


    Di un trazione diretta più che del movimento a scatti comunque ostacoltato dall'elettronica di contorno che può aiutare a minimizzare i problemi mi preoccupano di più le vibrazioni che il motore può trasmettere al piatto e di conseguenza al vinile con le ovvie ripercussioni.
    Comunque ogni tipologia di trazione nei giradischi non essendo perfetta presenta i suoi rovesci della medaglia.

    Comunque non siamo qui per i tecnicismi ma per aiutare il forumer a sceglieree consigliare  il meglio per i suoi risparmi.


    Tutto giusto ogni tipologia ha pro e contro.
    Dei 3 non saprei cosa consigliare, i VPI non li conosco e leggo che sono complicati.
    Il Linn e il nuovo 1200 sono troppo diversi, filosofie incompatibili.
    Anche i costi sono ben diversi, mettendoci mano il Linn diventa costoso anche se preso usato il prezzo è in linea.
    Poi sull'usato è sempre un'avventura, se ti dice bene fai filotto, altrimenti devi penare.
    Se non è esperto direi Technics.
    Pietro De Palma - San Cesareo (Roma) Gli anni passano, le orecchie migliorano.
    Molti sono convinti di essere più furbi degli altri, ma non si rendono conto che gli altri non sono fessi ...
  • bear_1bear_1
    Posts: 4,226Member
    mah, sono tre giradischi che diciamo"suonano" in maniera diversa... quindi se non li può sentire.....deve andare per estetica o per sentito dire.... sperando di "cascare" bene; io le mie prove sui tre le ho fatte e preferisco i DD di rango con tutti i pro e i contro del sistema
    Armando Berti
  • naimnaim
    Posts: 1,792Member

    Penso anche io che considerare il Technics una macchina da DJ, quindi di minor livello, sia un errore.

    Giusto per capirci: sostenere che il 1200 dalla versione MKII in avanti fosse un oggetto pensato per l'uso DJ/Radio, non significa assolutamente giudicarlo di minor livello.  
    Roberto
  • BEST-GROOVEBEST-GROOVE
    Posts: 29,125Moderator
    bear_1 said:

    mah, sono tre giradischi che diciamo"suonano" in maniera diversa... quindi se non li può sentire.....deve andare per estetica o per sentito dire.... sperando di "cascare" bene; io le mie prove sui tre le ho fatte e preferisco i DD di rango con tutti i pro e i contro del sistema




    Secondo me come ho già scritto allì'inizio scegliendo uno dei canditati comunque casca sicuramente in piedi perchè entrambi hanno esperienza da anni ognuno con le proprie filosofie di pensiero e progettuali.

    Posso solo aggiungere che il Technics avendo la Matsushita alle spalle è quello tecnologicamente più all'avanguardia avendo alle spalle fior di ingegneri, know how e possibilità economiche per ricerca e sviluppo al di sopra degli altri due....e sappiamo che quando i giapponesi si incacchiano e vogliono eccellere posso fare cose inimmaginabili come si è già visto in passato.



  • apprendistaapprendista
    Posts: 2,418Member
    Ho il VPI in firma, che al di là di qualche ingenuità strutturale su motore e regolazione dell'azimuth, ha un'ottima dinamica (base rigida) e una buona capacità di tracciamento (braccio unipivot).
    Il Linn immagino abbia la tipica impostazione morbida, non troppo veloce ma molto eufonico; sul Technics non mi pronuncio (a parte sull'estetica, che non mi piace).
  • essezetaessezeta
    Posts: 4,276Member
    PietroPDP said:

    ClasseA said:

    Ho il Sondek a casa e conosco il 1200 per quello che è sempre stato. L' ultimissima versione non la conosco ma dubito che ci possano essere grossi stravolgimenti. Sempre un rigido a trazione diretta rimane! Tra le altre cose la regolazione del pitch impedisce una rotazione fluida. Un commerciante mi dimostro' come tutti i Technics con il pitch girino a scatti. Leggermente, ma è così.
    Inoltre hanno i piedini che li isolano da grosse vibrazioni (stile discoteca), ma le vibrazioni fini date dal motore e dalla trazione ci sono.
    Basti pensare che anche una cinghia lunga trasmette vibrazioni. Ma molte meno.
    In conclusione è possibile che qualche progresso ci sia stato, ma il progetto iniziale è quello, con i suoi limiti e pregi.



    Questa è la prima volta che la sento, praticamente il punto di forza della trazione diretta che è la velocità di rotazione costante anche appena acceso, al contrario dei motori del ciccio bello che hanno bisogno della spinta per partire, ora è diventato il loro punto negativo.
    Se ne inventano di tutti i colori per denigrare un prodotto.
    Non conosco in modo approfondito questo nuovo modello che ho ascoltato al Gran Galà, però in un impianto sconosciuto, ha fatto il suo lavoro, difficile però parlare di prestazioni in assoluto.
    Avendo il 1200 MK II e avendo ascoltato anche altri gira, io parlerei dei veri punti deboli o perlomeno non di rilievo assoluto e non le cose inventate.
    Migliorabile è il braccio, che pur essendo economico non è neanche male, ma sicuramente esiste di meglio.
    Per chi ci crede magari con un ricablaggio dello stesso già si otterrebbe una prestazione più raffinata, ma questo esula perchè molti non ci credono, sul braccio direi che è palese, anche se poi ha tutte le regolazioni possibili.

    Riguardo l'estetica quello va a gusto personale, sicuramente non è una scultura di design, mi sembra ovvio, di gira più belli e che fanno figura ce ne sono, questo viene scelto per le prestazioni ad un costo onesto, altri prodotti paghi molto il blasone e spesso le prestazioni non sono neanche lontanamente all'altezza del costo, però magari sono belli.


    concordo anch'io, Pietro, sul fatto che il punto debole del 1200 sia il braccio, assieme alla tipologia di shell (quest'ultimo peraltro sostituibile). questo è infatti il motivo che mi ha fatto rinunciare a montarvi una testina "importante", ma soprattutto con un taglio dello stilo che non fosse un semplice ellittico, poiché temevo non ne valesse la pena. tu cosa ne pensi?

    grazie e saluti,
    Stefano
  • PietroPDPPietroPDP
    Posts: 10,867Member
    essezeta said:

    PietroPDP said:

    ClasseA said:

    Ho il Sondek a casa e conosco il 1200 per quello che è sempre stato. L' ultimissima versione non la conosco ma dubito che ci possano essere grossi stravolgimenti. Sempre un rigido a trazione diretta rimane! Tra le altre cose la regolazione del pitch impedisce una rotazione fluida. Un commerciante mi dimostro' come tutti i Technics con il pitch girino a scatti. Leggermente, ma è così.
    Inoltre hanno i piedini che li isolano da grosse vibrazioni (stile discoteca), ma le vibrazioni fini date dal motore e dalla trazione ci sono.
    Basti pensare che anche una cinghia lunga trasmette vibrazioni. Ma molte meno.
    In conclusione è possibile che qualche progresso ci sia stato, ma il progetto iniziale è quello, con i suoi limiti e pregi.



    Questa è la prima volta che la sento, praticamente il punto di forza della trazione diretta che è la velocità di rotazione costante anche appena acceso, al contrario dei motori del ciccio bello che hanno bisogno della spinta per partire, ora è diventato il loro punto negativo.
    Se ne inventano di tutti i colori per denigrare un prodotto.
    Non conosco in modo approfondito questo nuovo modello che ho ascoltato al Gran Galà, però in un impianto sconosciuto, ha fatto il suo lavoro, difficile però parlare di prestazioni in assoluto.
    Avendo il 1200 MK II e avendo ascoltato anche altri gira, io parlerei dei veri punti deboli o perlomeno non di rilievo assoluto e non le cose inventate.
    Migliorabile è il braccio, che pur essendo economico non è neanche male, ma sicuramente esiste di meglio.
    Per chi ci crede magari con un ricablaggio dello stesso già si otterrebbe una prestazione più raffinata, ma questo esula perchè molti non ci credono, sul braccio direi che è palese, anche se poi ha tutte le regolazioni possibili.

    Riguardo l'estetica quello va a gusto personale, sicuramente non è una scultura di design, mi sembra ovvio, di gira più belli e che fanno figura ce ne sono, questo viene scelto per le prestazioni ad un costo onesto, altri prodotti paghi molto il blasone e spesso le prestazioni non sono neanche lontanamente all'altezza del costo, però magari sono belli.


    concordo anch'io, Pietro, sul fatto che il punto debole del 1200 sia il braccio, assieme alla tipologia di shell (quest'ultimo peraltro sostituibile). questo è infatti il motivo che mi ha fatto rinunciare a montarvi una testina "importante", ma soprattutto con un taglio dello stilo che non fosse un semplice ellittico, poiché temevo non ne valesse la pena. tu cosa ne pensi?

    grazie e saluti,
    Stefano


    Io penso che una buona testina fa sempre la differenza e che insieme ai diffusori è quella che fa rilevare le differenze maggiori di qualsiasi pezzo del nostro impianto.
    Anche io ragionavo un po' come te, mi dicevo, ma con un gira da 5/600 € compreso braccio è inutile metterci testine importanti.
    Che come ripeto ci sono bracci migliori per carità, ma le differenze tra testine sono evidenti, quindi direi che per me ci puoi investire tranquillamente, ho un amico che monta una testina da 4000 € che ho anche ascoltato in un altro contesto proprio grazie allo shell staccabile, proprio la sua.
    Allora lo shell staccabile anche se ha un contatto in più alla fine è comodo.
    Direi che spesso ci facciamo troppe paranoie, il gira è più che valido, se non è stato martorizzato in discoteca, se il braccio non ha giochi evidenti ci puoi ascoltare musica alla grande, per fare di più devi spendere a mio avviso molto di più.
    Anzi proprio le testine non di livello fanno pensare che il gira possa essere di livello scarso.
    Pietro De Palma - San Cesareo (Roma) Gli anni passano, le orecchie migliorano.
    Molti sono convinti di essere più furbi degli altri, ma non si rendono conto che gli altri non sono fessi ...
  • apprendistaapprendista
    Posts: 2,418Member
    Vero che la testina è la componente che influenza di più il suono, ma dovrebbe essere montata su un braccio che consenta di farla lavorare discretamente (calcolando la giusta FR) e che abbia la possibilità di regolare finemente vta, azimuth e antiskating.
    Esperienza vissuta con la ultima arrivata (la Spirit in firma); se non avessi avuto la possibilità di regolare il VTA, avrei avuto un trapano...
  • PietroPDPPietroPDP
    Posts: 10,867Member
    Certo è ovvio che va montata una testina adatta al braccio.
    Direi che pur con i suoi limiti quello del 1200 come regolazioni non ha problemi particolari.
    Pietro De Palma - San Cesareo (Roma) Gli anni passano, le orecchie migliorano.
    Molti sono convinti di essere più furbi degli altri, ma non si rendono conto che gli altri non sono fessi ...
  • BEST-GROOVEBEST-GROOVE
    Posts: 29,125Moderator
    A parte che l'estetica del 1200 in tutte le versioni come per quella uscita ora non piace nemmeno a me se devo dirla tutta .....ma non credo che il braccio sia il punto debole del 1200 G se rispecchia la versione limitata doverebbe essere in magnesio con una articolazione degna di lode.

  • mikefrmikefr
    Posts: 13,584Member

    A parte che l'estetica del 1200 in tutte le versioni come per quella uscita ora non piace nemmeno a me se devo dirla tutta .....ma non credo che il braccio sia il punto debole del 1200 G se rispecchia la versione limitata doverebbe essere in magnesio con una articolazione degna di lode.



    Quello che useranno nella serie normale non sarà più in magnesio.
    Michael Moscone
    E' sempre una questione di gusti.........
  • teothebossteotheboss
    Posts: 29Member
    mikefr said:

    A parte che l'estetica del 1200 in tutte le versioni come per quella uscita ora non piace nemmeno a me se devo dirla tutta .....ma non credo che il braccio sia il punto debole del 1200 G se rispecchia la versione limitata doverebbe essere in magnesio con una articolazione degna di lode.



    Quello che useranno nella serie normale non sarà più in magnesio.


    Il braccio della serie G è in magnesio come la versione limited edition.
    Le due versioni sono identiche ad eccezione dei piedini che nella versione limited edition sono grigi anzichè neri.
  • teothebossteotheboss
    Posts: 29Member
    Considerando che la testina è un elemento fondamentale pensavo, se Technics sarà la scelta definitiva, alla Denon DL 103.
    Il Linn Majik ha già la sua testina di serie quindi lascerei quella.
    Per il VPI che testina consigliate?

    Effettivamente il vero vantaggio del Linn è la possibilità di upgrade ma che prezzi!!!


  • teothebossteotheboss
    Posts: 29Member
    PietroPDP said:

    Tutto giusto riguardo i pixel   :D


    Di un trazione diretta più che del movimento a scatti comunque ostacoltato dall'elettronica di contorno che può aiutare a minimizzare i problemi mi preoccupano di più le vibrazioni che il motore può trasmettere al piatto e di conseguenza al vinile con le ovvie ripercussioni.
    Comunque ogni tipologia di trazione nei giradischi non essendo perfetta presenta i suoi rovesci della medaglia.

    Comunque non siamo qui per i tecnicismi ma per aiutare il forumer a sceglieree consigliare  il meglio per i suoi risparmi.


    Tutto giusto ogni tipologia ha pro e contro.
    Dei 3 non saprei cosa consigliare, i VPI non li conosco e leggo che sono complicati.
    Il Linn e il nuovo 1200 sono troppo diversi, filosofie incompatibili.
    Anche i costi sono ben diversi, mettendoci mano il Linn diventa costoso anche se preso usato il prezzo è in linea.
    Poi sull'usato è sempre un'avventura, se ti dice bene fai filotto, altrimenti devi penare.
    Se non è esperto direi Technics.


    I costi del Linn Majik e del Technics sono allineati (200€ in più il Linn). Il VPI ha un prezzo di listino superiore (circa 4000€). Ma come detto prima, essendo un regalo, il prezzo fortunatamente non è una discriminante.
    E' vero che le filosofie sono diverse, ma quello che sentono le nostre orecchie non dovrebbe dipendere da quest'ultime.
    Dal giradischi mi aspetto che riproduca il più fedelmente possibile la traccia indipendentemente dalla tecnologia, dall'estetica ecc...


  • Sfabr64Sfabr64
    Posts: 2,963Member
    PietroPDP said:

    ClasseA said:

    Ho il Sondek a casa e conosco il 1200 per quello che è sempre stato. L' ultimissima versione non la conosco ma dubito che ci possano essere grossi stravolgimenti. Sempre un rigido a trazione diretta rimane! Tra le altre cose la regolazione del pitch impedisce una rotazione fluida. Un commerciante mi dimostro' come tutti i Technics con il pitch girino a scatti. Leggermente, ma è così.
    Inoltre hanno i piedini che li isolano da grosse vibrazioni (stile discoteca), ma le vibrazioni fini date dal motore e dalla trazione ci sono.
    Basti pensare che anche una cinghia lunga trasmette vibrazioni. Ma molte meno.
    In conclusione è possibile che qualche progresso ci sia stato, ma il progetto iniziale è quello, con i suoi limiti e pregi.



    Questa è la prima volta che la sento, praticamente il punto di forza della trazione diretta che è la velocità di rotazione costante anche appena acceso, al contrario dei motori del ciccio bello che hanno bisogno della spinta per partire, ora è diventato il loro punto negativo.
    Se ne inventano di tutti i colori per denigrare un prodotto.
    Non conosco in modo approfondito questo nuovo modello che ho ascoltato al Gran Galà, però in un impianto sconosciuto, ha fatto il suo lavoro, difficile però parlare di prestazioni in assoluto.
    Avendo il 1200 MK II e avendo ascoltato anche altri gira, io parlerei dei veri punti deboli o perlomeno non di rilievo assoluto e non le cose inventate.
    Migliorabile è il braccio, che pur essendo economico non è neanche male, ma sicuramente esiste di meglio.
    Per chi ci crede magari con un ricablaggio dello stesso già si otterrebbe una prestazione più raffinata, ma questo esula perchè molti non ci credono, sul braccio direi che è palese, anche se poi ha tutte le regolazioni possibili.

    Riguardo l'estetica quello va a gusto personale, sicuramente non è una scultura di design, mi sembra ovvio, di gira più belli e che fanno figura ce ne sono, questo viene scelto per le prestazioni ad un costo onesto, altri prodotti paghi molto il blasone e spesso le prestazioni non sono neanche lontanamente all'altezza del costo, però magari sono belli.



    ma... i gira a cinghia hanno il motore del cicciobello mentre il tuo a trazione diretta?
    Quello di una locomotiva? =))
    Eppoi... Pietruzzo carissimo... il nuovo Technics non costa mica come il tuo, che in confronto al prezzo lo trovo eccellente, ma moooolto di più, ergo, va valutato tenendo conto dell'eventuale esborso...
    Post edited by Sfabr64 at 2017-03-09 17:42:11
  • PietroPDPPietroPDP
    Posts: 10,867Member

    Considerando che la testina è un elemento fondamentale pensavo, se Technics sarà la scelta definitiva, alla Denon DL 103.

    Il Linn Majik ha già la sua testina di serie quindi lascerei quella.
    Per il VPI che testina consigliate?

    Effettivamente il vero vantaggio del Linn è la possibilità di upgrade ma che prezzi!!!




    Se vai di Technics consiglio per qualche Euro in più la AT33EV ;) ...
    Pietro De Palma - San Cesareo (Roma) Gli anni passano, le orecchie migliorano.
    Molti sono convinti di essere più furbi degli altri, ma non si rendono conto che gli altri non sono fessi ...
  • PietroPDPPietroPDP
    Posts: 10,867Member

    PietroPDP said:

    Tutto giusto riguardo i pixel   :D


    Di un trazione diretta più che del movimento a scatti comunque ostacoltato dall'elettronica di contorno che può aiutare a minimizzare i problemi mi preoccupano di più le vibrazioni che il motore può trasmettere al piatto e di conseguenza al vinile con le ovvie ripercussioni.
    Comunque ogni tipologia di trazione nei giradischi non essendo perfetta presenta i suoi rovesci della medaglia.

    Comunque non siamo qui per i tecnicismi ma per aiutare il forumer a sceglieree consigliare  il meglio per i suoi risparmi.


    Tutto giusto ogni tipologia ha pro e contro.
    Dei 3 non saprei cosa consigliare, i VPI non li conosco e leggo che sono complicati.
    Il Linn e il nuovo 1200 sono troppo diversi, filosofie incompatibili.
    Anche i costi sono ben diversi, mettendoci mano il Linn diventa costoso anche se preso usato il prezzo è in linea.
    Poi sull'usato è sempre un'avventura, se ti dice bene fai filotto, altrimenti devi penare.
    Se non è esperto direi Technics.


    I costi del Linn Majik e del Technics sono allineati (200€ in più il Linn). Il VPI ha un prezzo di listino superiore (circa 4000€). Ma come detto prima, essendo un regalo, il prezzo fortunatamente non è una discriminante.
    E' vero che le filosofie sono diverse, ma quello che sentono le nostre orecchie non dovrebbe dipendere da quest'ultime.
    Dal giradischi mi aspetto che riproduca il più fedelmente possibile la traccia indipendentemente dalla tecnologia, dall'estetica ecc...




    Avresti 3 modi di suonare diversi e sarebbero diversi anche in base alla testina montata, diciamo che ci sarebbe da divertirsi con tutti e 3 insieme ;) ...
    Pietro De Palma - San Cesareo (Roma) Gli anni passano, le orecchie migliorano.
    Molti sono convinti di essere più furbi degli altri, ma non si rendono conto che gli altri non sono fessi ...
  • essezetaessezeta
    Posts: 4,276Member
    PietroPDP said:

    essezeta said:

    PietroPDP said:

    ClasseA said:

    Ho il Sondek a casa e conosco il 1200 per quello che è sempre stato. L' ultimissima versione non la conosco ma dubito che ci possano essere grossi stravolgimenti. Sempre un rigido a trazione diretta rimane! Tra le altre cose la regolazione del pitch impedisce una rotazione fluida. Un commerciante mi dimostro' come tutti i Technics con il pitch girino a scatti. Leggermente, ma è così.
    Inoltre hanno i piedini che li isolano da grosse vibrazioni (stile discoteca), ma le vibrazioni fini date dal motore e dalla trazione ci sono.
    Basti pensare che anche una cinghia lunga trasmette vibrazioni. Ma molte meno.
    In conclusione è possibile che qualche progresso ci sia stato, ma il progetto iniziale è quello, con i suoi limiti e pregi.



    Questa è la prima volta che la sento, praticamente il punto di forza della trazione diretta che è la velocità di rotazione costante anche appena acceso, al contrario dei motori del ciccio bello che hanno bisogno della spinta per partire, ora è diventato il loro punto negativo.
    Se ne inventano di tutti i colori per denigrare un prodotto.
    Non conosco in modo approfondito questo nuovo modello che ho ascoltato al Gran Galà, però in un impianto sconosciuto, ha fatto il suo lavoro, difficile però parlare di prestazioni in assoluto.
    Avendo il 1200 MK II e avendo ascoltato anche altri gira, io parlerei dei veri punti deboli o perlomeno non di rilievo assoluto e non le cose inventate.
    Migliorabile è il braccio, che pur essendo economico non è neanche male, ma sicuramente esiste di meglio.
    Per chi ci crede magari con un ricablaggio dello stesso già si otterrebbe una prestazione più raffinata, ma questo esula perchè molti non ci credono, sul braccio direi che è palese, anche se poi ha tutte le regolazioni possibili.

    Riguardo l'estetica quello va a gusto personale, sicuramente non è una scultura di design, mi sembra ovvio, di gira più belli e che fanno figura ce ne sono, questo viene scelto per le prestazioni ad un costo onesto, altri prodotti paghi molto il blasone e spesso le prestazioni non sono neanche lontanamente all'altezza del costo, però magari sono belli.


    concordo anch'io, Pietro, sul fatto che il punto debole del 1200 sia il braccio, assieme alla tipologia di shell (quest'ultimo peraltro sostituibile). questo è infatti il motivo che mi ha fatto rinunciare a montarvi una testina "importante", ma soprattutto con un taglio dello stilo che non fosse un semplice ellittico, poiché temevo non ne valesse la pena. tu cosa ne pensi?

    grazie e saluti,
    Stefano


    Io penso che una buona testina fa sempre la differenza e che insieme ai diffusori è quella che fa rilevare le differenze maggiori di qualsiasi pezzo del nostro impianto.
    Anche io ragionavo un po' come te, mi dicevo, ma con un gira da 5/600 € compreso braccio è inutile metterci testine importanti.
    Che come ripeto ci sono bracci migliori per carità, ma le differenze tra testine sono evidenti, quindi direi che per me ci puoi investire tranquillamente, ho un amico che monta una testina da 4000 € che ho anche ascoltato in un altro contesto proprio grazie allo shell staccabile, proprio la sua.
    Allora lo shell staccabile anche se ha un contatto in più alla fine è comodo.
    Direi che spesso ci facciamo troppe paranoie, il gira è più che valido, se non è stato martorizzato in discoteca, se il braccio non ha giochi evidenti ci puoi ascoltare musica alla grande, per fare di più devi spendere a mio avviso molto di più.
    Anzi proprio le testine non di livello fanno pensare che il gira possa essere di livello scarso.


    ti ringrazio, Pietro. 

    in effetti è un po' che ci sto pensando a provare una testina migliore della attuale Ortofon 2M blue, sempre rimanendo per ora in ambito MM (la 2M black a questo punto sarebbe la naturale evoluzione).

    il mio Technics è a posto, peraltro piuttosto recente e della versione con già il cablaggio del braccio migliore rispetto agli MKII. 

    per scelta ho voluto ridimensionare il setup analogico (prima avevo ben altro gira e testina) e la decisione di passare al 1200, oltre che per curiosità, è stata motivata da fatto che è un giradischi "generoso", meccanicamente strepitoso e senza troppi fronzoli, tendenzialmente "plug & play".

    vedremo...

    grazie e saluti,
    Stefano
  • PietroPDPPietroPDP
    Posts: 10,867Member
    Sfabr64 said:

    PietroPDP said:

    ClasseA said:

    Ho il Sondek a casa e conosco il 1200 per quello che è sempre stato. L' ultimissima versione non la conosco ma dubito che ci possano essere grossi stravolgimenti. Sempre un rigido a trazione diretta rimane! Tra le altre cose la regolazione del pitch impedisce una rotazione fluida. Un commerciante mi dimostro' come tutti i Technics con il pitch girino a scatti. Leggermente, ma è così.
    Inoltre hanno i piedini che li isolano da grosse vibrazioni (stile discoteca), ma le vibrazioni fini date dal motore e dalla trazione ci sono.
    Basti pensare che anche una cinghia lunga trasmette vibrazioni. Ma molte meno.
    In conclusione è possibile che qualche progresso ci sia stato, ma il progetto iniziale è quello, con i suoi limiti e pregi.



    Questa è la prima volta che la sento, praticamente il punto di forza della trazione diretta che è la velocità di rotazione costante anche appena acceso, al contrario dei motori del ciccio bello che hanno bisogno della spinta per partire, ora è diventato il loro punto negativo.
    Se ne inventano di tutti i colori per denigrare un prodotto.
    Non conosco in modo approfondito questo nuovo modello che ho ascoltato al Gran Galà, però in un impianto sconosciuto, ha fatto il suo lavoro, difficile però parlare di prestazioni in assoluto.
    Avendo il 1200 MK II e avendo ascoltato anche altri gira, io parlerei dei veri punti deboli o perlomeno non di rilievo assoluto e non le cose inventate.
    Migliorabile è il braccio, che pur essendo economico non è neanche male, ma sicuramente esiste di meglio.
    Per chi ci crede magari con un ricablaggio dello stesso già si otterrebbe una prestazione più raffinata, ma questo esula perchè molti non ci credono, sul braccio direi che è palese, anche se poi ha tutte le regolazioni possibili.

    Riguardo l'estetica quello va a gusto personale, sicuramente non è una scultura di design, mi sembra ovvio, di gira più belli e che fanno figura ce ne sono, questo viene scelto per le prestazioni ad un costo onesto, altri prodotti paghi molto il blasone e spesso le prestazioni non sono neanche lontanamente all'altezza del costo, però magari sono belli.



    ma... i gira a cinghia hanno il motore del cicciobello mentre il tuo a trazione diretta?
    Quello di una locomotiva? =))
    Eppoi... Pietruzzo carissimo... il nuovo Technics non costa mica come il tuo, che in confronto al prezzo lo trovo eccellente, ma moooolto di più, ergo, va valutato tenendo conto dell'eventuale esborso...


    Molti cinghia li devi aiutare per farli partire, il mio accendo e gira da solo come mi aspetto da un giradischi.
    Tu per usare la macchina devi scendere e spingere ?
    Il nuovo Technics costa sui 1500 €, non costa 4000 come le versioni iniziali, non credo sia lontano dal mio, comunque vedremo, perchè questo mi intrippa, non è detto che prima o poi farò un confronto vecchio e nuovo.
    Pietro De Palma - San Cesareo (Roma) Gli anni passano, le orecchie migliorano.
    Molti sono convinti di essere più furbi degli altri, ma non si rendono conto che gli altri non sono fessi ...
  • PietroPDPPietroPDP
    Posts: 10,867Member
    essezeta said:

    PietroPDP said:

    essezeta said:

    PietroPDP said:

    ClasseA said:

    Ho il Sondek a casa e conosco il 1200 per quello che è sempre stato. L' ultimissima versione non la conosco ma dubito che ci possano essere grossi stravolgimenti. Sempre un rigido a trazione diretta rimane! Tra le altre cose la regolazione del pitch impedisce una rotazione fluida. Un commerciante mi dimostro' come tutti i Technics con il pitch girino a scatti. Leggermente, ma è così.
    Inoltre hanno i piedini che li isolano da grosse vibrazioni (stile discoteca), ma le vibrazioni fini date dal motore e dalla trazione ci sono.
    Basti pensare che anche una cinghia lunga trasmette vibrazioni. Ma molte meno.
    In conclusione è possibile che qualche progresso ci sia stato, ma il progetto iniziale è quello, con i suoi limiti e pregi.



    Questa è la prima volta che la sento, praticamente il punto di forza della trazione diretta che è la velocità di rotazione costante anche appena acceso, al contrario dei motori del ciccio bello che hanno bisogno della spinta per partire, ora è diventato il loro punto negativo.
    Se ne inventano di tutti i colori per denigrare un prodotto.
    Non conosco in modo approfondito questo nuovo modello che ho ascoltato al Gran Galà, però in un impianto sconosciuto, ha fatto il suo lavoro, difficile però parlare di prestazioni in assoluto.
    Avendo il 1200 MK II e avendo ascoltato anche altri gira, io parlerei dei veri punti deboli o perlomeno non di rilievo assoluto e non le cose inventate.
    Migliorabile è il braccio, che pur essendo economico non è neanche male, ma sicuramente esiste di meglio.
    Per chi ci crede magari con un ricablaggio dello stesso già si otterrebbe una prestazione più raffinata, ma questo esula perchè molti non ci credono, sul braccio direi che è palese, anche se poi ha tutte le regolazioni possibili.

    Riguardo l'estetica quello va a gusto personale, sicuramente non è una scultura di design, mi sembra ovvio, di gira più belli e che fanno figura ce ne sono, questo viene scelto per le prestazioni ad un costo onesto, altri prodotti paghi molto il blasone e spesso le prestazioni non sono neanche lontanamente all'altezza del costo, però magari sono belli.


    concordo anch'io, Pietro, sul fatto che il punto debole del 1200 sia il braccio, assieme alla tipologia di shell (quest'ultimo peraltro sostituibile). questo è infatti il motivo che mi ha fatto rinunciare a montarvi una testina "importante", ma soprattutto con un taglio dello stilo che non fosse un semplice ellittico, poiché temevo non ne valesse la pena. tu cosa ne pensi?

    grazie e saluti,
    Stefano


    Io penso che una buona testina fa sempre la differenza e che insieme ai diffusori è quella che fa rilevare le differenze maggiori di qualsiasi pezzo del nostro impianto.
    Anche io ragionavo un po' come te, mi dicevo, ma con un gira da 5/600 € compreso braccio è inutile metterci testine importanti.
    Che come ripeto ci sono bracci migliori per carità, ma le differenze tra testine sono evidenti, quindi direi che per me ci puoi investire tranquillamente, ho un amico che monta una testina da 4000 € che ho anche ascoltato in un altro contesto proprio grazie allo shell staccabile, proprio la sua.
    Allora lo shell staccabile anche se ha un contatto in più alla fine è comodo.
    Direi che spesso ci facciamo troppe paranoie, il gira è più che valido, se non è stato martorizzato in discoteca, se il braccio non ha giochi evidenti ci puoi ascoltare musica alla grande, per fare di più devi spendere a mio avviso molto di più.
    Anzi proprio le testine non di livello fanno pensare che il gira possa essere di livello scarso.


    ti ringrazio, Pietro. 

    in effetti è un po' che ci sto pensando a provare una testina migliore della attuale Ortofon 2M blue, sempre rimanendo per ora in ambito MM (la 2M black a questo punto sarebbe la naturale evoluzione).

    il mio Technics è a posto, peraltro piuttosto recente e della versione con già il cablaggio del braccio migliore rispetto agli MKII. 

    per scelta ho voluto ridimensionare il setup analogico (prima avevo ben altro gira e testina) e la decisione di passare al 1200, oltre che per curiosità, è stata motivata da fatto che è un giradischi "generoso", meccanicamente strepitoso e senza troppi fronzoli, tendenzialmente "plug & play".

    vedremo...

    grazie e saluti,
    Stefano


    Adegua una testina di livello, per me non te be penti.
    Non conosco la Ortofon 2M Black di cui parlano tutti bene, personalmente non amo le testine Ortofon, ho avuto una MC Rondo Red l'ho venduta per disperazione, sembrava di ascoltare un cd, pulitissima e tracciava benissimo, ma la musica non era pervenuta, almeno per i miei gusti personali.
    Mentre una vecchia SPU mi è piaciuta moltissimo, anche perchè aveva un po' la sonorità Denon DL103 senza i difetti, bella testina, ma è una MC.
    Pietro De Palma - San Cesareo (Roma) Gli anni passano, le orecchie migliorano.
    Molti sono convinti di essere più furbi degli altri, ma non si rendono conto che gli altri non sono fessi ...
  • sandrellisandrelli
    Posts: 62Member
    Tra i 3 il più semplice da mettere a punto sembra il Technics che secondo me va messo su base "antisismica" essendo rigido, più sensibile al feedback.
    Il Linn dicono sia macchinoso da mettere a punto.
    Il VPI con l'unipivot : provate ad immaginarvi un unipivot che traccia su dischi anche solo leggermente ondulati o non perfettamente concentrici...secondo me si comporta come una molla...(cmq dipende anche dalla rigidità della sospensione cantilever) .
    I diretta vanno a scatti e fanno rumore...si, i cloni..., ma perchè, i puleggia non fanno rumore ?
  • lormarlormar
    Posts: 1,798Member


    Molti cinghia li devi aiutare per farli partire



    Ma va! Dici sul serio :D ? A me era successo poi ho scoperto che la cinghia si può cambiare :D :D
    Saluti
    Marco
  • mikefrmikefr
    Posts: 13,584Member

    mikefr said:

    A parte che l'estetica del 1200 in tutte le versioni come per quella uscita ora non piace nemmeno a me se devo dirla tutta .....ma non credo che il braccio sia il punto debole del 1200 G se rispecchia la versione limitata doverebbe essere in magnesio con una articolazione degna di lode.



    Quello che useranno nella serie normale non sarà più in magnesio.


    Il braccio della serie G è in magnesio come la versione limited edition.
    Le due versioni sono identiche ad eccezione dei piedini che nella versione limited edition sono grigi anzichè neri.


    Bene,prima che uscisse la serie G più economica si disse che avrebbero usato invece del Magnesio l'alluminio,direi che questo è un valore aggiunto alla macchina.
    Michael Moscone
    E' sempre una questione di gusti.........
  • vittorio58vittorio58
    Posts: 893Member
    Dico la mia: e prendere in considerazione un EAT C-Sharp con il suo braccio e testina Ortofon Quintet Black? Se ne parla molto bene. Il listino del trittico è intorno ai 3.800 ma lo Street price è più basso. Io non l'ho mai ascoltato ma un conoscente mi ha detto che è una bomba. Anche il nostro ex direttore Bebo ne parla benissimo (certo lo vende ma non vende solo quello).
    Saluti.
    Vittorio
  • etnatometnatom
    Posts: 11,935Member
    sandrelli said:

    Tra i 3 il più semplice da mettere a punto sembra il Technics che secondo me va messo su base "antisismica" essendo rigido, più sensibile al feedback.

    Il Linn dicono sia macchinoso da mettere a punto.
    Il VPI con l'unipivot : provate ad immaginarvi un unipivot che traccia su dischi anche solo leggermente ondulati o non perfettamente concentrici...secondo me si comporta come una molla...(cmq dipende anche dalla rigidità della sospensione cantilever) .
    I diretta vanno a scatti e fanno rumore...si, i cloni..., ma perchè, i puleggia non fanno rumore ?


    Basta un banalissimo tavolino portaelettroniche rigido e ben stabile. Ma quale feedback? il mio Technics è posto poco meno di un metro lateralmente alla cassa dx, se alco il volume magari va in clipping il finale da 200 Watt ma il Technics non fa una piega, qualunque programma musicale ci sia. 
    Tommaso - Kiss Pack You See -
    "Dovrebbero fare un campionato a parte" (F.Totti)
  • antoniozetaantoniozeta
    Posts: 9,977Member
    sandrelli said:

    Tra i 3 il più semplice da mettere a punto sembra il Technics che secondo me va messo su base "antisismica" essendo rigido, più sensibile al feedback.

    Il Linn dicono sia macchinoso da mettere a punto.
    Il VPI con l'unipivot : provate ad immaginarvi un unipivot che traccia su dischi anche solo leggermente ondulati o non perfettamente concentrici...secondo me si comporta come una molla...(cmq dipende anche dalla rigidità della sospensione cantilever) .
    I diretta vanno a scatti e fanno rumore...si, i cloni..., ma perchè, i puleggia non fanno rumore ?



    scusa? Il Technics più sensibile al feedback????? Spero sia una battuta..

  • mikefrmikefr
    Posts: 13,584Member
    lormar said:



    Molti cinghia li devi aiutare per farli partire



    Ma va! Dici sul serio :D ? A me era successo poi ho scoperto che la cinghia si può cambiare :D :D



    Il fatto che bisogna dargli una spintarella non è perchè si è lesinato sulla qualità del motore ma perchè fa parte del progetto del gira che utilizza proprio motori poco potenti ma sufficienti a mantenere la rotazione una volta che si è raggiunta la velocità "di crociera" perchè meno propensi alle vibrazioni,queste aumentano all'aumentare della potenza degli stessi,in special modo quelli sincroni.
    Michael Moscone
    E' sempre una questione di gusti.........
  • BEST-GROOVEBEST-GROOVE
    Posts: 29,125Moderator

    sandrelli said:

    Tra i 3 il più semplice da mettere a punto sembra il Technics che secondo me va messo su base "antisismica" essendo rigido, più sensibile al feedback.

    Il Linn dicono sia macchinoso da mettere a punto.
    Il VPI con l'unipivot : provate ad immaginarvi un unipivot che traccia su dischi anche solo leggermente ondulati o non perfettamente concentrici...secondo me si comporta come una molla...(cmq dipende anche dalla rigidità della sospensione cantilever) .
    I diretta vanno a scatti e fanno rumore...si, i cloni..., ma perchè, i puleggia non fanno rumore ?



    scusa? Il Technics più sensibile al feedback????? Spero sia una battuta..


    si che scherzava.......avrà visto qualche DJ 'mbriaco metterci sotto della gommapiuma  http://www.orologiepassioni.com/listing/skin2/immagini/ass.gif


  • GdgGdg
    Posts: 583Member
    Vorrei fare notare a tutti che tra il vecchio 1200 e quello nuovo è cambiato *TUTTO*, ma proprio tutto (a parte il design). Basta confrontarlo con le viste degli interni per accorgersene. Tra le cose cambiate ci sono il piatto ed il braccio che, materiali a parte, hanno subito pesanti interventi di smorzamento. Inoltre, il nuovo 1200 non è un derivato dall'Hanpin, come qualcuno ha ipotizzato.
    -
    Post edited by Gdg at 2017-03-09 19:02:30
    Giovanni, da Salerno