2a3 e regolazione bias
  • mchiorrimchiorri
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    Ola
    a vs avviso in un finale con 2a3 in SE a quanto deve essere regolato il bias?
    Polarizzazioni più alte, oltre alla maggior usura delle valvole determinano un incremento (ovviamente limitato) della potenza d'uscita?
    grazie
  • walgewalge
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    Se hai una ottima 2A3 ti consiglio di arrivare all'90% della dissipazione massima quindi , ovviamente, devi conoscere la tensione di alimentazione e la caduta di tensione ai capi della resistenza di catodo se hai l'autobias.
    Non avresti un incremento significativo dell apotenza.
    Che trafo hai?

    W
    Post edited by walge at 2017-02-28 08:36:05
    Walter
  • mchiorrimchiorri
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    walge said:

    Se hai una ottima 2A3 ti consiglio di arrivare all'90% della dissipazione massima quindi , ovviamente, devi conoscere la tensione di alimentazione e la caduta di tensione ai capi della resistenza di catodo se hai l'autobias.
    Non avresti un incremento significativo dell apotenza.
    Che trafo hai?

    W



    Ahi, mi poni domande acui non so risponderti.
    il finale è Tektron, quindi credo che i trafo siano custom ed i parametri elettrici,ovviamente, sono a me sconosciuti.
    Non ha auto-bias, e la polarizzazione può essere regolata dall'esterno e controllata da due "strumenti" la cui scala ora mi sfugge. Fin'ora, al cambio valvole e periodicamente, non faccio altro che regolarla alla pari su di un valore compreso tra 35 e 40.
    le 2a3 sono francesi Neotron,che dovrebbero essere RCA rimarchiate.
    Ho aperto la discussione perchè ieri sera mi son accorto che un canale suonava più alto ed aveva il bias sbilanciato. A dir la verità dopo averlo ri-bilanciato con i due trimmer di regolazione non ho avvertito differenze. Misteri...
  • multioktavmultioktav
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    direi che diversi punti di lavoro hanno suono differente (in particolare aumento o decremento delle distorsioni armoniche e loro rapporto) 
    rispettando la dissipazione massima dipende dalla tensione di alimentazione,posti 15watt,li puoi ottenere per esempio con 250v e 60ma o 300v e 50ma e tutto quello che c'è in mezzo
    i valori che misuri di 35 o 40 presumo siano millivolt misurati su una resistenza sonda in genere in serie al catodo

  • mchiorrimchiorri
    Posts: 7,452Member

    direi che diversi punti di lavoro hanno suono differente (in particolare aumento o decremento delle distorsioni armoniche e loro rapporto) 

    rispettando la dissipazione massima dipende dalla tensione di alimentazione,posti 15watt,li puoi ottenere per esempio con 250v e 60ma o 300v e 50ma e tutto quello che c'è in mezzo
    i valori che misuri di 35 o 40 presumo siano millivolt misurati su una resistenza sonda in genere in serie al catodo



    insomma, da profano, potrei aumentarne i valori? eppoi che vantaggi ne trarrei?
  • multioktavmultioktav
    Posts: 2,659Member
    mchiorri said:

    direi che diversi punti di lavoro hanno suono differente (in particolare aumento o decremento delle distorsioni armoniche e loro rapporto) 

    rispettando la dissipazione massima dipende dalla tensione di alimentazione,posti 15watt,li puoi ottenere per esempio con 250v e 60ma o 300v e 50ma e tutto quello che c'è in mezzo
    i valori che misuri di 35 o 40 presumo siano millivolt misurati su una resistenza sonda in genere in serie al catodo



    insomma, da profano, potrei aumentarne i valori? eppoi che vantaggi ne trarrei?


    come ti diceva walge potresti aumentare il valore di bias o anche diminuirlo moderatamente (sempre restando nei limiti di dissipazione massima in caso venga aumentato,dovresti conoscere la tensione di alimentazione che moltiplicata per il valore della corrente di riposo da come risultante la dissipazione,poniamo nel tuo caso 275volt x 0,06A = 16,5w appena oltre la dissipazione max)
    la differenza più che in potenza di uscita che rimane pressochè invariata è il rapporto di distorsione (seconda e terza armonica in particolare),che a sua  volta determina differenze all'ascolto.
    in poche parole se aumenti troppo il bias senza sapere esattamente gli altri parametri rischi di mandare in sovradissipazione la valvola,e in ogni caso le differenze all'ascolto aumentando o diminuendo sono sopratutto sulla "timbrica".

  • mchiorrimchiorri
    Posts: 7,452Member
    Grazie delle risposte, ora ho un'idea un pò più chiara.
    Cmq mi è impossibile sapere la tensione di alimentazione, per cui resto sui valori come li ha impostati Attilio Caccamo (Tektron), al più posso variare qualcosa per capire le variazioni timbriche.... la vedo dura quest'ultima
    :D
    Grazie delle risposte anche @walge
  • multioktavmultioktav
    Posts: 2,659Member
    mchiorri said:

    Grazie delle risposte, ora ho un'idea un pò più chiara.
    Cmq mi è impossibile sapere la tensione di alimentazione, per cui resto sui valori come li ha impostati Attilio Caccamo (Tektron), al più posso variare qualcosa per capire le variazioni timbriche.... la vedo dura quest'ultima
    :D
    Grazie delle risposte anche @walge



    potresti chiedere alla tektron quale è la tensione anodica e come vengono ricavati i valori di 35 o 40 di cui hai accennato
    potrebbero essere millivolt e indirettamente milliampere (dipende dal valore della resistenza sonda) anche se mi sembrano un pò pochini,ma può essere,forse è un punto di lavoro particolarmente bensuonante scelto dal progettista.
    se ti confermano 40ma  e riesci a sapere la tensione anodica con il semplice calcolo che ti dicevo sopra puoi regolare il bias rimanendo nella dissipazione massima di 15-16 watt.

  • mchiorrimchiorri
    Posts: 7,452Member
    Certo, farò così.