Gentili membri della community, a breve installeremo un aggiornamento molto importante del software. Stiamo facendo alcune operazioni necessarie alla migliore transizione. Ci scusiamo per i possibili disagi.
Resistenza in parallelo al woofer
  • EffettolarsenEffettolarsen
    Posts: 6Member
    Una buona giornata a tutti.
    Sono un neoiscritto a questo forum.
    Curiosando
    tra gli schemi di crossover trovati negli anni in rete o in
    pubblicazioni editoriali, mi sono imbattutto in alcuni che prevedono
    l'utilizzo di una resistenza in parallelo al woofer, prima del
    passabasso vero e proprio. Tra l'altro ho notato che i valori ohmici
    delle resistenze in questione sono sempre elevati, anche 39 o 47 ohm.
    Ricordo,
    ad esempio, di avere visto un progetto con una resistenza da ben 47
    Ohm/10W in parallelo a un midwoofer Ciare hw135 che lavorava con un
    tweeter Visaton KE25.
    Sapete dirmi a cosa servono, qual'è l'effetto
    che producono sulla risposta totale, e quando è pensabile o utile
    prevederne l'utilizzo?
    Spero che la mia discussione sia d'interesse e nel frattempo saluto tutti cordialmente.
  • dufaydufay
    Posts: 60,809Member
    Va in parallelo al woofer. Riduce il picco di impedenza rendendo più facile la vita del filtro.
    Daje de punta daje de tacco.
  • EffettolarsenEffettolarsen
    Posts: 6Member
    Grazie mille dufay.
    Ma qual'è la ragione di valori ohmici così elevati?
    Dove si può trovare la formula per ricavare il corretto valore  da utilizzare?


  • dufaydufay
    Posts: 60,809Member
    Perché se ad esempio ad un woofer da 6 ohm metti una resistenza in parallelo da 6 ohm esso diventa 3 ohm...
    Daje de punta daje de tacco.
  • dufaydufay
    Posts: 60,809Member
    Il valore corretto e l'uso corretto lo impari con l'esperienza. Intanto dovresti saper usare un programma di simulazione.
    Daje de punta daje de tacco.
  • smilesmile
    Posts: 46,662Industry
    Le sacre formule esistono solo nella fantasia dei tecnici che considerano l'altoparlante ideale... 
    solo con misure VERE e con ottimi simulatori si può vedere cosa accade...
    La croce portata dagli altri è sempre leggerissima.
  • martinogallmartinogall
    Posts: 2,142Member
    La resistenza in parallelo oltre ad abbassare il picco alla frequenza di risonanza riduce l'emissione dell'altoparlante, quindi è utile se vogliamo attenuare. Di solito si utilizza per le vie superiori, proprio per questa tendenza a farsi carico di una parte di potenza da smaltire. Quindi attenzione se viene utilizzata su un woofer puro, direi che in questo caso è una pratica sbagliata, si possono utilizzare altri accorgimenti.
  • EffettolarsenEffettolarsen
    Posts: 6Member
    Grazie martinogall.
    Vorrei comprendere meglio: parlando ad esempio delle vie superiori, non è la resistenza serie (magari inserita prima del filtraggio se usata da sola) o il partitore resistivo ad effettuare l'attenuazione?
    Di certo non ho mai pensato di attenuare nel senso pieno del termine il woofer  o il midwoofer e questa è la ragione della mia domanda iniziale a proposito dell'uso in parallelo di R su woofer: stante  i miei limiti, non capisco.
    Tra l'altro non l'ho notato soltanto in progetti DIY ma anche in prodotti industriali di chiara fama; ricordo a memoria  un 3 vie JBL anni '90 (vi saprò dire il modello esatto nei prossimi giorni), uno spkr Philips con TW a nastro con singolo o con doppio woofer da 8" all'avvento del digitale e altri che potrei recuperare. Immagino, di conseguenza, che non sia una sciocchezza a prescindere. Peraltro il bello, almeno per quanto mi riguarda, non sempre è "fare" quanto "sapere". Da solo 'sto benedetto resistore non è una cella Zobel, non è una cella antirisonante, non ritengo sia un attenuatore: ma se non è questo, cosa sarà mai?
    Ancora grazie e chiunque si interesserà, anche con comodo.

  • EffettolarsenEffettolarsen
    Posts: 6Member
    Aggiungo a martinogall, quali possono essere gli altri accorgimenti a cui fai riferimento?
  • smilesmile
    Posts: 46,662Industry

    La resistenza in parallelo oltre ad abbassare il picco alla frequenza di risonanza riduce l'emissione dell'altoparlante, quindi è utile se vogliamo attenuare. Di solito si utilizza per le vie superiori, proprio per questa tendenza a farsi carico di una parte di potenza da smaltire. Quindi attenzione se viene utilizzata su un woofer puro, direi che in questo caso è una pratica sbagliata, si possono utilizzare altri accorgimenti.



    Ma che dici???
    Mica è in serie!!!
    Serve solo a linearizzare il carico!!!
    La croce portata dagli altri è sempre leggerissima.
  • smilesmile
    Posts: 46,662Industry
    Un woofer "X" con 33 ohm in parallelo.

    Variazione impedenza = notevole.

    Variazione livello emissione = nulla.

    Nessun testo alternativo automatico disponibile.
    La croce portata dagli altri è sempre leggerissima.
  • goodmaxgoodmax
    Posts: 33,169Member
    Spesso è un toccasana una bella res da 47 ohm in parallelo
  • multioktavmultioktav
    Posts: 2,642Member
    e una resiatenza in serie?
    ho visto un crossover che ha una resistenza in serie al woofer è di grosso wattaggio e a occhio di basso valore 1-2ohm,credo
    a parte l'attenuazione quale effetto ha sul suono?
  • sm63sm63
    Posts: 5,421Member

    La resistenza in parallelo oltre ad abbassare il picco alla frequenza di risonanza riduce l'emissione dell'altoparlante, quindi è utile se vogliamo attenuare. Di solito si utilizza per le vie superiori, proprio per questa tendenza a farsi carico di una parte di potenza da smaltire. Quindi attenzione se viene utilizzata su un woofer puro, direi che in questo caso è una pratica sbagliata, si possono utilizzare altri accorgimenti.




    Non riduce un bel niente se mai ciuccia piu' corrente all'ampli ...
    Salvatore
  • dufaydufay
    Posts: 60,809Member

    e una resiatenza in serie?

    ho visto un crossover che ha una resistenza in serie al woofer è di grosso wattaggio e a occhio di basso valore 1-2ohm,credo
    a parte l'attenuazione quale effetto ha sul suono?


    Brutto...
    Daje de punta daje de tacco.
  • multioktavmultioktav
    Posts: 2,642Member
    ah...è di un crossover vintage con un woofer cts (cassa chiusa) senza filtro a parte la resistenza e due tweeter peerless a cono con un condensatore in serie ed un reostato per l'attenuazione.
  • dufaydufay
    Posts: 60,809Member
    La resistenza in serie ad un woofer oltre ad attenuarlo cambia il fattore di merito totale o qts alzandolo.
    Ad esempio se si ha un woofer con un qts basso e non adatto alla cassa chiusa una soluzione potrebbe essere mettere una resistenza in serie che alzerebbe il qts in modo tale da renderlo più adatto.
    Questa soluzione è adottata da alcune Opera.
    Io non la userei nemmeno sotto tortura.
    Post edited by dufay at 2017-02-20 18:04:27
    Daje de punta daje de tacco.
  • martinogallmartinogall
    Posts: 2,142Member
    smile said:

    La resistenza in parallelo oltre ad abbassare il picco alla frequenza di risonanza riduce l'emissione dell'altoparlante, quindi è utile se vogliamo attenuare. Di solito si utilizza per le vie superiori, proprio per questa tendenza a farsi carico di una parte di potenza da smaltire. Quindi attenzione se viene utilizzata su un woofer puro, direi che in questo caso è una pratica sbagliata, si possono utilizzare altri accorgimenti.



    Ma che dici???
    Mica è in serie!!!
    Serve solo a linearizzare il carico!!!


    L'amplificatore che mantiene costante la sua tensione?
  • dufaydufay
    Posts: 60,809Member
    Marti' mi sa che devi dare una ripassata...
    Daje de punta daje de tacco.
  • martinogallmartinogall
    Posts: 2,142Member
    Con un tweeter non è così difficile sfruttare l'attenuazione, condizioni reali non teoriche.
  • dufaydufay
    Posts: 60,809Member
    Eh?
    Daje de punta daje de tacco.
  • corradocorrado
    Posts: 5,474Member

    [-O<
  • sm63sm63
    Posts: 5,421Member

    Con un tweeter non è così difficile sfruttare l'attenuazione, condizioni reali non teoriche.



    Nel caso del TW una resistenza parallela allo stesso modifica il taglio ...il rapporto di attenuazione Composto dal partitore resistivo che si va a formare ...dipende dal ESR del condensatore in aggiunta le componente parassita serie prima di arrivare al TW ...

    Per l'attenuazione valgono le regole del partitore resistivo ...sia nella pratica e nella teoria ...
    Post edited by sm63 at 2017-02-20 19:11:04
    Salvatore
  • martinogallmartinogall
    Posts: 2,142Member
    Non si tratta di stravolgere le regole, la teoria è sempre valida si tratta di semplificare le cose e valutarne l'effetto pratico. Se ho un tweeter di solito non lo lascio libero attaccato direttamente ai morsetti dell'amplificatore, un condensatore un resistore non manca quasi mai. Questo intendevo per condizioni reali. Mi sembra una pratica abbastanza comune, ma posso sbagliarmi...
  • goodmaxgoodmax
    Posts: 33,169Member
    Si parla di WOOFER...!!!
  • stefaninostefanino
    Posts: 29,877Member
    se al circuito equivalente di un altoparlante piazziamo una resistenza in paralello 
    Post edited by stefanino at 2017-02-20 20:10:23
    Ciao. Stefanino
  • drewsdrews
    Posts: 193Member
    Il qms se la prende a male L-)
  • sm63sm63
    Posts: 5,421Member
    martinogall

    Ma devi utilizzare resistenze a basso valore per vedere un effetto nella attenuazione, in piu' scompensi il taglio del filtro con una sola resistenza parallela al TW ...

    Se devo attenuare il TW posso intervenire in due modi ....

    Lineare dopo il filtro = partitore resistivo

    Non lineare = resistenza serie prima o dopo del filtro ...

    Per altro serve altro
    Post edited by sm63 at 2017-02-20 20:33:24
    Salvatore
  • smilesmile
    Posts: 46,662Industry

    smile said:

    La resistenza in parallelo oltre ad abbassare il picco alla frequenza di risonanza riduce l'emissione dell'altoparlante, quindi è utile se vogliamo attenuare. Di solito si utilizza per le vie superiori, proprio per questa tendenza a farsi carico di una parte di potenza da smaltire. Quindi attenzione se viene utilizzata su un woofer puro, direi che in questo caso è una pratica sbagliata, si possono utilizzare altri accorgimenti.



    Ma che dici???
    Mica è in serie!!!
    Serve solo a linearizzare il carico!!!


    L'amplificatore che mantiene costante la sua tensione?


    A meno che non parliamo di un monotriodo con 4 ohm di resistenza interna, si.

    Fidati... c'è anche la simulazione.
    La croce portata dagli altri è sempre leggerissima.
  • smilesmile
    Posts: 46,662Industry
    dufay said:

    La resistenza in serie ad un woofer oltre ad attenuarlo cambia il fattore di merito totale o qts alzandolo.
    Ad esempio se si ha un woofer con un qts basso e non adatto alla cassa chiusa una soluzione potrebbe essere mettere una resistenza in serie che alzerebbe il qts in modo tale da renderlo più adatto.
    Questa soluzione è adottata da alcune Opera.
    Io non la userei nemmeno sotto tortura.



    Quoto e sottoscrivo. Sono "genialate" anni '70 che non hanno MAI avuto un riscontro qualitativo.
    La croce portata dagli altri è sempre leggerissima.
  • martinogallmartinogall
    Posts: 2,142Member
    smile said:

    smile said:

    La resistenza in parallelo oltre ad abbassare il picco alla frequenza di risonanza riduce l'emissione dell'altoparlante, quindi è utile se vogliamo attenuare. Di solito si utilizza per le vie superiori, proprio per questa tendenza a farsi carico di una parte di potenza da smaltire. Quindi attenzione se viene utilizzata su un woofer puro, direi che in questo caso è una pratica sbagliata, si possono utilizzare altri accorgimenti.



    Ma che dici???
    Mica è in serie!!!
    Serve solo a linearizzare il carico!!!


    L'amplificatore che mantiene costante la sua tensione?


    A meno che non parliamo di un monotriodo con 4 ohm di resistenza interna, si.

    Fidati... c'è anche la simulazione.


    Giusto. Ma con il fattore di merito come la mettiamo? Ho sentito critiche di questa tecnica.