Quale cavo digitale?
  • audiochallengeaudiochallenge
    Posts: 256Industry
    ciao a tutti, volevo sottoporvi un parere circa una annosa questione...

    La scelta del cavo digitale.

    Avendo da poco revisionato da centro autorizzato il mio Teac VRDS 25, che ho finora usato con soddisfazione come lettore CD, mi è capitata l'occasione di un bel dac usato che da sempre cercavo... il Ps Audio Digilink III.

    Insieme al suddetto apparecchio mi è stato fornito un Supra Trico coassiale come cavo digitale.

    Il risultato, già col Supra, è davvero entusiasmante rispetto al convertitore integrato nel VRDS.

    Adesso ho in prova i seguenti cavi coassiali...

    Il Tara Labs Apollo (circa 120 euro)
    Il Kimber Kable Silver Streak SE (intorno alle 400)
    L'Oyaide 510DR (quasi 300).

    Ho anche provato un cavetto Apogee e un Atc prestatomi da un amico.

    Ognuno di loro ha una sua impronta timbrica, ma a livello di prestazioni pure mi pare che non ci sia una grande stravolgimento in rapporto al prezzo di listino.

    Cosa mi consigliate? Su che ordini di prezzi bisogna stare in rapporto alle suddette macchine?

    Un cavo più costoso comporterebbe delle migliorie giustificabili per la spesa?

    Sul dac come cavi di segnale ho dei Magnum M1 Mit, un Forrest powercord sull'alimentazione.
    Il sistema è completamente cablato Mit di alto livello....

    Che mi dite?

    image
  • goodmaxgoodmax
    Posts: 37,226Member
    i cavetti digitali non hanno e non possono dare una impronta timbrica.

    I  M H O

    detto ciò ne hai in prova tre o quattro, chi più di te può dire cosa va meglio...?
    provali con calma e scegli (magari con l'aiuto di un amico che li cambia a tua insaputa... :D)


    Post edited by goodmax at 2017-02-02 16:03:32
  • audiochallengeaudiochallenge
    Posts: 256Industry
    Beh, suonano diversamente l'uno dall'altro.
    Molto diversamente.
    E si, timbricamente sono parecchio diversi.

    Come la mettiamo?

    Sono sordo io o sono diventato scemo?

    Morbido un pò sornione, ma materico e musicale il Tara, velocissimi, con un gran controllo del basso l'Oyaide e il Kimber... 

    La mia domanda rimane quella.

    Conta investire sul cavo digitale?

    Se si, quanto, in rapporto alle macchine su illustrate?


  • goodmaxgoodmax
    Posts: 37,226Member

    Beh, suonano diversamente l'uno dall'altro.

    Molto diversamente.
    E si, timbricamente sono parecchio diversi.

    Come la mettiamo?
    Sono sordo io o sono diventato scemo?

    ma figurati, hai ragione.
    sono mona io che perdo tempo a rispondere.
    scusa tanto.

    Post edited by goodmax at 2017-02-02 16:05:42
  • audiochallengeaudiochallenge
    Posts: 256Industry
    scusami, ma non volevo essere ne offensivo ne tantomeno aggressivo.

    Io le differenze le sento.
    E le ho dette.

    Qui non c'è nessun mona... :)
  • goodmaxgoodmax
    Posts: 37,226Member
    bene se le senti scegli tu il cavo.
    mica possono scegliertelo gli altri per te...
    <):)
  • audiochallengeaudiochallenge
    Posts: 256Industry
    piuttosto... cos'hai tu, ad esempio come cavo digitale?
    Su che macchine lo usi?

    Almeno inizio a farmi un idea...

  • goodmaxgoodmax
    Posts: 37,226Member
    ho tre lettori cd, un dac professionale ed uno artigianale.
    uso due cavetti coassiali, uno autocostruito con cavetto apposito RG 59 ed uno della Ricable.

    Ma Io sono il meno indicato a darti delle idee, aspetta qualcuno che crede alle differenze timbriche dei cavi digitali.

    ce ne sono parecchi.
    ;)
    Post edited by goodmax at 2017-02-02 16:37:50
  • audiochallengeaudiochallenge
    Posts: 256Industry
    ok, grazie comunque... ragazzo.

    La mia questione, più che la scelta, è la spesa, essendo la mia prima esperienza con questa tipologia di collegamento.

    A presto ;)

  • goodmaxgoodmax
    Posts: 37,226Member

    ok, grazie comunque... ragazzo.




    prego, nipote.


    :D
  • PietroPDPPietroPDP
    Posts: 10,812Member

    Beh, suonano diversamente l'uno dall'altro.

    Molto diversamente.
    E si, timbricamente sono parecchio diversi.

    Come la mettiamo?

    Sono sordo io o sono diventato scemo?

    Morbido un pò sornione, ma materico e musicale il Tara, velocissimi, con un gran controllo del basso l'Oyaide e il Kimber... 

    La mia domanda rimane quella.

    Conta investire sul cavo digitale?

    Se si, quanto, in rapporto alle macchine su illustrate?




    Le differenze ci sono come in qualsiasi cavo dove passa il segnale, sceglierlo al buio è impossibile, ma come hai visto le differenze ci sono, se hai tutto Mit forse riuscendo a provare uno dei loro cavi trovi la quadra.
    Non è sempre detto, ma a volte lo stesso marchio da qualcosa in più.
    Pietro De Palma - San Cesareo (Roma) Gli anni passano, le orecchie migliorano.
    Molti sono convinti di essere più furbi degli altri, ma non si rendono conto che gli altri non sono fessi ...
  • audiochallengeaudiochallenge
    Posts: 256Industry
    grazie Pietro, il fatto è che la quadra mi pare di averla già trovata col Kimber.

    E' neutro e veloce e anche molto musicale.

    I Mit? Come al solito c'è da impazzire in tutta quella foresta di sigle e modelli.

    La scelta naturale per il mio impianto sarebbe il Digital Shotgun, ma è raro a recuperarsi e costa davvero un botto.

    Da qui il senso del mio post...

    In un caso come il mio, con questi apparecchi ha senso spendere 7-800 euro per un cavo digitale?

    In altre parole, il gioco varrebbe la candela?


  • goldeyegoldeye
    Posts: 5,750Member
    Quando ho chiesto per un upgrade alla MIT fra un Digital Reference che possiedo ed uno Shotgun.....mi hanno risposto che avevano SOLO ridotto nei connettori i componenti passivi dello scatolotto...risultato?Vivo benissimo col Reference. #:-S
    Post edited by goldeye at 2017-02-02 22:39:31
  • homesickhomesick
    Posts: 2,053Member
    Io proverei un Neutral cable 75 ohm , puoi utilizzare la possibilità della prova , al massimo ci rimetti il costo della spedizione di reso.
    Guido - Bologna impianto:marantz cd6003,kenwood dp x9010, raspberry pi, matrix mini i-pro 2015 , perraux e160i , jbl L90
  • Fabio CottatellucciFabio Cottatellucci
    Posts: 21,938Member


    Io le differenze le sento.
    E le ho dette.

    Domanda: le senti solo fra cavi digitali elettrici, o anche fra cavi digitali ottici ?
    Post edited by Fabio Cottatellucci at 2017-02-02 20:08:11
    Quando il saggio indica la luna, l’audiofilo gli morde il dito.
  • MAXXIMAXXI
    Posts: 19,963Member
    Mò gli metti ulteriori dubbi...... ;)
  • audiochallengeaudiochallenge
    Posts: 256Industry
    Fabio... ho provato soltanto un cavo digitale ottico, tanto così, per togliermi lo sfizio...
    Era un buon cavo, nulla di esoterico intendiamoci, ma ben costruito e adeguatamente schermato.

    Il risultato era molto al di sotto del peggior cavo coassiale che avessi in casa.

    La differenza la sento dal confronto dei soli cavi digitali coassiali rca.


  • audiochallengeaudiochallenge
    Posts: 256Industry
    grazie Guido del consiglio del Neutral... lo prendo in seria considerazione.


  • goodmaxgoodmax
    Posts: 37,226Member


    Io le differenze le sento.
    E le ho dette.

    Domanda: le senti solo fra cavi digitali elettrici, o anche fra cavi digitali ottici ?


    :D
  • imaginatorimaginator
    Posts: 1,962Member
    Personalmente avevo sempre trascurato il cavo digitale in quanto avevo letto in giro che il cavo digitale "non si sente", che uno vale l'altro purché si rispetti la giusta impedenza, poi ho provato un paio di cavi Nordost, uno entry level, il Blu Heaven e l'altro l'Heimadall 2 BNC 75 ohm. Ho tenuto quest'ultimo, il più caro, la differenza si è sentita subito, maggior dettaglio, aria e trasparenza. Intendiamoci meno di un cavo analogico, ma non trascurabile in un impianto rivelatore. Tenete presente che dovendo aggiungere questo cavo per l'utilizzo di un mini-dsp  IN-OUT nel dominio digitale ero dell'idea di spendere meno possibile, ma dopo l'ascolto dei due cavi la scelta è andata nella direzione opposta alle mie precedenti intenzioni.
    Ma io sono strano, sento differenze tra un' ampli a stato solido acceso da mezz'ora ed uno che è acceso da una giornata, come sento differenza allontanando gli alimentatori dai pre finali e dac dei miei Naim o ancora la differenza quando tutti i cavi sono ingarbugliati tra loro e quando cavi alimentazione e cavi di segnali se ne stanno bravi bravi ognuno per i fatti propri.  :\">
  • FabioSabbatiniFabioSabbatini
    Posts: 1,228Member
    Non c'è nulla di strano a sentire piccole o grandi differenze tra cavi digitali, è normalissimo...ma non sarebbe nemmeno strano essere, almeno un pochino, consapevoli che molto probabilmente nella realtà dette differenze non esistono affatto
    Sabbath
  • PietroPDPPietroPDP
    Posts: 10,812Member

    grazie Pietro, il fatto è che la quadra mi pare di averla già trovata col Kimber.


    E' neutro e veloce e anche molto musicale.

    I Mit? Come al solito c'è da impazzire in tutta quella foresta di sigle e modelli.

    La scelta naturale per il mio impianto sarebbe il Digital Shotgun, ma è raro a recuperarsi e costa davvero un botto.

    Da qui il senso del mio post...

    In un caso come il mio, con questi apparecchi ha senso spendere 7-800 euro per un cavo digitale?

    In altre parole, il gioco varrebbe la candela?




    Ho detto eventualmente di provarlo, non di comprarlo.
    Mai a scatola chiusa che costano cifre assurde, poi se col Kimber ti trovi bene vivi e ascolta tranquillo.
    Pietro De Palma - San Cesareo (Roma) Gli anni passano, le orecchie migliorano.
    Molti sono convinti di essere più furbi degli altri, ma non si rendono conto che gli altri non sono fessi ...
  • PietroPDPPietroPDP
    Posts: 10,812Member


    Io le differenze le sento.
    E le ho dette.

    Domanda: le senti solo fra cavi digitali elettrici, o anche fra cavi digitali ottici ?


    Mbè prima di fare un po' di spirito provare già un Audioquest Cinnamon senza andare su quelli costosi forse potrebbe far aprire un mondo.
    Anche il top di gamma G&BL in fibra di vetro è nettamente superiore ai classici cavi economici e forse qualche gap dell'ottico a confronto col coassiale stranamente sparisce.
    Continuo a preferire il coassiale, ma almeno l'ottico inizia ad essere più che ascolabile.
    Poi il coassiale alla fine è molto simile a parte l'impedenza ad un cavo di segnale, se si sentono differenze in un cavo di segnale si sentono anche in un coassiale, se non si sentono è inutile parlarne.
    Pietro De Palma - San Cesareo (Roma) Gli anni passano, le orecchie migliorano.
    Molti sono convinti di essere più furbi degli altri, ma non si rendono conto che gli altri non sono fessi ...
  • PietroPDPPietroPDP
    Posts: 10,812Member

    Non c'è nulla di strano a sentire piccole o grandi differenze tra cavi digitali, è normalissimo...ma non sarebbe nemmeno strano essere, almeno un pochino, consapevoli che molto probabilmente nella realtà dette differenze non esistono affatto



    Ma per curiosità si è incantata la puntina ?
    In ogni 3D sempre la stessa cosa, abbiamo capito sentiamo differenze che non ci sono.
    Però non è che bisogna scriverlo 100 volte.
    L'autore del 3D le sente e chiede altri consigli.
    Padrone di scrivere quello che vuoi su 3D generici, ma onestamente sentire per la duecentesima volta la stessa cosa diventa stucchevole.
    Anche perchè come non c'è dimostrazione che esistono differenze, non c'è neanche del contrario.
    Pietro De Palma - San Cesareo (Roma) Gli anni passano, le orecchie migliorano.
    Molti sono convinti di essere più furbi degli altri, ma non si rendono conto che gli altri non sono fessi ...
  • FabioSabbatiniFabioSabbatini
    Posts: 1,228Member
    Ormai da qualche anno utilizzo con ottima soddisfazione un tara labs rsc digital 75 da 5 metri, non costa una fortuna (ovviamente costa comunque troppo per quello che vale...in fin dei conti è una marca hiend) e svolge egregiamente il suo lavoro. Lo consiglio.
    Sabbath
  • PietroPDPPietroPDP
    Posts: 10,812Member
    Perchè se non senti differenze ti compri un Mogami o cavo simile da 2 € al metro ?
    Così con 10 € di cavo e 5 € di connettori te la cavi, vendi il Tara Labs che costerà sicuramente di più e col ricavato ci fai una bella cena alla faccia dei cavofili ;) !
    Io ho sostituito i miei cavi con cavi meno costosi perchè mi piacevano di più.
    Col resto ci ho fatto altro.
    Pietro De Palma - San Cesareo (Roma) Gli anni passano, le orecchie migliorano.
    Molti sono convinti di essere più furbi degli altri, ma non si rendono conto che gli altri non sono fessi ...
  • holydioholydio
    Posts: 350Member
    se hai un buon budget prendi in considerazione l'intona, e scegli due cavetti usb discreti
  • FabioSabbatiniFabioSabbatini
    Posts: 1,228Member
    Perché dici che non sento differenze? Mi fai venire il sospetto che non hai ben capito quello che dico stucchevolmente in ogni 3D....vuoi che ricomincio?
    Comunque grazie del suggerimento, avrebbe anche il suo senso ma sfortunatamente sono un cuore tenero e mi sono affezionato al tara labs
    Sabbath
  • maxnalessomaxnalesso
    Posts: 5,200Member
    Io, da cavoscettico, devo dire che  mi sono ricreduto quando, a casa di un amico,  abbiamo confrontato un VDH economico (non ricordo il modello... era di colore giallo/arancio...) e il mio Ensamble digiflux...
    Accidenti,  quest'ultimo suonova meglio in tutti i parametri!
    E il dac è un msb analog con power base,  mica robetta.
    Da allora non dò nulla x scontato,  neppure sui cavi digitali
    Però non ci spenderei una fortuna,  ma proverei,  perchè magari in certi contesti va meglio un cavo economico rispetto ad uno costoso.  Consiglio di tenere una cavo base come benchmark,  e poi provarlo a confronto con altri.  dove senti miglioramento,  allora ragioni sull'acquisto.
    Ciao,
    Max
    Max
  • goldeyegoldeye
    Posts: 5,750Member
    @audiochallenge. Dopo il cavo digitale, personalmente toglierei quel dac posizionato sopra il Teac....non è proprio l'ideale. ;)
  • audiochallengeaudiochallenge
    Posts: 256Industry
    grazie del consiglio Goldeye.... che seguirei molto volentieri, ma non saprei proprio dove trovargli una sistemazione migliore.

    Li sopra, in ogni caso, rimane isolato dalle vibrazioni in quanto è su un ripiano (insieme al lettore) del mio tavolino Solid Tech ROS, in più i piedini appoggiano perfettamente sui listelli verticali del Teac che suddividono il lettore nelle tre sezioni. 

    Meccanicamente mi sembra un buon posto. Anche elettricamente non vedo controindicazioni di sorta. 
    Dopotutto, il telaio è isolato....considerando che nei lettori cd integrati, la sezione di conversione si trova dentro lo stesso chassis.

    Per quel che riguarda invece la "ciccia" del thread, ovvero la scelta del cavo digitale, mi pare di aver capito che vale la solita equazione... prova e quello che va meglio lo tieni.

    Mi sembra ragionevole e sacrosanto.

    Aggiungerei inoltre che secondo le vostre impressioni, non varrebbe a priori la soluzione "più costa e meglio va". Non necessariamente almeno... se qualcuno fa suonare un MSB con un cavo da 100 euro e ne è appagato, vuol dire che la suddetta teoria ha un suo fondamento.

    Quindi, sempre da quello che ho capito, il cavo digitale non così determinante alla fine del risultato come può esserlo, chessò un cavo di segnale o addirittura un cavo di alimentazione.

    Insomma, basta un cavo digitale "dignitoso" e si va avanti felici.

    A sostegno di questa tesi aggiungerei anche il fatto che al momento dell'acquisto del dac, mi è stato fornito insieme ad esso un Supra Trico, un cavo sulla carta non proprio con velleità hi end e le differenze tra il due telai e la soluzione integrata è stata talmente abissale che mi ha convinto subito dell'acquisto del dac.

    Senza contare che miei Mit Magnum M1, incaricati di trasportare il prezioso segnale al pre, sono davvero spietati in tal senso. Se a monte, dovessero vedere qualche cagata, te lo fanno notare senza alcuna diplomazia.

    Il Kimber che attualmente sto usando è in generale molto più raffinato degli altri. Adotta una geometria particolare che ne esalta la velocità e il microdettaglio, mantenendo una grande ariosità.

    Si, è vero. Costa intorno ai 400 dollari. Va decisamente meglio degli altri che risultano più economici.

    Tuttavia non è che con gli altri il risultato è da vomito, come invece accade talvolta con un cavo di segnale economico o dozzinale.

    La differenza c'è e si sente.

    Ma si ascolta benissimo anche senza svenarsi. Almeno sui cavi digitali, credo che ci si possa permettere la permanenza di qualche euro in più in tasca.