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Il cliente - un capolavoro
  • briandinazarethbriandinazareth
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    il nuovo film di farhadi è bellissimo, non dico nulla perché troppo facile fare spoiler, ma va visto.

    scritto magistralmente e con attori a noi sconosciuti ma di gran livello.

    da vedere.


    la vita ha un significato? Perché esistiamo? Che cosa è l'uomo? Tutti i tentativi di rispondere a questa domanda prima del 1859 sono privi di valore, e faremmo meglio ad ignorarli completamente
  • °Guru°°Guru°
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    Buon film ma definirlo capolavoro o bellissimo per me è eccessivo... resto del parere che qualsiasi film almeno qualcosina allo spettacolo debba concederlo, qualche emozione da comunicare allo spettatore, al di là delle vicende umane dei protagonisti... Leggermente inferiore alle due opere precedenti. Trovo che Taxi Teheran di Panahi si mangi Il cliente col pane.
    Francesco. VHF Running Team.
  • briandinazarethbriandinazareth
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    °Guru° said:

    Buon film ma definirlo capolavoro o bellissimo per me è eccessivo... resto del parere che qualsiasi film almeno qualcosina allo spettacolo debba concederlo, qualche emozione da comunicare allo spettatore, al di là delle vicende umane dei protagonisti... Leggermente inferiore alle due opere precedenti. Trovo che Taxi Teheran di Panahi si mangi Il cliente col pane.



    come fai a paragonare i due film? nel senso: l'unico punto che hanno in comune è che sono iraniani.
    per il resto è una cinematografia completamente diversa.

    per quanto taxi teheran mi sia piaciuto molto e sia un film significante, dal punto di vista prettamente cinematografico lo trovo decisamente inferiore ai 3 film recenti di farhadi.


    la vita ha un significato? Perché esistiamo? Che cosa è l'uomo? Tutti i tentativi di rispondere a questa domanda prima del 1859 sono privi di valore, e faremmo meglio ad ignorarli completamente
  • trabanttrabant
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    è un film minore nella cinematografia di farhadi

    non solo io, ma anche altri con i quali l'ho visto, l'hanno trovato inferiore a una separazione, e forse anche a il passato

    a me probabilmente manca la conoscenza della morte di un commesso viaggiatore, e quindi mi perdo i rimandi tra l'opera teatrale e le vicende del film

    senza questo, posso comunque dire che il regista ha una posizione ambigua sul crimine commesso e come reagire, che il finale è affidato ad un gruppetto di attori piuttosto scarsi e dalla recitazione eccessivamente melodrammatica, e che anche i due protagonisti non sono minimamente all'altezza della coppia moadi-hatami della separazione

    invece un aspetto positivo è che farhadi ci mostra che in iran c'è la censura - il fattaccio accade perché c'è una visita della commissione censura che va per le lunghe
    certo lo dice in sordina e bisogna stare attenti a questo dettaglio che ad alcuni ad esempio è sfuggito, ma per uno come lui è un atteggiamento che si potrebbe definire quasi rivoluzionario


    Post edited by trabant at 2017-02-01 10:13:38
  • °Guru°°Guru°
    Posts: 16,849Member

    °Guru° said:

    Buon film ma definirlo capolavoro o bellissimo per me è eccessivo... resto del parere che qualsiasi film almeno qualcosina allo spettacolo debba concederlo, qualche emozione da comunicare allo spettatore, al di là delle vicende umane dei protagonisti... Leggermente inferiore alle due opere precedenti. Trovo che Taxi Teheran di Panahi si mangi Il cliente col pane.



    come fai a paragonare i due film? nel senso: l'unico punto che hanno in comune è che sono iraniani.
    per il resto è una cinematografia completamente diversa.

    per quanto taxi teheran mi sia piaciuto molto e sia un film significante, dal punto di vista prettamente cinematografico lo trovo decisamente inferiore ai 3 film recenti di farhadi.


    Li paragono proprio perché sono entrambi iraniani, questo ormai può essere considerato un filone, un modo di fare cinema. Per quanto riguarda Taxi Teheran, sicuramente tecnicamente è un film molto povero ma è proprio questa la sua grande forza, riuscire a dire così tanto con così poco... solo un grande artista può riuscirci. In sostanza credo che la quasi assoluta assenza di tecnica e di mezzi sia il segreto dell'assoluta esplosività di quest'opera. È chiaro che ci vuole manico per fare un film del genere.

    Francesco. VHF Running Team.
  • briandinazarethbriandinazareth
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    trabant said:

    è un film minore nella cinematografia di farhadi


    non solo io, ma anche altri con i quali l'ho visto, l'hanno trovato inferiore a una separazione, e forse anche a il passato

    a me probabilmente manca la conoscenza della morte di un commesso viaggiatore, e quindi mi perdo i rimandi tra l'opera teatrale e le vicende del film

    senza questo, posso comunque dire che il regista ha una posizione ambigua sul crimine commesso e come reagire, che il finale è affidato ad un gruppetto di attori piuttosto scarsi e dalla recitazione eccessivamente melodrammatica, e che anche i due protagonisti non sono minimamente all'altezza della coppia moadi-hatami della separazione

    invece un aspetto positivo è che farhadi ci mostra che in iran c'è la censura - il fattaccio accade perché c'è una visita della commissione censura che va per le lunghe
    certo lo dice in sordina e bisogna stare attenti a questo dettaglio che ad alcuni ad esempio è sfuggito, ma per uno come lui è un atteggiamento che si potrebbe definire quasi rivoluzionario




    io l'ho preferito di molto a "il passato".

    sul fatto che gli attori non siano all'altezza non potrei essere più in disaccordo.

    sulla censura c'è anche l'episodio a scuola con i libri non adatti ai ragazzi.
    la vita ha un significato? Perché esistiamo? Che cosa è l'uomo? Tutti i tentativi di rispondere a questa domanda prima del 1859 sono privi di valore, e faremmo meglio ad ignorarli completamente
  • armanesharmanesh
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    trabant said:



    invece un aspetto positivo è che farhadi ci mostra che in iran c'è la censura - il fattaccio accade perché c'è una visita della commissione censura che va per le lunghe
    certo lo dice in sordina e bisogna stare attenti a questo dettaglio che ad alcuni ad esempio è sfuggito, ma per uno come lui è un atteggiamento che si potrebbe definire quasi rivoluzionario




    Una separazione di sicuro era un film "rivoluzionario". Questo non l' ho visto quindi non mi pronuncio
    Armando
  • trabanttrabant
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    armanesh said:

    trabant said:



    invece un aspetto positivo è che farhadi ci mostra che in iran c'è la censura - il fattaccio accade perché c'è una visita della commissione censura che va per le lunghe
    certo lo dice in sordina e bisogna stare attenti a questo dettaglio che ad alcuni ad esempio è sfuggito, ma per uno come lui è un atteggiamento che si potrebbe definire quasi rivoluzionario




    Una separazione di sicuro era un film "rivoluzionario"


    in che senso?
  • briandinazarethbriandinazareth
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    stasera mi sparo about elly.... non l'ho ancora visto

    la vita ha un significato? Perché esistiamo? Che cosa è l'uomo? Tutti i tentativi di rispondere a questa domanda prima del 1859 sono privi di valore, e faremmo meglio ad ignorarli completamente
  • armanesharmanesh
    Posts: 6,599Member

    trabant said:

    armanesh said:

    trabant said:



    invece un aspetto positivo è che farhadi ci mostra che in iran c'è la censura - il fattaccio accade perché c'è una visita della commissione censura che va per le lunghe
    certo lo dice in sordina e bisogna stare attenti a questo dettaglio che ad alcuni ad esempio è sfuggito, ma per uno come lui è un atteggiamento che si potrebbe definire quasi rivoluzionario




    Una separazione di sicuro era un film "rivoluzionario"


    in che senso?
    Beh, già solo dal titolo si può definirlo rivoluzionario, il fatto che una donna, in Iran,  possa giungere a chiedere la separazione dal proprio marito, che essa decida di espatriare e chieda con caparbietà al proprio compagno  di condividere questa scelta. Come anche quei passaggi del film in cui si cercano di mettere in luce  le  difficoltà del vivere quotidiano nell' Iran odierno, difficoltà economiche innanzitutto, ma non solo. Emblematiche alcune scene ambientate nel tribunale, dove i dialoghi sembrano voler rappresentare una struttura sociale e burocratica asfissiante, dialoghi  che sembrano usciti da un libro di  Kafka.
    Armando
  • trabanttrabant
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    rispondo brevemente

    l'iran non è proprio un paese tribale, i divorzi sono all'ordine del giorno

    il sistema di giustizia è diverso dal nostro, non hanno certo la tradizione del diritto romano, c'è la sharia e la maggior parte delle questioni vengono sistemate con accordi personali - come si vede alla fine

    in realtà la separazione dei coniugi da un lato è un pretesto per mostrare la differenza tra una borghesia benestante ed evoluta che guarda all'occidente, che si scontra con una classe popolare arretrata e legata all'islam, e da un altro è un modo per porre la domanda se sia giusto lasciare il paese o restare, che poi è una problematica personale di fahradi e in generale degli artisti che operano sotto la dittatura teocratica

    le risposte che il regista da sono conservatrici, perché 1) è l'uomo che risolve il problema, e lo risolve ricorrendo ad un ricatto basato sul corano, 2) perché il messaggio chiaro è che bisogna restare ed eventualmente cercare di cambiare le cose, ma il modo per farlo è rispettare le tradizioni islamiche

    le donne nel film non contano niente, o mentono e quindi creano problemi, oppure vogliono scappare


    Post edited by trabant at 2017-02-02 14:59:38
  • briandinazarethbriandinazareth
    Posts: 43,163Member
    non voglio fare spoiler ma la mia interpretazione del film "una separazione" è radicalmente diversa... e il finale aperto lo conferma.


    la vita ha un significato? Perché esistiamo? Che cosa è l'uomo? Tutti i tentativi di rispondere a questa domanda prima del 1859 sono privi di valore, e faremmo meglio ad ignorarli completamente