Sonus Faber e Mc a valvole
  • mediomedio
    Posts: 3,003Member
    Ho sempre avuto il desiderio di avere un paio di diffusori Sonus Faber (da quando ascoltai anni fa delle Concertino) ma per una serie di motivi non se ne è mai fatto nulla.
    Se volessi oggi cercare sul mercato dell'usato un paio di diffusori adatti agli ampli a valvole MA2275 o MC275, cosa mi consiglieresti per avere un ottimo matrimonio?
    Altri requisiti: ambiente medio/piccolo (forse piu imdicato per diffusori da stand), budget limitato (max 2000 euro, qualcosa in piu se giustificato), ascolto jazz, rock, blues e alternative.
    Grazie per le vostre indicazioni.
    Wilson The Circle>Wilson ACT0.5>Benz Glider>Benz PP1 - Marantz DV7007 - AURALiC AriesMini - Wadia Intuition - Totem Hawk
  • giannisegalagiannisegala
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    Medio , ti piacciono  i medi?  Battutaccia  a parte , come ti chiami? Io fossi in te andrei su un bel paio di Minima FM2. Secondo me il più grande tra tutti  i piccoli  diffusori Sonus Faber dell'era Serblin . Chiaramente con tutti i limiti del caso .
    Post edited by giannisegala at 2016-12-28 21:56:43
  • zagor333zagor333
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    Sonus Faber Auditor (prima serie), a 2000 euro nell'usato le trovi complete di piedistalli.
    Ti ho nominato questi diffusori poichè ebbi la fortuna di ascoltarli collegati ad un finale Mc MC2102 (vero valvolare) e pre (sempre valvolare) e lettore CD entrambi ARC in un ambiente di circa 70m2, semplicemente uno spettacolo.
    Non ho mai più riascoltato in vita mia una ricostruzione del palco virtuale così veriteria.

    Io a casa con lo MC2102 ci ho pilotato per molto tempo e con molta soddisfazione le SF Cremona M.

    Ciao
    Roberto
    "Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare."
    McIntosch MCD500, MBL Corona C51, Fisher&Fisher SN370
  • mediomedio
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    Pensavo anchio alle Auditor o Auditor M, sono carichi facili per il 2275?
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  • grisonigrisoni
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    medio said:

    Pensavo anchio alle Auditor o Auditor M, sono carichi facili per il 2275?



    Se non alzi troppo il volume e non pretendi una dinamica "dirompente" possono andare bene. Io ho avuto in passato le Auditor prima serie e non andavano affatto male con i miei valvolari da quattro soldi ma non chiedevo loro la...luna. Saluti.
  • zagor333zagor333
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    medio said:

    Pensavo anchio alle Auditor o Auditor M, sono carichi facili per il 2275?






    Lo MC2102 le pilotava con molta disinvoltura anche con la musica classica, e io non ci vado molto sul leggero con il volume. Il 2275 non dovrebbe essere molto distante per capacità dinamiche allo MC2102. Se puoi cmq fai sempre prima una provetta.
    Ciao
    Roberto
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  • grisonigrisoni
    Posts: 968Member
    zagor333 said:

    medio said:

    Pensavo anchio alle Auditor o Auditor M, sono carichi facili per il 2275?






    Lo MC2102 le pilotava con molta disinvoltura anche con la musica classica, e io non ci vado molto sul leggero con il volume. Il 2275 non dovrebbe essere molto distante per capacità dinamiche allo MC2102. Se puoi cmq fai sempre prima una provetta.
    Ciao


    Il magnifico finale MC2102 monta ben 8 valvole finali KT 88 o 6550 mentre il 2275 solo 4 mi sembra...la dinamica dovrebbe essere ben diversa.
  • zagor333zagor333
    Posts: 4,363Member
    il 2275 ha 75Watt, lo MC2102 100Watt, "solo" 25Watt in più, che per la dinamica non sono un granchè.
    Secondo me con le uscite da 4ohm il 2275 non dovrebbe avere difficoltà a pilotare le Auditor. Cmq solo una prova sul campo potrà dileguare i dubbi.
    Ciao
    Roberto
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  • ClasseAClasseA
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    medio said:

    Ho sempre avuto il desiderio di avere un paio di diffusori Sonus Faber (da quando ascoltai anni fa delle Concertino) ma per una serie di motivi non se ne è mai fatto nulla.
    Se volessi oggi cercare sul mercato dell'usato un paio di diffusori adatti agli ampli a valvole MA2275 o MC275, cosa mi consiglieresti per avere un ottimo matrimonio?
    Altri requisiti: ambiente medio/piccolo (forse piu imdicato per diffusori da stand), budget limitato (max 2000 euro, qualcosa in piu se giustificato), ascolto jazz, rock, blues e alternative.
    Grazie per le vostre indicazioni.



    Visto il budget e in considerazione dei generi ti consiglio dei buoni modelli da pavimento come i concerto home o domus o i piano home e le toy tower.
    O anche le liuto tower. Questi modelli in un modo o nell' altro ti forniscono estetica e suono grande, diffuso e profondo con un bel basso , consigliabile per i generi indicati. Sara' un gran bel sentire. Il suono non ti investe come un idrante ma ti avvolge come una marea con un bell' equilibrio tra corpo , fluidita', dinamica e aria.
    Lo dico perche' ce l'ho ;)
    Post edited by ClasseA at 2016-12-29 23:08:58
  • mediomedio
    Posts: 3,003Member
    ClasseA said:

    medio said:

    Ho sempre avuto il desiderio di avere un paio di diffusori Sonus Faber (da quando ascoltai anni fa delle Concertino) ma per una serie di motivi non se ne è mai fatto nulla.
    Se volessi oggi cercare sul mercato dell'usato un paio di diffusori adatti agli ampli a valvole MA2275 o MC275, cosa mi consiglieresti per avere un ottimo matrimonio?
    Altri requisiti: ambiente medio/piccolo (forse piu imdicato per diffusori da stand), budget limitato (max 2000 euro, qualcosa in piu se giustificato), ascolto jazz, rock, blues e alternative.
    Grazie per le vostre indicazioni.



    Visto il budget e in considerazione dei generi ti consiglio dei buoni modelli da pavimento come i concerto home o domus o i piano home e le toy tower.
    O anche le liuto tower. Questi modelli in un modo o nell' altro ti forniscono estetica e suono grande, diffuso e profondo con un bel basso , consigliabile per i generi indicati. Sara' un gran bel sentire. Il suono non ti investe come un idrante ma ti avvolge come una marea con un bell' equilibrio tra corpo , fluidita', dinamica e aria.
    Lo dico perche' ce l'ho ;)



    Wilson The Circle>Wilson ACT0.5>Benz Glider>Benz PP1 - Marantz DV7007 - AURALiC AriesMini - Wadia Intuition - Totem Hawk
  • mediomedio
    Posts: 3,003Member
    ClasseA said:

    medio said:

    Ho sempre avuto il desiderio di avere un paio di diffusori Sonus Faber (da quando ascoltai anni fa delle Concertino) ma per una serie di motivi non se ne è mai fatto nulla.
    Se volessi oggi cercare sul mercato dell'usato un paio di diffusori adatti agli ampli a valvole MA2275 o MC275, cosa mi consiglieresti per avere un ottimo matrimonio?
    Altri requisiti: ambiente medio/piccolo (forse piu imdicato per diffusori da stand), budget limitato (max 2000 euro, qualcosa in piu se giustificato), ascolto jazz, rock, blues e alternative.
    Grazie per le vostre indicazioni.



    Visto il budget e in considerazione dei generi ti consiglio dei buoni modelli da pavimento come i concerto home o domus o i piano home e le toy tower.
    O anche le liuto tower. Questi modelli in un modo o nell' altro ti forniscono estetica e suono grande, diffuso e profondo con un bel basso , consigliabile per i generi indicati. Sara' un gran bel sentire. Il suono non ti investe come un idrante ma ti avvolge come una marea con un bell' equilibrio tra corpo , fluidita', dinamica e aria.
    Lo dico perche' ce l'ho ;)



    Post edited by medio at 2017-01-04 18:16:09
    Wilson The Circle>Wilson ACT0.5>Benz Glider>Benz PP1 - Marantz DV7007 - AURALiC AriesMini - Wadia Intuition - Totem Hawk
  • Alex.78Alex.78
    Posts: 1,103Member
    ho avuto un pò di sonus faber tra cui anche le cremona,  mai riuscito a pilotare a dovere le cremona auditor con le valvole
  • giannisegalagiannisegala
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    Cosa non ti piaceva in particolare?
  • Alex.78Alex.78
    Posts: 1,103Member
    in particolare con la auditor io e miei amici abbiamo fatto diverse prove, e non c'è stato un ampl  a valvole tra quelli disponibili che sia riuscito a pilotarle in maniera adeguata, a quanto ricordo abbiamo provato con Pathos TT (ok non è a valvole....) mastersound 220, unison research 845 e estroarmonico 807, non proprio ampli da qualche watt...
    Il risultato è sempre stato un pilotaggio sempre inadeguato, il suono magari poteva essere gradevole a volumi bassi e con musica poco dinamica, ma appena si richiedeva controllo il tutto risultava scadente.

    Altra musica con il mcintosh 6850
  • giannisegalagiannisegala
    Posts: 5,085Member
    Alex , perdonami ma non riesco a capire . Se a basso volume  il suono era gradevole e alzando  la manopola il tutto risultava scadente non penso che il colpevole , in questo caso  i colpevoli , siano esclusivamente i diffusori .Probabilmente il matrimonio non era perfetto con nessuno dei tuoi amplificatori . Ti assicuro comunque che le Cremona Auditor , messe in condizioni ,  sfoderano prestazioni molto  positive .Chi acquista le Cremona Auditor  , secondo me , non dovrebbe  essere un appassionato  di rock o di musica piuttosto movimentata . Questi diffusori si prestano per ascolti piuttosto intimi  senza particolari richieste di punch e di potenza . Voce ,  strumenti acustici ,  piccoli ensemble  , questo è il loro compito . Non devi chiedere alle Cremona altre cose .Le Cremona Auditor fanno parte della seconda epoca di Serblin . Spazio alle medie dunque  , alte e altissime  in secondo piano , bassi abbastanza evidenti nonostante  la piccola mole . Stessa filosofia musicale delle Stradivari , delle Memento  e delle Concerto.       Minima , Guarneri Homage , Electa , Parva invece hanno il tweeter più brillante e tagliente   e le medie passano in secondo piano rispetto  alle frequenze  altissime . Due stili differenti . Dipende dai gusti  personali .. Ciao , a presto . 
    Post edited by giannisegala at 2017-01-10 13:55:02
  • Alex.78Alex.78
    Posts: 1,103Member
    Forse non si è capito dal mio ultimo post, a me le auditor sono piaciuto molto, però pilotandole adeguatamente con il mcintosh.
    Allora si che so poteva godere di un suono controllato, potente e dinamico, non ai livelli di una cassa da pavimento di dimensioni generose, ovvio,però comunque piuttosto completo e versatile.
    Le cremona auditor restano per me un diffusore colorato e ruffianotto (soprattutto a causa di un voluto gonfiamento del medio basso per farle sembrare più grandi di quanto siano), ma comunque suadente e affascinante.
    Poi le ho vendute per passare ad altro, però ne conservo un ottimo ricordo
  • grisonigrisoni
    Posts: 968Member
    Alex.78 said:

    Forse non si è capito dal mio ultimo post, a me le auditor sono piaciuto molto, però pilotandole adeguatamente con il mcintosh.

    Allora si che so poteva godere di un suono controllato, potente e dinamico, non ai livelli di una cassa da pavimento di dimensioni generose, ovvio,però comunque piuttosto completo e versatile.

    Le cremona auditor restano per me un diffusore colorato e ruffianotto (soprattutto a causa di un voluto gonfiamento del medio basso per farle sembrare più grandi di quanto siano), ma comunque suadente e affascinante.

    Poi le ho vendute per passare ad altro, però ne conservo un ottimo ricordo
    Avute anch'io...buone casse da stand ma ben lontane dalla qualita' sonora delle Electa Amator...
  • vignotravignotra
    Posts: 11,194Moderator, Redazione
    grisoni said:

    Alex.78 said:

    Forse non si è capito dal mio ultimo post, a me le auditor sono piaciuto molto, però pilotandole adeguatamente con il mcintosh.

    Allora si che so poteva godere di un suono controllato, potente e dinamico, non ai livelli di una cassa da pavimento di dimensioni generose, ovvio,però comunque piuttosto completo e versatile.

    Le cremona auditor restano per me un diffusore colorato e ruffianotto (soprattutto a causa di un voluto gonfiamento del medio basso per farle sembrare più grandi di quanto siano), ma comunque suadente e affascinante.

    Poi le ho vendute per passare ad altro, però ne conservo un ottimo ricordo
    Avute anch'io...buone casse da stand ma ben lontane dalla qualita' sonora delle Electa Amator...


    Qualità sonora delle electa amator? Si, è vero, a patto però di essere consapevoli di essere al cospetto di un diffusore eltamente interpretativo che piega il suono al volere del suo creatore. Forse, insieme alle Guarneri Homage, sono il diffusore che più di altri rappresenta il suono pensiero di Franco Serblin. Ma la fedeltà timbrica, la trasparenza stanno altrove.
    Vincenzo. La musica è il ruggito dell'anima
    Audiofili Pugliesi: https://www.facebook.com/groups/112768042156352/
  • grisonigrisoni
    Posts: 968Member
    vignotra said:


    grisoni said:


    Alex.78 said:

    Forse non si è capito dal mio ultimo post, a me le auditor sono piaciuto molto, però pilotandole adeguatamente con il mcintosh.

    Allora si che so poteva godere di un suono controllato, potente e dinamico, non ai livelli di una cassa da pavimento di dimensioni generose, ovvio,però comunque piuttosto completo e versatile.

    Le cremona auditor restano per me un diffusore colorato e ruffianotto (soprattutto a causa di un voluto gonfiamento del medio basso per farle sembrare più grandi di quanto siano), ma comunque suadente e affascinante.

    Poi le ho vendute per passare ad altro, però ne conservo un ottimo ricordo
    Avute anch'io...buone casse da stand ma ben lontane dalla qualita' sonora delle Electa Amator...
    Qualità sonora delle electa amator? Si, è vero, a patto però di essere consapevoli di essere al cospetto di un diffusore eltamente interpretativo che piega il suono al volere del suo creatore. Forse, insieme alle Guarneri Homage, sono il diffusore che più di altri rappresenta il suono pensiero di Franco Serblin. Ma la fedeltà timbrica, la trasparenza stanno altrove.
    Le hai avute in casa ? Io per 5 anni le Electa  Amator e per 13 le Cremona Auditor e quello che tu hai scritto in merito alla fedelta' timbrica e alla trasparenza  non me la sento proprio di affermarlo
    Ma come sempre e' il mio parere personale  perché oltre ( come costo dei diffusori) non mi sono mai spinto e sono  convinto che ogni diffusore ,chi piu' chi meno, interpreta la musica che deve riprodurre  e basta anche solo un piccolo scostamento dalla parete laterale o di fondo per cambiare radicalmente il suono(trasparenza,timbrica,focalizzazione ,personalizzazione e balle varie).Cordialissimi saluti.
    Post edited by grisoni at 2017-01-14 18:06:28
  • zagor333zagor333
    Posts: 4,363Member
    La Electa Amator I, secondo me è un "eccellentissimissimo" diffusore. Le ho avuto per molti anni, e ancora oggi ogni tanto lo ascolto con grande piacere a casa di un mio caro amico (sono sempre le mie "ex"). Sono però, sempre secondo me, non facili da pilotare (assolutamente da evitare valvolari con pochi watt) ed esigenti nel posizionamento in ambiente.
    Ogni tanto mi passa per la testa di riportarle a casa almeno per un WE e provarle con i miei Mc a valvole (anche se le vedo meglio con finali a SS).
    Ciao
    Post edited by zagor333 at 2017-01-14 21:05:26
    Roberto
    "Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare."
    McIntosch MCD500, MBL Corona C51, Fisher&Fisher SN370
  • grisonigrisoni
    Posts: 968Member
    zagor333 said:

    La Electa Amator I, secondo me è un "eccellentissimissimo" diffusore. Le ho avuto per molti anni, e ancora oggi ogni tanto lo ascolto con grande piacere a casa di un mio caro amico (sono sempre le mie "ex"). Sono però, sempre secondo me, non facili da pilotare (assolutamente da evitare valvolari con pochi watt) ed esigenti nel posizionamento in ambiente. Ogni tanto mi passa per la testa di riportarle a casa almeno per un WE e provarle con i miei Mc a valvole (anche se le vedo meglio con finali a SS). Ciao

    E, non dimentichiamoci che come tweeter le Electa Amator montavano l'eccellente e trasparentissimo ESOTAR...che e' ancor oggi considerato uno dei migliori al mondo.Poi, come sempre,ognuno ha i propri gusti  e le proprie idee.
    Post edited by grisoni at 2017-01-15 00:29:13
  • danko57danko57
    Posts: 481Member
    vignotra said:

    grisoni said:

    Alex.78 said:

    Forse non si è capito dal mio ultimo post, a me le auditor sono piaciuto molto, però pilotandole adeguatamente con il mcintosh.

    Allora si che so poteva godere di un suono controllato, potente e dinamico, non ai livelli di una cassa da pavimento di dimensioni generose, ovvio,però comunque piuttosto completo e versatile.

    Le cremona auditor restano per me un diffusore colorato e ruffianotto (soprattutto a causa di un voluto gonfiamento del medio basso per farle sembrare più grandi di quanto siano), ma comunque suadente e affascinante.

    Poi le ho vendute per passare ad altro, però ne conservo un ottimo ricordo
    Avute anch'io...buone casse da stand ma ben lontane dalla qualita' sonora delle Electa Amator...


    Qualità sonora delle electa amator? Si, è vero, a patto però di essere consapevoli di essere al cospetto di un diffusore eltamente interpretativo che piega il suono al volere del suo creatore. Forse, insieme alle Guarneri Homage, sono il diffusore che più di altri rappresenta il suono pensiero di Franco Serblin. Ma la fedeltà timbrica, la trasparenza stanno altrove.


  • danko57danko57
    Posts: 481Member
    Scusate... devo sommessamente ma decisamente contestare questa affermazione. Parlo delle Guarneri homage: ritengo invece che queste sue caratteristiche gli appartengano di diritto. Poche casse come le GH rispondono e cambiano le loro caratteristiche non soltanto al cambiare delle elettroniche ma anche degli accessori e del posizionamento. Certo non fanno dell iperdettagio il loro cavallo di battaglia ( caratteristica che poi deve essere mitigata dall impianto) ma in quanto a fedeltà timbrica non hanno niente da imparare. Provate ad ascoltare musica acustica, archi soprattutto e poi sappiatemi dire ( e i miei riferimenti sono le quad esl) Provate con monotriodi assomigliano a delle elettrostatiche , con valvolari molto potenti trascendono le loro dimensioni. Mi mancano ss correntosi ma sono sicuro cambierebbero ancora. Non appartengo alla setta Sonus Faber ( ascolto anche con altri diffusori) il fatto è che sono stufo dei luoghi comuni. Questo senza alcun riferimento personale e naturalmente IMHO.
  • vignotravignotra
    Posts: 11,194Moderator, Redazione
    Mi fa piacere che non siate d'accordo con me. Io però ribadisco che sia le GH che le EA sono tra i diffusori più ruffiani ed interpretativi che abbia mai ascoltato. Soprattutto le EA che, a dispetto del tweeter montato, suonano come se avessero una coperta addosso. Ti amaliano, ti rapiscono ma, per me, dopo un pò...ti stancano. Parere personalissimo.
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  • grisonigrisoni
    Posts: 968Member
    Non e' questione d'essere d'accoro o no e' semplicemente un dato di fatto  per aver posseduto per anni questo meraviglioso diffusore ed averlo ascoltato giorno e notte anche senza la coperta addosso. Incredibili certi giudizi
  • vignotravignotra
    Posts: 11,194Moderator, Redazione
    grisoni said:

    Non e' questione d'essere d'accoro o no e' semplicemente un dato di fatto  per aver posseduto per anni questo meraviglioso diffusore ed averlo ascoltato giorno e notte anche senza la coperta addosso. Incredibili certi giudizi



    Saranno incredibili...come li definisci ma è la mia opinione. Le EA sono diffusori, lo ripeto, che ti rapiscono al primo ascolto ma poi ti stancano. Non hanno coerenza timbrica e dinamica. Io sono abituato a sentire tanti diffusori diversi ma un diffusore come le EA non lo prenderei mai in considerazione. Ad esempio, coeve sono le Extrama......qui si che siamo su un altro pianeta. Eppure la mano è la stessa.
    Vincenzo. La musica è il ruggito dell'anima
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  • grisonigrisoni
    Posts: 968Member
    vignotra said:


    grisoni said:

    Non e' questione d'essere d'accoro o no e' semplicemente un dato di fatto  per aver posseduto per anni questo meraviglioso diffusore ed averlo ascoltato giorno e notte anche senza la coperta addosso. Incredibili certi giudizi

    Saranno incredibili...come li definisci ma è la mia opinione. Le EA sono diffusori, lo ripeto, che ti rapiscono al primo ascolto ma poi ti stancano. Non hanno coerenza timbrica e dinamica. Io sono abituato a sentire tanti diffusori diversi ma un diffusore come le EA non lo prenderei mai in considerazione. Ad esempio, coeve sono le Extrama......qui si che siamo su un altro pianeta. Eppure la mano è la stessa.
    E ci mancherebbe che suonassero peggio ...con quello che costavano nel 1991 le  Extrema ( roba per straricconi) . Tu in quegli anni non hai vissuto e ascoltato le Sonus Faber e quindi non puoi capire le emozioni ed il coinvolgimento che abbiamo avuto ad ogni nuova uscita dei prodotti del Franco Serblin
    Ancora oggi quando le ascoltiamo portiamo dentro quelle emozioni e quel bellissimo modo d'ascoltare la musica che forse oggigiorno abbiamo perso.E ti assicuro che non e' solo nostalgia. Un caro saluto
    Post edited by grisoni at 2017-01-15 12:19:32
  • vignotravignotra
    Posts: 11,194Moderator, Redazione
    Si ma non si può ascoltare "alla memoria". Devono essere rispettati i parametri di correttezza timbrica trasparenza e dinamica. È bello riascoltare qualcosa che stimola i ricordi ma ul tempo non è passato invano e le Sf di oggi sono ben altra cosa rispetto a quelle del passato. È la Sf ad essere cambiata. Non sono più prodotti di artigianato ma prodotti industriali cin un tocco du artigianato.
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  • grisonigrisoni
    Posts: 968Member
    vignotra said:

    Si ma non si può ascoltare "alla memoria". Devono essere rispettati i parametri di correttezza timbrica trasparenza e dinamica. È bello riascoltare qualcosa che stimola i ricordi ma ul tempo non è passato invano e le Sf di oggi sono ben altra cosa rispetto a quelle del passato. È la Sf ad essere cambiata. Non sono più prodotti di artigianato ma prodotti industriali cin un tocco du artigianato.

    Purtroppo........