Selettore alimentazione amplificatore
  • jazzandrolljazzandroll
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    Buongiorno, in riferimento all'oggetto, avete presente il classico selettore che consente di scegliere la tensione di alimentazione? Ebbene, poiché misurando il valore alla presa il tester mi indica circa 237 volts - alle ore 19.00 per la precisione - mi conviene lasciarlo come si trova (220) oppure spostarlo su 240? Potrei avere benefici reali? Se si quali? O lascio stare e dormo sonni tranquilli?

    Grazie per eventuali consigli,
    Diego

    PS - Talvolta ho letto di maggiore potenza, miglior rapporto s/n e prolungamento del ciclo vitale dei condensatori di alimentazione.
    Diego
  • enzo966enzo966
    Posts: 4,501Member
    Lo setterei sui 240 V nonostante i 237 V rientrino in quelle che, un tempo, erano le specifiche della fornitura di rete: 220 V +- 10% (ora 230 V +- 10%).
    Non essendo un'apparecchiatura giovanissima, fosse mia, preferirei che vedesse una tensione d'alimentazione più tranquilla.
    Post edited by enzo966 at 2016-12-06 14:49:06
    Ciao, Enzo
  • jazzandrolljazzandroll
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    In effetti facendo qualche prova non mi sembra di aver notato differenze, l'unico dubbio era se convenisse adeguare il valore a quello più elevato o meno; differenze a livello sonoro non ne ho comunque notate.

    Bellissimo quel cane! :)
    Post edited by jazzandroll at 2016-12-06 15:08:53
    Diego
  • enzo966enzo966
    Posts: 4,501Member
    Potrebbe esserci qualche differenza in caso di picchi prossimi al clipping che la tensione d'alimentazione un filo più alta potrebbe remotizzare appena ma il fatto che il costruttore abbia previsto due settaggi della tensione d'alimentazione così vicini tra di loro, fa pensare che tenesse molto al rispetto delle specifiche.
    In caso di tensioni così vicine è più una questione d'affidabilità che altro.
    Una scodinzolata dal cagnastro :)
    Ciao, Enzo
  • jazzandrolljazzandroll
    Posts: 5,435Member
    Grazie, ricambio con una carezza virtuale.......a questo punto non mi preoccupo più di tanto e lascio così...grazie dei suggerimenti.....
    Diego
  • multioktav
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    in teoria se la tensione d rete è più alta lo sarà di conseguenza un pò tutto, dalla tensione di alimentazione alla potenza in uscita,dal bias alla dissipazione,in casi rari e se l'ampli è particolarmente "tirato" forse potrebbe dare qualche problema,per esempio sullo sforamento della tensione massima dei condensatori di alimentazione.
  • peopeo
    Posts: 47Member
    Consiglieri di fare un rilievo della tensione in orari diversi. Se durante il giorno fosse più bassa conviene lasciarlo così com'è se invece risultasse più alta meglio portarlo a 240.
    Non credo ci saranno differenze a livello sonoro ma se lo si mette a 240 e la tensione alla presa è molto più bassa sale la corrente e ne risente l'elettronica
    Saluti
    Luigi
    Let your soul fly
  • enzo966enzo966
    Posts: 4,501Member
    peo said:

    ma se lo si mette a 240 e la tensione alla presa è molto più bassa sale la corrente e ne risente l'elettronica
    Saluti
    Luigi



    La corrente che passa in un conduttore è proporzionale alla tensione: se diminuisce la tensione d'alimentazione, diminuisce anche la corrente.
    A parte casi di forte sottodimensionamento di impianto elettrico domestico e/o di linee esterne, se si misurano circa 240 V ad una certa ora, cui, peraltro, sono abbastanza frequenti consumi elevati, è ragionevole pensare che sia piuttosto improbabile scendere sotto i 210 - 220 V nel peggiore dei casi.
    Ciao, Enzo
  • multioktav
    Posts: 2,659Member
    enzo966 said:

    peo said:

    ma se lo si mette a 240 e la tensione alla presa è molto più bassa sale la corrente e ne risente l'elettronica
    Saluti
    Luigi

    peo said:

    non non è cosi,la tensione di rete è poniamo 220v ma il trasformatore di alimentazione è settato su 240v semplicemente la tensione secondaria in alternata e quindi la tensione di alimentazione risulta appena più bassa,senza alcun altro problema,anzi il trasformatore è meno stressato perchè c'è più avvolgimento, ronza di meno i punti di lavoro dell'amplificatore sono più bassi con minore dissipazione,anche se la potenza di uscita si riduce lievemente,è peggio se la tensione di rete fosse a 240v e quella del trasformatore settata su 220v per i motivi che ho descritto sopra.

    peo said:


    peo said:




    La corrente che passa in un conduttore è proporzionale alla tensione: se diminuisce la tensione d'alimentazione, diminuisce anche la corrente.
    A parte casi di forte sottodimensionamento di impianto elettrico domestico e/o di linee esterne, se si misurano circa 240 V ad una certa ora, cui, peraltro, sono abbastanza frequenti consumi elevati, è ragionevole pensare che sia piuttosto improbabile scendere sotto i 210 - 220 V nel peggiore dei casi


    Post edited by multioktav at 2016-12-06 17:03:38
  • Ste73
    Posts: 1,821Member
    enzo966 said:

    peo said:

    ma se lo si mette a 240 e la tensione alla presa è molto più bassa sale la corrente e ne risente l'elettronica
    Saluti
    Luigi



    La corrente che passa in un conduttore è proporzionale alla tensione: se diminuisce la tensione d'alimentazione, diminuisce anche la corrente.


    Ciao Enzo, non è come dici, dipende tutto dalla potenza assorbita dall apparecchiatura. A pari potenza, se la tensione cala, la corrente di linea aumenta... ma non vi è alcun pericolo per l apparato
    Stefano
  • enzo966enzo966
    Posts: 4,501Member
    Ste73 said:

    enzo966 said:

    peo said:

    ma se lo si mette a 240 e la tensione alla presa è molto più bassa sale la corrente e ne risente l'elettronica
    Saluti
    Luigi



    La corrente che passa in un conduttore è proporzionale alla tensione: se diminuisce la tensione d'alimentazione, diminuisce anche la corrente.


    Ciao Enzo, non è come dici, dipende tutto dalla potenza assorbita dall apparecchiatura. A pari potenza, se la tensione cala, la corrente di linea aumenta... ma non vi è alcun pericolo per l apparato
    Ciao Ste  :)
    Se la somma di [potenza assorbita dai diffusori + potenza dissipata in calore] non varia al variare della tensione d'alimentazione, allora la corrente assorbita aumenta al diminuire della tensione d'alimentazione.
    Post edited by enzo966 at 2016-12-06 22:29:44
    Ciao, Enzo
  • enzo966enzo966
    Posts: 4,501Member
    Ma, sempre che non mi sfugga qualcosa, non mi torna nè in termini di conservazione della carica nè in termini di conservazione dell'energia. :)
    Ciao, Enzo
  • Ste73
    Posts: 1,821Member
    enzo966 said:

    Ma, sempre che non mi sfugga qualcosa, non mi torna nè in termini di conservazione della carica nè in termini di conservazione dell'energia. :)



    Ciao, se un ampli eroga 100w al carico, considerando efficienza unitaria x semplicità, dovrà assorbirli dalla rete come potenza attiva. Se ho 100 volt mi serve 1 ampere, se ho 200 volt mi serve mezzo ampere, p uguale volt x amp... È piu complesso ma il concetto è questo.
    Oggi accendo un inverter da 1 megawatt, progetto convertitori x mestiere ;-)
    Il selettore lo metterei su 240 per evitare ogni problema
    Buona gg
    Stefano
  • multioktav
    Posts: 2,659Member
    ma la cosa è semplice,
    se il trasformatore è settato a 240v e la tensione di rete a 220 non vi è altro che una riduzione della tensione sull'avvolgimento secondario perchè il rapporto di spire primario/secondario è più alto,
    poniamo che per esempio il trasformatore è settato a 220 e la tensione di rete è anch'essa a 220 ed il secondario ha una tensione di 30v se lo setto a 240 sempre con la tensione di rete a 220v avrò disponibili sul secondario 26-27v,
    ne consegue che la tensione raddrizzata di alimentazione è più bassa (in linea di massima perchè dipende anche da altri fattori,stabilizzazione ecc) come la corrente di riposo la dissipazione e la potenza in uscita.
    settare il trasformatore a 240v con una tensione di rete a 220 è positivo per il trasformatore stesso perchè lavora più agevolmente.


  • enzo966enzo966
    Posts: 4,501Member
    Ste73 said:

    enzo966 said:

    Ma, sempre che non mi sfugga qualcosa, non mi torna nè in termini di conservazione della carica nè in termini di conservazione dell'energia. :)



    Ciao, se un ampli eroga 100w al carico, considerando efficienza unitaria x semplicità, dovrà assorbirli dalla rete come potenza attiva. Se ho 100 volt mi serve 1 ampere, se ho 200 volt mi serve mezzo ampere, p uguale volt x amp... È piu complesso ma il concetto è questo.
    Oggi accendo un inverter da 1 jmegawatt, progetto convertitori x mestiere ;-)
    Il selettore lo metterei su 240 per evitare ogni problema
    Buona gg

    Grazie, buona giornata ance a te.
    :)
    Ciao, Enzo
  • enzo966enzo966
    Posts: 4,501Member
    Ho dimenticato di confutare in modo esplicito quanto ho scritto nelle prime tre righe della risposta a Peo (post n. 8).
    Come fatto notare sia da Peo che da Ste73, un amplificatore mantiene costante la potenza erogata al carico, pertanto, al diminuire della tensione d'alimentazione, aumenta la corrente assorbita.
    In sintesi, m'ero sbagliato :\"> :)
    Ciao, Enzo