I remake cinematografici più belli e più brutti
  • analogico_09analogico_09
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    Prendendo spunto dal topic dedicato al remake de I Magnifici sette (a sua volta già remake de I Sette Samurai di Kurosawa) nel quale si fa cenno anche all'altro remake di Ben Hur che sta a quanto pare raccogliendo giudizi negativi da parte della critica, per quel che vale...(Joshua Rothkopf - Time Out: Solo perché sei sulla biga, non ti rende Charlton Heston... :D) quali sono i remake più inutili, brutti, innecessarti, ecc, e anche i più belli, degni dell'originale che non viene pertanto troppo rimpianto, ecc, di fim che in qualche modo e con diverso peso hanno cmq segnato la storia della settima srte?

    Apro le danze con i primi che mi vengono in mente, con Vanilla Sky, orrendo e banalizzante remake del delizioso, misconosciuto ma davvero originale, insolito, affascinante, inquietante Apri gli occhi (Abre los ojos) di Alejandro Amenabar, 1997, girato tra l'altro da Cameron Crowe, mediocre regista, con un imbalsamato, tutto mossette e vezzi facciali (come quasi sempre,) Tom(bambolotto)Cruise , in maniera intepestiva, in stile "hollywoodiano", nell'assunto riduttivo del termine, dopo appena 4 anni dalla produzione dell'originale che non aveva immeritatamente avuto gran successo di pubblico ma che viene considerato un cult del genere "fantastico", se così si può definire...

    Psycho (1998) di Gus Van Sant. Il regista, che in generale apprezzo molto, tenta un rifacimento pedissequo, volutamente imitativo, scena dopo scena, del capolavoro assoluto di Hitch e della storia, a fini "sperimentali" finendo invero, a mio modesto avviso, per fare vuoto e noioso esercizio di stile. Molta critica apprezza questo approccio "sperimentale" del regista che personalmnete considero una semplice e inutile ricopiatura. Questione di punti di vista.

    Altro film controverso, che divide.., è l'auto-remake di Funny Games di Michael Haneke, rispettivamente girati nel 1997 e nel 2007. Anche questo film "autoctono" del regista austriaco, viene ripassato nella padella hollywoodiana.., e, secondo me, ne esce fuori, detto in parole povere, un clone esteriormente bella quanto inutile ed innecessario, dal momento che il primo film aveva detto tutto quello che c'era da dire e fatto vedere tutto l'orrore che c'era da vedere.., il quale, rivisto la seconda volta, perde molto del suo potere disturbante e potenzialmente viatico per la riflessione.
     Haneke con l'auto remake, investendo su
    attori di grido e su una messinscena più "effettata", forse intendeva recuperare il pubblico e la critica americana che non avevano
    apprezzato l'"originale".
    I quali seguitarono ad apprezzare poco stando a quanto lessi all'epoca sull'insuccesso del "doppione".

    Per i remake invece belli, interessanti e in grado di dire qualcosa di proprio, prendendo il modello di riferimento quasi a pretesto, che trovano una loro strada autonoma purtuttavia restando idealmente ed elettivamente nel "territorio" condiviso, citerei l'ottimo Scarface di B. De Palma discendente dall'omomimo film, capolavoro assoluto, di H. Hawks.

    Grande remake, fedele in spirito all'originale di Murnau, è il Nosferatu di Herzog.

    Ah.., altro auto-remake d'autore... L'uomo che sapeva troppo di Sir Alfred...

    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • analogico_09analogico_09
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    Il brontiano Cime tempestoste (Abismo de Pasion) di Luis Bunuel, straordinario, tragico gotico-"noir", superiore alla precedente versione del geniale William Wyler (Cime tempestose - Voce nella tempesta) e alla successiva di Robert Fuest

    Diario di una cameriera, ancora Bunuel, remake, anche in questo caso di molto superiore al primo film di Jean Renoir

    E in quanto a Profumo di donna e Scent Of a Woman ... lascio in sospeso con una domanda: meglio Gasmann o Pacino? Bella lotta... :D
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • GabrilupoGabrilupo
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    A proposito di Aprì gli occhi (che ho visto) e Vanilla Sky (che non ho visto), Peppe, trovi differenze in Penelope Cruz, che ha recitato in entrambi i film?
  • emaspacemaspac
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    Prendendo spunto dal topic dedicato al remake de I Magnifici sette (a sua volta già remake de I Sette Samurai di Kurosawa) nel quale si fa cenno anche all'altro remake di Ben Hur che sta a quanto pare raccogliendo giudizi negativi da parte della critica, per quel che vale...(Joshua Rothkopf - Time Out: Solo perché sei sulla biga, non ti rende Charlton Heston... :D) quali sono i remake più inutili, brutti, innecessarti, ecc, e anche i più belli, degni dell'originale che non viene pertanto troppo rimpianto, ecc, di fim che in qualche modo e con diverso peso hanno cmq segnato la storia della settima srte?

    Apro le danze con i primi che mi vengono in mente, con Vanilla Sky, orrendo e banalizzante remake del delizioso, misconosciuto ma davvero originale, insolito, affascinante, inquietante Apri gli occhi (Abre los ojos) di Alejandro Amenabar, 1997, girato tra l'altro da Cameron Crowe, mediocre regista, con un imbalsamato, tutto mossette e vezzi facciali (come quasi sempre,) Tom(bambolotto)Cruise , in maniera intepestiva, in stile "hollywoodiano", nell'assunto riduttivo del termine, dopo appena 4 anni dalla produzione dell'originale che non aveva immeritatamente avuto gran successo di pubblico ma che viene considerato un cult del genere "fantastico", se così si può definire...

    Psycho (1998) di Gus Van Sant. Il regista, che in generale apprezzo molto, tenta un rifacimento pedissequo, volutamente imitativo, scena dopo scena, del capolavoro assoluto di Hitch e della storia, a fini "sperimentali" finendo invero, a mio modesto avviso, per fare vuoto e noioso esercizio di stile. Molta critica apprezza questo approccio "sperimentale" del regista che personalmnete considero una semplice e inutile ricopiatura. Questione di punti di vista.

    Altro film controverso, che divide.., è l'auto-remake di Funny Games di Michael Haneke, rispettivamente girati nel 1997 e nel 2007. Anche questo film "autoctono" del regista austriaco, viene ripassato nella padella hollywoodiana.., e, secondo me, ne esce fuori, detto in parole povere, un clone esteriormente bella quanto inutile ed innecessario, dal momento che il primo film aveva detto tutto quello che c'era da dire e fatto vedere tutto l'orrore che c'era da vedere.., il quale, rivisto la seconda volta, perde molto del suo potere disturbante e potenzialmente viatico per la riflessione.
     Haneke con l'auto remake, investendo su
    attori di grido e su una messinscena più "effettata", forse intendeva recuperare il pubblico e la critica americana che non avevano
    apprezzato l'"originale".
    I quali seguitarono ad apprezzare poco stando a quanto lessi all'epoca sull'insuccesso del "doppione".

    Per i remake invece belli, interessanti e in grado di dire qualcosa di proprio, prendendo il modello di riferimento quasi a pretesto, che trovano una loro strada autonoma purtuttavia restando idealmente ed elettivamente nel "territorio" condiviso, citerei l'ottimo Scarface di B. De Palma discendente dall'omomimo film, capolavoro assoluto, di H. Hawks.

    Grande remake, fedele in spirito all'originale di Murnau, è il Nosferatu di Herzog.

    Ah.., altro auto-remake d'autore... L'uomo che sapeva troppo di Sir Alfred...



    concordo su Nosferatu, forse meglio dell'originale (per me).
    un'altro capolavoro è  "La cosa" di J. Carpenter.

  • emaspacemaspac
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    mediocre Cani di paglia, remake di Cane di paglia. (in inglese hanno lo stesso titolo originale, Straw Dogs)
  • kaukokauko
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    il cielo sopra berlino vs la città degli angeli un cinecidio..  X_X
    Ciao, Aurelio
    VHF tartarunner
  • analogico_09analogico_09
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    Gabrilupo said:

    A proposito di Aprì gli occhi (che ho visto) e Vanilla Sky (che non ho visto), Peppe, trovi differenze in Penelope Cruz, che ha recitato in entrambi i film?

    Non li rivedo da un po' i due film (Vanilla Sky visto una sola volta e mai più...) ma ricordo che nel remake americano La Penelope si adatta più divescamente all'andazzo generale di stampo hollywoodiano..,  mente nel film originale è più la "ragazza della porta accanto" che avevamo conosciuto con Almodovar... Ma il problema vero è nella regia, nell'intera messinscena "bottegaia" di Crowe...
    Anche l'altra, la "femme fatale", in VS c'è una Cameron Diaz sopra le righe.., a tratti insopportabile, mente nell'originale c'è una sconosciutissima ma brava, sensuale, intrigante Chete Lera... non c'è quasi nulla nella rete, manco le fotografie... boh!?
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • analogico_09analogico_09
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    Ho trovato questa foto di scena... da un articolo in spagnolo sul film di Amenabar... http://www.hobbyconsolas.com/reviews/cine-ciencia-ficcion-abre-ojos-63061

    image
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • tuvoktuvok
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    Tra i belli sicuramente La mosca (l'esperimento del dottor k),
    La cosa è ispirato direttamente dal libro, non mi pare sia un remake dell'Invasione degli ultracorpi... il remake è in realtà Terrore dallo spazio profondo, che a me non è dispiaciuto.
    Per restare in tema un remake malissimo riuscito è Ultimatum alla terra, assolutamente non confrontabile con la bellezza dell'originale...
    Post edited by tuvok at 2016-10-06 00:25:28
  • analogico_09analogico_09
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    emaspac said:





    concordo su Nosferatu, forse meglio dell'originale (per me).
    un'altro capolavoro è  "La cosa" di J. Carpenter.



    Con Nosferatu però Murnau sperimenta nuove tecniche e linguaggi cinematografici che diverranno l"abc" del cinema... Ma il film di Herzog è ddavero gagliardo...

    La Cosa di Carpenter è molto diverso dall'originale, ne rispetta la tensione dell'invisibile, ma La Cosa da un altro mondo di Hawks mi intriga di più pur "divertendomi" meno... :D
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • analogico_09analogico_09
    Posts: 21,875Member
    tuvok said:

    Tra i belli sicuramente La mosca (l'esperimento del dottor k),
    La cosa è ispirato direttamente dal libro, non mi pare sia un remake dell'Invasione degli ultracorpi... il remake è in realtà Terrore dallo spazio profondo, che a me non è dispiaciuto.
    Per restare in tema un remake malissimo riuscito è Ultimatum alla terra, assolutamente non confrontabile con la bellezza dell'originale...



    Ottimo La Mosca di Cronenberg, Terrore nello spazio profondo mi piacque la prima volta poi di meno.., d'altra parte l'Invasioone degli ultracoprpi è sacro... Non si discute l'inarrivabilità di Ultimatum alla terra di Wise (spero che arrivi Panurge a ricordarci la famosa frase aliena... ;) Pessimo il remake.
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • analogico_09analogico_09
    Posts: 21,875Member
    Per un pugno di dollari, altro celeberrimo remake di un grande film di Kurosawa, La sfida del Samurai.

    Il regista giapponese e la casa produttrice vinsero la causa per plagio contro Sergio Leone... Kurosawa disse che non aveva mai visto tanti soldi con i suoi film come con i proventi delle proiezioni di Per un pugno di dollari in suolo giapponese... Il tribunale aveva decretato previo accordo tra le parti, il diritto di sfruttamento di Kuro del film di Leone... Potremmo dire che Leone vinse moralmente visto il grande successo commerciale del suo film anche nel sol levante, mentre i giapponesi incassarono, all'epoca.., un milione e mezzo di dollari...  #:-S ... altro che un "pugno"... :D
    Post edited by analogico_09 at 2016-10-06 01:00:17
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • rael71rael71
    Posts: 2,046Member
    Appoggio l'elogio de La mosca, Nosferatu , Scarface, lo sdegno per Vanilla Sky e aggiungo in positivo Cape Fear di Scorsese, in negativo Red Dragon temibile rifacimento del sottovalutato Manhunter frammenti di un omicidio
    Ciao! Andrea
  • analogico_09analogico_09
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    Il bacio della pantera di Jacques Tourneur è davvero una perla "nera" rara, un film inenarrabile, ineffabile, di quelle cose che vanno oltre la definizione di "capolavoro", di ottimo, eccezionale, meraviglioso.., ecc, quel film E' IL CINEMA nella sua forma più sacra, unica, inarrivabile, Quindi, il "povero" Paul Schreder, un ottimo regista, con un tale ingombrante modello di riferimento ha rischiato davvero di brutto.., il tonfo rovinosso, eppure, impensabile il confronto diretto, è riuscito a mettere in scena un remake, stesso titolo dell'originale, davvero buono, intrigante, interessante di suo, grazie anche ad una superlativa Natascia Kinsky in un ruole che le calza a pennello...
    Post edited by analogico_09 at 2016-10-06 01:28:31
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • analogico_09analogico_09
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    rael71 said:

    Appoggio l'elogio de La mosca, Nosferatu , Scarface, lo sdegno per Vanilla Sky e aggiungo in positivo Cape Fear di Scorsese, in negativo Red Dragon temibile rifacimento del sottovalutato Manhunter frammenti di un omicidio



    D'accordissimo con Cape fear di Scorsese, per quanto riguarda Manhunter del grande Mann, lascia che ti abbracci.. :D hai toccato una corda per me particolare.., un film immenso, uno dei mie preferiti, del cuore come si dice, che ogni tanto DEVO rivedere, incomprensibilmente misconosciuto e sottovalutato, mentre filmazzi come Red Dragon hanno immeritato successo.., per non parlare de Il Silenzio degli innocenti (che resta sempre in famiglia...), buono si ma per me sopravvalutato. ;)
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • rael71rael71
    Posts: 2,046Member
    Effettivamente quella degli adoratori di manhunter è una piccola setta ma molto fedele.. :D
    D'accordo sul Silenzio degli innocenti ben fatto ma basato principalmente sul carisma degli attori; a entrambi c'ero arrivato dai libri di Thomas Harris da giovane appasionato di thriller qual ero. il titolo "Hannibal" invece ho paura solo a nominarlo.... brrrr


    Buona notte!
    Ciao! Andrea
  • PanurgePanurge
    Posts: 26,073Member
    Concordo su manhunter,  la cosa di Carpenter era un piatto troppo condito per me.
    "Noi i bogioma nen".
  • emaspacemaspac
    Posts: 5,073Member
    tuvok said:

    Tra i belli sicuramente La mosca (l'esperimento del dottor k),
    La cosa è ispirato direttamente dal libro, non mi pare sia un remake dell'Invasione degli ultracorpi... il remake è in realtà Terrore dallo spazio profondo, che a me non è dispiaciuto.
    Per restare in tema un remake malissimo riuscito è Ultimatum alla terra, assolutamente non confrontabile con la bellezza dell'originale...



    La cosa di Carpenter è il remake di La Cosa da un altro mondo
  • emaspacemaspac
    Posts: 5,073Member
    tuvok said:

    Tra i belli sicuramente La mosca (l'esperimento del dottor k),
    La cosa è ispirato direttamente dal libro, non mi pare sia un remake dell'Invasione degli ultracorpi... il remake è in realtà Terrore dallo spazio profondo, che a me non è dispiaciuto.
    Per restare in tema un remake malissimo riuscito è Ultimatum alla terra, assolutamente non confrontabile con la bellezza dell'originale...



    Ottimo La Mosca di Cronenberg, Terrore nello spazio profondo mi piacque la prima volta poi di meno.., d'altra parte l'Invasioone degli ultracoprpi è sacro... Non si discute l'inarrivabilità di Ultimatum alla terra di Wise (spero che arrivi Panurge a ricordarci la famosa frase aliena... ;) Pessimo il remake.


    Ecco, invece a me L'esperimento del dottor k piace molto di più della La mosca di Cronemberg 
    :D
  • kaukokauko
    Posts: 23,647Member
    altro cinecidio: ultimo tango a parigi vs the dreamers... X_X
    Ciao, Aurelio
    VHF tartarunner
  • PanurgePanurge
    Posts: 26,073Member
    Aiuuutoooo! Aiutoooo! Grande scena, con quegli effetti appena basici.

    Klaatu barada nikto a tutti, me è carina anche questa versione della frase




    "Noi i bogioma nen".
  • luimasluimas
    Posts: 1,831Member
    Un Grande Amore
    Il remake con Annette Bening per me è più bello dell'originale , in questo momento non ne ricordo il titolo.

    Giù al nord e la versione italiana "benvenuti al sud " con Bisio , preferisco quest'ultima , soprattutto della francese non mi piace il doppiaggio .
  • barnaba79barnaba79
    Posts: 378Member
    Più brutto credo quello di un paio di anni fa dei dieci comandamenti che a mio parere era uno dei film più belli "vintage" più bello non so a me non è dispiaciuto il grande gasby
  • barnaba79barnaba79
    Posts: 378Member
    Cape fear non sapevo fosse un remake e scarface mi sembrano due film proprio diversi.
  • tuvoktuvok
    Posts: 386Member
    emaspac said:


    La cosa di Carpenter è il remake di La Cosa da un altro mondo



    È vero.

    Concordo certo sulla bellezza dell'Esperimento del dott.K (con l'ormai classico finale ... aiuuutooooo). Tuttavia il remake di cronenberg mi lasciò inquieto e disturbato come pochi altri film.
    Su Cape fear (a mio avviso belli entrambi) secondo me mitchum nell'originale e de niro nel remake se la giocano...
  • emaspacemaspac
    Posts: 5,073Member
    tuvok said:


    La cosa di Carpenter è il remake di La Cosa da un altro mondo


    È vero.

    Concordo certo sulla bellezza dell'Esperimento del dott.K (con l'ormai classico finale ... aiuuutooooo). Tuttavia il remake di cronenberg mi lasciò inquieto e disturbato come pochi altri film.
    Su Cape fear (a mio avviso belli entrambi) secondo me mitchum nell'originale e de niro nel remake se la giocano...


    anche secondo me.
  • analogico_09analogico_09
    Posts: 21,875Member

    emaspac said:

    tuvok said:

    Su Cape fear (a mio avviso belli entrambi) secondo me mitchum nell'originale e de niro nel remake se la giocano...



    anche secondo me.
    Idem.., due giganti. Senza dimenticare le primissime grandezze di Nick Nolte e Gregory Peck...  Film originale e remake entrambi molto belli.

    Un vero cult il King Kong del '33... decisamente buono il remake di Guillermin del '76, con una Jessica Lange da schianto, Oscar per gli effetti speciali al nostro Rambaldi...  Dello stesso Guillermin poi c'è stato un trasculabile sequel, mi pare King Kong 2...
    Un bolso blockbusterone tutto effetti speciali mi è parso invece il più recente remake di Peter Jackson che andai a vedere in sala per dovere di cronaca e ne uscii poco "signore" e molto "inanellato"... nel senso di stretto a morsa... :D
    Post edited by analogico_09 at 2016-10-06 18:09:20
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • tappodiferrotappodiferro
    Posts: 8,891Member
    Stavo giusto pensando a King Kong di Guillermin.

    Certo l'originale del 33 è affascinante esercizio di stop motion alla Harryhousen, ma la manona di Rambaldi merita rispetto.
    Paolo
  • dariobdariob
    Posts: 178Member
    Mi trovo in forte disaccordo sul Kong di Peter jackson: per me vale + delle trilogie degli anelli e dello hobbit messe insieme.
    Crederei addirittura all'illazione di un critico che abbia girato gli Anelli solo x avere i soldi x fare King Kong,anche se e'
    chiaramente un'esagerazione!

    Senso del meraviglioso...Rappresentazione dell'amore x il cinema dell'epoca eroica...Deliziosa raffigurazione della tensione fra la bella e la bestia...

    Solo la scena delle scivolate sul laghetto di Central Park merita il prezzo del biglietto

    Di quello di guillermin mi ricordo solo Jessica Lange: avevo 17 anni ed ero completamente cotto,anzi diciamo di+...FATTO

    :D
  • PanurgePanurge
    Posts: 26,073Member
    Kong deve essere abbattuto da biplani, il resto è superfluo.
    "Noi i bogioma nen".
  • lampo65lampo65
    Posts: 8,589Member
    Non deve essere stato citato, il remake americano di nikita, "nome in codice nina"...maronna ro' carmine  :D
    Lamberto