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Altec 1505 b - una meraviglia vintage
  • alexisalexis
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    .. sarò un po' feticista.. ma questo manufatto mi ha rapito il cuore.

    come ho già raccontato altrove, ho recuperato da un appassionato una gigantesca coppia di trombe 1505b, in versione tar filled, rarissime, considerate da molti come la regina assoluta delle trombe altec. dal punto di vista costruttivo e concettuale, non voglio ripeterni, la considero una meraviglia, e mi inchino di fronte alla complessità del lavoro di assemblaggio e di costruzione. 15 celle, tutte diverse, in lamiera di metallo,  successivamente insonorizzate in stile bullet proof con impasto di catrame e polvere di marmo, per un peso complessivo di 50 kg; aggiungendoci altri 15 kg di driver 288 e altri per il supporto, arriviamo a 70 e oltre kg, e stiamo parlando del solo midrange.. evidentemente in casa altec conoscevano benissimo l'effetto deleterio delle vibrazioni indotte in questo delicato range di frequenza.
    intanto ho cominciato un delicato lavoro di restauro delle parti verniciate, cominciando con il manicotto di adduzione, posto tra il driver e la tromba.
    E' un manufatto in fusione di bronzo pieno ( non quello successivo in materiali meno nobili), immagino una fusione in terra o a cera persa.
    L'ho fatto sverniciare e sabbiare con polvere di vetro, e con somma soddisfazione mi sono trovato innanzi a questi splendori:

    image
    Post edited by alexis at 2016-06-23 12:22:24
    “Never assume malice when stupidity will suffice”
  • krellzkrellz
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    che spettacolo !!!
  • mattia.dsmattia.ds
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    =D>
    Mattia (Padova)
  • spersanti276spersanti276
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    Belle. Con queste l'ombrellone non volerà via.
    Stefano (marxista - lennonista). "Un giorno il fascismo sarà curato con la psicoanalisi" E.Flaiano.
    Lindemann 822 sacd, Revox A76 + Bic beam box, pre Pass Aleph, 2 Aleph 3 in biamp pass./vert., E.Technology lft 8b...TANTA musica.
  • joe1949joe1949
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    =))
    Saluti a tutti - Fabio, Valdobbiadene (TV) - Je suis Paris
  • planarplanar
    Posts: 973Member
    Io ho sempre avuto una particolare predilezione per il marchio Altec , progetti, materiali, realizzazioni uniche . Purtroppo, insieme a Stephens Trusonic, un marchio scomparso ( nella sua essenza originaria ). Altec non ha saputo rinnovarsi e proporre qualcosa di diverso e nuovo verso la fine degli anni '70 , quando il mondo dell' audio professionale iniziava a muoversi in direzione diversa dalle collaudate ma ormai obsolete formule , che hanno come matrice comune la Shearer Horn realizzata da Altec per la MGM verso la fine degli anni '30. Guardare dei giganti della storia dell' audio come il 288 con una 1505b e trovarvi un nome che oggi troviamo su altoparlantini per pc fa una infinita tristezza .
  • alexisalexis
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    Beh se consideriamo la matrice storica... Dalle ceneri di western electric nasce altec, dalla altec nasce jbl, dalla jbl masce tad.. Travaso di tecnologie, materiali, tipologie di driver e diffusori teste pensanti e progettisti senza soluzione di continuità.. Non mi sembrana affatto obsoleti questi oggetti... se poi consideriamo la loro pEsante rivalutazione storica negli anni 80 attraverso persone illuminate come hiraga, maison du audiophile, aschenbrenner e un gruppo mai calante di appassionati in tutto il mondo.. :-)

    Certo la storia del marchio apposto su cianfrusaglie elettriche fa male.. ma è la sorte comune di grundig, telefunken e decine di altri marchi che hanno fatto grande la storia dell' hifi.
    “Never assume malice when stupidity will suffice”
  • planarplanar
    Posts: 973Member
    Gli altoparlanti Altec vintage erano nati per impieghi strettamente professionali, ed in tal senso li ho definiti obsoleti. Nessun professionista oggi li userebbe per lavoro , mentre hanno una sicura valenza , ed in tal senso non obsolescenza , se impiegati per sonorizzazioni hi-fi . Hiraga e gli appassionati dei quali parli sono audiofili molto esigenti , non professionisti che sonorizzano cinema e auditorium o eventi live, ed e' proprio l' appassionato esigente e un po' nostalgico come me e te che apprezza questo tipo di realizzazioni . La gamma media di un 288 e' qualcosa di una pastosita' e tornitura incredibile , e con una 1505b deve essere spettacolare ( io l' ho ascoltato solo con le 805b ) . Per capire il senso in cui ho usato il termine obsoleto guarda il sito JBL/pro/obsolete , ci troverai il 375 e il 2440 nonche' il 2445. Li definisco obsoleti , anche se dal punto di vista audiofilo, ascoltandoli , sono veramente meravigliosi.
  • alexisalexis
    Posts: 17,422Member
    Sono pienamente d'accordo.. :-)
    Mi sono accapparato un xover hiraga 288/1505/515, voglio vedere come di comporta la 1505 con l'S2.. Se non va, posso sempre ripiegare su un 288, e trovarmi una tromba cn158 per l's2.
    Il fatto è che anche la vitavox faceva multicellulari spettacolari (i pink floyd le adoravano) e non mi sembrano a occhio molto differenti. Ho analizzato recentemente da vicino una 18 cellule VV, e dimensioni a parte, decisamente simili alle 1505.. Vedremo.. :-)
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  • planarplanar
    Posts: 973Member
    Anche la Stephens Trusonic faceva splendide multicellulari , molto rare persino in USA. Negli anni '60 e '70 gli altoparlanti e le trombe Altec avevano un quasi monopolio nella sonorizzazione dei cinema di prestigio delle grandi citta', infatti verso il termine dei '70 e i primi '80 le A5 e le 1215/1225 a Roma te le tiravano dietro per quattro soldi, dismesse dai cinema. Purtroppo a quei tempi ero uno studente universitario che non poteva permettersi di portarsi in casa oggetti cosi'.
  • alexisalexis
    Posts: 17,422Member
    Si, vorrei tornare indietro solo per far scorta di multicellulari e driver western electric.. Come ha fatto silbatone, del resto. Im genere trovo semplicemente irresistibile il suono dei grandi sistemi da cinema, usati per la casa.
    Enorme dinamica con pochissimi watt, enormi bocche di fuoco capaci di far vibrare l'aria con una naturalezza e assenza di artifici, che chi ascolta solo mini sistemi può solo sognarsi..
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  • planarplanar
    Posts: 973Member
    Purtroppo la fisica e' una scienza matematica e non ammette miracoli . Mini sistemi, minime prestazioni. Contrariamente a quanto si possa immaginare, un grande sistema ad altissima efficienza non deve necessariamente essere usato ad altissimo volume: anche a volumi compatibili con la permanenza in un appartamento condominiale , il grande sistema offre un dettaglio ed una velocita' e trasparenza ineguagliabili, oltre al vantaggio di una bassissima distorsione dovuta alle sollecitazioni meccaniche minime imposte ai trasduttori.
  • alexisalexis
    Posts: 17,422Member
    .. non ti fidare di nessuna cassa sotto un metro e cinquanta.. continua a ripetermi il mio amico..
    come non dargli torto.
    ho recentemente ascoltato in germania un sistema WE con la chiocciola 15 a + 555 + jensen da 18" in un normale ambiente domestico, 40 m2, con moglie ovviamente molto comprensiva.. da rimanere senza parole, per la facilità di emissione, la scioltezza, l'assenza di compressione, la facilità di emissione.. anche a volumi domestici/condominiali.
    probabilmente - in alcune aree - il migliore sistema mai ascoltato dal sottoscritto.
    semplicemente intossicante...
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  • alexisalexis
    Posts: 17,422Member
    ecco le due signorine.. in attesa di un delicato rstauro e ripulitura..
    image
    Post edited by alexis at 2016-06-28 12:59:46
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  • alexisalexis
    Posts: 17,422Member
    .. ma cosa rende così speciali queste trombe 1505b, anche rispetto ad altre multicellulari storiche ?

    Una parte della spiegazione qui, in un famoso scritto di John Stronczer (Belcanto), su Sound Practices:

    I have just read a recent article in the Journal of the Audio Engineering Society
    (Vol. 44, No. 1/2, 1996 January/February) which throws some light on why the
    1505B sounds so much better than other mid horns in my experience.
    This article
    titled ‘The Sound of Midrange Horns for Studio Monitors’ should be required read-
    ing. It describes a very well constructed test to compare the sound of midrange
    horns from 1kHz to 4kHz with several references. These references are the old
    QUAD electrostatic
    which is a long time reference for subjective midrange quality,
    an Audax (Polydax) 6 1/2 inch pro quality and a cone driver and two horn coupled mids
    including a large sectoral Fostex and a Tannoy.
    These references are compared to 14 different horn mids and a couple of
    cone control drivers. This article could be a model for scientifically valid subjective
    testing. Care was taken to choose testmaterial and test methodology to avoid lis-
    tener fatigue and stress and to insure valid results which correlate to listening to
    music. The authors’ approach is much more sophisticated than the ABX method
    which some have tried to force on the industry.
    Anyway, the results showed that there is a horn ‘sound’ with most mid horns. There
    were, however, two horns which were never identified as being horns in the blind
    testing
    . One is a prototype short horn with a medium mouth opening and a length of
    only 230mm. The other horn is an old ALTEC 806C 8 cell multicell which is a
    smaller version of the 1505B with the same basic construction and fewer individ
    There are two keys to these horns’ performance.
    The short horn length on the one means that any mouth reflections occur in
    a short time span and are subjectively innocuous. On the long ALTEC horn the
    mouth area is large enough, compared to the cutoff frequency, that the mouth
    reflections are a small fraction of a dB. The second key to the subjective sound
    quality is that these horns are designed to have no abrupt flare rate changes along
    their lengths from the phase plug to the mouth opening. Any flare rate discontinu-
    ity causes high frequency reflections which cause spectral colorations and problems in
    the upper mids and high frequencies.
    Neither of these horns have flare rate discontinuities when used with the right
    compression drivers.
    Indeed, the ALTEC multicell horn was thought to sound most like the QUAD
    electrostat. It was not identified as a hornspeaker by any of the listeners, including a
    ‘Golden Eared’ pro who was among the test subjects.
    It seems that this old design
    was very well thought out when it was done originally for cinema use in the 30s
    and 40s.
    I also suggest that you seek out Harry F.Olson’s 1947 book Elements of Acoustical
    Engineering. Page 106, section 5.24 has an excellent discussion of the mouth reflec-
    tion effects of a horn and shows clearly why a large mouthed long horn will sound
    better, avoiding the ‘horn’ sound problem that shows up with many small midrange
    horns.
    The solution to mid horn sound problems was clearly known back then,
    they knew more than we have forgotten.

    Post edited by alexis at 2016-06-29 15:11:52
    “Never assume malice when stupidity will suffice”
  • alexisalexis
    Posts: 17,422Member
    ...in buona sostanza, senza doversi per forza rileggere tutto l'articolo, a dispetto di certa trombosità endemiche presenti in tutte le 14 trombe provate (faccio un distinguo per diverse trombe moderne ascoltate dal sottoscritto, ugualmente esenti da queste colorazioni) dovute alle risonanze interne nella gola, la 1505 è risultata la tromba che più e meglio si avvicina in gamma media nelle caratteristiche timbriche e di dispersione a una quad, anche secondo le orecchie d'oro di qualche non meglio citato orecchione d'oro.

    Consiglio fraterno: se vi passano davanti, non esitate ad mettervele in saccoccia, sono più rare dei denti di gallina
    Post edited by alexis at 2016-06-29 16:15:36
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  • planarplanar
    Posts: 973Member
    La cattiva opinione generica sui diffusori a tromba deriva dal fatto che il piu' longevo e diffuso altoparlante di questo tipo monta un driver assai modesto ( basta avvicinarlo a un 288 o 290 per vederlo sparire ) ed una tromba a imbuto/megafono . Una buona tromba suona precisa e trasparente come un elettrostatico. Quel che non ho mai capito e' come Altec possa aver pensato, fino a tutti gli anni '80, di coprire l' intero spettro audio con un due vie: l' unico tweeter a tromba fu il raro, particolarissimo e delicato 3000H , certo inadatto ad uso professionale, mentre gia' a meta' degli anni '50 E-V con il T350 e JBL con lo 075 avevano realizzato ottimi e robusti tweeter .
  • alexisalexis
    Posts: 17,422Member
    penso che in casa altec avessero in mente una certa tendenza alla semplificazione..

    beh cmq il mio 288 16G saliva, eccome.. certo in gamma acuta un "aiutino" male non faceva. me nei teatri o cinema.. c'è davvero tanto bisogno di un supertweeter? in casa WE, il tweeter fu inventato nel 1935 ed era il 597 ( secondo alcuni ancora oggi inarrivabile come qualità) ma le trombe WE arrivavano a malapena a 6/8000, per cui era funzionalmente necessario. e comunque il 597 per le esigenze di oggi sale poco... forse 14kHz.. ma lo fa in modo sublime. non dimentichiamo le fonti analogiche allora.. non certo estese come oggi.
    e poi se andiamo a vedere in casa Tad, sulla stessa ispirazione Altec, con il 4003, con tromba grande, si arriva agevolmente a fare un due vie come Dio comanda (appena ascoltato, peraltro, da un conoscente).

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  • AltainefficienzaAltainefficienza
    Posts: 579Member
    planar said:

    La cattiva opinione generica sui diffusori a tromba deriva dal fatto che il piu' longevo e diffuso altoparlante di questo tipo monta un driver assai modesto ( basta avvicinarlo a un 288 o 290 per vederlo sparire ) ed una tromba a imbuto/megafono . Una buona tromba suona precisa e trasparente come un elettrostatico. Quel che non ho mai capito e' come Altec possa aver pensato, fino a tutti gli anni '80, di coprire l' intero spettro audio con un due vie: l' unico tweeter a tromba fu il raro, particolarissimo e delicato 3000H , certo inadatto ad uso professionale, mentre gia' a meta' degli anni '50 E-V con il T350 e JBL con lo 075 avevano realizzato ottimi e robusti tweeter .



    L'audio cinematografico arrivava sì e no a d 8kHz, e non aveva senso investire per avere maggior estensione in alto. Due vie bastavano... Un 288 passa allegramente i 12kHz ed arriva a 15, il problema è trovare una tromba che salga così in alto (tipicamente le trombe vengono fatte lavorare su 4 ottave, così se dimensiono per i 500 Hz in basso fatico ad arrivare oltre gli 8000). I due vie TAD sfruttano il berillio, ma il problema davvero non è il driver. Io comunque sento a fatica i 13kHz, e mi piacerebbe sapere quanti audiofili vanno oltre (considerata la ns. età media...). Inoltre Altec per i diffusori domestici e gli studio monitor equalizzava (i woofer a radiazione diretta avevano efficienze inferiori e si poteva recuperare acuti lavorando sul crossover). Una via in più aumenta costi e problemi nella gestione della fase e della dispersione.
    Un saluto,
    Piero
  • planarplanar
    Posts: 973Member
    Io ho 55 anni e riesco ad udire perfettamente i 15 Khz, cosi come avverto una consistente mancanza di altissime frequenze nella classica VOTT ed ancor di piu' nei sistemi large format. Altec deteneva un quasi monopolio dei monitor da studio fino ai primi anni '70 , poi perduto a favore dei monitor JBL che , pur meno efficienti, garantivano una risposta in frequenza molto piu' estesa agli estremi banda. A me il suono di quei monitor JBL non e' mai piaciuto, preferendo di gran lunga il suono Altec, pero' il roll-off sulle altissime e' evidente, in particolare se lo paragoni ai monitor JBL che utilizzano lo 077
  • AltainefficienzaAltainefficienza
    Posts: 579Member
    D'accordissimo sul materiale da Cinema, ma una 19 non aveva problemi a salire in frequenza. Così come le UREI 813 (intendo quelle con il 604) che hanno soppiantato i monitor JBL successivamente. Sicuramente gli L15 scendevano più in basso dei 416 e tenevano più potenza... non so perché JBL abbia venduto così tanti monitor (che comunque erano costruiti benissimo ed erano molto robusti). Le varie serie erano molto diverse, e le impostazioni di alcuni modelli erano molto discutibili (beninteso non è che se mi regalano due 4343 dico di no...). A proposito di large format e di equalizzazione: il crossover per le A5 usate come riferimento dalla NRDS (progettato da Hiraga) equalizza il 288 per fare a meno del tw (e problemi connessi aggiungo io).
    Un saluto,
    Piero
  • alexisalexis
    Posts: 17,422Member
    Piero cos'è la nrds?

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  • AltainefficienzaAltainefficienza
    Posts: 579Member
    Nouvelle Revue du Son
  • alexisalexis
    Posts: 17,422Member
    grazie...
    non avevo collegato
    ps. un amico mi ha ceduto tutti i pezzi per il suo cross (a5/288/1505/515), vorrei adattarlo alla mia componentistica vitavox. per il woofer, non dovrebbero esserci problemi (515 e ak1540 hanno dati elettrici simili, per il driver.. chissà se funziona.. immagino di no. tutt'al più mi riprendo il mio 288.
    Post edited by alexis at 2016-07-01 15:27:51
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  • alexisalexis
    Posts: 17,422Member
    Un breve cenno storico e un'errata corrige:

    The tar filled horns were made when quality counted more than
    price. Lansing Manufacturing Company made only tar filled multicellular
    horns from 1935 to 1941, then the successor company Altec Lansing
    continued the tradition until they moved to Anaheim in 1958. The early
    Lansing and Altec Lansing units featured tar filled structures and brass
    throat hardware, though the later Anaheim-era equipment was cheapened
    with open cell construction and aluminum throats. An original set of
    Altec Lansing H-1505 tar filled horns would have been built between
    approximately 1945 and 1957, and the world will not see their kind
    again.


    A questo punto (prestando fede allo stralcio di testo postato sopra)  sarebbe doveroso cambiare il titolo... le trombe in mio possesso sono le H-1505, e non le 1505b, prima versione, antecedente al trasloco della Altec a Anaheim, quindi databili dal '45 al '58. La "H" dovrebbe quindi indicare la produziona a Hollywood, sede storica della Lansing corporation.
    Le differenze? Quelle successive sono semplificate, a trombe aperte sui lati, e prive del riempimento in tar e con la gola è in alluminio al posto del bronzo.

    :-)


    Post edited by alexis at 2016-07-01 18:03:44
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  • AltainefficienzaAltainefficienza
    Posts: 579Member
    planar said:

    Io ho 55 anni e riesco ad udire perfettamente i 15 Khz, cosi come avverto una consistente mancanza di altissime frequenze nella classica VOTT ed ancor di piu' nei sistemi large format. Altec deteneva un quasi monopolio dei monitor da studio fino ai primi anni '70 , poi perduto a favore dei monitor JBL che , pur meno efficienti, garantivano una risposta in frequenza molto piu' estesa agli estremi banda. A me il suono di quei monitor JBL non e' mai piaciuto, preferendo di gran lunga il suono Altec, pero' il roll-off sulle altissime e' evidente, in particolare se lo paragoni ai monitor JBL che utilizzano lo 077



    Comunque lo 077 era ed è uno spettacolo di altoparlante... è che quando quei monitor erano in auge veniva pilotato dai bestioni a transistor dell'epoca che lo trasformavano in una lametta.
    Un saluto,
    Piero
  • alexisalexis
    Posts: 17,422Member
    Il 075 con la flangia e l'ogiva in bronzo, pare sia ancora meglio

    http://www.lignolab.com/de/products/bronzehorn/
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  • planarplanar
    Posts: 973Member
    Lo 075 AlNiCo anche standard e' uno splendido tweeter . Quando ho dovuto scegliere fra 075 e 077 per le mie Altec , a parita' di prezzo , non ho avuto dubbi . Anche se lo 077 vanta una maggiore estensione e una migliore dispersione orizzontale, la maggiore efficienza e la musicalita' dello 075 me lo hanno fatto preferire. Sarebbe interessantissimo provare il Trusonic 5kt , stretto parente dello 075, ma qui in Italia e' rarissimo.
  • alexisalexis
    Posts: 17,422Member
    Oppure, appunto, prendere la flangia in bronzo.
    Anche altri tweeter top hanno la bocca in rame/ottone, tipo i miei T500, ma anche i gip e altri.
    La cosa mi incuriosisce perchè il titolare della lignolab è uno che la sa lunga, da almeno trent'ann,. e non un parvenù dell'ultima ora. Secondo lui il 075 con flangia e ogiva in bronzo ha pochissimi termini di paragone.
    Considerato i prezzi moderati dei componenti, non mi sembra una cattiva proposta.
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  • planarplanar
    Posts: 973Member
    Ho seguito il tuo consiglio, ho trovato una coppia di 1005b in perfette condizioni. Adesso cerco una bella coppia di 288 e vediamo come vanno, anche se temo che tendano a sovrastare il 416 8b .
  • alexisalexis
    Posts: 17,422Member
    Bello!
    E con il cross come farai?
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