Perle nascoste
  • rael71rael71
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    Il thread su Ben Watt che mi ha fatto conoscere quella perla poco conosciuta che è North Marine Drive (ordinato e ne sto ascoltando i brani tutta la mattina su youtube) mi ha fatto pensare a chissà quanti dischi di valore nel corso siano passati inosservati e ho pensato ad aprire questo thread che può contribuire a disvelare dischi nascosti dalla polvere ma che meritano di tornare alla luce.

    Inizio io con un disco del 1998 recentemente ristampato conosciuto grazie a ondarock che dovrebbe interessare soprattutto gli appassionati del folk-pop psichedelico anni 60 (l'influenza dei Love per esempio è molto marcata)

    Michael Head & Strands - The Magical World Of Strands
    Ciao! Andrea
  • crosbycrosby
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    Verissimo! io seguivo molto indie, folk prog, pysco-prog etc etc, e compravo le riviste dove venivano recensiti molti nuovi lavori e spesso non a caso ottimi lavori, raramente dischi che poi ti entrano dentro fino ad appartenerti profondamente come quello di ben watt.  Oggi, da molto tempo ormai, non seguo più o lo faccio raramente, ma ogni tanto mi piace ascoltare cose nuove. Ad esempio c'è un Autore semisconosciuto che mi piace molto ed è Hayden 
    Giovanni
  • crosbycrosby
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    Giovanni
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    Giovanni
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    Giovanni
  • rael71rael71
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    Grazie Giovanni, hayden lo avevo sentito di sfuggita ma grazie al tuo suggerimento approfondirò!

    Provo a rilanciare questo thread che langue con un disco che adoro che ha vent'anni tondi tondi.
    Il disco è It's Heavy in here di Eric Matthews, che purtroppo non è riuscito a ripetere la magia nei (pochi) dischi seguenti.

    Ciao! Andrea
  • crosbycrosby
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    ciao Andrea, 

    hayden mi piace veramente tanto, riesce a scrivere delle canzoni che vanno dirette al mio cuore.
    Post edited by crosby at 2015-10-22 21:09:23
    Giovanni
  • crosbycrosby
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    anche questo è un piccolo gioiello
    Giovanni
  • crosbycrosby
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    mark eitzel non è poi tanto sconosciuto. Era il cantante di AMERICAN MUSIC CLUB un gruppo di scena a SAN FRANCISCO a cavallo tra gli 80 e i 90. Questo è un lavoro da solista che vira leggermente al jazz
    Giovanni
  • crosbycrosby
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    suonato con un' orchestra sirtaki 
    Post edited by crosby at 2015-10-22 21:00:12
    Giovanni
  • crosbycrosby
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    questo è uno dei brani che ogni volta che lo ascolto mi fa sentire felice di vivere
    Giovanni
  • crosbycrosby
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    Giovanni
  • crosbycrosby
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    altro pregevole disco
    Giovanni
  • crosbycrosby
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    disco veramente elettrico
    Giovanni
  • crosbycrosby
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    favolosi

    Giovanni
  • crosbycrosby
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    disco da isola deserta
    Giovanni
  • rael71rael71
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    Porca miseria altro che perle nascoste qua hai tirato fuori dei pezzi da 90 tipo il disco per il quale è stato coniato il termine post rock (i Bark Psychosis) e un disco simbolo del cosiddetto slow core (i Codeine)!!!


    Tra l'altro sia i Bark, che i Codeine e  Mark Eitzel/American Music Club (60 watt e mercury i miei preferiti) sono gruppi che che amo particolarmente quindi concordo con le tue segnalazioni.

    In senso lato il secondo dei Bark Psychosis Codename: dustsucker può essere considerato una perla nascosta perchè chi conosce Hex magari non sa neanche dell'esistenza del secondo uscito 10 anni dopo in sordina.
    Codename ovviamente non raggiunge le vette di hex ma merita di essere ascoltato .


    Infine non conoscevo i Submarine quindi grazie!


    Ciao! Andrea
  • crosbycrosby
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    oltre a ex e dust.. esiste (io la possiedo) una raccolta con qualche inedito, che merita davvero
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    Post edited by crosby at 2015-10-23 08:46:22
    Giovanni
  • crosbycrosby
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    ll disco dei submarine te lo consiglio ad occhi chiusi, se non ti piacerà ti rimborso quello che hai speso :-))
    Giovanni
  • crosbycrosby
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    di mark eitzel ho praticamente tutto, ci sono altri lavori oltre quelli citati davvero di riguardo
    Giovanni
  • rael71rael71
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    oltre a ex e dust.. esiste (io la possiedo) una raccolta con qualche inedito, che merita davvero
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    Concordo, basterebbero anche solo per gli epocali 21 minuti di scum.

    Per i Submarine mi fido!

    Alcuni altri dischi poco noti di generi ed epoche diverse.

    Il dream pop degli Azeda Booth - In Flesh Tones (anno 2008)
    Post edited by rael71 at 2015-10-23 23:49:27
    Ciao! Andrea
  • rael71rael71
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    L'ipnotico sound dei Long Fin Killie, il disco è Houdini (1995)
    Post edited by rael71 at 2015-10-23 23:48:21
    Ciao! Andrea
  • diego_gdiego_g
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    Polly Paulusma "Scissors in my pocket"

    Difficile per me dire la sensibilità (che non vuol dire dolore) che questa ragazza mette nei semplici brani che compongono questo disco: c'è gioia, malizia, riflessione, ironia, malinconia. C'è soprattutto una sensazione si spontaneità e di intelligenza che arriva diretta, senza infingimento.

    A me piace parecchio!
    Post edited by diego_g at 2015-10-23 22:27:34
    Diego - "Niemand ist mehr Sklave, als der sich fur frei halt, ohne es zu sein" Goethe
    VHF runner
  • giov.rossigiov.rossi
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    Michael Head & Strands mi piacciono parecchio. Grazie rael71. Non li conoscevo. :)>-
    Giovanni
    "Fotografare è mettere sulla stessa linea di mira la testa, l'occhio e il cuore. È un modo di vivere...." - Henri Cartier-Bresson.
  • rael71rael71
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    Pare che da questo disco Bruce Palmer non ne usci molto bene dal punto di vista mentale un po' come Peter Green da The End Of The Game
    Il disco è The Cycle is Complete (1971)
    Ciao! Andrea
  • rael71rael71
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    Il sognante Dino Valente (1968)
    Ciao! Andrea
  • rael71rael71
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    Buonanotte con i Lullaby For The Working Class 

    Blanket Warm del '96 

    I never even asked for light del '97
    Ciao! Andrea
  • crosbycrosby
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    anche questo è un ottimo lavoro







    Giovanni
  • rael71rael71
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    Grazie Giovanni per il pezzo dei Lotion, ci sento dentro l'approccio melodico dei R.E.M. e l'impeto chitarristico degli Husker Du/Bob Mould, entrambi miei favoriti quindi non ho esitato a comprare il disco per la sbalorditiva cifra di 1 centesimo (!!!!) più 2,90 euro di spedizione.

    Rilancio con un'oscura chicca degli anni 80.
    Il disco è Mettle (1989) e il gruppo è quello degli Hugo Largo dalla formazione peculiare 2 bassi elettrici, violino e voce e probabilmente furono troppo in anticipo rispetto alla loro epoca,
    Il primo disco fu prodotto da Michael Stipe poi finirono nella scuderia Opal di Brian Eno.


    Post edited by rael71 at 2015-10-26 21:17:32
    Ciao! Andrea
  • il picchioil picchio
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    aggiungo un paio di segnalazioni degli anni '90 che ho riascoltato recentemente
    Jack: Pioneer soundtracks




    Auteurs:  After murder park





    Post edited by il picchio at 2015-10-26 21:36:46
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  • il picchioil picchio
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    e poi i due splendidi album dei God Machine:

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