AudioLinux - un nuovo Sistema Operativo per HQPlayer
  • bibo01bibo01
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    Ho pubblicato su NextHardware una prova di AudioLinux, un interessante OS Real Time basato su Archlinux che è predisposto per HQPlayer con tutta una serie di settaggi già pronti oltre a disporre di un ramdisk intelligente incorporato e, soprattutto, permette di fare il rendering audio con HQPlayer (Embedded) e controllare il playback con un client su smartphone/tablet.

  • stereolupostereolupo
    Posts: 1,746Member
    ...molto interessante. Mi sembra di capire che sia a pagamento... costi?
    Andrea (RM)
    In girum imus nocte et consumimur ignI
  • bibo01bibo01
    Posts: 5,693Member
    I costi sono sul sito di AudioLinux e puoi contattare direttamente il produttore (hifi25nl) e in pratica sono per l'assistenza.
  • bribbabribba
    Posts: 791Member
    bibo01 said:

    I costi sono sul sito di AudioLinux e puoi contattare direttamente il produttore (hifi25nl) e in pratica sono per l'assistenza.



    No comment.....
    Server Debian+LMS - C3PO -- MiniPC player Futro S450+Debian- Squeezelite-R2- Usb Transport JLSound I2SoverUSB - DAC Sotis Audio Isis autocostruito e modificato - Attenuatore Passivo Lightspeed autocostruito - Ampli Finale MyRef Fremen Edition autocostruito - Ampli OTL Circlotron autocostruito - diff. Diapason Adamantes II
  • stereolupostereolupo
    Posts: 1,746Member
    ...ammazza se so' cecato, è scritto sulla colonna sx, 49e.
    Ho letto che monta già un kernel real time, un ram disk, etc. Ma è veramente p&p come dicono o occorre smanettare un po' su bios e settaggi vari?
    Andrea (RM)
    In girum imus nocte et consumimur ignI
  • bibo01bibo01
    Posts: 5,693Member
    Se leggi l'articolo su NextHardware, riferisco della mia esperienza. Gli script di ottimizzazione sono già pronti, ma devi customizzarli, ad es. dicendo su che porta USB è il DAC.
  • blusv70blusv70
    Posts: 1,417Member
    Adesso si vogliono indurre le pippe audiofile retribuite anche con Linux ? >:)

    No comment !!!  :-??

    P.S. e cmq p&p  'un par de ciufoli'...
    P.S. OpenElec è gratuito ed ha prestazioni e facilità d'uso anni luce rispetto a 'sto accrocchio'
    Post edited by blusv70 at 2015-03-31 14:01:50
  • ipociipoci
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    Il modello di supporto a pagamento su Linux e' cosa comune ... basta guardare le distro Enterprise di Red Hat.

    Un cordiale saluto, Massimiliano
  • blusv70blusv70
    Posts: 1,417Member
    ipoci said:

    Il modello di supporto a pagamento su Linux e' cosa comune ... basta guardare le distro Enterprise di Red Hat.

    Un cordiale saluto, Massimiliano



    Si, ok,
    ma qui hanno complicato le cose proprio per rendere 'obbligatorio' il supporto a pagamento...
    Ri "no comment"
  • kereskeres
    Posts: 10,053Member
    Io ringrazio kimmo, anzi se me lo avesse permesso avrei dato senza dubbio qualcosa per il suo impegno con daphile, ma non mi sento di fare obiezioni a chi chiede qualcosa per il proprio tempo.
    Vero è che da me non avranno nulla, ma ognuno è libero di fare le sue scelte.
  • blusv70blusv70
    Posts: 1,417Member
    keres said:

    Io ringrazio kimmo, anzi se me lo avesse permesso avrei dato senza dubbio qualcosa per il suo impegno con daphile, ma non mi sento di fare obiezioni a chi chiede qualcosa per il proprio tempo.
    Vero è che da me non avranno nulla, ma ognuno è libero di fare le sue scelte.



    Secondo me qui hanno messo su 'un accrocchio' scientificamente utilizzabile SOLO con un supporto esterno.
    Di fatto roba che funziona senza problemi utilizzando una qualsiasi distro Linux,
    resa inutilmente limitata e complicata proprio per costringere al pagamento del 'supporto', IMHO

  • bibo01bibo01
    Posts: 5,693Member
    blusv70 said:

    keres said:

    Io ringrazio kimmo, anzi se me lo avesse permesso avrei dato senza dubbio qualcosa per il suo impegno con daphile, ma non mi sento di fare obiezioni a chi chiede qualcosa per il proprio tempo.
    Vero è che da me non avranno nulla, ma ognuno è libero di fare le sue scelte.



    Secondo me qui hanno messo su 'un accrocchio' scientificamente utilizzabile SOLO con un supporto esterno.
    Di fatto roba che funziona senza problemi utilizzando una qualsiasi distro Linux,
    resa inutilmente limitata e complicata proprio per costringere al pagamento del 'supporto', IMHO



    Ma non è affatto vero! Che stupidagine è questa. 
    Tutte le script di AudioLinux sono pubbliche. Se tu installi e ottimizzi Archlinux per conto tuo, poi utilizzi le script se ne sei capace. Qui c'è un OS pronto, una pennetta avviabile che costa più di 20euro, una spedizione raccomandata...poi vedi tu. 
    Parole, parole, parole...  :-@
    Ma chi parla e critica il lavoro altrui, cosa fa o ha fatto per la comunità? Sentiamo...sono curioso
    Post edited by bibo01 at 2015-03-31 14:24:52
  • nicloniclo
    Posts: 1,200Member
    Ormai siamo tutti daphiliani!  

    Scherzo, ma non troppo. 

    Per me Daphile è un'alternativa  molto comoda ed immediata all'Auralic Aries che resta il mio sistema principale. 

    Per l'Aries paghi all'inizio :-( ma poi  gli aggiornamenti sono gratis :-) 
    Post edited by niclo at 2015-03-31 14:30:46
    Nic
  • blusv70blusv70
    Posts: 1,417Member
    bibo01 said:

    Se tu installi e ottimizzi Archlinux per conto tuo, poi utilizzi le script se ne sei capace.



    Insomma resta un'installazione gestibile solo da chi ha competenze informatiche, gli altri che paghino.

    Ripeto,
    nel mondo Linux OpenELEC è totalmente gratuito e configurabile da menu come un qualsiasi lettore BR,
    utilizza di fatto le stesse funzioni incluse in AudioLinux ma con interfaccia user friendly,
    'suona' alla grande e permette di gestire anche foto e filmati, non vedo perchè complicarsi la vita....
  • BrandxBrandx
    Posts: 1,703Member
    mah...io resto sempre con apple x quanto riguarda l'audio.-

    :D
    Post edited by Brandx at 2015-03-31 15:05:15
  • conticcontic
    Posts: 1,542Member
    Se ricordo bene, le condizioni delle licenze Linux prevedono la libertà di prendere i sorgenti e modificarli, compilarli e "impacchettarli" a piacimento per creare una release, ma non di commercializzarla a pagamento.
    Si possono chiedere soldi solo per il supporto e l'assistenza.
    Comunque, senza farsi troppe seghe mentali, basta prendere una release facile da installare tipo Ubuntu e provare.
    Se volete un kernel a bassa latenza, senza trafficare troppo, basta usare Ubuntu Studio, che lo monta di serie.
  • blusv70blusv70
    Posts: 1,417Member
    contic said:

    Se volete un kernel a bassa latenza, senza trafficare troppo, basta usare Ubuntu Studio, che lo monta di serie.



    Il kernel a bassa latenza (real time) lo si installa su qualsiasi distro di ubuntu da linea di comando:

    sudo apt-get install linux-lowlatency linux-lowlatency-pae

    poi si riavvia la macchina ed è tutto.
  • conticcontic
    Posts: 1,542Member
    blusv70 said:

    contic said:

    Se volete un kernel a bassa latenza, senza trafficare troppo, basta usare Ubuntu Studio, che lo monta di serie.



    Il kernel a bassa latenza (real time) lo si installa su qualsiasi distro di ubuntu da linea di comando:

    sudo apt-get install linux-lowlatency linux-lowlatency-pae

    poi si riavvia la macchina ed è tutto.


    Grazie, ce lo so da me, il consiglio era per chi non è troppo pratico e non se la sente di scrivere comandi da terminale.
  • bluerayblueray
    Posts: 11,928Member
    contic said:


    Comunque, senza farsi troppe seghe mentali, basta prendere una release facile da installare tipo Ubuntu e provare.
    Se volete un kernel a bassa latenza, senza trafficare troppo, basta usare Ubuntu Studio, che lo monta di serie.



    Oppure scaricarsi Tango Studio, distro dedicata alla musica  con Kernel RT compilato per  uso audio:

    http://tangostudio.tuxfamily.org/en/planet-tango/113-tango-studio-update
  • ipociipoci
    Posts: 6,377Member
    Tango non installa HQP ...

    Un cordiale saluto, Massimiliano
  • EspritEsprit
    Posts: 79,890Moderator, Redazione
    Gianluca potresti scrivere QUI i vantaggi di questo OS nell'utilizzo con HQPlayer?
    Grazie
  • bibo01bibo01
    Posts: 5,693Member
    I principali aspetti che mi hanno portato a testare AudioLinux sono:
    1. la possibilità di stabilire priorità Real Time a livello di IRQ per I/O e applicazione, molto importante per HQPlayer, cioè l'OS fa quelle determinate operazioni e le fa particolarmente bene; 
    2. la possibilità di usare un client su smartphone/tablet per avere rendering audio tramite HQPlayer (Embedded) con tutto preimpostato (MinimServer e Rygel);
    3. la possibilità di poter utilizzare lo stesso OS sul NAA, unendo ottimizzazione ad essenzialità;
    4. la presenza di un Ramdisk intelligente già pronto;
    5. la possibilità di poter utilizzare lo stesso sistema per A/V, variando le ottimizzazioni con un semplice click.
    6. oltre a svariate preimpostazioni e possibilità di remotaggio.
  • giordy60giordy60
    Posts: 2,521Member
    azz ! dopo un anno di prove tecniche con win, osx, naa, nad, ora c'è audiolinux  @-)

     

    la mente è come il paracadute, funziona solo se si apre ( A. Einstein )
  • scroodgescroodge
    Posts: 6,834Member
    Passo....
    La musica ha un difetto: si sente...
    Francesco - Padova
  • kereskeres
    Posts: 10,053Member
    giordy60 said:

    azz ! dopo un anno di prove tecniche con win, osx, naa, nad, ora c'è audiolinux  @-)


     


    Il fatto di poter gestire tutto con comodità attraverso uno smarthphone credo abbia portato gli utilizzatori di hqplayer a audiolinux, quindi anche bibo01, la comodità non è cosa da sottovalutare, imho.

  • SalmonSalmon
    Posts: 675Member
    Aó,
    io sono aperto a tutto (e non avendo voglia di intricarmi con riga di comando...), se ci sarà un confronto con Daphile (gratuito) e Audiolinux suonasse meglio, un pensierino ce lo farei...

    Tra l'altro ci sono in commercio ad oltre 100€, dei twick per Windows, ed hanno anche un mercato...
  • bluerayblueray
    Posts: 11,928Member
    ipoci said:

    Tango non installa HQP ...

    Un cordiale saluto, Massimiliano



    In ogni caso lo  si può sempre installare...
  • ipociipoci
    Posts: 6,377Member
    blueray said:

    In ogni caso lo  si può sempre installare...

    ipoci said:



    A me anche modificando i repository non si installa ...

    Un cordiale saluto, Massimiliano
  • bluerayblueray
    Posts: 11,928Member
    Strano  che  non tu sia riuscito ad installarlo, ma  mi ricordo che a suo tempo   non è stato proprio semplicissimo scaricare quelle librerie, il problema di Tango è che è purtoppo  ancora basato su Debian Wheezy.
  • EspritEsprit
    Posts: 79,890Moderator, Redazione
    bibo01 said:

    I principali aspetti che mi hanno portato a testare AudioLinux sono:

    Ok, ora puoi anche spiegarli?  :D
    Aggiungici anche cosa NON si può fare... 
  • stereolupostereolupo
    Posts: 1,746Member
    giordy60 said:

    azz ! dopo un anno di prove tecniche con win, osx, naa, nad, ora c'è audiolinux  @-)


     



    Condivido la frustrazione. Io poi, che sono un prigro, smadonno parecchio per il computer audio, perché non fai in tempo a dire: "occhei, adesso c'ho pensato proprio bene e mi accingo a prendere l'hardware x, da accoppiare all'OS y e ci schiaffo il player z", che cambiano uno o più elementi di questa catena. Nel senso che nascono alternative da valutare 'seriamente'.
    Da xp snellito all'osso a Seven e poi 8/8.1 in pochi anni, tutti da ottimizzare in varie e cangianti maniere ovviamente, con in più le alternative di mac e delle numerose distro ubuntu. Da Foobar= player che va come gli altri ma meglio, perché gratis, a jRiver che suonerebbe ancora 'meglio', anzi ci vuole pure jPlay. Sì, ma fermo restando che cPlay in ambiente cmp2 è molto meglio dell'"ancora meglio", ma poi arriva HQp e i sistemi autoconsistenti basati su linux. Lasciando da parte player e diavolerie varie per mac e ubuntu.
    Sul lato hardware si va un filo più piano, ma il momento attuale è di quelli 'epocali', che si ripetono però ogni 3-4 anni: in arrivo i nuovi chip a basso consumo... una manna per gli audiofili? Forse, probabilmente sì, ma tocca vedere, tantopiù che usciranno due serie a distanza di pochi mesi e chi ha pochi 'colpi' da sparare dovrebbe ragionevolamente aspettare la seconda.
    Per tacere poi di dac e trasporti... firewire che spariscono, hard disk che cambiano forma e prestazioni, il pcm che regna e il dsd che è quasi morto ma poi alla fine si riprende, si incazza e prova a uccidere a sua volta il pcm tramite sovracampionamento rotante...

    Insomma, non c'è niente da fare, il mercato del pc audio è in fibrillazione costante da anni, sia sul lato hw che sw, ed essendo legato a doppio filo almeno da un lato a quello dei computer lo sarà probabilmente per un altro mezzo secolo almeno. Chi ha capacità tecniche, inventiva, amici abili, tempo o soldi da investire, immagino si diverta da matti e vedo che ha anche la gentilezza di riportare le proprie esperienze sul web, rendendole fruttuose pure per gli altri. Per le persone che non hanno almeno un paio di queste caratteristiche (me per primo) è un po' più dura...

    Certo che a livello commericale ne hanno 'inventata' una geniale col pc audio: cambiamenti a vita garantiti al 110%. La sorgente definitiva? Quella dell'eterna giovinezza... :)
    Post edited by stereolupo at 2015-04-01 00:53:29
    Andrea (RM)
    In girum imus nocte et consumimur ignI