La faziosità di footprint network (sito pseudo ecologistico)
  • GionziGionzi
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    Essendo un tantino borsellato, ricevo la rivista mensile della Coop quando vado ad acquistarvi il tavernello.
    A pag. 4 del numero di questo mese si trova l'indicazione per il calcolatore del Footprint network; questo calcolatore è in grado di dirvi, secondo i vostri consumi, di quanti pianeti avremmo bisogno se fossero tutti come voi. Ovviamente la Terra è una sola, ma i miei consumi potrebbero eccedere i suoi limiti di sopportabilità.
    Inizio il test, descrivendo i miei parchi consumi: pochissima carne, buon consumo di pesce, pochissimi latticini, roba italiana; bassi consumi di gas ed elettricità, viaggio principalmente con i mezzi pubblici e non prendo l'aereo.
    Mi esce il verdetto: avrei bisogno di 2,1 pianeti.
    E io che pensavo di essere rispettoso della natura!
    Provo per curiosità ad azzerare alcuni parametri cattivi, tanto per provare: smetto di usare l'auto e i mezzi pubblici (vado a piedi) e ricavo l'elettricità da fonti ecologiche. Risultato: 1,7 pianeti.
    Ma cosa bisogna fare per poter vivere in uno?
    Ho deciso: non mangio né carne né pesce, vivo in un monolocale con una famiglia di 7 persone, vado sempre a piedi e comunque salgo in auto solo se siamo almeno in otto, metto le bombe nei mezzi pubblici così da mandare a piedi anche gli altri...
    Risultato: 1,5 pianeti.

    Ma allora, cari BigFoot Printers, annatevene affanzùm! Cosa devo fare per consumare sostenibile, morire? Ho deciso: da domani straccio la tessera del bus e viaggio da solo su un'auto di grossa cilindrata vecchia e inquinante, mi faccio arrivare la carne dall'Argentina, rigorosamente in aereo, okkupo un attiko da 450 mq da solo e ci invito i miei amici asiatici, che verranno tutti con l'aereo, un aereo per uno, a degustare il mio tavernello (qualche punto fisso deve pur rimanere).
    E vai di luci a incandescenza!

    Post edited by Gionzi at 2014-12-21 13:55:13
    Nessuno siamo perfetti, ognuno ci abbiamo i suoi difetti
  • VelvetVelvet
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    Si fotta pure il pianeta.
  • EspritEsprit
    Posts: 80,041Moderator, Redazione
    Beh uno che mi fa distinzione tra:
    Spesso [due o più razioni al giorno]
    e
    Molto spesso [una razione a pasto]
    riferito alla carne o è uno yankee che la mattina fa colazione con carne di bufalo ed il pomeriggio il panino con l'agnello o ha problemi con la matematica
  • EspritEsprit
    Posts: 80,041Moderator, Redazione
    Mi sono impegnato: sono arrivato a 6,1 pianeti.
  • VelvetVelvet
    Posts: 24,105Member
    2,29 pianeti, ma solo perchè non c'è la possibilità di indicare il numero di automobili euro 0 intestate, sennò finivo direttamente nel girone dantesco dei suicidi/scialacquatori
  • HumanvoxHumanvox
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    ....2,5 pianeti....... :-w
  • LeonardoPLeonardoP
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    2.6 pianeti, ottimo. Il bello è che credevo di esser stato sparagnino.

    Cmq ha ragione la Boldrini, preparatevi.
    Avere una cattiva opinione degli uomini è forse la forma più alta di saggezza e di virtù
  • GionziGionzi
    Posts: 16,951Member
    Ho trovato il modo di vivere in maniera ecologica, secondo i footprinters: devi essere un peruviano che si sposta a piedi, non mangia carne, pesce né latticini, vive senza energia elettrica e paga meno di dieci dollari di gas al mese, vivendo in una famiglia da 8 persone.
    Questo corrisponde a 0,3 pianeti.

    O tu sposti la chiesa, o tu vinci al totocalcio o tu vai ni'pperù.
    Nessuno siamo perfetti, ognuno ci abbiamo i suoi difetti
  • LeonardoPLeonardoP
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    Devi imparare da questi qua sotto: si ricicla tutto, non si butta via niente.
    Chi non aspirerebbe a vivere così? (PS: e magari han veramente ragione loro)

    Digita su Google "Enterrement Tibétain Larung Gar Gompa" e guardati il video su vimeo. Attenzione immagini forti.
    Avere una cattiva opinione degli uomini è forse la forma più alta di saggezza e di virtù
  • mchiorrimchiorri
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    Il metodo di calcolo dell' "impronta" è molto complicato ed imperfetto, imho, ma fa trend.

    Gli americani che l'hanno ideato godono di ottima stima nell'ambiente scientifico, ma, sempre secondo me, partono da presupposti un pò troppo campati per aria. Inoltre i meccanismi di calcolo non sono adattati ad ogni ambiente e persona; hanno, cioè, un'impostazione industriale che mal si adatta alla eterogeneità ambientale e sociale del mondo. Ergo mi sembrano solamente degli esercizi di stile.
  • FrovaltaFrovalta
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    Ho tre auto Euro Zero.

    Mi ha mandato direttamente in prigione senza passare dal via...


    Un saluto, Frovalta.
    Post edited by Frovalta at 2014-12-21 17:53:48
    Bella l'alta fedeltà. Peccato che poi bisogna ascoltarla... (Commento di un amico quando ha visto il mio impianto)
  • Fabio CottatellucciFabio Cottatellucci
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    Me so' magnato pure Giove... :-D
    Post edited by Fabio Cottatellucci at 2014-12-21 18:57:49
    Quando il saggio indica la luna, l’audiofilo gli morde il dito.
  • discantodiscanto
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    Probabilmente per impatto 0 intendono la vita da animale selvatico ; cibo trovato, nessuna tana, nessun intervento diretto per combattere i capricci climatici.
    Già il castoro, con quelle dighe anche se di legno, impatta troppo.
  • mchiorrimchiorri
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    Bè hanno avuto una visione..... ad ogni consumo, finale ed intermedio, compete del consumo d'energia e compete della superficie standard necessaria a riattivare l'equilibrio in/out. 

    In linea teorica è affascinante l'ipotesi, ma, viste le indubbie difficoltà di quantificazione dei diversi parametri, criticabile è il ricalcolo della superficie necessaria e la stima della biocapacità. Ma queste sò masturbazioni degli addetti ai lavori.

    La morale è che ci tocca consumar di meno... ed in termini politici condividere la ns ricchezza con quelli più poveri o meno fortunati. Decidete voi.
  • VelvetVelvet
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    si fotta il pianeta.