il tracollo russo
  • Velvet
    Posts: 24,105Member
    Non vedo commenti sul crollo dell'economia russa di questi giorni. Il rublo è tornato a valori da guerra fredda, il prezzo basso del petrolio diminuisce le entrate (il 25% del PIL è costituito da energia), le sanzioni aggravano la cosa.

    Di questo passo saran cavoli anche per le imprese europee che hanno contratti multimilionari in Russia. Il rischio che non vengano onorati cresce, così come l'export delle nostre imprese (bombola di ossigeno in questi anni di crisi) è in calo verticale.

    So' caxxi.
  • varnaciavarnacia
    Posts: 18,005Member
    certo che il mondo è strano...se gli altri vanno bene, il petrolio costa tanto, le loro borse tirano, le economie degli altri tirano, sò cazzi
    se va al contrario.....sò cazzi lo stesso
    ma quando non sò cazzi???
    mi chiamo VARNACIA, non vernacia, o vernaccia o chissà come,
    VARNACIA!!!!
  • cinemascopecinemascope
    Posts: 10,479Member
    è tutto così "complesso"...che anche gli "adepti" politici-funzionari-servizi segreti-militari...

    credo che stiano alla finestra.....MA....con il dito sul grilletto...anche quello NON figurativo...

    cmq i "soldi" si fanno anche e/o sempre in situazioni...strane...per i non "adepti"...
    Post edited by cinemascope at 2014-12-16 16:52:51
    'so tutti globalisti con il globo degli altri...
  • Velvet
    Posts: 24,105Member
    Oggi le economie sono talmente interconnesse che so' cazzi anche quando un banchiere si soffia il naso ad Hong-Kong.
  • cinemascopecinemascope
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     "Siamo entrati nella Terza guerra mondiale, solo che si combatte a pezzetti, a capitoli".


     a capitoli....x esigenze televisive ???


    'so tutti globalisti con il globo degli altri...
  • mozarteum
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    non capisco perché la russia non abbia industrie civili. Con tutta quella energia, non un automobile, non un frigorifero, non un televisore.

    Misteri
    O chiammano giuvann' c'a chitarra meglio di marinella
  • cinemascopecinemascope
    Posts: 10,479Member
    varnacia said:

    certo che il mondo è strano...se gli altri vanno bene, il petrolio costa tanto, le loro borse tirano, le economie degli altri tirano, sò cazzi

    se va al contrario.....sò cazzi lo stesso
    ma quando non sò cazzi???



    :D ...prima... poi ci si pensa... :-&
    'so tutti globalisti con il globo degli altri...
  • varnaciavarnacia
    Posts: 18,005Member
    a me sembrano tutte scuse per inc....qualcuno ogni giorno...e quel qualcuno lo conosco bene...
    mi chiamo VARNACIA, non vernacia, o vernaccia o chissà come,
    VARNACIA!!!!
  • gpbgpb
    Posts: 24,013Member
    mozarteum said:

    non capisco perché la russia non abbia industrie civili. Con tutta quella energia, non un automobile, non un frigorifero, non un televisore.

    Misteri



    penso perché la fine del regime sovietico è avvenuta in un momento storico di totale abbandono della produzione industriale (i famigerati piani quinquennali...a questo proposito è istruttivo "buonanotte signor lenin" di terzani), per cui la riconversione capitalistica è avvenuta sull'energia e sulla finanza e non sulla industrializzazione (non dimentichiamo che la rivouzione comunista è stata in un paese che non aveva le basi industriali torizzate da marx)
    sulla russia hanno pesato anche oltre 70 anni di comunismo, che non hanno costruito uno spirito produttivo (i russi sotto lo zar non è che erano un esempio di produttività ed intraprendenza...e vorrei anche vedere...)
    in cina il sistema capitalistico è iniziato solo dopo 40 anni di regime comunista, con uno spirito del popolo oltretutto ben diverso da quello russo, e probabilmente ancora in una fase non del tutto calante della spinta della rivoluzione culturale
    da capire poi che il comunismo cinese è post bellico, quello russo no, e psicologicamente tutto ciò ha un peso
    Ciao Gian Paolo
  • Velvet
    Posts: 24,105Member
    mozarteum said:

    non capisco perché la russia non abbia industrie civili. Con tutta quella energia, non un automobile, non un frigorifero, non un televisore.

    Misteri



    Non è esatto...

    Di industria civile ce n'è. A mancare del tutto è l'industria hi-tech.
  • OLIVER10OLIVER10
    Posts: 9,551Member
    Velvet said:

    mozarteum said:

    non capisco perché la russia non abbia industrie civili. Con tutta quella energia, non un automobile, non un frigorifero, non un televisore.

    Misteri



    Non è esatto...

    Di industria civile ce n'è. A mancare del tutto è l'industria hi-tech.


    esportano armi e risorse naturali...per il resto non son buoni a fare un c....zo
    Juventus alibi dei perdenti
  • ivantaggi78ivantaggi78
    Posts: 2,098Member
    non eran bravi almeno a fare le valvole???? :D
    "Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perchè non può essere comprato. I ricchi comprano rumore". Charlie Chaplin
  • piodegliulivipiodegliulivi
    Posts: 19,639Member
    Velvet said:

    mozarteum said:

    non capisco perché la russia non abbia industrie civili. Con tutta quella energia, non un automobile, non un frigorifero, non un televisore.

    Misteri



    Non è esatto...

    Di industria civile ce n'è. A mancare del tutto è l'industria hi-tech.


    Non è esatto.
    Il loro problema è che sono rimasti all' Hitech Militare.Non hanno mai pensato di convertirlo in Hi tech Civile ,sono troppo pieni di Risorse minerarie da tenerli troppo distratti.
    Avere un PIL del 25% solo per l'export del Gas è qualcosa di incredibile!
    Ed è il motivo VERO della Crisi Ucraina.
    "La Grecia è il più grande (in)Successo dell' Euro" M. Monti.
    Gaetano
  • bluerayblueray
    Posts: 11,996Member
    OLIVER10 said:

    Velvet said:

    mozarteum said:

    non capisco perché la russia non abbia industrie civili. Con tutta quella energia, non un automobile, non un frigorifero, non un televisore.

    Misteri



    Non è esatto...

    Di industria civile ce n'è. A mancare del tutto è l'industria hi-tech.


    esportano armi e risorse naturali...per il resto non son buoni a fare un c....zo


    anche aerospaziale...
  • Velvet
    Posts: 24,105Member
    Si, ovviamente intendevo hi tech civile.
  • cinemascopecinemascope
    Posts: 10,479Member
    certo che...se non complesso...il quadro...che ci fanno (non) vedere...



    “Dall’inizio delle sanzioni occidentali alla Russia, vedo molto cibo israeliano nei negozi. Avocado, ravanelli, carote, patate da Israele“, mi ha assicurato un amico di Mosca con cui ho parlato al telefono. Volevo un testimone oculare di ciò che aveva annunciato il ministro dell’Agricoltura israeliano Yair Shamir. Ha promesso di prendersi senza indugio la quota di mercato russo delle aziende europee. 

    Anche Israele è sotto sanzioni dell’Unione europea, che vuole limitare la colonizzazione israeliana dei territori conquistati nel giugno 1967. E’ quindi logico che Israele non sia certo motivato a seguire gli europei nelle relazioni con la Russia. Se il “rapporto speciale” d’Israele con gli Stati Uniti è ben noto, le sue relazioni con la Russia non sono meno speciali.

    Il piano sionista alla base dello Stato d’Israele fu attuato all’inizio del secolo scorso in gran parte da cittadini russi. Formarono la prima élite e la presenza russa nei circoli dominanti dello Stato sionista rimane importante. Il presidente della Knesset è nato in Ucraina e cresciuto nella Russia sovietica, il presidente della commissione parlamentare per le relazioni estere è di origine sovietica, il ministro degli Esteri proviene dall’ex-Unione Sovietica. Israele ha la maggiore diaspora russofona con oltre un milione di persone. Decine di voli ogni giorno collegano Israele con le principali città della Russia. Due anni fa fu abolito l’obbligo di visto contribuendo notevolmente al turismo. Il presidente russo ha inaugurato a Netanya, sul Mediterraneo, il monumento ai più di venti milioni di morti sovietici nella seconda guerra mondiale.

    Inoltre, Putin ha ritrovato il suo maestro di scuola emigrato in Israele dalla natia Leningrado e gli ha offerto un appartamento dignitoso per età e salute.

    Non sorprende che Vladimir Putin abbia osservato: “Israele è una piccola Russia”. Ma al di là di lingua, storia e sentimenti vi sono interessi comuni che legano i due Paesi. Mentre Israele ha notevolmente beneficiato del crollo dell’Unione Sovietica, una volta alleato dei Paesi arabi ostili ad Israele, da diversi anni si trova a disagio con la dipendenza dagli Stati Uniti e dai suoi ammonimenti occasionali.


    Post edited by cinemascope at 2014-12-16 17:38:37
    'so tutti globalisti con il globo degli altri...
  • cinemascopecinemascope
    Posts: 10,479Member
    Per ridurre tale dipendenza e diversificare il sostegno ad Israele nel mondo, formidabile potenza militare e nucleare, ha forgiato relazioni strategiche con tre potenze nucleari indipendenti: Cina, India e Russia. 

    Tali legami non sono limitati all’esportazione di verdura. Israele e Russia hanno prodotto i droni in dotazione all’esercito indiano, la Cina ha utilizzato l’esperienza israeliana per riformare l’Esercito di Liberazione del Popolo e attrezzature di sicurezza israeliane furono impiegate durante i Giochi Olimpici di Sochi. 

    Gazprom, gigante petrolifero, ha firmato diversi contratti con Israele e i palestinesi sotto controllo israeliano. Considerando gli interessi regionali d’Israele, la Russia ha annullato la vendita del sistema di difesa aerea S-300 all’Iran. I vantaggi sembrano reciproci ed equilibrati.

    La posizione d’Israele nella crisi in Ucraina è più conservatrice. Il rappresentante d’Israele presso l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite s’era assentato dal voto per condannare la Russia per l’annessione della Crimea. Pochi mesi dopo, Israele ha votato con la Russia, e contro gli Stati Uniti, sulla risoluzione delle Nazioni Unite che condanna la rinascita del nazismo. Inoltre, gli attivisti israeliani di estrema destra sostengono entusiasticamente la politica della Russia, anche alla radio e alla televisione russe, opponendosi alle sanzioni occidentali. Alcuni addirittura hanno proposto alle autorità del Donbas d’inviare unità di volontari israeliani. 

    A questo proposito, la destra israeliana è allineata alla destra internazionale, come il Fronte Nazionale in Francia e i partiti della coalizione di governo in Ungheria. 

    La Russia, a sua volta, sembra accettare la colonizzazione de facto israeliana dei territori occupati nel 1967. In tal modo, funzionari russi e israeliani hanno firmato ad Ariel, città costruita sui territori palestinesi e limitata agli israeliani non arabi, un importante accordo per la collaborazione sull’innovazione (Skolkovo). La Russia ha un’alleanza discreta ma importante con Israele. Questa alleanza si riflette nell’opinione pubblica. I sondaggi mostrano che i cittadini russi sostengono Israele e che il sostegno s’è rafforzato negli ultimi anni. 

    Naturalmente i due Paesi sono consapevoli dei limiti di tale alleanza e mantengono le opzioni aperte, la Russia sulla questione del nucleare iraniano, Israele nel complesso rapporto con i nazionalisti ucraini. Ma è innegabile che le relazioni tra Russia e Israele riguardino due aree di grande importanza per gli Stati Uniti e i loro alleati occidentali: Medio Oriente ed Europa orientale.

    Il problema è che l’élite di Washington dipende principalmente dalla televisione mainstream e da tre giornali: The New York Times, Washington Post e Wall Street Journal. I nostri punti di vista fin dallo scorso febbraio, quando iniziò la crisi, non sono mai apparsi sulle loro pagine. Siamo esclusi. Jack Matlock non c’era, il professore Mearsheimer non c’era, i miei pezzi sono stati rifiutati. Non ho mai visto ciò negli USA finora, è molto strano per me perché i giornali amavano la polemica, ma qui sono tutti convinti che esista un solo punto di vista. (Stephen Cohen su RT)

    Post edited by cinemascope at 2014-12-16 17:44:52
    'so tutti globalisti con il globo degli altri...
  • cinemascopecinemascope
    Posts: 10,479Member
    Il problema è che l’élite di Washington dipende principalmente dalla televisione mainstream e da tre giornali: The New York Times, Washington Post e Wall Street Journal. I nostri punti di vista fin dallo scorso febbraio, quando iniziò la crisi, non sono mai apparsi sulle loro pagine. Siamo esclusi. Jack Matlock non c’era, il professore Mearsheimer non c’era, i miei pezzi sono stati rifiutati. Non ho mai visto ciò negli USA finora, è molto strano per me perché i giornali amavano la polemica, ma qui sono tutti convinti che esista un solo punto di vista. (Stephen Cohen su RT)

    In IT...invece...
    :D
    Post edited by cinemascope at 2014-12-16 17:41:53
    'so tutti globalisti con il globo degli altri...
  • SupertrampSupertramp
    Posts: 19,239Member
    Europa in crisi economica.
    Russia idem.
    USA pieno di debiti.

    Ma chi ci sta guadagnando?
    Gli alieni?

    Scusate, ma è il contrario di quando si gioca a tombola e tutti si alzano da tavola
    dicendo che hanno vinto rispetto a quando si sono seduti....
    Qui si capovolge la cosa.
    Tutti perdono.

    Chi vince?
    La matematica è diventata un'opinione? :-?
    Marco Supertramp - Castelli Romani
    VHF Runner
  • stralicciostraliccio
    Posts: 20,437Member
    Nelle famiglie contadine si diceva che quando nasceva un nuovo figlio, 
    occorreva accorciare la camicia degli altri per fare quella del nuovo arrivato.
    Nessuna teoria economica elaborata finora é riuscita a sintetizzare in maniera così perfetta la logica del capitalismo.

    Se vuoi la pace, devi avere uno stesso tenore di civiltà e ricchezza dappertutto nel mondo.
    La guerra e le differenze sono quelle che creano le ricchezze degli stati o la loro povertà.
    Leone
  • piodegliulivipiodegliulivi
    Posts: 19,639Member
    Europa in crisi economica.
    Russia idem.
    USA pieno di debiti.

    Ma chi ci sta guadagnando?
    Gli alieni?

    Scusate, ma è il contrario di quando si gioca a tombola e tutti si alzano da tavola
    dicendo che hanno vinto rispetto a quando si sono seduti....
    Qui si capovolge la cosa.
    Tutti perdono.

    Chi vince?
    La matematica è diventata un'opinione? :-?


    Invece a me risulta tutto chiaro è semplice.
    E' LA FINE DI UN MODELLO DI SOCIETA'
    Il Capitalismo sta tirando definitivamente le cuoia.La Liberalizzazione illimitata e senza regole dei mercati e della moneta sono stati l'ultimo tassello della Virtualizzazione dell' economia attraverso La Finanza(Con la proprietà della moneta i mercati possono "controllare" anche la vita di uno Stato,i politici sono i loro camerieri).
    In rete ci sono decine di Video che spiegano il signoraggio bancario e il metodo della riserva frazionaria,Se si riesce a comprendere che il tutto è in mano a Banche private si capisce che Il problema del Debito Sovrano è un GRANDE INGANNO!.
    Provate a informarvi,ci sono libri e informazioni sull'argomento e ,badate ,non sono scritti da complottisti o marziani ma sono economisti e analisti senza vincoli di appartenenza a Lobbies ne con il prosciutto davanti agli occhi.
    Post edited by piodegliulivi at 2014-12-16 17:57:12
    "La Grecia è il più grande (in)Successo dell' Euro" M. Monti.
    Gaetano
  • cinemascopecinemascope
    Posts: 10,479Member

    Putin: ‘Russia will be a sovereign state or cease to exist’

    'so tutti globalisti con il globo degli altri...
  • gianpgianp
    Posts: 5,542Member
    mozarteum said:

    non capisco perché la russia non abbia industrie civili. Con tutta quella energia, non un automobile, non un frigorifero, non un televisore.

    Misteri



    perchè i margini dell'industria sono un sottomultiplo di quelli del trading sulle materie prime e in generale della finanza. la ricchezza della russia è stata creata in poco tempo, da pochi individui con pochissimo sforzo. creare una infrastruttura industriale che sia competitiva con colossi come siemens, general electric e simili richiede anni di pianificazione e investimenti per margini che non sono affatto sexy per un oligarca (al quale della ricchezza diffusa non importa una cippa...).

  • cinemascopecinemascope
    Posts: 10,479Member

    Finora si è parlato molto dei debito sovrani dei paesei "occidentali". Come si collocano, invece, i paesi dell'Est Europa nel contesto?

    In genere i paesi dell'Est Europa non sono fortemente indebitati, ma con qualche differenza sostanziale.

     Da una parte c'è la Russia con uno dei debiti pubblici più bassi al mondo, un avanzo di bilancio e riserve in valuta estera al terzo posto ed è difficile trovare finanze pubbliche in condizioni migliori. 


    'so tutti globalisti con il globo degli altri...
  • cinemascopecinemascope
    Posts: 10,479Member

    Anche Polonia e Turchia, al secondo e terzo posto tra le principali economie della regione, presentano finanze pubbliche solide. Il debito di questi due paesi è rispettivamente del 50% e del 40%. L'Ungheria è l'unica grande economia con un debito pubblico in linea con la media dell'area euro.

    http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-03-08/potenziale-russia-173141.shtml?uuid=AbYaai4E

    + oltre..1000 ton di oro...ed i mezzi e la volontà...per difendere il TUTTO...

    'so tutti globalisti con il globo degli altri...
  • discanto
    Posts: 2,499Member
    Uno dei fattori che ha uno stato per poter incidere sull'economia è la sovranità monetaria.

    Noi l'abbiamo persa e veniamo svenduti a pezzi ai paesi che gestiscono direttamente la propria moneta.

    Solo uscendo dalla trappola euro potremmo avere qualche speranza ( oltre a radere al suolo l'attuale classe politica serva delle mafie e lobbies).

    Ma ci vorrebbe una consapevolezza di ciò che ci sta arrivando addosso, ben diversa dall'attuale stato di incoscienza collettivo.
    Ergo siamo fottuti.
  • supermario7_2007supermario7_2007
    Posts: 11,256Member
    Velvet said:

    Non vedo commenti sul crollo dell'economia russa di questi giorni. Il rublo è tornato a valori da guerra fredda, il prezzo basso del petrolio diminuisce le entrate (il 25% del PIL è costituito da energia), le sanzioni aggravano la cosa.


    Di questo passo saran cavoli anche per le imprese europee che hanno contratti multimilionari in Russia. Il rischio che non vengano onorati cresce, così come l'export delle nostre imprese (bombola di ossigeno in questi anni di crisi) è in calo verticale.

    So' caxxi.


    Vi è in atto un attacco del Governo USA e del sistema economico-militare americano
    al corrispondente sistema russo.

    Il nuovo" nemico russo "
    va abbattuto.



  • supermario7_2007supermario7_2007
    Posts: 11,256Member
    L'attacco, poichè di questo trattasi,
    ovviamente , fa parte di una più grande e studiata strategia globale.

    intanto:
    alcuni esempi/dati di fatto:

    - provoco una specie di colpo di stato in Ucraina
    - azione d'attacco USA = reazione della Russia = sanzioni massicce

    -  aumento produzione shale oil e fracking e  più pressione politica-diplomatica per abbattere il prezzo del petrolio.
    Russia soffre molto della diminuzione sensibile del prezzo del petrolio.

    - azione mirata per abbattere il valore del rublo.

    - aumento povertà in Russia

     


  • piodegliulivipiodegliulivi
    Posts: 19,639Member

    L'attacco, poichè di questo trattasi,
    ovviamente , fa parte di una più grande e studiata strategia globale.

    intanto:
    alcuni esempi/dati di fatto:

    - provoco una specie di colpo di stato in Ucraina
    - azione d'attacco USA = reazione della Russia = sanzioni massicce

    aumento produzione shale oil e fracking e  più pressione politica-diplomatica per abbattere il prezzo del petrolio.
    Russia soffre molto della diminuzione sensibile del prezzo del petrolio
    .

    - azione mirata per abbattere il valore del rublo.

    - aumento povertà in Russia

     




    Non è proprio così.
    "La Grecia è il più grande (in)Successo dell' Euro" M. Monti.
    Gaetano
  • hitchhitch
    Posts: 19,686Member

    L'attacco, poichè di questo trattasi,
    ovviamente , fa parte di una più grande e studiata strategia globale.

    intanto:
    alcuni esempi/dati di fatto:

    - provoco una specie di colpo di stato in Ucraina
    - azione d'attacco USA = reazione della Russia = sanzioni massicce

    aumento produzione shale oil e fracking e  più pressione politica-diplomatica per abbattere il prezzo del petrolio.
    Russia soffre molto della diminuzione sensibile del prezzo del petrolio
    .

    - azione mirata per abbattere il valore del rublo.

    - aumento povertà in Russia

     




    Non è proprio così.


    Vero! Se pensano di impensierirci con una ipotetica invasioni di giovani soldatesse russe, hanno sbagliato di grosso 
    Non ci piegheranno mai!
    image
    Ciao!
  • Velvet
    Posts: 24,105Member
    Mi arrendo alla nemica, a braccia spalancate anziché alzate.

    Comunque una cosa va detta: l'europa nella vicenda delle sanzioni alla Russia ha mostrato di essere come il  marito che si taglia gli attributi per far dispetto alla moglie. Anzi peggio, se li taglia perché glielo ha ordinato la suocera.

    La suocera sono gli USA, ovviamente. Sanzionando la Russia e contribuendo alla crisi economica in atto, l'UE ha di fatto indebolito quello che era diventato uno dei principali partner commerciali e mercato di sbocco per le aziende europee. Tutto questo per obbedire al diktat USA.