I diffusori Leak Sandwich
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    Esperienze ed ascolti con questi atipici diffusori Leak, ditta rinomata non solo per le proprie elettroniche a valvole o transistors ma anche per le originali casse Sandwich. Inizio io con qualche cenno. Il Leak Sandwich fu denominato "il rivoluzionario” per via della sua particolare struttura, cioè con i coni degli altoparlanti  costituiti da due fogli di sottilissimo alluminio incollati ad uno spessore in polistyrene o polistirolo espanso. Il primo diffusore Leak  è stato il Sandwich 15 ohm del 1961 (la Leak in realtà aveva già sperimentato anche diffusori elettrostatici) 2 vie,Tweeter HF-Fibra, con il diametro del woofer Sandwich che era normalmente da 13” ma poteva essere impiegato anche un altoparlante da 12”  fino ad arrivare a utilizzarne uno di  15”, a seconda dei parametri che di volta in volta venivano ottimizzati dallo staff tecnico della Leak. Il roll-surround del woofer  era trattato in fabbrica con una speciale colla adesiva per rendere impermeabile e sicuro il suo attaccamento al cono ed al cestello metallico. Si possono trovare diffusori Sandwich leggermente diversi fra loro perché negli anni furono utilizzati nel woofer due differenti tipi di surround: uno di colore giallo ed uno di colore nero.  Il cabinet mostra pareti in legno compensato del diametro di 1 cm. rivestite di materiale bituminoso smorzante dello spessore di 1,2 cm. Per rendere il cabinet rigido e cercare di ridurre drasticamente le possibili vibrazioni al suo interno, vennero eseguiti un rilevante numero di misure e tests. In pratica si doveva eliminare la risonanza provocata dallo spostamento degli altoparlanti, soprattutto dal grande woofer, e quindi si cercò di sperimentare soluzioni diverse con materiali compositi che riducessero il damping factor. Un’altra significativa innovazione fu quella di rinforzare la rigidità del magnete attraverso una grossa vite ed un blocco di legno attaccati alla parete posteriore del cabinet. Oltretutto accanto al blocco di legno era inserito stabilmente anche il cross-over formato da sei componenti con frequenza di taglio a 900 Hz ed in alcuni modelli a 1.200 Hz.



     

    Pier Paolo Ferrari - AudioVintageHi-fi
  • joe1949joe1949
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    Conoscevo la tecnica impiegata nella costruzione dei woofer, invero assai rivoluzionaria per un' epoca in cui raramente si andava oltre la fibra di cellulosa (volgarmente detta carta) per la costruzione dei woofer; mi sono passate per le mani alcune coppie di diffusori Leak nei primi anni '70 con quel tipo di voofer, di grandi e di piccole, ma tutte, a mio modesto parere dal suono assai deludente: medio bassi "gonfi" bassi profondi inesistenti e gamma acuta assai in secondo piano: a mio avviso niente di chè
    Saluti a tutti - Fabio, Valdobbiadene (TV) - Je suis Paris
  • arpberfarpberf
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    veramente interessanti queste informazioni sulle sandwich! Mi è capitato di vedere alcuni vecchi modelli delle 15 ohm con i magneti in AlNiCo, che differenza c'è a livello di suono con i ceramici? Mi piacerebbe trovare alcuni dati precisi sull'efficienza, qualcuno ha le specifiche tecniche? Ho trovato qualcosa sulle mini sandwich ma niente sulle grandi..
    saluti
    Fabio
  • arpberfarpberf
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    joe1949 said:

    mi sono passate per le mani alcune coppie di diffusori Leak nei primi anni '70 con quel tipo di voofer, di grandi e di piccole, ma tutte, a mio modesto parere dal suono assai deludente: medio bassi "gonfi" bassi profondi inesistenti e gamma acuta assai in secondo piano: a mio avviso niente di chè



    Ma che strano...
    Sei sicuro che non fossero rotte?
    La mia impressione all'ascolto è completamente diversa.. Gamma media stupenda, alti trasparenti e bassi molto naturali e presenti. in generale molto equilibrate, sembra abbiano una risposta in frequenza piatta, a mio parere l'ascolto è simile a una monovia con i bassi..
    Ovviamente parlo delle due vie a 15 ohm..
    B-)
    Post edited by arpberf at 2014-02-26 19:27:48
  • JimmyhaflingerJimmyhaflinger
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    credo di avere visto questi diffusori anche in una versione con woofer ovali

    mi hanno sempre incuriosito, com'erano in fatto di efficienza e facilita' di pilotaggio?
  • joe1949joe1949
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    arpberf said:

    joe1949 said:

    mi sono passate per le mani alcune coppie di diffusori Leak nei primi anni '70 con quel tipo di voofer, di grandi e di piccole, ma tutte, a mio modesto parere dal suono assai deludente: medio bassi "gonfi" bassi profondi inesistenti e gamma acuta assai in secondo piano: a mio avviso niente di chè



    Ma che strano...
    Sei sicuro che non fossero rotte?
    La mia impressione all'ascolto è completamente diversa.. Gamma media stupenda, alti trasparenti e bassi molto naturali e presenti. in generale molto equilibrate, sembra abbiano una risposta in frequenza piatta, a mio parere l'ascolto è simile a una monovia con i bassi..
    Ovviamente parlo delle due vie a 15 ohm..
    B-)


    Probabilmente quelle a 15 ohm non sono tra quelle che mi sono passate per le mani; ricordo sopratutto una coppia di grossi diffusori con quel tipo di woofer che suonavano assai attufati; sono certo che le vie alte funzionavano in entrambi i diffusori!
    Saluti a tutti - Fabio, Valdobbiadene (TV) - Je suis Paris
  • spersanti276spersanti276
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    credo di avere visto questi diffusori anche in una versione con woofer ovali


    mi hanno sempre incuriosito, com'erano in fatto di efficienza e facilita' di pilotaggio?


    Toh:
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    Stefano (marxista - lennonista). "Era già tutto previsto" (di K.Marx-U.La Malfa-R.Cocciante). https://youtu.be/SM2aVF4Nr54
    Lindemann 822 sacd, Revox A76 + Bic beam box, pre Pass Aleph 1.7, 2 Aleph 3 in biamp pass./vert., E.Technology lft 8b...TANTA musica.
  • Velvet
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    Come sapete, io delle stranezze non mi faccio mancare nulla ;-)

    Queste sono le mie sandwich "monitor 600"

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  • Velvet
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    P.S. attufate proprio no. Se mai i difetti sonori su queste sono altri.
  • joe1949joe1949
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    Velvet said:

    P.S. attufate proprio no. Se mai i difetti sonori su queste sono altri.



    Che woofer montano le tue?
    Saluti a tutti - Fabio, Valdobbiadene (TV) - Je suis Paris
  • arpberfarpberf
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    credo di avere visto questi diffusori anche in una versione con woofer ovali


    mi hanno sempre incuriosito, com'erano in fatto di efficienza e facilita' di pilotaggio?


    Quelle con i woofer ovali sono le "piccole" mini sandwich 15 ohm,  in rete ho trovato questo:
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    Si parla di sensibilità medio alta ma nessuna misura è riportata... :(
    Comunque con i TL10.1 da 10W, a metà volume non si sta quasi nella stanza..
    :)

    Sicuramente le grandi due vie con il woofer da 13" suonano leggermente meglio delle mini con il woofer ovale, ma la differenza non è eclatante, forse hanno un po' più bassi..
    E' comunque rimane incredibile il risultato che si ha con le mini sandwich in brani con le voci..

    Fabio
    Post edited by arpberf at 2014-02-26 21:07:21
  • arpberfarpberf
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    joe1949 said:

    Velvet said:

    P.S. attufate proprio no. Se mai i difetti sonori su queste sono altri.



    Che woofer montano le tue?


    sarebbe interessante un confronto tra le 600 a tre vie e le vecchie sandwich due vie..

  • joe1949joe1949
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    arpberf said:

    joe1949 said:

    Velvet said:

    P.S. attufate proprio no. Se mai i difetti sonori su queste sono altri.



    Che woofer montano le tue?


    sarebbe interessante un confronto tra le 600 a tre vie e le vecchie sandwich due vie..



    Se le 600 sono belle grosse, temo che siano proprio quelle a cui mi riferisco dal suono attuffato; nemmeno le piccole due vie col woofer rotondo che mi passarono per le mani erano gran chè: ricordo che con gli amici che le ascoltarono le definimmo "scialbe"
    Saluti a tutti - Fabio, Valdobbiadene (TV) - Je suis Paris
  • Velvet
    Posts: 24,105Member
    Le 600 sono due grossi monitor 3 vie, woofer da 12", mid a cono in carta trattata (ma esistono anche degli esemplari col mid sandwich) e tw a cupola in materiale sintetico.

    Se come "attufato" intendiamo un suono chiuso, povero sulle medioalte e tendenzialmente scuro no, non direi. Le ho ascoltate a lungo con le più svariate amplificazioni, sono discrete divoratrici di watt (fino a 80/90 non si scompongono più di tanto) mediamente efficienti.

    Le sbilanciature sonore riguardano la gamma media piuttosto presente ma soprattutto il basso profondo che fatica da matti ad uscire. L'ho già scritto qui diverso tempo fa, ma sarei curioso di avere i paramentri meccanici di quel bel woofer...Secondo me vien fuori che con un condotto di accordo azzeccato tutto si sistema. 
    E' un woofer molto smorzato e rigido, come in una sosp.pneumatica non ho mai visto.  Perciò ho questa convinzione che montandolo in un sistema accordato possa funzionare e anche bene.

    Una nota di reale ammirazione va alla qualità costruttiva del tutto: il mobile è bellissimo, la cornice sotto e intorno la griglia è in alluminio spazzolato così come in splendido metallo pressofuso sono i cestelli degli AP. Finiture eccellenti e gran cura artigianale. Bello il baffle con le note di lavorazione.
    Post edited by Velvet at 2014-02-26 22:49:46
  • Velvet
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    P.S. disponibile a prestarle a chi  le volesse conoscere. Sono messe a riposo :-)
  • isa
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    Ho anch'io le 600, non mi sono mai piaciute, diverse volte mi sono messo d'impegno per trovargli delle qualità. Ho provato varie amplificazioni, svariate posizioni, il risultato sempre stato, un suono poco dinamico, scuro e triste.


    Concordo con Velvet-Roberto sono ben costruite, un elogio (per i tempi) alla tecnologia d'avanguardia utilizzata (sandwic), paradossalmente unita, ad un'artigianalità disarmante ( la flangia del medio è costituita da un pezzo di multistrato).


    Saluti Renzo


     


      

  • Velvet
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    Altre casse Leak hanno quel tipo di "flangia", chissà perchè poi... Almeno così però il centro di emissione del mid si avvicina a quello del tw, il che non è sbagliato.

    Sul poco dinamico concordo. Se le fai suonare piano sono avare, se le fai suonare forte strillano ma in basso non scendono più di tanto. Solo con un finale Sugden 80+80 le ho sentite suonare meno peggio, ma considerato che il finale valeva 10 volte le casse mi è parsa un'impresa senza senso.

    Un progetto con potenzialità ma IMHO mal realizzato. Sarebbe interessante mettere mano al crossover e rivedere il carico del woofer...Forse in un'altra vita, chissà...


  • AudioVintageHiFiAudioVintageHiFi
    Posts: 48Industry
    Velvet said:

    Altre casse Leak hanno quel tipo di "flangia", chissà perchè poi... Almeno così però il centro di emissione del mid si avvicina a quello del tw, il che non è sbagliato.



    Sul poco dinamico concordo. Se le fai suonare piano sono avare, se le fai suonare forte strillano ma in basso non scendono più di tanto. Solo con un finale Sugden 80+80 le ho sentite suonare meno peggio, ma considerato che il finale valeva 10 volte le casse mi è parsa un'impresa senza senso.



    Un progetto con potenzialità ma IMHO mal realizzato. Sarebbe interessante mettere mano al crossover e rivedere il carico del woofer...Forse in un'altra vita, chissà...





    Le Leak 600 furono costruite dal 1971 al 1974 e la prima versione impiegava il mid ed il woofer sempre con la tecnologia Sandwich. Quello che cambiava era il tweeter, non più a sandwich ma a "cupola in plastica", Plastic-Dome-Tweeter. Questi altoparlanti erano utilizzati dalla Rank Organisation che proprio nel 1969-1970 aveva rilevato la Leak. Al modello 600 vennero affiancati diffusori Leak di dimensioni più piccole, il Leak 150 e il 250. Si possono reperire anche Leak Sandwich con sigle diverse come il model 200 ed il model 300, versioni identiche al 150 e 250 ma assemblate nella succursale Leak in Australia.

    Pier Paolo Ferrari - AudioVintageHi-fi
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    Posts: 48Industry

    credo di avere visto questi diffusori anche in una versione con woofer ovali



    mi hanno sempre incuriosito, com'erano in fatto di efficienza e facilita' di pilotaggio?

    Le Leak Mini-Sandwich, prodtte a partire dal 1964, hanno la stessa impronta sonora del Leak Sandwich 15 ohm, il primo diffusore commerciale Leak (con un'ottava più bassa,però). Io le colloco su stand di circa 45/50 cm. e le interfaccio con pre e finali Leak Point-One Stereo e Stereo 50. Secondo la mia esperienza, questi diffusori esprimono il meglio di sè con amplificazioni a tubi. Ottima la gamma medio-alta e ben controllata quella bassa.


    Siamo, del resto, nella prima metà dei sessanta e la Leak li aveva progettati per le sue elettroniche a valvole. Anche per le Mini-Sandwich esistono due versioni: una con altoparlanti in sandwich e l'altra,versione successiva, con altoparlanti in carta trattata. Il woofer ha le dimensioni di 8", in pratica è un 12" schiacciato. 


    In merito al woofer ellittico delle Mini-Sandwich, la ragione è semplice: La Leak, per ragioni puramente commerciali, lo aveva costruito in quella maniera per poterlo alloggiare all'interno di un cabinet di dimensioni più contenute rispetto al diffusore Sandwich 15 ohm e ridurne perciò anche la circonferenza stessa del cestello. In questo modo poteva pagare una tassa inferiore al Governo inglese, tassa che all'epoca veniva applicata sui diffusori acustici.

    Pier Paolo Ferrari - AudioVintageHi-fi
  • isa
    Posts: 289Member

    Se interessa, allego discussione sui diffusori Leak del 2012.


    http://forum.videohifi.com/discussion/comment/3388761#Comment_3388761


    Saluti Renzo 

    Post edited by isa at 2014-02-28 08:29:18
  • AudioVintageHiFiAudioVintageHiFi
    Posts: 48Industry
    Come per tutti i componenti audio, anche per i diffusori Leak vale la regola che vuole un' ottimizzazione di interfacciamento e prove di ascolto eseguite con attenzione.Inoltre si deve distinguere la produzione dei  vari modelli costruiti in un arco di tempo molto lungo.Modelli che rivelano sonorita' differenti perche' progettati con materiali differenti.
    La tecnologia innovativa Sandwich rivela la sua particolare peculiarita' soprattutto nei primi modelli, costruiti dal 1961 al 1969. A partire dal 1970/71 con l'ingresso della Rank (proprietaria anche del marchio Wharfedale) si iniziano ad impiegare altoparlanti leggermente diversi, pur adottando nei woofer la tecnologia sandwich. 
    I diffusori degli anni settanta, quindi, sono adatti a riprodurre potenze superiori e ad essere collegati con pre/finali a stato solido.
    La serie Leak 2000 che incorpora i modelli Leak 2020, 2030 e 2060 (1975), per esempio, si interfaccia molto bene con gli amplificatori integrati Leak Stereo 30 Plus e Stereo 70 ed i rispettivi successori Leak Delta 30 e Delta 70.
    Se si e' in grado di collegare l'amplificazione "giusta", queste casse possono offrire molte soddisfazioni.




    Pier Paolo Ferrari - AudioVintageHi-fi
  • Velvet
    Posts: 24,105Member
    Credo di averci collegato non meno di una decina fra amplificatori e finali, alle monitor 600. Come penitenza mi è parsa sufficiente tanto da non pormi il problema di essere o meno in grado di collegarci l'amplificatore "giusto".
  • AudioVintageHiFiAudioVintageHiFi
    Posts: 48Industry
    Velvet said:

    Credo di averci collegato non meno di una decina fra amplificatori e finali, alle monitor 600. Come penitenza mi è parsa sufficiente tanto da non pormi il problema di essere o meno in grado di collegarci l'amplificatore "giusto".


    Perdonami, ma io stavo parlando prima dei diffusori della  produzione Leak risalenti al periodo 1961/1969 e quindi delle Sandwich 15 ohm MkI, MkII, Mini-Sandwich 1a e 2a versione. Diffusori che possiedo naturalmente, perchè, sennò non ne parlerei. Poi, nel mio ultimo post, mi riferivo alla serie Leak 2000, sempre casse che ho da anni. Tu giustamente hai riportato l'esperienza con il modello Leak 600 e la tua analisi personale ovviamente è pienamente rispettabile. Anche io ho posseduto le 600 e poi per varie ragioni le ho vendute. Mi ricordo che le avevo collegate con un Marantz 1200 B e ne avevo ricavato,  comunque, una buona impressione.


    Avevo aperto questa discussione perchè alcuni forumers erano curiosi di saperne di più e volevano leggere di qualche esperienza con i diffusori in questione. Ho iniziato a parlare della loro Storia e della loro tecnologia perchè sono convinto che, quando si parla di un componente audio, occorra prendere in esame prima di tutto il contesto storico-progettuale dello stesso.


    Tutto quì.

    Pier Paolo Ferrari - AudioVintageHi-fi
  • Velvet
    Posts: 24,105Member
    Paolo, credo che questi componenti meritino tutta la nostra attenzione e l'analisi che hai loro dedicato è molto interessante.
    Tant'è che nonostante siano relegate in deposito permanente non riesco a disfarmi di quelle grosse casse, forse per un omaggio e per il rispetto verso chi all'epoca è andato controcorrente, cosa sempre meritevole in tutti gli ambiti.

    Quindi ben vengano queste discussioni, dove alla tua attenta e documentata disamina si possono unire le esperienze di ognuno. E' questo il sale del nostro forum :-)

    Detto questo non sai quanto mi sia dispiaciuto negli anni non riuscire a far suonare a dovere le 600, che si sono sempre rivelate piuttosto ostiche e "legate", un vero peccato perchè le premesse quando un pomeriggio di almeno 20 anni fa sono sceso nella taverna di una villetta a schiera della mia città assieme al venditore per tirarle su e caricarmele in macchina erano ben altre...

    Gli ultimi tentativi di farle suonare a dovere risalgono a circa 3/4 anni fa quando le ho portate nella sala d'ascolto di un amico, dove sono state collegate a svariate amplificazioni. Con risultati piuttosto dubbi...
    Post edited by Velvet at 2014-02-28 11:45:15
  • JimmyhaflingerJimmyhaflinger
    Posts: 7,461Member

    credo di avere visto questi diffusori anche in una versione con woofer ovali



    mi hanno sempre incuriosito, com'erano in fatto di efficienza e facilita' di pilotaggio?

    Le Leak Mini-Sandwich, prodtte a partire dal 1964, hanno la stessa impronta sonora del Leak Sandwich 15 ohm, il primo diffusore commerciale Leak (con un'ottava più bassa,però). Io le colloco su stand di circa 45/50 cm. e le interfaccio con pre e finali Leak Point-One Stereo e Stereo 50. Secondo la mia esperienza, questi diffusori esprimono il meglio di sè con amplificazioni a tubi. Ottima la gamma medio-alta e ben controllata quella bassa.


    Siamo, del resto, nella prima metà dei sessanta e la Leak li aveva progettati per le sue elettroniche a valvole. Anche per le Mini-Sandwich esistono due versioni: una con altoparlanti in sandwich e l'altra,versione successiva, con altoparlanti in carta trattata. Il woofer ha le dimensioni di 8", in pratica è un 12" schiacciato. 


    In merito al woofer ellittico delle Mini-Sandwich, la ragione è semplice: La Leak, per ragioni puramente commerciali, lo aveva costruito in quella maniera per poterlo alloggiare all'interno di un cabinet di dimensioni più contenute rispetto al diffusore Sandwich 15 ohm e ridurne perciò anche la circonferenza stessa del cestello. In questo modo poteva pagare una tassa inferiore al Governo inglese, tassa che all'epoca veniva applicata sui diffusori acustici.



    questa della tassa sui diffusori non la sapevo... era in base al diametro dell'altoparlante principale?

    comunque e' pazzesco, evidentemente non c'eravamo solo noi italiani ad inventarci i balzelli piu assurdi... 
  • AudioVintageHiFiAudioVintageHiFi
    Posts: 48Industry

    All'epoca il Governo inglese applicava una tassa sui diffusori e sul diametro degli altoparlanti grandi, in pratica sui woofer. La Leak perciò modificando il cestello, rendendolo ellittico e di minori dimensioni, bypassava il balzello.


    L'efficienza dell'altoparlante era comunque garantita perchè sulle Mini-Sandwich risultava un diametro da 8 pollici ma in effetti era da 12".

    Pier Paolo Ferrari - AudioVintageHi-fi
  • JimmyhaflingerJimmyhaflinger
    Posts: 7,461Member
    se misuravano il diametro corto dell'ovale si...

    comunque mai sentita una tassa altrettanto stupida... tantovale tassare le auto in base al diametro delle ruote

    gli altoparlanti di per se non sono parte di nessuna infrastruttura come lo possono essere le radio o i televisori ecc... e in questo modo non si faceva altro che costringere i costruttori ad usare altoparlanti di dimensioni ridicole, come infatti ho visto spesso in certi apparecchi inglesi

    Ma del resto sono gli stessi che avevano creato un regime fiscale che premiava le pericolosissime auto a 3 ruote... c'e' poco da fare l'europa e' da sempre un'accozzaglia di governi ridicoli... 
  • arpberfarpberf
    Posts: 263Member
    Io comunque sono molto soddisfatto dell'accoppiata tra le Leak sandwich 15ohm e i miei piccoli valvolari, da quando le ho collegate ai quad II non riesco a separarmene, credo sia un connubio veramente spettacolare...

    B-)
  • arpberfarpberf
    Posts: 263Member
    Qualcuno ha mai provato la versione con gli altoparlanti in AlNiCo?
  • JimmyhaflingerJimmyhaflinger
    Posts: 7,461Member
    mi sembra di ricordare vagamente una pubblicita' dell'epoca in cui qualcuno stava in piedi sul vertice di un cono sandwich smontato dal woofer, senza riuscire a schiacciarlo
  • dan.picdan.pic
    Posts: 475Member
    joe1949 said:

    tutte, a mio modesto parere dal suono assai deludente: medio bassi "gonfi" bassi profondi inesistenti e gamma acuta assai in secondo piano: a mio avviso niente di chè



    Anche a mio avviso niente di chè...E' un esempio lampante di coperta corta, questa volta nella gamma medio/medio bassa....certo se uno non cerca i bassi profondi ma solo una spettacolare gamma media allora sono le casse che fanno per lui e si può addirittura arrivare ad adorarle... i gusti son gusti...vero Fabio (arpberf)? :-)
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