Diffusori e potenziometri
  • secortesecorte
    Posts: 18,301Member
    Le cose paiono cambiare seguendo come spesso accade il concetto di corso e ricorso.
    Ricordiamo tutti che un bel po' di anni addietro molti diffusori disponevano di
    potenziometri, spesso scrausi, per alcune regolazioni dei db. Poi
    sparirono perche' si ritenne che un progetto doveva presentarsi ben
    definito e comunque un potenziomentro poteva inficiare la qualita' del
    segnale, sporcarlo insomma.
    Mi pare che l' unico marchio che ha resisistito nel tempo sia Vandersteen.

    Oggi si torna in quella direzione, mi sembra le Sonus ex Fenice, altri che non ricordo, ora vedo Burmester con un nuovo modello.

    Corsi e ricorsi? Ripensamenti? Dover offrire qualcosa di nuovo al mercato?
    Insomma...non ci sono mai certezze ben stabilite in questo settore?

    oppure piu' semplicemente non sapendo piu' cosa inventare qualcosa bisogna tirare fuori dai vecchi cassetti?
    ai cultori della misura a volte sfugge il senso della misura...
  • MaurjmusicMaurjmusic
    Posts: 1,633Member
    L' ultima che hai scritto!
    Sent by Maurizio
  • snipersniper
    Posts: 630Member
    Ogni sistema di altoparlanti interagisce con la stanza, Mi sembra positivo che sistemi a 3/4 vie con cross complessi, dispongano di un potenziometro( le nuove generazioni sono quasi trasparenti) per attenuare e domare tw/Medi aggressivi.
    I miei 2 cents
    Ciao
    Stefano
  • secortesecorte
    Posts: 18,301Member
    Anche io ritendo positiva la presenza di regolatori, purche' di ottima realizzazione.

    Il fulcro della mia obzione e' rivolto ad altro...
    ai cultori della misura a volte sfugge il senso della misura...
  • goodmaxgoodmax
    Posts: 11,365Member
    nel professionale da studio le casse attive (monitor) non hanno mai eliminato la regolazione degli alti, bassi e in alcuni casi anche dei medi... (ma qui si agisce a livello attivo)
    se adesso nell'hifi si ritorna, seppur limitatamente a pochi scatti  (+ - 3 db in totale), a rimettere qualche regolazione sui diffusori... non ci vedo nulla di male, anzi.


    Post edited by goodmax at 2013-12-28 12:24:40
  • joe1949joe1949
    Posts: 24,230Member
    sniper said:

    Ogni sistema di altoparlanti interagisce con la stanza, Mi sembra positivo che sistemi a 3/4 vie con cross complessi, dispongano di un potenziometro( le nuove generazioni sono quasi trasparenti) per attenuare e domare tw/Medi aggressivi.
    I miei 2 cents
    Ciao
    Stefano



    I reostati buoni (di quelli si tratta avendo a che fare con correnti relativamente elevate) sono empre esistiti anche se in passato in prodotti economici ne venivano usati di infima qualità; trasparenti? quanto può essere trasparente una resistenza come le molte che popolano i x-over passivi di tutti i diffusori al mondo in tutte le epoche, tranne qualche monobanda; un reostato non è altro se non una resistenza variabile: una bobina di filo al nikel cromo su cui si sposta un cursore
    Saluti a tutti
    Fabio - Valdobbiadene (TV)
  • secortesecorte
    Posts: 18,301Member
    Infatti ritengo le reintroduzione di questi dispositi utilissima,

    provate invece ad immagginare dove voglio arrivare...all' ennesima tra le tante giravolta filosofica di questo settore...

    filosofica...parola grossa. ma grossa grossa nella jungla dei costruttori e dei divulgatori...
    ai cultori della misura a volte sfugge il senso della misura...
  • joe1949joe1949
    Posts: 24,230Member
    secorte said:

    Infatti ritengo le reintroduzione di questi dispositi utilissima,

    provate invece ad immagginare dove voglio arrivare...all' ennesima tra le tante giravolta filosofica di questo settore...

    filosofica...parola grossa. ma grossa grossa nella jungla dei costruttori e dei divulgatori...



    He...heee......pratico il settore da ormai oltre quarant' anni di cui una decina (negli anni buoni) da operatore: di corsi e ricorsi ce ne sono stati a non finire: dai grossi sistemi ai mini diffusori, dagli equalizzatori a tutto rigorosamente flat e tutto slim...dai, è un hobby meraviglioso anche per questo!
    Saluti a tutti
    Fabio - Valdobbiadene (TV)
  • cactus_atomocactus_atomo
    Posts: 35,949Moderator, Redazione
    forse perchè si fanno diffusori troppo aggressivi in alto per dare una impressione di maggiore apertura e dettaglio al primo ascolto, poi l'utente con calam si rende conto che è meglio attenuare (ma lo si poteva fare a monte) ;)
    la radio a transistor, che va a pile, è sensibile al verso della spina (cit.)
  • secortesecorte
    Posts: 18,301Member
    Vero Cactus...hehe...ogni riferimento e' puramente casuale suppongo
    ;))
    ai cultori della misura a volte sfugge il senso della misura...
  • secortesecorte
    Posts: 18,301Member
    joe1949 said:

    secorte said:

    Infatti ritengo le reintroduzione di questi dispositi utilissima,

    provate invece ad immagginare dove voglio arrivare...all' ennesima tra le tante giravolta filosofica di questo settore...

    filosofica...parola grossa. ma grossa grossa nella jungla dei costruttori e dei divulgatori...



    He...heee......pratico il settore da ormai oltre quarant' anni di cui una decina (negli anni buoni) da operatore: di corsi e ricorsi ce ne sono stati a non finire: dai grossi sistemi ai mini diffusori, dagli equalizzatori a tutto rigorosamente flat e tutto slim...dai, è un hobby meraviglioso anche per questo!


    E gia', e ogni volta a berci l'ennesima Verita'...
    :D ;)
    Poi le diversita' sono comunque un arricchimento...anche se...se vengono da un marchio dinamico o.k., se vengono da chi ha scolpito nella pietra un precedente contrario, beh, mi viene da sghignazzare...
    :D ;)
    Post edited by secorte at 2013-12-28 14:30:01
    ai cultori della misura a volte sfugge il senso della misura...
  • snipersniper
    Posts: 630Member
    Secorte: ti riferisci a soluzioni senza vero scopo tecnico?
    Joe: basta leggere.....quasi trasparenti
    Post edited by sniper at 2013-12-28 14:30:54
  • secortesecorte
    Posts: 18,301Member
    Assolutamente no, non metto in dubbio gli scopi tecnici

    Dico solo che da un utilizzo disinvolto dei potenziometri, non sempre, si e' passati a cassarli completamente ma non per motivi di qualita' degli stessi, lo si e' fatto con quella baggianata che un potenziometro, anche il migliore, possa deturpare il segnale...come se nel pre non ne avessimo peraltro, sempre di attenuatori parliamo.

    E ora improvvisamente sono una fichissima utility...nzomma...mettiamoci daccordo...o.k. che il mercato, qualsiasi mercato, ha bisogno di essere periodicamente stimolato...ma magari facciamolo con qualcosa di sostanzioso e non l' ennesima giravolta che sempre da dove siamo venuti torna...o no?
    Mi sa da presa per il culo e assenza di idee...oppure non ci sono idee perche' non c'e' piu' nulla da sviluppare...e allora via ai giri di giostra, alle nuove Verita' imposte dal gurufaccione di turno...piu' che imposte direi supposte
    Post edited by secorte at 2013-12-28 14:41:48
    ai cultori della misura a volte sfugge il senso della misura...
  • karnakkarnak
    Posts: 1,082Member
    Sergio,
    non ti piace il suono  Burmester o hai una spiccata antipatia per il marchio?
    Saluti, Roberto.
  • CanoCano
    Posts: 7,696Member
    Sarebbe meglio produrre ottimi equalizzatori...
  • joe1949joe1949
    Posts: 24,230Member
    Cano said:

    Sarebbe meglio produrre ottimi equalizzatori...



    Ci sono: basta rivolgersi al mercato professionale e...spendere!
    Saluti a tutti
    Fabio - Valdobbiadene (TV)
  • dufaydufay
    Posts: 43,295Member
    joe1949 said:

    Cano said:

    Sarebbe meglio produrre ottimi equalizzatori...



    Ci sono: basta rivolgersi al mercato professionale e...spendere!


    Ma anche no...
    Una Rehdeko è per sempre. ..
  • secortesecorte
    Posts: 18,301Member
    karnak said:

    Sergio,

    non ti piace il suono  Burmester o hai una spiccata antipatia per il marchio?


    Mi piace il suono Burmester e l' ho scritto piu' volte, mi piace l' estetica dei pre, un poco meno quella degli ampli piu' grossi, non piace l' estetica delle casse. Lo scoglio e' il costo...che poi sulle casse si puo' anche chiudere un occhio.
    Ovvio che come tutti i marchi alcune delle cose che ho sentito mi sono piaciute meno altre di piu'.
    In ogni caso Burmester in questa discussione e' pretesto...ho anche citato Sonus Faber ex Fenice...

    Il punto non e' il marchio, qualsiasi possa essere il punto e' un altro.
    Le cicliche mode indotte. Passate per Verita' incontrovertibili per essere poi capovolte per ravvivare il mercato.

    E' una questione di principi e coerenze.

    Burmester e' una citazione puramente casuale nel meccanismo da me sottolineato, come Sonus Faber.

    Ovvio che essendo marchi decisamente importanti per fama e contenuti sono i piu' adatti per visibilita' e attrazione a questa mia. E comunque non parlo della qualita', sempre o quasi ,decisamente elevata di questi due marchi. Parlo di altro e nemmeno troppo di nascosto direi...
    Post edited by secorte at 2013-12-28 20:21:39
    ai cultori della misura a volte sfugge il senso della misura...
  • karnakkarnak
    Posts: 1,082Member
    secorte said:

    karnak said:

    Sergio,

    non ti piace il suono  Burmester o hai una spiccata antipatia per il marchio?


    Mi piace il suono Burmester e l' ho scritto piu' volte, mi piace l' estetica dei pre, un poco meno quella degli ampli piu' grossi, non piace l' estetica delle casse. Lo scoglio e' il costo...che poi sulle casse si puo' anche chiudere un occhio.
    Ovvio che come tutti i marchi alcune delle cose che ho sentito mi sono piaciute meno altre di piu'.
    In ogni caso Burmester in questa discussione e' pretesto...ho anche citato Sonus Faber ex Fenice...

    Il punto non e' il marchio, qualsiasi possa essere il punto e' un altro.
    Le cicliche mode indotte. Passate per Verita' incontrovertibili per essere poi capovolte per ravvivare il mercato.

    E' una questione di principi e coerenze.

    Burmester e' una citazione puramente casuale nel meccanismo da me sottolineato, come Sonus Faber.

    Ovvio che essendo marchi decisamente importanti per fama e contenuti sono i piu' adatti per visibilita' e attrazione a questa mia. E comunque non parlo della qualita', sempre o quasi ,decisamente elevata di questi due marchi. Parlo di altro e nemmeno troppo di nascosto direi…


    I gusti sono gusti, ci mancherebbe : la mia era solo curiosità e sei stato gentile a rispondere.

    Tornando al tuo 3ead : è vero e incontrovertibile. Chi bazzica questa passione da un numero sufficiente di anni, ha visto davvero tutto e il contrario di tutto. Però, come in tutte le cose, la variabile è sempre l' interprete, chi le mette insieme. 
    Saluti, Roberto.
  • joe1949joe1949
    Posts: 24,230Member
    dufay said:

    joe1949 said:

    Cano said:

    Sarebbe meglio produrre ottimi equalizzatori...



    Ci sono: basta rivolgersi al mercato professionale e...spendere!


    Ma anche no...


    Questione di punti di vista! ;)
    Saluti a tutti
    Fabio - Valdobbiadene (TV)
  • secortesecorte
    Posts: 18,301Member
    karnak said:

    secorte said:

    karnak said:

    Sergio,

    non ti piace il suono  Burmester o hai una spiccata antipatia per il marchio?


    Mi piace il suono Burmester e l' ho scritto piu' volte, mi piace l' estetica dei pre, un poco meno quella degli ampli piu' grossi, non piace l' estetica delle casse. Lo scoglio e' il costo...che poi sulle casse si puo' anche chiudere un occhio.
    Ovvio che come tutti i marchi alcune delle cose che ho sentito mi sono piaciute meno altre di piu'.
    In ogni caso Burmester in questa discussione e' pretesto...ho anche citato Sonus Faber ex Fenice...

    Il punto non e' il marchio, qualsiasi possa essere il punto e' un altro.
    Le cicliche mode indotte. Passate per Verita' incontrovertibili per essere poi capovolte per ravvivare il mercato.

    E' una questione di principi e coerenze.

    Burmester e' una citazione puramente casuale nel meccanismo da me sottolineato, come Sonus Faber.

    Ovvio che essendo marchi decisamente importanti per fama e contenuti sono i piu' adatti per visibilita' e attrazione a questa mia. E comunque non parlo della qualita', sempre o quasi ,decisamente elevata di questi due marchi. Parlo di altro e nemmeno troppo di nascosto direi…


    I gusti sono gusti, ci mancherebbe : la mia era solo curiosità e sei stato gentile a rispondere.

    Tornando al tuo 3ead : è vero e incontrovertibile. Chi bazzica questa passione da un numero sufficiente di anni, ha visto davvero tutto e il contrario di tutto. Però, come in tutte le cose, la variabile è sempre l' interprete, chi le mette insieme. 


    Certamente, ma ormai non credo piu' a nessuna o quasi verita' assoluta di natura tecnica quando si parla di segnale deturpato. A meno che non venga da taluni storici progettisti, del presente e del passato. Sicuramente non credo alle brochure. Enemmeno ai filmatini di presentazione, ormai pare di essere in chiesa al cospetto del Papa con taluni marchi

    Comunque e' una questione di credibilita' del sistema nel suo complesso. Debite eccezioni a parte.
    Post edited by secorte at 2013-12-28 21:47:23
    ai cultori della misura a volte sfugge il senso della misura...
  • secortesecorte
    Posts: 18,301Member
    Certi filmatini di presentazione a questo gli fanno una pippa



    Straordinaria la musica...


    Post edited by secorte at 2013-12-28 21:59:13
    ai cultori della misura a volte sfugge il senso della misura...
  • karnakkarnak
    Posts: 1,082Member
    secorte said:

    karnak said:

    secorte said:

    karnak said:

    Sergio,

    non ti piace il suono  Burmester o hai una spiccata antipatia per il marchio?


    Mi piace il suono Burmester e l' ho scritto piu' volte, mi piace l' estetica dei pre, un poco meno quella degli ampli piu' grossi, non piace l' estetica delle casse. Lo scoglio e' il costo...che poi sulle casse si puo' anche chiudere un occhio.
    Ovvio che come tutti i marchi alcune delle cose che ho sentito mi sono piaciute meno altre di piu'.
    In ogni caso Burmester in questa discussione e' pretesto...ho anche citato Sonus Faber ex Fenice...

    Il punto non e' il marchio, qualsiasi possa essere il punto e' un altro.
    Le cicliche mode indotte. Passate per Verita' incontrovertibili per essere poi capovolte per ravvivare il mercato.

    E' una questione di principi e coerenze.

    Burmester e' una citazione puramente casuale nel meccanismo da me sottolineato, come Sonus Faber.

    Ovvio che essendo marchi decisamente importanti per fama e contenuti sono i piu' adatti per visibilita' e attrazione a questa mia. E comunque non parlo della qualita', sempre o quasi ,decisamente elevata di questi due marchi. Parlo di altro e nemmeno troppo di nascosto direi…


    I gusti sono gusti, ci mancherebbe : la mia era solo curiosità e sei stato gentile a rispondere.

    Tornando al tuo 3ead : è vero e incontrovertibile. Chi bazzica questa passione da un numero sufficiente di anni, ha visto davvero tutto e il contrario di tutto. Però, come in tutte le cose, la variabile è sempre l' interprete, chi le mette insieme. 


    Certamente, ma ormai non credo piu' a nessuna o quasi verita' assoluta di natura tecnica quando si parla di segnale deturpato. A meno che non venga da taluni storici progettisti, del presente e del passato. Sicuramente non credo alle brochure. Enemmeno ai filmatini di presentazione, ormai pare di essere in chiesa al cospetto del Papa con taluni marchi

    Comunque e' una questione di credibilita' del sistema nel suo complesso. Debite eccezioni a parte.


    Terapia Tapioca. Sono perfettamente d'accordo con te.
    Saluti, Roberto.