Su Open Journal - Cucina “analogica”: fare il pane con il lievito naturale
  • OpenJournal
    Posts: 523Member, Redazione
    Ecco una proposta per le feste, la ricetta del Pane, quello con la P maiuscola, fatto in casa con il lievito madre. Scritto da Enzo Boeri, alias @Medusa, su suggerimento di Maria Teresa, @mom.

    "Farsi il pane da soli, a casa. Semplicemente, come le nonne. In omaggio al nostro giornale, ve la butto lì: comprare il pane dal panettiere è come mettere un cd nel lettore; farsi il pane in casa equivale ad alzarsi dalla poltrona, raggiungere il giradischi, mettere l’ellepì, abbassare la puntina...Allora, qualcuno vuole iniziare? Qualcuno sta già utilizzando una sua creatura? Aspetto contributi.
    un sorriso, enzo"
    Giovanna, curatrice OpenJournal e Segreteria di Redazione VHF Magazine
    http://www.videohifi.com/blogs - http://www.videohifi.com/magazine
  • lusarta
    Posts: 239Member
    presente!
    panettiere domestico da cinque anni, prima con paste madri passate da amici, da settembre lavoro con la mia prima pasta fatta da zero

    che dire: non è difficile, certo serve un minimo di tempo e attenzione, e poi voglia e curiosità
    panifico una volta la settimana, e me la cavo con un paio d'ore in tutto, cottura compresa
    uso farine prese direttamente dal mulino, spesso biologiche

    qui sotto un link che credo utile a tutti gli interessati

    Buon Natale e buon pane a tutti!

    luca
    luca
  • pollangelo
    Posts: 66Member
    Io ogni anno metto da parte un po' di mosto d'uva, di quando faccio il vino, lo impasto con la farina e da lì mi porto avanti il lievito madre per l'inverno.

  • vaurien2005vaurien2005
    Posts: 7,353Member
    Qui vivono due ectoplasmi di lievito madre, uno che abita in frigorifero, ed uno invece che invece staziona al tiepidino nelle immediate vicinanze della stufa.
    Trattasi comunque di condanne ( nel caso che la nurse dei lieviti vada giringiro in viaggio)
    Il giorno della partenza un cartiglio appiccicato alla porta del frigorifero, rammenta e ordina, al povero marito, tutta la serie di operazioni per mantenere in vita gli ectoplasmi.
    Trattasi di operazioni in se semplici ed elementari, ma che al solito nascondono terribili enigmi......la farina da aggiungere va setacciata ? E l'acqua tiepida o fredda ?
    Tali mostruosi intrugli poi hanno la disgraziata caratteristica di rifiutarsi di lievitare in alcuni giorni, oppure di formare mostruosi blob in altri, riducendo quindi lo sguattero che deve accudirli in uno stato di perenne ansiosa agitazione.
    Nel caso poi che la assenza della nurse titolare si prolunghi....gli ectoplasmi aumentano di volume in modo cosi ampio da costringere il malcapitato custode a travasi e rimbocchi in recipienti via via piu ampi.
    Quando la disperazione ed i dubbi toccano l'apice...fortunatamente la nurse riappare...commentando.... ma perche' non hai fatto il pane ? cosa aspettavi che arrivasse babbo natale ? Insomma non posso star via quindici giorni che qui tutto si ferma... :-w
    P
    Kerguelen Islands