La mia battaglia per le prossime elezioni: dichiarazione di non voto
  • giacominogiacomino
    Posts: 2,768Member
    Chi grida "Forza Grillo!", come una volta si gridava "Viva Zapata o Pancho Villa"
    non ha capito che è lui e solo lui l'artefice di un possibile
    cambiamento. Non deve votare per il MoVimento 5 Stelle, ma per sé stesso
    e se non rischierà nulla, se farà il guardone della politica
    nell'attesa di un nuovo vincitore, l'Italia rimarrà il Paese
    pietrificato degli ultimi 150 anni. E lui, come cittadino, non conterà
    mai uno, ma zero, il numero che contraddistingue chi resta alla
    finestra, chi non si impegna per la società in cui vive.
    In Italia, come disse Ennio Flaiano,
    si accorre sempre in soccorso del vincitore, qui milioni di fascisti
    divennero democristiani e comunisti nel giro di una notte di aprile, nel
    1945 a guerra perduta. E' un Paese senza colpe, che
    non processa mai sé stesso, che ha persino vinto la Seconda Guerra
    Mondiale dopo l'otto settembre, ma che senza l'intervento degli Alleati
    avrebbe oggi statue al duce in ogni piazza d'Italia. Che bombarda la
    Libia di Gheddafi subito dopo aver firmato un trattato di pace. Un Paese
    femmina, che ama l'uomo forte, si chiami Craxi, Berlusconi o Mussolini,
    ma che lo appende per i piedi alla prima tempesta. Una penisola di
    particolarismi, di familismi, di favori dati e ricevuti, di consorterie,
    di massonerie e mafie. Un cerchio magico formato da
    chi vive di Potere e da coloro che sopravvivono con le briciole che gli
    vengono lanciate sotto il tavolo. Milioni di persone partecipano al
    banchetto dello Stato da decenni, come a un ristorante che fornisce
    pasti gratis.
    L'italiano vive in Italia da turista, come se fosse
    all'estero, come se la strada in cui abita, la città in cui è nato, lo
    Stato non gli appartenessero. Vive in un mondo a parte, con
    indifferenza, talvolta con la spocchia dell'osservatore che non si mette
    mai in gioco. Crede ai miracoli, che in questo strano
    Paese talvolta avvengono, e confida nella Divina Provvidenza mentre
    critica ferocemente le Istituzioni seduto in poltrona quando ascolta i
    talk show delle solite facce, a cui delega la sua vita, e dei soliti
    vuoti ritornelli che nessuno canta più. Questo Paese ha digerito tutto,
    dalle leggi razziali, al fascismo, alla P2, ai patti tra lo Stato e la
    mafia, alle stragi, alle morti dei suoi eroi da Borsellino ad Ambrosoli.
    Ha lo stomaco di un anaconda che digerisce un
    coccodrillo. Nessuno lo può aiutare, niente lo può cambiare, nulla lo
    può salvare, se prima non cambia sé stesso.
    https://www.facebook.com/Taliano.Giacomino
    Marantz SA-KI Pearl Lite+Primaluna Prologue Two+Klipsch RF-7 prima serie. http://www.uaar.it/
  • andreazacandreazac
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    andreazac said:

    qualcuno può confermare se la procedura "Lincetto" è valida e praticabile?



    Si, è ineccepibile:

    http://nuke.alkemia.com/Home1/Onorevolelescrivo/RIFIUTOSCHEDAVOTAZIONENORMA/tabid/633/Default.aspx

    ...io però sono sulle stesse posizioni di Duke e Terlino, votando m5s ottengo risultato doppio, mando in parlamento una persona onesta e contemporaneamente ne tolgo una disonesta.
    In più mi salvo la coscienza praticando un diritto che i miei avi hanno conquistato.


    scusami ma mi sembri un giudizio alquanto affrettato. infatti "...non c’è nulla di certo, in realtà..."
  • Member_0019Member_0019
    Posts: 12,977Member

    alla fine quello che conta è il voto, non il non voto.


    però si potrebbe mettere in piedi il partito del NON VOTO, sicuramente vincerebbe.
    :-B


    E' esattamente questo il progetto del "non voto" verbalizzato. Purtroppo oggi pochissime persone conoscono questa opzione e quindi manifestano il proprio astensionismo nelle forme classiche, non omogenee e dispersive.
    Non votare, come descrivo io è comunque un'AZIONE di voto contro tutto il sistema: è un'azione formale e fisicamente definita e pure identificabile, ovvero non ha il carattere dell'anonimato dell'astensionismo più classico.

    Se tali dichiarazioni arrivassero in percentuiali rilenti - 15% / 20% - credo proprio che si creerebbe anche un caso mediatico. Sono convinto che qualcosa succederebbe. Se poi quel 20% si muovesse attivamente contro il sistemna a botte di referendum popolari... C'è margine... Sono convinto che c'è margine...

    In ogni caso NON HA ALCUN SENSO VOTARE PER IL "MENO PEGGIO": IO VOTO QUALCUNO SOLO SE HO FIDUCIA DI LUI, NO PERCHE' NON HO FIDUCIA DEL SUO AVVERSARIO!



    hai voglia allora di trovarne uno sano come un pesce...
    il concetto del "meno peggio" è esploso con l'antiberlusconismo.
    votiamo qualsiasi partito basta che non stia col cavaliere.
    ma ha le sue origini ai tempi della DC, votate chi volete ma non il PCI (e infatti vennero sostenuti anche dal MSI).










    Post edited by Member_0019 at 2012-09-30 20:19:18

  • goldenvoicegoldenvoice
    Posts: 1,046Member
    andreazac said:

    andreazac said:

    qualcuno può confermare se la procedura "Lincetto" è valida e praticabile?



    Si, è ineccepibile:

    http://nuke.alkemia.com/Home1/Onorevolelescrivo/RIFIUTOSCHEDAVOTAZIONENORMA/tabid/633/Default.aspx

    ...io però sono sulle stesse posizioni di Duke e Terlino, votando m5s ottengo risultato doppio, mando in parlamento una persona onesta e contemporaneamente ne tolgo una disonesta.
    In più mi salvo la coscienza praticando un diritto che i miei avi hanno conquistato.


    scusami ma mi sembri un giudizio alquanto affrettato. infatti "...non c’è nulla di certo, in realtà..."


    Non capisco se ti riferisci alla legge o alle mie considerazioni, suppongo a quest'ultime quando parlo di onesti e disonesti.
    Se è cosi ti dico che conto molto sulle probabilità di trovare candidati onesti da una parte e fantocci (nel migliore dei casi) nelle liste dei partiti conosciuti.  Forse esagero nel bollare tutti come "disonesti", se è questo che da fastidio me ne scuso, dovrei dire "incapaci". Mi riferisco ovviamente alla massa dei parlamentari, che in mezzo ci sia qualche mosca bianca lo ammetto senza problema e non credo che questi pochi onesti possano fare qualcosa per il paese altrimenti l' avrebbero già fatto.
    Sulle buone intenzioni di chi si candida il m5s mi è di garanzia il fatto che è un partito senza cassa, chi vuole arricchirsi casca male se sceglie proprio quello.

    Se invece ti riferisci alla legge 361 art. 104 par.5  mi sembra scritta chiaramente:

    "Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di
    allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni
    e con la multa sino a lire 4.000.000 (216)."
    http://www.senato.it/documenti/repository/leggi_e_documenti/raccoltenormative/25 - elezioni/L. 277 - 1993/DPR 361-57.pdf
  • stralicciostraliccio
    Posts: 13,183Member
    Sommessamente. Non c'e' una pagina dei verbali dove si scrivono le dichiarazioni degli elettori.nei verbali si scrive se uno ritira la scheda e la riconsegna. Il ritiro della scheda e' documentato attraverso il riconoscimento e la trascrizione del n. della carta identita'.se il tipo non riconsegna la scheda il presidente del seggio, che conserva il documento di identita' finche' la scheda non e' stata introdotta nell'urna, mette a verbale che il tipo ha rubato una cosa di proprieta' comune. Se uno va al seggio e fa una bullata come suggerita da Lincetto, puo' trovare un presidente di seggio che chiama i CC e lo fa portRe in caserma. Ovviamente uno puo' rifiutare di ritirare una scheda ( se sono piu' di una) e in questo caso non ci sara' indicato che il tipo ha votato. Uno non puo' entrare in un seggio, farsi annotare come votante e non ritirare le schede perche' il meccanismo non parte. Non puoi nemmeno ritirare le schede e metterle direttamente nell'urna perche' non puoi rendere noto il tuo non voto come il tuo voto.
    leone
    Leone
  • siebrandsiebrand
    Posts: 32,014Member
    Vabbeh, nessun, qui, riuscirá a fare in modo che qualcuno cami idea.
    Ma per me l'unica è scegliere fra PDE SEL.
    Importante lasciare fuori xenofobi e libertini. . . . Troppi danni fecero....
    Post edited by siebrand at 2012-09-30 22:49:45
    La legge è uguale per tutti
  • DukeITDukeIT
    Posts: 5,727Member

    Vediamo un po', per xenofobo ti riferisci senz'altro a quella faccenda dello ius soli, per libertino... beh, è chiaro, dunque ce l'hai con quelli che governano assieme a voi?

    Saluti Mauro
  • veidtveidt
    Posts: 7,681Member

    Sinceramente non capisco a chi possa giovare il non voto...moralmente noi abbiamo l'obbligo, in quanto cittadini di una Stato, di garantire governabilità a questa Nazione. E non vale la solita tiritera "sono tutti uguali, tutti rubano, etc"

    Oggi abbiamo in Italia un movimento nuovo (5 stelle) che si muove al di là dei canonici canovacci della politica, un movimento anticasta che di certo farà cose diverse da quelle attuali.

    Chi soffia il vento del dissenso evidentemente non ha più a cuore le sorti di questo Paese,  non si sente più italiano, infatti più volte ha esternato l'intenzione di andare a vivere negli usa.

    saluti

    A. 

    Ognuno vale uno!
  • tomminnotomminno
    Posts: 5,512Member

    tomminno said:

    La legge italiana prevede la possibilità di "non votare".

    La procedura è semplice:
    vi recate regolarmente alle urne e dichiarate al presidente del seggio che desiderate non votare, facendo protocollare la vostra "dichiarazione di non voto" (di solito io chiedo che venga verbalizzata la seguente frase:"non voto perchè non mi riconosco in alcuna delle compagini presenti fra le liste elettorali").

    Questa "procedura" ha un vantaggio IMPORTANTISSIMO su qualsiasi altra forma di astensionismo (non andare a votare, lasciare scheda bianca oppure annullare la scheda), giacchè è l'UNICO sistema che impedisce che la vostra dissidenza favorisca la compagine che risulterà vincitrice.

    Io credo, ne sono fermamente convinto, che se per qualche miracolo dovesse verificarsi una massiccia presenza di dichiarazioni di non voto (dal 20% in su), forse finalmente succederà qualcosa.

    La struttura democratica del nostro stato, o ciò che ne rimane, ci consente ancora di fare le rivoluzioni popolari senza usare le armi o la sopraffazione fisica: approfittiamone, finchè è ancora possibile



    Secondo me succede solo che hai lasciato la scelta a quelli che una qualche preferenza l'hanno espressa.
    Non è che non votare in massa porta all'annullamento delle elezioni...
    Alla fine ti ritrovi governato comunque da qualcuno scelto da altri.




    hai ragione, ma almeno non mi sentirò mazziato e cornuto per un voto ad un pezzente qualsiasi che si candida.

    No ragazzi, io il mio voto a quella banda di delinquenti non lo darò, non lo darò alle prossime elezioni e a quelle future finchè non cambia totalmente il modo di fare politica.


    Se non voti come puoi contribuire al cambiamento della politica?
  • Marco LincettoMarco Lincetto
    Posts: 26,354Industry, SPONSOR

    Sommessamente. Non c'e' una pagina dei verbali dove si scrivono le dichiarazioni degli elettori.nei verbali si scrive se uno ritira la scheda e la riconsegna. Il ritiro della scheda e' documentato attraverso il riconoscimento e la trascrizione del n. della carta identita'.se il tipo non riconsegna la scheda il presidente del seggio, che conserva il documento di identita' finche' la scheda non e' stata introdotta nell'urna, mette a verbale che il tipo ha rubato una cosa di proprieta' comune. Se uno va al seggio e fa una bullata come suggerita da Lincetto, puo' trovare un presidente di seggio che chiama i CC e lo fa portRe in caserma. Ovviamente uno puo' rifiutare di ritirare una scheda ( se sono piu' di una) e in questo caso non ci sara' indicato che il tipo ha votato. Uno non puo' entrare in un seggio, farsi annotare come votante e non ritirare le schede perche' il meccanismo non parte. Non puoi nemmeno ritirare le schede e metterle direttamente nell'urna perche' non puoi rendere noto il tuo non voto come il tuo voto.
    leone



    Quello che scrivi è palesemente FALSO, ed è invece VERO quello che ha scritto Stefanino.
    Alle ultime elezioni ho dichiarato di non voler ritirare la scheda ed il presidente di seggio mi ha chiesto lui per primo se volevo che fosse verbalizzata una BREVE dichiarazione. Ed io gli ho dettato la frase su segnalata.

    Questo NON è una bullata, ma  è un diritto costituizionale e garantito dalla legge.

    Leone, smettila di voler sempre condizionare la realtà, forzarla ai tuoi desiderata. E se hai fatto il presidente di seggio menti sapendo di mentire.
    "Baby, Light My Fire!"
  • hnjmklhnjmkl
    Posts: 3,408Member
    A votare finalmente con fiducia e consapevolezza M5Stelle, il ritornello dell'antipolitica ormai dà solo nausea, non si accorgono di darsi la zappa sui piedi, parlano di antipolitica quelli che la fanno.
    franco
  • giacomo_paganigiacomo_pagani
    Posts: 11,587Member
    Testimonio che, quando lo feci io, nessuno nel seggio si scompose né si meravigliò in alcun modo, mi fu subito chiesto il documento e fu aperto il registro apposito. In cinque minuti me ne tornavo a casa.

    Aggiungo che abito in un paesino nel comasco in mezzo alle vacche, cionondimeno...

    Giacomo
    Post edited by giacomo_pagani at 2012-10-01 23:38:36
  • Pasquale Santoiemma GiacoiaPasquale Santoiemma Giacoia
    Posts: 17,095Member, Redazione
    Per curiosità, Giacomo, 
    ti hanno timbrato la tua  "tessera" elettorale, quindi,
    come votante a tutti gli effetti?
    (la famigerata tessera "persinale", 18 votazioni)
    ...questa tessera, per capirsi, della quale "copio -incollo"
    dal Ministero dell'Interno il dettaglio di modalità di utilizzo:

    Per essere ammessi a votare presso la sezione elettorale di appartenenza, è necessario esibire, unitamente ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale che, istituita con la legge 30 aprile 1999 n. 120, ha sostituito il "vecchio" certificato elettorale. La tessera elettorale, contrassegnata da una serie e da un numero progressivo identificativi, riporta l'indicazione delle generalità dell'elettore (nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo), il numero di sede ed indirizzo della sezione elettorale di assegnazione e di collegio, nonché la individuazione della circoscrizione , o regione, in cui è possibile esprimere il diritto di voto in ciascun tipo di elezione. Specifici spazi sono inoltre riservati alla certificazione dell'avvenuta partecipazione alla votazione, che sarà effettuata mediante apposizione, da parte dello scrutatore, della data della elezione e del bollo della sezione. La tessera elettorale è un documento personale a carattere permanente, è gratuito ed è valido per 18 consultazioni.  

    (il neretto - inteso come mera evidenziazione - l'ho aggiunto io).
    Post edited by Pasquale Santoiemma Giacoia at 2012-10-02 00:05:54
  • giacomo_paganigiacomo_pagani
    Posts: 11,587Member
    Ostrega Pasqua', sai che non mi ricordo?

    Giacomo
  • stralicciostraliccio
    Posts: 13,183Member
    @ Lincetto
    Mi spiace per te non e' cosi'. Ho controllato copia dei verbali con l'anagrafe del comune.
    Il verbale può contenere esclusivamente proteste e reclami degli elettori e dei partecipanti all’ufficio del seggio relative allo svolgimento delle procedure e delle operazioni di seggio ed è compilato (par. 15) secondo modello preimpostati dal ministero dell’interno (n. 12 E.P. per la Camera e n. 20 E.P. per il Senato).
    Non si puo' scrivere altro. 
    Le decisioni in merito da parte del presidente di seggio sono relative e la decisione finale spetta ad apposito ufficio della camera deputata.
    Infine l'attribuziine dei seggi avviene esclusivamente sulla base dei voti validi, escluse quindi le schede bianche e nulle. Quindi che ci vai o meno importa zero ai candidati.
    Il riconoscimento dell'elettore attraverso la CI serve al controllo incrociato con la tessera oltre che documentare il voto oppure no.
    Ovvio che poi alla fine nessuno legga i verbali tranne che per i voti validi o quelli nelle buste in contestazioni e provvisoriamente assegnati ( da decudere se valgono oppure no).
    leone
    Leone
  • Member_0021Member_0021
    Posts: 3,519Member
    Basta che solo una persona voti un partito, che il tuo concetto decade. Stai cercando di vincere l'impero romano con le bighe. Le elezioni politiche sono regolamentate ad arte per essere un ottimo strumento partitico. Per questo motivo, pur votandolo, condanno il M5S che ha deciso di mischiarsi alla merda!
  • Roberto MRoberto M
    Posts: 25,636Member
    Tecnicamente e' come scrive Straliccio.

    Anche se il 51% di italiani (dico per assurdo) dovesse fare la sua bella dichiarazione, non cambierebbe nulla.

    Meglio allora esprimere un voto di protesta chiaramente "antipolitico", l'offerta non mancherà.
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