goldenvoice said:
andreazac said:qualcuno può confermare se la procedura "Lincetto" è valida e praticabile?
Si, è ineccepibile:
http://nuke.alkemia.com/Home1/Onorevolelescrivo/RIFIUTOSCHEDAVOTAZIONENORMA/tabid/633/Default.aspx
...io però sono sulle stesse posizioni di Duke e Terlino, votando m5s ottengo risultato doppio, mando in parlamento una persona onesta e contemporaneamente ne tolgo una disonesta.
In più mi salvo la coscienza praticando un diritto che i miei avi hanno conquistato.
Marco Lincetto said:
marshal max said:alla fine quello che conta è il voto, non il non voto.
però si potrebbe mettere in piedi il partito del NON VOTO, sicuramente vincerebbe.:-B
E' esattamente questo il progetto del "non voto" verbalizzato. Purtroppo oggi pochissime persone conoscono questa opzione e quindi manifestano il proprio astensionismo nelle forme classiche, non omogenee e dispersive.
Non votare, come descrivo io è comunque un'AZIONE di voto contro tutto il sistema: è un'azione formale e fisicamente definita e pure identificabile, ovvero non ha il carattere dell'anonimato dell'astensionismo più classico.
Se tali dichiarazioni arrivassero in percentuiali rilenti - 15% / 20% - credo proprio che si creerebbe anche un caso mediatico. Sono convinto che qualcosa succederebbe. Se poi quel 20% si muovesse attivamente contro il sistemna a botte di referendum popolari... C'è margine... Sono convinto che c'è margine...
In ogni caso NON HA ALCUN SENSO VOTARE PER IL "MENO PEGGIO": IO VOTO QUALCUNO SOLO SE HO FIDUCIA DI LUI, NO PERCHE' NON HO FIDUCIA DEL SUO AVVERSARIO!
andreazac said:
goldenvoice said:
andreazac said:qualcuno può confermare se la procedura "Lincetto" è valida e praticabile?
Si, è ineccepibile:
http://nuke.alkemia.com/Home1/Onorevolelescrivo/RIFIUTOSCHEDAVOTAZIONENORMA/tabid/633/Default.aspx
...io però sono sulle stesse posizioni di Duke e Terlino, votando m5s ottengo risultato doppio, mando in parlamento una persona onesta e contemporaneamente ne tolgo una disonesta.
In più mi salvo la coscienza praticando un diritto che i miei avi hanno conquistato.
scusami ma mi sembri un giudizio alquanto affrettato. infatti "...non c’è nulla di certo, in realtà..."
Vediamo un po', per xenofobo ti riferisci senz'altro a quella faccenda dello ius soli, per libertino... beh, è chiaro, dunque ce l'hai con quelli che governano assieme a voi?
Sinceramente non capisco a chi possa giovare il non voto...moralmente noi abbiamo l'obbligo, in quanto cittadini di una Stato, di garantire governabilità a questa Nazione. E non vale la solita tiritera "sono tutti uguali, tutti rubano, etc"
Oggi abbiamo in Italia un movimento nuovo (5 stelle) che si muove al di là dei canonici canovacci della politica, un movimento anticasta che di certo farà cose diverse da quelle attuali.
Chi soffia il vento del dissenso evidentemente non ha più a cuore le sorti di questo Paese, non si sente più italiano, infatti più volte ha esternato l'intenzione di andare a vivere negli usa.
saluti
A.
andrea1972 said:
tomminno said:
Marco Lincetto said:La legge italiana prevede la possibilità di "non votare".
La procedura è semplice:
vi recate regolarmente alle urne e dichiarate al presidente del seggio che desiderate non votare, facendo protocollare la vostra "dichiarazione di non voto" (di solito io chiedo che venga verbalizzata la seguente frase:"non voto perchè non mi riconosco in alcuna delle compagini presenti fra le liste elettorali").
Questa "procedura" ha un vantaggio IMPORTANTISSIMO su qualsiasi altra forma di astensionismo (non andare a votare, lasciare scheda bianca oppure annullare la scheda), giacchè è l'UNICO sistema che impedisce che la vostra dissidenza favorisca la compagine che risulterà vincitrice.
Io credo, ne sono fermamente convinto, che se per qualche miracolo dovesse verificarsi una massiccia presenza di dichiarazioni di non voto (dal 20% in su), forse finalmente succederà qualcosa.
La struttura democratica del nostro stato, o ciò che ne rimane, ci consente ancora di fare le rivoluzioni popolari senza usare le armi o la sopraffazione fisica: approfittiamone, finchè è ancora possibile
Secondo me succede solo che hai lasciato la scelta a quelli che una qualche preferenza l'hanno espressa.
Non è che non votare in massa porta all'annullamento delle elezioni...
Alla fine ti ritrovi governato comunque da qualcuno scelto da altri.hai ragione, ma almeno non mi sentirò mazziato e cornuto per un voto ad un pezzente qualsiasi che si candida.No ragazzi, io il mio voto a quella banda di delinquenti non lo darò, non lo darò alle prossime elezioni e a quelle future finchè non cambia totalmente il modo di fare politica.
straliccio said:Sommessamente. Non c'e' una pagina dei verbali dove si scrivono le dichiarazioni degli elettori.nei verbali si scrive se uno ritira la scheda e la riconsegna. Il ritiro della scheda e' documentato attraverso il riconoscimento e la trascrizione del n. della carta identita'.se il tipo non riconsegna la scheda il presidente del seggio, che conserva il documento di identita' finche' la scheda non e' stata introdotta nell'urna, mette a verbale che il tipo ha rubato una cosa di proprieta' comune. Se uno va al seggio e fa una bullata come suggerita da Lincetto, puo' trovare un presidente di seggio che chiama i CC e lo fa portRe in caserma. Ovviamente uno puo' rifiutare di ritirare una scheda ( se sono piu' di una) e in questo caso non ci sara' indicato che il tipo ha votato. Uno non puo' entrare in un seggio, farsi annotare come votante e non ritirare le schede perche' il meccanismo non parte. Non puoi nemmeno ritirare le schede e metterle direttamente nell'urna perche' non puoi rendere noto il tuo non voto come il tuo voto.
leone