La retromarcia della Procura di Taranto
  • Roberto MRoberto M
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    Siamo alla farsa.
    Il sequestro è notificato ma non eseguito.
    Sembrano maldestri apprendisti stregoni che hanno lanciato la maledizione e cercano con affanno di ritirarla, rendendosi solo ora conto degli enormi danni provocati.

  • maverickmaverick
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    Premesso che non conosco direttamente la questione, credo che la mossa abbia voluto dare più un segnale, bello forte, ma ormai indispensabile, alla proprietà , alla politica, all'opinione pubblica, che così non si poteva andare avanti.
    E in quel senso lo trovo positivo: certo, .. le ripercussioni sono talmente devastanti per migliaia di persone che una soluzione va trovata (e non sarà facile).
    Credo che alla fine si risolverà il tutto con una proroga di 6 mesi - 1 anno, con alcuni impegni , concordati, con la proprietà per l'adozione delle necessarie misure di salvaguardia della salute, e un tavolo in cui giocherà la sua parte anche la politica ( mancano pochi mesi alle elezioni e voglio vedere i candidati a Taranto con che faccia si presentano se non trovano concretamente una soluzione).
    Politica che adesso, ovviamente, con l'acqua al culo e la minaccia di ovvie rivolte di piazza, si è già mossa dichiarandosi pronta a stanziare alcune centinaia di milioni di euro per i primi interventi di bonifica.
    Auspico anch'io che una soluzione, anche se provvisoria, si trovi, perchè perdere decine di migliaia di posti di lavoro, diretti e nell'indotto, di questi tempi, non è facile e non è onestamente pensabile permetterselo, ... ma cazzo ... possibile che ci debbano sempre essere provvedimenti MONSTRE per far smuovere il culo a chi è interessato che le cosa vadano avanti sempre e così, ...( tanto . chissenefrega .... ???)
    Post edited by maverick at 2012-07-27 20:41:27
  • emix2001emix2001
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    il procuratore  di lecce, era il padre dell'ex di mia sorella, lo conosco da più di 30anni... brava persona ma un po' infervorato gia qundo non era nessuno... 
  • Pazzo non hai fiducia nella magistratura?
    Post edited by [Deleted User] at 2012-07-27 22:39:11
  • emix2001emix2001
    Posts: 14,587Moderator, Redazione
    Mai avuta in quella di rito bizantino. Nella vicenda in particolare, siamo alla follia. Oltre che in piena recessione. Si parla di avvenimenti che sicuramente non continuano. O si rischia, se già ce ne fosse bisogno, di dare l'immagine dell'Italia come paese da cui stare alla larga.
  • [Deleted User][Deleted User]
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    Post edited by [Deleted User] at 2012-07-28 13:44:37
  • alfiealfie
    Posts: 26,519Member
    mahhh stiamo esagerando a questo punto però
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  • Per una volta sono dalla parte degli ottomila operai che vogliono incularsi i fessi megalomani dai capelli fluenti e dalle orribili cravatte.
  • Member_0031Member_0031
    Posts: 3,771Member
    Stiamo esagerando solo fino a un certo punto: se la fabbrica è pericolosa per la salute, va rimessa a norma. E se non la mettono in ordine con le buone, ben venga la minaccia di chiusura: da quanti anni si sente parlare della pericolosità dell'ILVA e cosa è stato fatto per metterla in sicurezza?

    Io non conosco in dettaglio la 'pericolosità' per la salute dell'ILVA, ma conosco bene quella di un caso simile di fabbrica inquinante vicino ad un centro abitato: quello della Fibronit o 'cementifera' di Broni e del suo amianto.
    Certo, un paesotto non è una città, quindi le vittime di mesotelioma nel bronese sono stimate solo in 500-700 (più quelle in cui si svilupperà nei prossimi anni), certo sono sensibile perchè ci è morta a 45 anni una mia cara amica e ci sono coinvolte direttamente altre persone che conosco.  

    A quelli che se ne fottono della pericolosità delle fabbriche velenose, faccio solo osservare che il veleno è perfettamente democratico: quì sono morti anche avvocati e dottori ed i loro familiari, non solo gli untermenschen che dovevano lavorare in fabbrica per sbarcare il lunario (e che non erano in grado di pronunciare correttamente 'mesotelioma pleurico', lo chiamavano 'il male della cementifera')


     
  • adoado
    Posts: 714Member
    a Taranto city vivono circa 250.000 persone;
    nel circondario entro 40 Km diciamo altri 90.000

    la proprietà ilva ha "tirato" l'inadeguatezza (consapevole) delle misure anti.inquinamento per oltre trenta anni

    bisognava arrivare al punto che l'imprenditore fosse "costretto" a rispettare le leggi ancor prima che la dignità di una popolazione

    trovo davvero assurdo che i lavoratori piuttosto che pretendere l'adeguamento degli impianti a tutela della salute almeno dei loro congiunti, si accaniscano contro la legalità

    il ricatto occupazionale ha già rovinato una intera città;
    spero vivamente che si sia giunti alla svolta

    Dom
  • Roberto MRoberto M
    Posts: 41,264Member
    Riva oltre all'ilva ha anche un'acciaieria a Brandeburgo in Germania.
    Gli hanno dato un premio proprio per il basso impatto ambientale.
    Invece qua abbiamo una procura ed un GIp che lo descrive come un avvelenatore e scrive negli atti che "e' mosso dalla logica del profitto", il che la dice tutta sulla deriva ideologica (perseguite il profitto e' considerato comportamento criminogeno).
    Una procura che pero', davanti alle migliaia di lavoratori imbufaliti, ha fatto oggettivamente retromarcia: parlare di sequestro "non eseguito" e quasi "implorare" la proprieta' (che ha paventato la chiusura) di suggerire soluzioni alternative cosa e' se non una clamorosa retromarcia ?
  • effe_erreeffe_erre
    Posts: 16,399Member
    la legge e uguale per tutti ma per qualcuno e piu uguale
    le leggi ci sono ma noi siamo furbi e non le facciamo rispettare
    Y=f(X) come dice il saggio Oogway... "il caso non esiste" = ognuno ha quello che si merita
  • giggionegiggione
    Posts: 2,531Member
    la colpa e' sempre dei dirigenti,che colpa hanno gli operai se dall'alto gli impongono certe regole non giuste per l'ambiente?
  • effe_erreeffe_erre
    Posts: 16,399Member
    non importa se qualcosa non funziona... l'importante e avere sempre qualcuno a cui dare la colpa (ma di risolvere il problema manco per il cazzo)
    Y=f(X) come dice il saggio Oogway... "il caso non esiste" = ognuno ha quello che si merita
  • francesco.64francesco.64
    Posts: 880Member
    Dubito che l'acciaieria tedesca di Riva sia a ciclo integrale. Le acciaierie a ciclo integrale, come quelle di Taranto e Genova (chiusa nel 2002 dalla magistratura) hanno un impatto ambientale esponenziale: dalla materia prima - che arriva per nave - formata dal minerale di ferro e dai fondenti per ottenere le reazioni chimiche in altoforno, si opera tutto il ciclo di trasformazione (cokeria per distillare il carbon coke e renderlo adatto alla carica, agglomeratore, convertitore ad ossigeno, altoforno). L'impatto maggiore deriva dalla produzione degli inquinanti atmosferici nel processo di distillazione del coke, dalla produzione di loppa (che a Genova spesso veniva scaricata in mare), dalla produzione di anidride solforosa, polveri sottili e sottilissime, benzene e benzoapirene (IPA). Come già detto da qualcuno, il sequestro di questi impianti non può essere eseguito materialmente da un giorno all'altro ma solo gradualmente sulla base di un programma di spegnimento che può impiegare alcuni mesi e richiedere la collaborazione necessaria dell'azienda. Se fossi nei panni dell'A.G. di Taranto, aspetterei prima di raggiungere il punto di non ritorno (lo spegnimento diventa irreversibile ben presto) sia la pronuncia del Tribunale del Riesame che quella della Corte di Cassazione sul sequestro, e questo per evidenti ragioni di massima garanzia nei confronti dell'azienda. In Germania Riva si comporta da tedesco, in Italia da italiano.
  • Come sempre sono d'accordo con rm.
  • manowarmanowar
    Posts: 250Member
    E' sempre difficile per chi deve far rispettare norme giuridiche che spesse volte il c.d. legislatotore promulga senza curarsi della loro effettiva applicabilità. Questo è un caso di quelli, senza entrare nel merito della questione non disponendo dei dati della c.t.u.,non io almeno, poteva l'A.G. continuare ad ignorare detti dati sulla nocività delle emissioni in atmosfera e sul terreno? Perchè la politica non si prende le sue responsabilità?
    donato summa
  • alfiealfie
    Posts: 26,519Member
    evidentemente il principio robotico su cui si basa l'attività della magistratura va rivisto?

    e lo dico senza mangiare spesso cibi prelibati, senza essere né infame né socialmente razzista
  • EspritEsprit
    Posts: 80,041Moderator, Redazione
    Nessuno di voi ha avuto un amico, un parente, un conoscente morto ad esempio a Casale per l'Eternit?
    Qui si sta parlando di salute e di vita non di spread.
  • Member_0031Member_0031
    Posts: 3,771Member
    Mi pare che ci stiamo prendendo in giro.

    Nel concreto, l'azione della procura sarebbe demenziale se e solo se la 'pericolosità' dell'acciaieria non fosse sostanziata da prove.
    Sono 40 e passa anni che la questione è sul piatto, penso che esistano degli studi approfonditi e dopo l'ultimo studio qualcuno ha preso una decisione sulla base dei risultati.
     I risultati sono sbagliati? Oppure l'interpretazione dei risultati è sbagliata? Probablimente Robu e/o gli altri medici che bazzicano il forum sono quelli che hanno il know-how per leggere il report e farsi un'opinione ponderata sui rischi reali e sull'opportunità di procedere.

    Al momento una persona normale può solo supporre che il magistrato abbia preso una decisione basata sulla relazione che un gruppo di persone esperte e qualificate gli ha fatto.

    Se invece (come sembra) vogliamo solo provare il teorema che i giudici sono comunisti e illiberali e prendono decisioni stupide per partito preso, avanti coi panzer e continioamo a usare le tecniche dialettiche da discussione di calcio al bar.
    Che c'entra se Riva possiede altri siti di produzione che sono
    perfettamente a norma? Allora anche la Union Carbide ha fabbriche negli
    USA, ma non credo proprio che gli standard di sicurezza siano uguali a
    quelli di Bophal.



  • Member_0031Member_0031
    Posts: 3,771Member
    Esprit said:

    Nessuno di voi ha avuto un amico, un parente, un conoscente morto ad esempio a Casale per l'Eternit?

    Qui si sta parlando di salute e di vita non di spread.


    Cacchio, mi tocca perfino essere d'accordo con un interista :)
  • [Deleted User][Deleted User]
    Posts: 1,205
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  • Non so nulla della situazione sanitaria, non mi fido della magistratura che vi visto prendere decisioni incomprensibili dal pinto di vista scientifico (tipo il risarcire un vaccinato per un ipotetico danno da vaccinazione per cose mai dimostrate essere legate al vaccino, o le follie sulla cura di bella) per cui non posso dare un giudizio di merito.

    Sulla forma mi pare esaustivo rm
  • mozarteummozarteum
    Posts: 52,110Member
    Non mi sento di criticare la procura di trani. Se cio' serve a riportare la produzione ilva nella legalita' ambientale. E poi basta col ricatto economico del "chiudo e vado via". Qui e' in gioco la salute non solo degli operai, ma a quanto pare, dei tarantini. Se sono attendibili le perizie naturalmente
    O chiammano giuvann' c'a chitarra meglio di marinella
  • alfiealfie
    Posts: 26,519Member
    meno male che uno considerato di destra si schiera a favore

    hummmmm a favore di cosa?

    ecco questo è il problema

    moz ora si è schierato a favore di?

    di quale parte sociale, o semplicemente di chi?

    in questa faccenda è questo il problema


  • mozarteummozarteum
    Posts: 52,110Member
    La cosa non accettabile in questo clima da basso impero e' invocare una sorta di stato di necessita' permanente per celare gravi lacune anche da parte della mediocre classe imprenditoriale italiana. E' anche vero che se devi investire in sicurezza e ambiente non hai poi i soldi per i mille ghino di tacco della burocrazia e della politica, per non dire della criminalita', che inzuppano dove c'e' business. Ecco perche' non ne usciamo
    O chiammano giuvann' c'a chitarra meglio di marinella
  • alfiealfie
    Posts: 26,519Member
    moz giustissimo

    solo che siamo nel 2012 in estate 2012

    guarda il terremoto emiliano; se ci fosse stato qualche anno fa, quelli avrebbero già rimesso in piedi capannoni, produzione industriale, e starebbero per terminare le case e le chiese

    invece ieri la notizia che le banche non danno soldi alle imprese coinvolte

    siamo sulla lama, può accadere di tutto, puoi diventare Argentina in quattro settimane o avere venti anni di patimenti, nessuno lo sa


  • [Deleted User][Deleted User]
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