Le liriche e i concetti: il tessuto narrativo della Musica
  • Member_0006Member_0006
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    La Musica è suono, la Musica è strumentazione, la Musica è voce.

    La Musica è anche capacità di narrare delle storie, brevi e succinte (brani, canzoni, pezzi) o lunghe e intricate (concept albums, suites), elaborando quel tessuto formato da versi e ritornelli che spesso finiscono con l'esaltare, ancor di più, il pathos emotivo del contenuto musicale.

    Faccio mio il concetto di Nicholas Cook (uno dei musicologi più preparati che io conosca, alla pari di Allan F. Moore) il quale afferma che la Musica e le parole sono connesse tra di loro (sinestesia) ma non in mdoo diretto bensì attraverso la comune associazione con dei valori emozionali e/o concettuali.

    Non ho mai trovato una definizione più appropriata del rapporto che lega il testo alla Musica.

    Pareri?
  • simpsonsimpson
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    Fabrizio, messa giù così fa un po' ridere... la tragedia greca data dal V secolo a.C. e la formalizzazione della commedia dell'arte avviene nel XVI secolo... a' voglia a parlare di concept album e suite.... pop, prog, rock e quant'altro non hanno spostato di una virgola quanto già era stato fatto nei secoli, per quanto riguarda il rapporto fra musica e parola.

    in questo specifico contesto, davvero, se anche pop-rock-ecc non fossero mai esistiti, non sarebbe cambiato nulla, perchè il rapporto musica-testo, secondo me, è già compreso nella musica popolare (e non) che è venuta prima della musica commerciale.
    Ok, cervello, io non piaccio a te e tu non piaci a me, ma facciamola, questa cosa, così poi potrò tornare a sbomballarti con la birra.
  • Member_0006Member_0006
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    simpson said:

    Fabrizio, messa giù così fa un po' ridere... la tragedia greca data dal V secolo a.C. e la formalizzazione della commedia dell'arte avviene nel XVI secolo... a' voglia a parlare di concept album e suite.... pop, prog, rock e quant'altro non hanno spostato di una virgola quanto già era stato fatto nei secoli, per quanto riguarda il rapporto fra musica e parola.


    in questo specifico contesto, davvero, se anche pop-rock-ecc non fossero mai esistiti, non sarebbe cambiato nulla, perchè il rapporto musica-testo, secondo me, è già compreso nella musica popolare (e non) che è venuta prima della musica commerciale.


    Quindi, secondo te, il rapporto tra Musica e Liriche non è cambiato nel corso della Storia?
  • simpsonsimpson
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    RAEL70 said:

    simpson said:




    Quindi, secondo te, il rapporto tra Musica e Liriche non è cambiato nel corso della Storia?


    no, quello che volevo dire è che il grosso del lavoro è stato fatto prima dell'avvento della musica commerciale, la quale non ha aggiunto molto.

    voglio dire, se non fosse stato 'scoperto' il blues e poi il jazz, l'universo musicale avrebbe confini più ristretti. è stata inventata della musica nuova.

    invece, se ci fermiamo al rapporto musica-testo, il progresso non è stato evidente. il coro canta da 2500 anni, la chanconne almeno da 700... 
    Ok, cervello, io non piaccio a te e tu non piaci a me, ma facciamola, questa cosa, così poi potrò tornare a sbomballarti con la birra.
  • simpsonsimpson
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    è che a volte sei troppo album-centrico, ti concentri troppo sugli ultimi 60-70 di musica, una scorreggia nel mare della musica. contesto la premessa del 3d, se vogliamo parlare del rapporto testo-musica possiamo tranquillamente tralasciare il rock, che non ha aggiunto nulla di significativo.
    Ok, cervello, io non piaccio a te e tu non piaci a me, ma facciamola, questa cosa, così poi potrò tornare a sbomballarti con la birra.
  • Member_0006Member_0006
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    simpson said:

    è che a volte sei troppo album-centrico, ti concentri troppo sugli ultimi 60-70 di musica, una scorreggia nel mare della musica. contesto la premessa del 3d, se vogliamo parlare del rapporto testo-musica possiamo tranquillamente tralasciare il rock, che non ha aggiunto nulla di significativo.



    Io posso anche essere troppo album-centrico ma tu sei troppo omnicomprensivo.
    Ho parlato di brani, di pezzi, di suites (non esistono solo nel Rock ma anche e soprattutto nella Classica) ma mai di album.

    Eppure io penso che, nel corso degli anni, il rapporto tra Musica e Liriche è notevolmente cambiato.
  • Member_0006Member_0006
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    E' cambiato il modo di parlare della gente, il modo di creare ritornelli e strofe (vedasi hip-hop, slang e via dicendo) e tu mi dici che è tutto già stato visto e detto.

    Ma quando mai!!! ;)
  • gpbgpb
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    RAEL70 said:

    Eppure io penso che, nel corso degli anni, il rapporto tra Musica e Liriche è notevolmente cambiato.



    Sicuramente negli ultimi 50 anni l'importanza (e la qualità) musicale è andata via via diminuendo per far spazio alle parole.....nella musica odierna le parole sono dominanti, per Bach, spesso erano un obbligo, ma poteva tranquillamente farne a meno......e quando nella musica più recente si è cercato di dare un senso all'insieme....be'....si è voluto ricalcare schemi precedenti cercando di trovarvi nuove strade, ma in fin dei conti, con scarsi risultati (vogliamo paragonare testo e musica delle nozze di figaro con un qualunque insieme nato negli ultimi 50 anni?)
    Ciao Gian Paolo
  • gpbgpb
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    RAEL70 said:

    E' cambiato il modo di parlare della gente, il modo di creare ritornelli e strofe (vedasi hip-hop, slang e via dicendo) e tu mi dici che è tutto già stato visto e detto.

    Ma quando mai!!! ;)



    Perché, hip-hop et similia hanno una valenza musicale? di costume, forse, ma musicale......e ricorda che noi conosciamo una percentuale minima della musica e del teatro composti nei secoli
    Ciao Gian Paolo
  • Member_0006Member_0006
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    gpb said:

    RAEL70 said:

    E' cambiato il modo di parlare della gente, il modo di creare ritornelli e strofe (vedasi hip-hop, slang e via dicendo) e tu mi dici che è tutto già stato visto e detto.

    Ma quando mai!!! ;)



    Perché, hip-hop et similia hanno una valenza musicale? di costume, forse, ma musicale......e ricorda che noi conosciamo una percentuale minima della musica e del teatro composti nei secoli


    Gian Paolo, non parlo di valore musicale ma del rapporto tra testo e musica e, in effetti, l'hip-hop gioca con le parole come nessuno sa fare (p.e. Caparezza).
  • gpbgpb
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    RAEL70 said:

    gpb said:

    RAEL70 said:

    E' cambiato il modo di parlare della gente, il modo di creare ritornelli e strofe (vedasi hip-hop, slang e via dicendo) e tu mi dici che è tutto già stato visto e detto.

    Ma quando mai!!! ;)



    Perché, hip-hop et similia hanno una valenza musicale? di costume, forse, ma musicale......e ricorda che noi conosciamo una percentuale minima della musica e del teatro composti nei secoli


    Gian Paolo, non parlo di valore musicale ma del rapporto tra testo e musica e, in effetti, l'hip-hop gioca con le parole come nessuno sa fare (p.e. Caparezza).


    Non ho idea di cosa parli, ma ripeto, giocare con le parole come ha fatto Da Ponte? Ma ci rendiamo conto?
    Se non si comincia seriamente a dare un valore alle cose......
    Ciao Gian Paolo
  • simpsonsimpson
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    RAEL70 said:

    gpb said:

    RAEL70 said:

    E' cambiato il modo di parlare della gente, il modo di creare ritornelli e strofe (vedasi hip-hop, slang e via dicendo) e tu mi dici che è tutto già stato visto e detto.

    Ma quando mai!!! ;)



    Perché, hip-hop et similia hanno una valenza musicale? di costume, forse, ma musicale......e ricorda che noi conosciamo una percentuale minima della musica e del teatro composti nei secoli


    Gian Paolo, non parlo di valore musicale ma del rapporto tra testo e musica e, in effetti, l'hip-hop gioca con le parole come nessuno sa fare (p.e. Caparezza).





    Ti prego, Fabrizio, con questo ultimo post mi dimostri che stiamo parlando di cose molto diverse. Caparezza... Mo' slego Mozarteum.
    Ok, cervello, io non piaccio a te e tu non piaci a me, ma facciamola, questa cosa, così poi potrò tornare a sbomballarti con la birra.
  • Member_0006Member_0006
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    simpson said:


    Ti prego, Fabrizio, con questo ultimo post mi dimostri che stiamo parlando di cose molto diverse. Caparezza... Mo' slego Mozarteum.



    Morde?

    Secondo te io voglio parlare di Caparezza?
  • simpsonsimpson
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    Immagino tu voglia parlare dei rari casi in cui il testo e la musica compenetrano l'un l'altra al punto da non saper decidere quale dei due sia di rinforzo all'altro, come se non potessero essere cocncepiti come separati. Quindi escluderei i cantastorie come dylan e de andrè, per cominciare.

    L'aria di Cherubino ti gusta come esempio? O la Carmen della Callas, visto che da giorni ormai non riesco a pensare ad altro...
    Ok, cervello, io non piaccio a te e tu non piaci a me, ma facciamola, questa cosa, così poi potrò tornare a sbomballarti con la birra.
  • Member_0006Member_0006
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    simpson said:

    L'aria di Cherubino ti gusta come esempio? O la Carmen della Callas, visto che da giorni ormai non riesco a pensare ad altro...



    Ma Nicolas Ruwet non ti dice nulla?
    Il suo studio sulle forme cicliche musicali (strofe, ritornello, etc.) ha evidenziato che è praticamente impossibile che dei costrutti musicali-poetici possano svilupparsi all'infuori dell'interazione con le forme cicliche.
    Ovvio che questa interazione è partita da forme arcaiche come l'ode, il salmo, la lirica, il sonetto, l'elegia ma anche del coro, della ballata, etc.

    E' tu sei convinto che è tutto rimasto statico?
    Post edited by Member_0006 at 2012-06-18 23:39:57
  • simpsonsimpson
    Posts: 15,285Member
    Fabrizio, è inutile che ti metti a fare lo stronzo con me. Primo, perchè a stronzaggine non mi batte nessuno, secondo perchè se leggessi di meno e ascoltassi di più ti risparmieresti certe figure. Hai perso un interlocutore.
    Ok, cervello, io non piaccio a te e tu non piaci a me, ma facciamola, questa cosa, così poi potrò tornare a sbomballarti con la birra.
  • analogico_09analogico_09
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    simpson said:

    ... parlare dei rari casi in cui il testo e la musica compenetrano l'un l'altra al punto da non saper decidere quale dei due sia di rinforzo all'altro, come se non potessero essere cocncepiti come separati. 



    Claudio Monteverdi. E' lui l'"inventore" della perfetta compenetrazione tra parola e musica nel nostro occidente musicale... o, per meglio dire, sinteticamente.., colui che portò al grado di maggior maturità e compiutezza tutte le precedenti forme di "recitar cantando", gli impulsi pionieristici delle "camerate fiorentine", del Caccini, del Peri, ecc, ecc, che già contenevano gli elementi vivi del melodramma "moderno", nel quale, soprattutto con Monteverdi, la parola era musica e la musica parola. Relazioni e significazioni anche di natura "psicologica". 
    Peppe. - "Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri". Mahler
    - "Fare un film - cioè raccontare la storia di un uomo, di una donna, di due o più persone, in meno di due ore, o in almeno due ore - è un'impresa terrificante, che merita molto più dell'abilità tecnica di una prostituta." - John Cassavetes
  • Member_0006Member_0006
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    simpson said:

    Fabrizio, è inutile che ti metti a fare lo stronzo con me. Primo, perchè a stronzaggine non mi batte nessuno, secondo perchè se leggessi di meno e ascoltassi di più ti risparmieresti certe figure. Hai perso un interlocutore.



    Datti una calmata Simpson che io non voglio battere nessuno perché NON SONO IN GARA con nessuno. Torniamo a parlare del rapporto tra Musica e Liriche e finiamola qui.
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    Post edited by [Deleted User] at 2012-06-19 22:29:30
  • simpsonsimpson
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    Terenzio, sei troppo buono con me, e conosci molto più di me. Certo, l'argomento del thread non poteva prescindere dall'origine di tutto, da quel tempo in cui la civiltà era più intimamente legata alla natura, alla propria natura, che non rinnegava la propria selvaggia origine ma se ne serviva per nutrire un intelletto potente e libero. Ci sono voluti millenni per poter dialogare con la loro stessa libertà (sto delirando, ovviamente, ma spero si capisca di cosa parlo) Il coro doveva essere qualcosa di tremendo, ancestrale e terrifico. Fabrizio purtroppo non ha capito il senso della mia critica iniziale... Di fronte all'Everest voleva che ci mettessimo a fotografare i fiorellini e le coccinelle...
    Ok, cervello, io non piaccio a te e tu non piaci a me, ma facciamola, questa cosa, così poi potrò tornare a sbomballarti con la birra.