COMUNICAZIONE (IMPORTANTE) DAL PROJECT MANAGER
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    VHF Reloaded e Extreme programming

    Quel che non conoscevo quando, da piccolo, vidi per la prima volta "2001 Space Odissey" (stupefacente esperienza visiva) era la maniacale e puntigliosa programmaticità del regista che non lasciava nulla al caso. E sottopose ad un continuo processo di revisione e riduzione il romanzo di base, The Sentinel, commissionato a Clarke, fino a distillarne le essenze narrative e visive attese.

    E programmazione e revisione sono i cardini del lavoro di persone come me e come i colleghi, "tecnici" semplicemente, che abbiamo abbracciato questa straordinaria esperienza umana e valoriale che è videohifi.

    Si era programmato di uscire con VHF reloaded verso agosto e previsto il test di differenti tecnologie con un approccio tipico che avrebbe coinvolti utenti rappresentativi sulla nostra piattaforma di staging prima di andare in produzione. Un team di professionisti (sistemisti, sviluppatori, architetti di sisema, web developer, database experts) stava lavorando al progetto.

    Mentre lavoravamo al medio respiro, ci è stato chiesto di superare i limiti strutturali di vhf che ne determinavano un degrado a causa di blocchi (Aruba) e vulnerabilità della tecnologia usata (Snitz). Abbiamo, dunque, spostato VHF su un server dedicato e con servizi hosting più specializzati.

    Sul nuovo server i limiti che imponeva Aruba sono scomparsi, ma è aumentato il carico su una tecnologia, come detto, obsoleta e non più supportata. Ma, quel che è peggio, ignoti malversatori ci hanno omaggiato di ripetuti attacchi alcuni di tipo Distributed Denial of Service. A questo punto si sono rese necessarie scelte rapide e dirimenti: VHF è stato messo offline e la programmazione che stavamo seguendo è stato piegata da logiche che ci obbligavano in quel momento a scelte, applicative e infrastrutturali, improntate alla solidità e alla rapidità.

    Insomma il tavolo cedeva sempre più frequentemente (carico, attacchi, vulnerabilità) e ne occorreva immediatamente uno nuovo e solido. Con uno sforzo, che è costato anche diverse nottate ai colleghi, dal cantiere in corso, si è scelto una tecnologia solida e scalabile e quindi capace di accogliere nuove funzionalità necessarie alla community. E dopo una sofferta chiusura VHF ha riaperto in versione reloaded BETA.

    BETA (diversi tra voi so che sono colleghi) vuol dire che la community tutta è chiamata a collaborare con noi per rilasciare VHF Reloaded STABLE. Significa giudicare l'esistente, valutare pezzetti di nuovo, che di volta in volta s'aggiungono. Nella consapevolezza che emergenze e blocchi hanno imposto di modificare con un approccio "extreme" una programmazione di ampio respiro.

    BETA significa anche richiedere a gran voce cose che mancano. Ad esempio il recupero dello storico fortemente voluto, in anticipo rispetto alla pianficazione, ha richiesto anch'esso un enorme sforzo con i colleghi americani, e, ancora, tante nottate ai nostri sistemisti e developers. Oppure la ricerca, che è un "pezzettino" che già avete provato, ma che ha creato problemi a molti ed è tornato per questo in cantiere.

    E a proposito della ricerca va detto quel che è: VHF Reloaded non è un sistema unico ma una piattaforma composta da diversi componenti (middlewares) rispetto ai quali per una ricerca integrata ed efficace sulla grande mole di dati è necessario uno sforzo medio, non compatibile con le esigenze attuali della community. Quindi siamo obblgati a valutare alternative valide all'oggi. Quella proposta e testata prima internamente era una di queste, ne seguiranno altre che sottoporremo alla vostra attenzione.

    Beta è anche la tovaglia che abbiamo messo sul tavolo (esperienza utente) con la cosapevolezza che si ha la possibilità di migliorarla, se il tavolo regge. Comprendiamo, tuttavia, anche chi, sedendo, poco o niente vuol sapere dei piedi (solidità) e molto e subito ha da ridire sulla tovaglia, specie se gli crea disagio.

    Sappiate che a tali disagi i "tecnici" stanno lavorando, ASCOLTANDO innanzitutto le fonti del disagio e, con l'aiuto dei moderatori, cercando di organizzarlo. Sappiamo anche che questo aspetto ("come si vede il sito") sembra essere diventata una vexata quaestio al punto da far minacciare disseppellimenti di asce guerriere. "Con la pace (e la pazienza) si vince sempre", ha postato qualcuno.

    Ebbene questo aspetto è in cantiere, ma per la sua natura "liquida" abbiamo bisogno di trovare elementi oggettivi poiché a chi si lamenta legittimamente, fa da contr'altare chi, a parità di ambiente operativo, non sembra accusare problemi apparenti. In laboratorio stiamo attrezzando postazioni tipiche, XP, Vista, Seven, INSTALLATI EX-NOVO, con i browsers più diffusi, IE, FF, Opera, Chrome, Safari, per differenti test di visualizzazione che quanto meno escludano problemi oggettivi del font. Sui font, tra l'altro non abbiamo nessuna preclusione pregiudiziale. Stiamo pensando anche di pubblicare pagine di VHF con font di sistema per chiedere a chi ha problemi di visualizzarle e dirci se il problema persiste.

    Alcuni sistemisti si sono resi comunque disponibili a fornire assistenza a chi dovesse continuare a lamentare disagi: oggi con tecnologie come teamviewer si può condividere lo schermo del pc e lasciar vedere al "tecnico" esattamente come si palesa il problema.

    Lavorando per voi ci sentiamo anche parte di voi (alcuni di noi sono anche appassionati audiofili). Del resto anch'io ho un pre e finale Luxman (becera captatio benevolentiae:)) anche se ahimé non è L550 che mi sarebbe piaciuto avere.

    Il nostro lavoro non è finito. Continuiamo a collaborare con serenità e permettetemi di dirvi grazie per la collaborazione fornita fino a questo punto.

    Nunzio Falcone
    Project Manager

    Post edited by Amministratore at 2012-06-18 09:19:21