Revel Ultima Studio: un suono da leggenda
  • toPICOtoPICO
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    no, ma i Boulder mi piacciono assai...
    secondo me indovinare non è così semplice image

    pierfrancesco

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  • Rodolfo LuffarelliRodolfo Luffarelli
    Posts: 13,967Member
    Vogliamo sapere tutto e subito .....

    E' un'ordine .....

    Salutoni e complimenti innanzi tutto !!
    RL

    P.S. Non è che m'avete lasciato solo con le valvole .....imageimageimageimageimage
    Saluti, Rodolfo.
  • toPICOtoPICO
    Posts: 6,370Moderator, Redazione
    ti aspettavo al varco Rodolfo image
    abbi pazienza, a tempo debito sarò dettagliatissimo!!

    pierfrancesco

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  • stralicciostraliccio
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    Abbbastanza imparentato coi Boulder
    Ma con una dose di creatività' maggiore.
    Una azienda tra le piu' antiche negli USA...
    Adesso ha bisogno di un pre della stessa famiglia
    leone
    Leone
  • Rodolfo LuffarelliRodolfo Luffarelli
    Posts: 13,967Member
    @ Pierfrancesco

    Resto in attesa allora .....

    Salutoni.
    RL
    Saluti, Rodolfo.
  • orsocapoorsocapo
    Posts: 1,975Member
    Ciao,Rodolfo.
    Come puoi vedere dal profilo, sono un convintissimo sostenitore dell'amplificazione valvolare, cui sono pervenuto dopo ripetuti ascolti di confronto con amplificazioni ss di altissimo livello e con diffusori come B&W 800d, Acapella Campanile, Marten Design Bird,Avalon Time,ecc.ecc.
    Nel mio caso, poi parlo di quel particolare tipo di amplificazione valvolare che è l'OTL.... Nessuno, mai, potrà farmi cambiare idea... poi, perchè sia un'amplificazione "definitiva" non ho economizzato... imageimageimageimage.
    Due mono da 300w con una "mostruosa" alimentazione separata cadauno, e vvvvvààààiiii!!!!... non credo che ci sia diffusore da metterli in crisi...
    Ecco che, avendo fin dall'inizio seguìto il 3d sulle Revel Ultima Studio, mi piacerebbe un sacco sentirle con i miei OTL... Mi sa tanto che è solo un pio sogno, una fantasia erot.., pardòn, audiofila: anche se volessi portarmi dietro i miei ampli, chi se la sentirebbe di movimentare una buona quintalata di roba con annessi e connessi???...
    E poi, se il risultato fosse travolgente, da lasciarmi in stato di eccitazione multipla, dove ca..o le andrei ad acquistare le Revel prima serie, se non le fanno più? Le più recenti,se ho ben capito, sono la pallida e deludente edizione più economica della precedente...
    Facciamo così : tu ti tieni ben stretti i tuoi insostituibili diffusori, io la curiosità di provare ed (eventualmente) acquistare usate, a prezzo accessibile, questi ormai mitici diffusori...
    La faccenda, come detto da alcuni stimati forumers, di una caratteristica troppo radiografante delle Revel, con le valvole non si pone...piacevolissima musicalità a piene mani...pelle d'oca e brivido garantiti...
    Le mie non disprezzabili Triangle Concerto (roba di alto livello, garantisco) hanno la stessa interessante particolarità delle Revel di avere un trasduttore posteriore, che comporta un'ambienza di sicura godibilità...
    Beh, ho dato un pò la stura alla mia mai sopita passione audiofila...

    Ciao

    Paolo
  • bootsboots
    Posts: 1,647Member
    quote:
    è arrivato il compagno per le mie Revel Ultima Studio...

    image

    pierfrancesco

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    non ci sentiamo da 15 giorni...
    e tu, che mi combini? racconta, racconta... imageimage

    Domenico
    --
    boots71@alice.it
    Domenico
    “Così non va... Voi non dovete suonare la Musica. Voi dovete suonare quello che non è scritto sullo Spartito.
    Solo così potrete tradurre il Silenzio”. [Miles Davis durante la registrazione de "In A Silent Way"].
  • Rodolfo LuffarelliRodolfo Luffarelli
    Posts: 13,967Member
    quote:
    quote:
    Ho avuto modo da Mino Di Prinzio di ascoltare le Revel Ultima Studio.
    Sono rimasto stupito dalla qualità (assoluta ?) dell'ascolto di questo diffusore.
    Chi ha avuto modo di ascoltarlo (o lo ascolta) che ne pensa ?

    Un saluto ed un grazie a chi vorrà rispondere.
    Rodolfo Luffarelli

    Modificato da - Rodolfo Luffarelli il 13/08/2011 14:31:53

    caso molto interessante ed istruttivo perchè sono disponibili le misure di Stereophile e di Soundstage!
    http://www.stereophile.com/content/revel-ultima-studio-loudspeaker-measurements
    http://www.soundstagemagazine.com/measurements/revel_ultima_studio/
    notare la differenza nella risposta riloevata a bassa frequenza con due metodologie diverse.

    mario bon
    operatore - www.operaloudspeakers.com , www.unisonresearch.com , www.mariobon.com


    Ciao Mario.

    Potresti commentare le misure di Stereophile ?

    Saluti e grazie in anticipo.
    RL
    Saluti, Rodolfo.
  • toPICOtoPICO
    Posts: 6,370Moderator, Redazione
    quote:
    Ciao,Rodolfo.
    Come puoi vedere dal profilo, sono un convintissimo sostenitore dell'amplificazione valvolare, cui sono pervenuto dopo ripetuti ascolti di confronto con amplificazioni ss di altissimo livello e con diffusori come B&W 800d, Acapella Campanile, Marten Design Bird,Avalon Time,ecc.ecc.
    Nel mio caso, poi parlo di quel particolare tipo di amplificazione valvolare che è l'OTL.... Nessuno, mai, potrà farmi cambiare idea... poi, perchè sia un'amplificazione "definitiva" non ho economizzato... imageimageimageimage.
    Due mono da 300w con una "mostruosa" alimentazione separata cadauno, e vvvvvààààiiii!!!!... non credo che ci sia diffusore da metterli in crisi...
    Ecco che, avendo fin dall'inizio seguìto il 3d sulle Revel Ultima Studio, mi piacerebbe un sacco sentirle con i miei OTL... Mi sa tanto che è solo un pio sogno, una fantasia erot.., pardòn, audiofila: anche se volessi portarmi dietro i miei ampli, chi se la sentirebbe di movimentare una buona quintalata di roba con annessi e connessi???...
    E poi, se il risultato fosse travolgente, da lasciarmi in stato di eccitazione multipla, dove ca..o le andrei ad acquistare le Revel prima serie, se non le fanno più? Le più recenti,se ho ben capito, sono la pallida e deludente edizione più economica della precedente...
    Facciamo così : tu ti tieni ben stretti i tuoi insostituibili diffusori, io la curiosità di provare ed (eventualmente) acquistare usate, a prezzo accessibile, questi ormai mitici diffusori...
    La faccenda, come detto da alcuni stimati forumers, di una caratteristica troppo radiografante delle Revel, con le valvole non si pone...piacevolissima musicalità a piene mani...pelle d'oca e brivido garantiti...
    Le mie non disprezzabili Triangle Concerto (roba di alto livello, garantisco) hanno la stessa interessante particolarità delle Revel di avere un trasduttore posteriore, che comporta un'ambienza di sicura godibilità...
    Beh, ho dato un pò la stura alla mia mai sopita passione audiofila...

    Ciao

    Paolo

    pensa Paolo che io sto facendo il filo alle Salon...
    con il nuovo giocattolo che ho in casa credo che sarebbe una bella goduria!!

    ps - se le porto a casa mia morosa mi ammazza!! image

    pierfrancesco

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  • supermario7_2007supermario7_2007
    Posts: 5,207Member
    quote:

    Le più recenti,se ho ben capito, sono la pallida e deludente edizione più economica della precedente...



    Ciao

    Paolo


    ma chi te lo ha detto ?

    le revel ultima Studio 2 o Salon 2 suonano meglio delle serie precedente
    e non sono di fattura economica.


    saluti.
  • toPICOtoPICO
    Posts: 6,370Moderator, Redazione
    che il cabinet sia più economico lo si dice in tutti i forum, in particolare statunitensi
    questo è confermato pure da un amico che ha avuto sia le Salon che le Salon2 che ha poi rivenduto quasi subito
    che il cabinet sia fatto o non sia fatto in Cina a me interessa relativamente, l'importante è che il diffusore suoni a dovere
    certo però sull'aumento di prezzo ci sarebbe da ridire...
    nella nuova serie, che non so quanti in Italia hanno ascoltato visto la scarsissima distribuzione, è stato adottato un nuovo tweeter con una maggiore estensione e soprattutto una migliore dispersione che ha consentito di eliminare il tweeter posteriore presente nella prima serie
    in sostanza il progetto è stato rivisto pesantemente
    sinceramente mi piacerebbe ascoltarla la serie 2 ma mi sa che per farlo faccio prima a comperarmene una coppiaimage

    pierfrancesco

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    Modificato da - topico il 16/03/2012 11:21:08
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  • Rodolfo LuffarelliRodolfo Luffarelli
    Posts: 13,967Member
    Basta provare a disattivare il tweeter posteriore e si comprendono molte cose.

    Saluti.
    RL
    Saluti, Rodolfo.
  • toPICOtoPICO
    Posts: 6,370Moderator, Redazione
    siete pronti?
    siete caldi?
    Rodolfo, ci sei?
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    pierfrancesco

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  • Rodolfo LuffarelliRodolfo Luffarelli
    Posts: 13,967Member
    Prontissimi !!!

    Salutoni.
    RL
    Saluti, Rodolfo.
  • toPICOtoPICO
    Posts: 6,370Moderator, Redazione
    sei un mito!! image

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  • toPICOtoPICO
    Posts: 6,370Moderator, Redazione
    image

    Partiamo dai fatti: qualche settimana fa è entrato a casa mia l'amplificatore finale Cello Rhapsody, e non ne è più uscito.
    Quando succederà, perché nulla è per sempre, sarà fra molto molto tempo.
    Cercavo da un po', come alcuni sanno, un buon finale da inserire nella mia catena composta da giradischi Micro-Seiki DD-40 con braccio MA-505 e una economica AT-95, lettore digitale Cary Audio 306 Pro, preamplificatore Klyne 7LX3.5 P, diffusori Revel Ultima Studio, cavi praticamente quasi tutti Faber Cable, e quasi per caso ho avuto la possibilità di ascoltare questo "gioiellino".
    Ebbene sì, un gioiellino e per vari motivi: sicuramente per come suona, come vi racconterò fra poco, ma anche per come è costruito e non ultimo per il prezzo di listino... osceno!!
    La Cello penso la conoscano tutti e non ha senso che mi dilunghi troppo a parlare di questo marchio che ha fatto la storia dell'alta fedeltà.
    Vi dico solo che questo prodotto assieme al pre Chorale è uno dei prodotti della nuova Cello rinata ad opera della Matthew James LLC che ha rilevato marchio e progetti vecchi e nuovi dopo il fallimento che ha colpito l'azienda una decina di anni orsono.
    Di recente la produzione è stata rivista, a mio avviso guardando un po' troppo al passato, e il Rhapsody è stato sostituito dall'Encore, un due telai da 125 watt per canale su 8 omh che configurato a ponte arriva ad erogare la bellezza di 500 watt per canale a 8 omh.
    Il Cello Rhapsody invece eroga 200 watt per canale su 8 omh e raddoppia la potenza al dimezzarsi del carico seguendo un comportamento ideale.
    A supporto dei dati dichiarati dal costruttore vi è una interessante recensione tecnica ad opera di F. Chiappetta su FdS n.134 in cui lo "scatolo" è stato testato in condizioni davvero critiche non mostrando mai segni di cedimento.
    Per i dettagli vi rimando alla lettura dell'articolo che ho trovato in lingua inglese nel sito della casa madre:
    [url]http://www.matthew-james.net/Customer-Content/WWW/CMS/files/Italian_Fidelta_article.pdf[/url]
    Come ogni finale che si rispetti, ha buone dimensioni, ha un telaio esteticamente gradevole in alluminio con una "spaccatura" centrale che mette in luce un altro strato blu scuro di un materiale che non sono stato in grado di identificare con certezza.
    Su frontale il solo pulsante d'accensione mentre sul retro la vaschetta IEC d'alimentazione, un connettore RS 232, gli ingressi XLR e una stramaledetta morsettiera per connettere i cavi di potenza ai due canali (potenzialmente tre visto che che è possibile dotare la macchina di una ulteriore scheda interna).
    Gli insulti ai progettisti Cello si sono sprecati quando ho scoperto, una volta a casa, che le forcelle dei miei cavi di potenza non erano idonei e che non sarei mai stato in grado nell'immediato di ascoltare la bestiola.
    La tentazione di staccare le forcelle e spellare il filo è stata grande ma poi il buon senso ha per fortuna preso il sopravvento ed ho ricorso il giorno seguente ad un "accrocchio" per superare il problema.
    Bene, a questo punto viene arriva il bello!! Una volta acceso l'impianto ed atteso solo alcuni miseri minuti il dubbio di avere per le mani un amplificatore di alto livello è diventato certezza.
    Ci ho messo un po' per capirmi, per raccogliere sia le sensazioni che quel nuovo suono induceva in me che la mascella: occhio che il cretinismo delle valli colpisce senza preavviso e senza pietà!! image
    Da almeno un paio d'anni ho ascoltato a casa mia le amplificazioni più disparate con potenze erogate e tecnologie impiegate diverse ma nessuna di queste mi ha mai colpito "a freddo" in questo modo.
    Premetto che l'impostazione che ho voluto e ricercato per il mio impianto, che mi rendo conto non a tutti potrebbe piacere... de gustibus...., è quella di un suono che tende al neutro più assoluto. Rigore timbrico o neutralità (come meglio preferite), dinamica, controllo, velocità, ricchezza armonica e veridicità del soundstage sono le basi di quello che per me significa alta fedeltà.
    Con questo oggetto ho ottenuto esattamente quel che cercavo, migliorando alcuni parametri del suono del mio impianto che prima erano deficitari e carenti.
    Non so esattamente cosa aggiungere se non che questo Rhapsody è una macchina incredibilmente trasparente, veloce quando serve e con un assoluto controllo della gamma bassa; quanto a questa, alla parte grave dello spettro sonoro, devo aggiungere una piccola annotazione: il Rhapsody fa esattamente quel che ci si aspetta da lui, producendo un suono naturale, per nulla enfatizzato e spettacolare in tal senso.
    Ho ascoltato diverse amplificazioni che sotto questo aspetto sembrano far meglio ricreando una gamma bassa di maggiore impatto (non più profonda) ma non so il perché questo mi ha sempre puzzato d'inganno...
    La naturalezza del suono e, mi ripeto, la trasparenza che questo amplificatore possiede nel suo DNA ha dello sconcertante!
    Un altro "parametro" tanto caro a noi audiofili, mi riferisco ovviamente al soundstage, è davvero notevole, con una ricostruzione prospettica precisa e ben definita con un incremento ed apertura del palcoscenico sonoro che nel mio caso è stato davvero esagerato.
    Con il precedente amplificatore ma anche con altre macchine di alto livello provate nel mio impianto ho sempre ottenuto una sorta di soundstage, come lo definisco io, a ventaglio; in sostanza gli "attori" si trovavano tutti all'interno di uno spazio bidimensionale, una specie di muro di suono in cui erano intrappolati.
    Ora quegli attori trovano una collocazione spaziale credibile, non più schiacciata come accadeva in precedenza e la distanza fra loro è finalmente ampia e riconoscibile.
    Siamo alla fine di questa felice (per me) storia e nonostante io vi abbia tessuto le lodi del mio Cello Rhapsody non vi dirò ovviamente mai, neanche sotto tortura, che questa è la migliore amplificazione in assoluto. Di sicuro però rappresenta una eccellente soluzione per il mio impianto e per i miei gusti estetici sonori.
    Mi pare di aver detto tutto, almeno il descrivibile, per il resto siete invitati se ne avete voglia a casa mia image
    Ed ora sotto con la ricerca di un compagno di merende adeguato, magari un bel Cello Chorale...

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    pierfrancesco

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  • Rodolfo LuffarelliRodolfo Luffarelli
    Posts: 13,967Member
    Complimenti doppi: per il finale e per la recensione !!!

    Sono veramente contento per te ed ora ... imageimageimageimageimage ... sono rimasto l'unico con pre e finale valvolari ...

    Salutoni.
    RL
    Saluti, Rodolfo.
  • TRICOTRICO
    Posts: 2,592Industry
    quote:
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    Partiamo dai fatti: qualche settimana fa è entrato a casa mia l'amplificatore finale Cello Rhapsody, e non ne è più uscito.
    Quando succederà, perché nulla è per sempre, sarà fra molto molto tempo.
    Cercavo da un po', come alcuni sanno, un buon finale da inserire nella mia catena composta da giradischi Micro-Seiki DD-40 con braccio MA-505 e una economica AT-95, lettore digitale Cary Audio 306 Pro, preamplificatore Klyne 7LX3.5 P, diffusori Revel Ultima Studio, cavi praticamente quasi tutti Faber Cable, e quasi per caso ho avuto la possibilità di ascoltare questo "gioiellino".
    Ebbene sì, un gioiellino e per vari motivi: sicuramente per come suona, come vi racconterò fra poco, ma anche per come è costruito e non ultimo per il prezzo di listino... osceno!!
    La Cello penso la conoscano tutti e non ha senso che mi dilunghi troppo a parlare di questo marchio che ha fatto la storia dell'alta fedeltà.
    Vi dico solo che questo prodotto assieme al pre Chorale è uno dei prodotti della nuova Cello rinata ad opera della Matthew James LLC che ha rilevato marchio e progetti vecchi e nuovi dopo il fallimento che ha colpito l'azienda una decina di anni orsono.
    Di recente la produzione è stata rivista, a mio avviso guardando un po' troppo al passato, e il Rhapsody è stato sostituito dall'Encore, un due telai da 125 watt per canale su 8 omh che configurato a ponte arriva ad erogare la bellezza di 500 watt per canale a 8 omh.
    Il Cello Rhapsody invece eroga 200 watt per canale su 8 omh e raddoppia la potenza al dimezzarsi del carico seguendo un comportamento ideale.
    A supporto dei dati dichiarati dal costruttore vi è una interessante recensione tecnica ad opera di F. Chiappetta su FdS n.134 in cui lo "scatolo" è stato testato in condizioni davvero critiche non mostrando mai segni di cedimento.
    Per i dettagli vi rimando alla lettura dell'articolo che ho trovato in lingua inglese nel sito della casa madre:
    [url]http://www.matthew-james.net/Customer-Content/WWW/CMS/files/Italian_Fidelta_article.pdf[/url]
    Come ogni finale che si rispetti, ha buone dimensioni, ha un telaio esteticamente gradevole in alluminio con una "spaccatura" centrale che mette in luce un altro strato blu scuro di un materiale che non sono stato in grado di identificare con certezza.
    Su frontale il solo pulsante d'accensione mentre sul retro la vaschetta IEC d'alimentazione, un connettore RS 232, gli ingressi XLR e una stramaledetta morsettiera per connettere i cavi di potenza ai due canali (potenzialmente tre visto che che è possibile dotare la macchina di una ulteriore scheda interna).
    Gli insulti ai progettisti Cello si sono sprecati quando ho scoperto, una volta a casa, che le forcelle dei miei cavi di potenza non erano idonei e che non sarei mai stato in grado nell'immediato di ascoltare la bestiola.
    La tentazione di staccare le forcelle e spellare il filo è stata grande ma poi il buon senso ha per fortuna preso il sopravvento ed ho ricorso il giorno seguente ad un "accrocchio" per superare il problema.
    Bene, a questo punto viene arriva il bello!! Una volta acceso l'impianto ed atteso solo alcuni miseri minuti il dubbio di avere per le mani un amplificatore di alto livello è diventato certezza.
    Ci ho messo un po' per capirmi, per raccogliere sia le sensazioni che quel nuovo suono induceva in me che la mascella: occhio che il cretinismo delle valli colpisce senza preavviso e senza pietà!! image
    Da almeno un paio d'anni ho ascoltato a casa mia le amplificazioni più disparate con potenze erogate e tecnologie impiegate diverse ma nessuna di queste mi ha mai colpito "a freddo" in questo modo.
    Premetto che l'impostazione che ho voluto e ricercato per il mio impianto, che mi rendo conto non a tutti potrebbe piacere... de gustibus...., è quella di un suono che tende al neutro più assoluto. Rigore timbrico o neutralità (come meglio preferite), dinamica, controllo, velocità, ricchezza armonica e veridicità del soundstage sono le basi di quello che per me significa alta fedeltà.
    Con questo oggetto ho ottenuto esattamente quel che cercavo, migliorando alcuni parametri del suono del mio impianto che prima erano deficitari e carenti.
    Non so esattamente cosa aggiungere se non che questo Rhapsody è una macchina incredibilmente trasparente, veloce quando serve e con un assoluto controllo della gamma bassa; quanto a questa, alla parte grave dello spettro sonoro, devo aggiungere una piccola annotazione: il Rhapsody fa esattamente quel che ci si aspetta da lui, producendo un suono naturale, per nulla enfatizzato e spettacolare in tal senso.
    Ho ascoltato diverse amplificazioni che sotto questo aspetto sembrano far meglio ricreando una gamma bassa di maggiore impatto (non più profonda) ma non so il perché questo mi ha sempre puzzato d'inganno...
    La naturalezza del suono e, mi ripeto, la trasparenza che questo amplificatore possiede nel suo DNA ha dello sconcertante!
    Un altro "parametro" tanto caro a noi audiofili, mi riferisco ovviamente al soundstage, è davvero notevole, con una ricostruzione prospettica precisa e ben definita con un incremento ed apertura del palcoscenico sonoro che nel mio caso è stato davvero esagerato.
    Con il precedente amplificatore ma anche con altre macchine di alto livello provate nel mio impianto ho sempre ottenuto una sorta di soundstage, come lo definisco io, a ventaglio; in sostanza gli "attori" si trovavano tutti all'interno di uno spazio bidimensionale, una specie di muro di suono in cui erano intrappolati.
    Ora quegli attori trovano una collocazione spaziale credibile, non più schiacciata come accadeva in precedenza e la distanza fra loro è finalmente ampia e riconoscibile.
    Siamo alla fine di questa felice (per me) storia e nonostante io vi abbia tessuto le lodi del mio Cello Rhapsody non vi dirò ovviamente mai, neanche sotto tortura, che questa è la migliore amplificazione in assoluto. Di sicuro però rappresenta una eccellente soluzione per il mio impianto e per i miei gusti estetici sonori.
    Mi pare di aver detto tutto, almeno il descrivibile, per il resto siete invitati se ne avete voglia a casa mia image
    Ed ora sotto con la ricerca di un compagno di merende adeguato, magari un bel Cello Chorale...

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    pierfrancesco

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    Mamma mia impiantone! Sinceri complimenti.
    Mi piacerebbe ascoltare quel finale. Bellissimo.
    Benedetto

    Trico


    oggi tutti conoscono il prezzo dei componenti hi fi e video, pochi conoscono il loro reale valore
    arsaures.it - Responsabile Comunicazione Esterna Ars Aures Audio
    ESSERE MUSICA, DIVENIRE ARMONIA Being music, becoming harmony
  • bebo60bebo60
    Posts: 708Member
    quote:

    Partiamo dai fatti: qualche settimana fa..........
    ........Ed ora sotto con la ricerca di un compagno di merende adeguato, magari un bel Cello Chorale...


    COMPLIMENTI, beh! sapevo già cosa si celasse sotto l'imballo, cosa ti manca ora?
    Un bel paio di Salon, ma mica le 2!!! come hai sentito da Jimbov (Jim) non hanno avuto un gran che di fortuna, prodotto economico, cabinet + leggero di 30 kg.... costo nettamente inferiore rispetto le precedenti quindi sputtanamento dell'immagine del prodotto. Comunque, ovviamente gratis, te le presto per quanto vuoi anche se le conosci benissimo, almeno so che vanno a una persona educata che apprezza la disponibilità delle persone, risponde alle emails e non si sognerebbe mai di mettere giù il telefono in faccia.
    image

    Bebo60
  • toPICOtoPICO
    Posts: 6,370Moderator, Redazione
    @ Rodolfo
    grazie, troppo buono!!
    avevo pensato a suo tempo ad un paio di finali mono con un po' di tubi ma poi ho desistito... un conto è avere un finale stereo con 4 valvole di potenza e altro un paio di stufe con 8 KT88 ciascuna

    @ Benedetto
    se ti capitasse l'occasione di passare dalle mie parti un ascolto e un buon ristoro sono assicurati
    quando vuoiimage

    @ Bebo
    aspetto con ansia che tu vada a farti un paio di settimane di ferie per avere le Salon tutte per me imageimageimage

    pierfrancesco

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  • toPICOtoPICO
    Posts: 6,370Moderator, Redazione
    per la gioia di Rodolfo!
    guarda un po' cosa sto provando.... image

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    pierfrancesco

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    Modificato da - topico il 26/03/2012 12:45:42
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  • Rodolfo LuffarelliRodolfo Luffarelli
    Posts: 13,967Member
    Nooooooooooooooo ... non ci posso credere .....

    Stai molto attento ..... imageimageimageimageimage ... è una scelta pericolosissima ...

    Salutoni e facci sapere ...
    RL
    Saluti, Rodolfo.
  • toPICOtoPICO
    Posts: 6,370Moderator, Redazione
    non è mio, purtroppo, è di un mio amico di merende audiofile...
    devo dire che il pre in questione si inserisce bene nel mio impianto, l'ho ascoltato solo da ieri pomeriggio ma mi pare che abbia delle ottime qualità
    questa versione è l'ultimissima prodotta dell'LS5 MKIII con telecomando e vaschetta IEC

    pierfrancesco

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  • Rodolfo LuffarelliRodolfo Luffarelli
    Posts: 13,967Member
    Sei fritto allora ..... imageimageimageimageimage ...

    Se LS 5 MK III suona per una settimana ... arriverai prestissimo al top delle 6922 ARC ed allora i guai saranno come le montagne ... grandi ...

    Salutoni e buoni ascolti ...
    RL
    Saluti, Rodolfo.
  • Rodolfo LuffarelliRodolfo Luffarelli
    Posts: 13,967Member
    quote:
    Ciao,Rodolfo.
    Come puoi vedere dal profilo, sono un convintissimo sostenitore dell'amplificazione valvolare, cui sono pervenuto dopo ripetuti ascolti di confronto con amplificazioni ss di altissimo livello e con diffusori come B&W 800d, Acapella Campanile, Marten Design Bird,Avalon Time,ecc.ecc.
    Nel mio caso, poi parlo di quel particolare tipo di amplificazione valvolare che è l'OTL.... Nessuno, mai, potrà farmi cambiare idea... poi, perchè sia un'amplificazione "definitiva" non ho economizzato... imageimageimageimage.
    Due mono da 300w con una "mostruosa" alimentazione separata cadauno, e vvvvvààààiiii!!!!... non credo che ci sia diffusore da metterli in crisi...
    Ecco che, avendo fin dall'inizio seguìto il 3d sulle Revel Ultima Studio, mi piacerebbe un sacco sentirle con i miei OTL... Mi sa tanto che è solo un pio sogno, una fantasia erot.., pardòn, audiofila: anche se volessi portarmi dietro i miei ampli, chi se la sentirebbe di movimentare una buona quintalata di roba con annessi e connessi???...
    E poi, se il risultato fosse travolgente, da lasciarmi in stato di eccitazione multipla, dove ca..o le andrei ad acquistare le Revel prima serie, se non le fanno più? Le più recenti,se ho ben capito, sono la pallida e deludente edizione più economica della precedente...
    Facciamo così : tu ti tieni ben stretti i tuoi insostituibili diffusori, io la curiosità di provare ed (eventualmente) acquistare usate, a prezzo accessibile, questi ormai mitici diffusori...
    La faccenda, come detto da alcuni stimati forumers, di una caratteristica troppo radiografante delle Revel, con le valvole non si pone...piacevolissima musicalità a piene mani...pelle d'oca e brivido garantiti...
    Le mie non disprezzabili Triangle Concerto (roba di alto livello, garantisco) hanno la stessa interessante particolarità delle Revel di avere un trasduttore posteriore, che comporta un'ambienza di sicura godibilità...
    Beh, ho dato un pò la stura alla mia mai sopita passione audiofila...

    Ciao

    Paolo


    Ciao Paolo.

    Belle bestioline le tue .....

    Saluti.
    RL
    Saluti, Rodolfo.
  • bootsboots
    Posts: 1,647Member
    Complimentissimi Pier... imageimageimage

    mi sa che e' giunta l'ora di venirti a trovare per un ascolto! image

    Domenico
    --
    boots71@alice.it
    Domenico
    “Così non va... Voi non dovete suonare la Musica. Voi dovete suonare quello che non è scritto sullo Spartito.
    Solo così potrete tradurre il Silenzio”. [Miles Davis durante la registrazione de "In A Silent Way"].
  • almaalma
    Posts: 708Member
    quote:Sei fritto allora ..... ...

    Se LS 5 MK III suona per una settimana ... arriverai prestissimo al top delle 6922 ARC ed allora i guai saranno come le montagne ... grandi ...

    Salutoni e buoni ascolti ...
    RL


    ...e se "per caso" passassi da milano e se alle montagne preferisci il mare ...di guai....ti presto il 5 mk2 GNSC.

    ciao

    sandro
    giocosi saluti, Sandro
  • deliriodelirio
    Posts: 6,356Member
    Bella bestia Pierfrancesco..complimentoni.

    Best regards
    Adriano
    Best regards. Adriano....... "I feel Sorry for people who don't drink when they wake in the morning. That's as good as they're gonna feel all day". F. Sinatra
  • toPICOtoPICO
    Posts: 6,370Moderator, Redazione
    @Domenico
    grazie vecio, non credo serva l'invito..... ovviamente puoi venire quando ti pare image

    @Sandro
    ti ci metti pure tu? image
    comunque grazie per il guaio moddato GNSC, prima o poi un salto da te mi piacerebbe proprio farlo a prescindere dall'LS5
    se non mi prenderò le Salon i tuoi diffusori saranno i prossimi ad entrare a casa mia e mi piacerebbe farci una conoscenza più approfonditaimage

    @Adriano
    grazie!! ovviamente, il discorso vale come per gli altri quì sopra, se passi dalle mie parti fammi un fischio... impianto a parte una "bozza" di prosecco fresca e qualche cosa da mettere sotto i denti a casa mia c'è sempre image

    pierfrancesco

    www.topico.it
    meno internet più cabernet

    www.oldruggers.it
    pierfrancesco · www.topico.it · meno internet più cabernet
  • Rodolfo LuffarelliRodolfo Luffarelli
    Posts: 13,967Member
    @ Sandro

    Quali sono i tuoi diffusori ?

    Salutoni.
    RL
    Saluti, Rodolfo.